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sabato 24 febbraio 2018

Valeria Golino

La vera Valeria Nazionale

52 anni, 22 Ottobre 1965 (Bilancia), Napoli (Italia)
occhiello
Ti predico il futuro.
Il mio futuro adesso!

dal film Fuga da Los Angeles (1996) Valeria Golino Taslima
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Valeria Golino
David di Donatello 2018
Nomination miglior attrice per il film Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini

David di Donatello 2017
Nomination miglior attrice non protagonista per il film La vita possibile di Ivano De Matteo

David di Donatello 2016
Nomination miglior attrice per il film Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino

Nastri d'Argento 2016
Nomination miglior attrice per il film Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino

David di Donatello 2015
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores

Festival di Venezia 2015
Premio coppa volpi migliore interpretazione femminile per il film Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino

David di Donatello 2014
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il capitale umano di Paolo Virz

Nastri d'Argento 2014
Nomination miglior attrice per il film Come il vento di Marco Simon Puccioni

David di Donatello 2014
Premio miglior attrice non protagonista per il film Il capitale umano di Paolo Virz

David di Donatello 2012
Nomination miglior attrice per il film La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo

Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attrice per il film La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attrice per il film L'uomo nero di Sergio Rubini

David di Donatello 2009
Nomination miglior attrice per il film Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni

Nastri d'Argento 2009
Nomination miglior attrice per il film Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni

David di Donatello 2008
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Caos calmo di Antonello Grimaldi

David di Donatello 2006
Premio miglior attrice per il film La guerra di Mario di Antonio Capuano

David di Donatello 2006
Nomination miglior attrice per il film La guerra di Mario di Antonio Capuano

Nastri d'Argento 2002
Nomination miglior attrice per il film Respiro di Emanuele Crialese

Nastri d'Argento 2002
Premio miglior attrice per il film Respiro di Emanuele Crialese

Nastri d'Argento 1987
Premio miglior attrice per il film Storia d'amore di Francesco Maselli

Nastri d'Argento 1987
Nomination miglior attrice per il film Storia d'amore di Francesco Maselli

David di Donatello 1987
Nomination miglior attrice per il film Storia d'amore di Francesco Maselli

Festival di Venezia 1986
Premio premio per la migliore attrice per il film Storia d'amore di Francesco Maselli

Festival di Venezia 1986
Premio premio ciak d'oro per l'attrice per il film Storia d'amore di Francesco Maselli



Per amor vostro e l'influenza del cinema muto. Di Roy Menarini.

La donna che venne da Napoli

domenica 20 settembre 2015 - Roy Menarini cinemanews

La donna che venne da Napoli Ci vuole un certo coraggio per costringere al bianco e nero Valeria Golino, che ha sempre gravitato i propri personaggi sulle espressioni del volto e sulle gradazioni d'azzurro degli occhi. I film con la Golino lavorano per questo motivo prevalentemente sul primo piano, perch - e non un difetto, solo una scelta - per questo tipo di attrice conta pi l'incisivit facciale della prossemica corporea.
E dunque sottrarre i colori al volto e agli occhi della Golino, per (quasi) tutto il film e per la prima volta nella sua carriera, non cosa da poco, specie se poi l'intera pellicola sta sulle sue spalle e dentro i suoi sguardi. Lode dunque a Giuseppe M. Gaudino che, dopo 18 anni dall'ultimo lungometraggio di finzione (Giro di lune tra terra e mare), affronta questa sfida. Valeria Golino al tempo stesso tesoro e limite del film. Su di lei, come detto, costruito l'intero impianto sentimentale di Per amor vostro. Questo permette a Gaudino di incassare un importante surplus emotivo, e di garantire all'attrice (subito premiata a Venezia con la Coppa Volpi) e al regista un reciproco vantaggio, ovvero l'ammirazione dello spettatore. Continua »

   

Al Festival di Roma, il lavoro del regista napoletano convince pubblico e critica.

La kryptonite di Cotroneo

gioved 3 novembre 2011 - Elisabetta Pieretto cinemanews

La kryptonite di Cotroneo La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perch, come diranno gli intervenuti pi volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia. Oltre a Ivan Cotroneo ci sono il piccolo e bravo Luigi Catani, scelto tra oltre cinquecento bambini per interpretare il ruolo di Peppino attraverso i cui occhi vista tutta la storia, Luca Zingaretti e Valeria Golino, rispettivamente pap e mamma di Peppino, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo, i due zii hippy, e Fabrizio Gifuni, qui nel ruolo di psichiatra cui si rivolge Rosaria (la Golino) nel momento di crisi. Serrano le fila Francesca Cima e Nicola Giuliano per Indigo Film e Carlo Brancaleoni per Rai Cinema. Continua

L'attrice incontra i piccoli giurati del Festival di Giffoni.

Valeria Golino alla regia di un lungometraggio

marted 12 luglio 2011 - Fiorella Taddeo cinemanews

Valeria Golino alla regia di un lungometraggio Sar liberamente tratto da "Vi perdono" di Mauro Covacich (che per quel romanzo si nascose dietro lo pseudonimo Angela Del Fabbro) il primo lungometraggio da regista di Valeria Golino. L'attrice italo-greca, ospite al Festival di Giffoni, sta scrivendo la sceneggiatura di Vi perdono e cercando i finanziamenti per la realizzazione del film che sar prodotto da Buena Onda, la societ fondata dalla Golino con il compagno Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri, in collaborazione con la Rai. Dopo Armandino e il Madre, il corto voluto da Pasta Garofalo, Valeria Golino ritorna dietro la macchina da presa. L'idea di essere vista ormai come regista mi fa un po' paura -scherza- vorrei continuare ad essere chiamata come interprete. Per quello di dirigere un film era un desiderio che covavo da anni e quando mi hanno proposto il primo progetto, ho detto subito di si. Per novembre, invece, attesa l'uscita dell'opera prima dello scrittore Ivan Cotroneo, La kryptonite nella borsa, dove la Golino la protagonista. La pellicola, girata a Napoli, dovrebbe essere presentata al Festival Internazionale del Film di Roma. Abbiamo finito la lavorazione circa tre settimane fa. stata un'esperienza eccezionale. Avevo molti dubbi prima di accettare il ruolo: interpreto nuovamente una mamma. Avevo paura di non riuscire a diversificare il personaggio. Poi Cotroneo e il produttore Nicola Giuliano mi hanno convinta. Credo che se non avessi fatto questo film, avrei perso un'occasione meravigliosa.
A Giffoni l'attrice ha incontrato i piccoli giurati del festival per un lungo confronto. Ho vissuto la mia infanzia tra l'Italia e la Grecia -ha ricordato- Sorrento mi sembrava un posto solitario. Ai bambini in genere non piacciono le cose speciali, cercano giustamente la normalit. L'ho riscoperta nel tempo: uno dei luoghi pi belli del mondo.

   

Vita privata da stella senza mai cercare le copertine dei giornali.

5x1: Valeria Golino, protagonista senza glamour

marted 1 dicembre 2009 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Valeria Golino, protagonista senza glamour la prima donna del nostro cinema. Bellissima e straordinariamente ricca di talento, bench non abbia mai frequentato una scuola, Valeria Golino interpreta il ruolo dellattrice in maniera completamente moderna, con gusto anglo-sassone e spirito europeo. una donna cosmopolita, di padre italiano e madre greca, cresciuta tra Atene e Napoli. Quando la sua carriera inizia a spiccare il volo, va a vivere a Los Angeles, dove inizia una proficua carriera. Ottenne numerosi ruoli, e si fa apprezzare e molto per il suo talento. Arriva in finale con Julia Roberts nei provini per Pretty Woman e, inseguito, rinuncer al ruolo di protagonista in True Lies di James Cameron perch aveva un altro film in programma in Grecia, I sfagi tou kokora. Quello che stupisce, per, di Valeria Golino, la capacit di fare notizia suo malgrado, con le storie d'amore importanti, sebbene non abbia mai cercato di venderle in alcun modo. Agli inizi era la compagna del regista Peter Dal Monte; per un lungo periodo di tempo (circa 9 anni compresi tra il 1992 e il 2001) stata fidanzata con Fabrizio Bentivoglio. I due erano una delle coppie pi ammirate d'Italia ma mai sulle copertine delle riviste di gossip o con un'attitudine che potremmo definire glamour. I due vivevano una vita assolutamente riservata. Chiusa la storia con il collega, da qualche anno Valeria entrata a far parte di quella schiera di personaggi femminili che, sulla scia di Demi Moore, condividono la propria vita con un compagno pi giovane. La Golino anche molto invidiata trattandosi di Riccardo Scamarcio, l'uomo dalle occhiaie perennemente gonfie e livide, uno degli uomini i pi desiderati del nostro paese. Per amor di cronaca va ricordato che durante i suoi primi anni a Los Angeles, la Golino convisse per un periodo di tempo con un attore che, con il tempo, da considerare un altro bell'acchiappo: Benicio Del Toro, vincitore di un premio Oscar nel 2001 per Traffic e che inseguito racconter di essere stato invidioso della nostra Valeria perch la loro segreteria telefonica era sempre piena di proposte di lavoro per lei. Malgrado la riservatezza e la privacy protetta a ogni costo, la Golino fa notizia per il suo ultimo film, L'uomo nero in cui recita proprio al fianco dell'attuale compagno, nel dir poco curioso ruolo di fratello e sorella.

A cinque anni da La vita che vorrei esce il nuovo film di Giuseppe Piccioni, storia d'amore "fuori dal mondo".

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio

marted 24 febbraio 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio Ci mancato Giuseppe Piccioni. Ci mancato il suo cinema sommesso e sempre discreto. Ci sono mancate le sue scenografie credibili, la sua fotografia coerente alla storia e il suo coraggio di mettere in scena uomini e donne che hanno qualche "mancanza", che non posseggono l'efficienza media richiesta oggi dal mondo e dal mercato. Ci sono mancati, ancora, i suoi personaggi fuori dal mondo e col cuore al verde. Dopo cinque anni e una libreria "spettacolare" (e sempre operativa) nel cuore di Roma, Piccioni torna a raccontarci di un uomo e di una donna "condannati" alla vita. Giulia un'istruttrice di nuoto in libert vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina, lui per imparare a nuotare, lei per non andare a fondo. A Roma, regista e interpreti si raccontano, rivelando un "altrove" a cui aspirare, qualcosa di migliore del mondo e del cinema cos com'.

Antonello Grimaldi traduce con empatia l'opera letteraria di Sandro Veronesi.

Caos calmo: l'elaborazione del lutto

venerd 1 febbraio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Caos calmo: l'elaborazione del lutto Un percorso doloroso, quello dell'elaborazione del lutto, che porta a fare i conti con se stessi e con la vita. Ognuno sceglie come affrontare il dolore della perdita, affossandolo o semplicemente aspettando che si manifesti per poi incamminarsi verso la guarigione. Nonostante si sia parlato di una sola scena del nuovo film di Antonello Grimaldi, Caos calmo una riflessione intimista sulla morte e sulla vita attraverso lo sguardo "distaccato" di Pietro Paladini (interpretato magistralmente da Nanni Moretti). Nel parco dove si rifugia per aspettare di essere colpito dal dolore - che non riesce a provare - crea una sorta di ordine al caos (calmo) che si porta dentro.

Figlia mia

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Laura Bispuri. Con Valeria Golino, Alba Rohrwacher, Sara Casu, Michele Carboni, Udo Kier
Genere Drammatico, - Italia, Svizzera, Germania 2018. Uscita 22/02/2018.

Il ragazzo invisibile - Seconda generazione

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,86)
Un film di Gabriele Salvatores. Con Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galata Bellugi, Ivan Franek, Dario Cantarelli.
continua»

Genere Fantascienza, - Italia 2017. Uscita 04/01/2018.

Il colore nascosto delle cose

* * * - -
(mymonetro: 3,18)
Un film di Silvio Soldini. Con Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna, Laura Adriani, Anna Ferzetti.
continua»

Genere Drammatico, - Italia, Francia, Svizzera 2017. Uscita 08/09/2017.

La vita possibile

* * * - -
(mymonetro: 3,25)
Un film di Ivano De Matteo. Con Margherita Buy, Valeria Golino, Andrea Pittorino, Caterina Shulha, Bruno Todeschini
Genere Drammatico, - Italia 2016. Uscita 22/09/2016.

Per amor vostro

* * * - -
(mymonetro: 3,38)
Un film di Giuseppe M. Gaudino. Con Valeria Golino, Massimiliano Gallo, Adriano Giannini, Elisabetta Mirra, Edoardo Cr.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2015. Uscita 17/09/2015.
Filmografia di Valeria Golino »

gioved 15 febbraio 2018 - Fino al 25 febbraio il Festival proporr una ricchissima selezione di titoli diversi tra loro per genere, storie e tradizioni.

Berlinale 2018, si alza il sipario sul cinema contemporaneo

Francesca Ferri cinemanews

Berlinale 2018, si alza il sipario sul cinema contemporaneo Tra confermati talenti ed eventuali sorprese, la Berlinale 2018 alza il sipario sul cinema contemporaneo. Quattrocento film di diversi generi, storie e tradizioni, tra opere internazionali e prime europee, sono presentati ogni anno al festival tedesco che ormai una consolidata scena culturale nel panorama della settima arte. Nove diverse sezioni e numerose presentazioni speciali esploreranno l'immagine in tutte le sue forme. Presieduta dal regista, sceneggiatore, compositore e produttore tedesco Tom Tykwer, una giuria internazionale decider i vincitori dell'Orso d'Oro e d'Argento tra i film della competizione aperta da L'isola dei cani di Wes Anderson.

mercoled 14 febbraio 2018 - Otto candidature per La tenerezza e Nico, 1988. Il 21 marzo la cerimonia di premiazione.

David di Donatello 2018, 15 nomination per Ammore e malavita

Paola Casella cinemanews

David di Donatello 2018, 15 nomination per Ammore e malavita "Il ritorno dei David". Questo l'annuncio in conferenza stampa, degno del trailer di un "sandalone", del resto preceduto dallo spot che la neo presidente e direttore artistico dell'Accademia del cinema italiano, Piera Detassis, ha definito "epico". Il ritorno quello del figliol prodigo che, dopo due anni di fuga verso Sky, tornato a casa Rai: la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2018 verr infatti trasmessa in prima serata sulla rete ammiraglia il 21 marzo. Annunciamo le cinquine il giorno di San Valentino e la premiazione il primo giorno di primavera: meglio di cos non si poteva iniziare. Piera Detassis Detassis si posta alcuni obiettivi: "Celebrare la diversit del cinema italiano, rivelare nuovi talenti e attrarre pubblico". Soprattutto giovane: lo stesso che la messa in onda su Sky intendeva sedurre (ma il direttore uscente, Giuliano Montaldo, fa notare che gli ascolti per la cerimonia dei David l'anno scorso non hanno superato i 400mila). Certo, non sar facile tenere desta l'attenzione del pubblico giovane davanti a "una classica cerimonia di premiazione la cui liturgia verr rispettata nella sua sacralit, dando poco spazio allo spettacolo", come preannuncia Carlo Conti, conduttore della serata o, come si definisce lui, "gran cerimoniere".
Ma la cinquina candidata al miglior film sembra dare ragione a Detassis: al cinema classico di Gianni Amelio, candidato con La tenerezza, si affianca quello pi innovativo di Susanna Nicchiarelli con Nico, 1988, dei Manetti Brothers con Ammore e malavita (guarda la video recensione) e di Jonas Carpignano con A ciambra. La vera sorpresa in cinquina Gatta Cenerentola (guarda la video recensione), il capolavoro di animazione firmato da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone. Un mix curioso e politically correct: l'et media dei registi si abbassa, c' una donna, c' la musica, ci sono lo stile documentario e la sperimentazione grafica. Certo, una cinquina monocolore dal punto di vista produttivo/distributivo: tutti e cinque i titoli vantano la partecipazione di Rai Cinema. Ma resta una selezione interessante nel suo smarcarsi da quel cinema medio d'autore che recupera terreno nella cinquina della miglior regia, con Ferzan Ozpetek e Paolo Genovese a tenere compagnia ad Amelio, i Manetti e Carpignano.
Pi conservatrice la scelta degli attori protagonisti, dove l'unica sorpresa Nicola Nocella per Easy - Un viaggio facile facile (guarda la video recensione) (candidato anche per il miglior regista esordiente, Andrea Magnani), mentre fra le attrici protagoniste l'Accademia si (giustamente) ricordata di Isabella Ragonese per Sole cuore amore. Fra gli attori non protagonisti le due candidature pi cool sono quella di Giulia Lazzarini per The Place e quella di Giuliano Montaldo per Tutto quello che vuoi: due veterani che dimostrano come lo svecchiamento della professione non debba passare necessariamente dall'anagrafe.
Due note stonate nella sezione sceneggiature: fra quelle originali compare La ragazza nella nebbia (guarda la video recensione), adattata da Donato Carrisi, anche regista del film, dal suo omonimo romanzo; fra quelle non originali c' The Place, remake della serie televisiva americana The Booth At The End. Doverose invece le candidature di Tutto quello che vuoi come sceneggiatura originale e di Una questione privata (guarda la video recensione), in cui i fratelli Taviani hanno distillato il romanzo di Fenoglio accantonando ogni (inutile) timore reverenziale.

marted 6 febbraio 2018 - Unico italiano in Concorso, il film di Laura Bispuri se la vedr con autori come Lav Diaz, Gus Van Sant e Wes Anderson.

Berlinale 2018, presentato il programma. Ecco chi sfider Figlia Mia

Francesca Ferri cinemanews

Berlinale 2018, presentato il programma. Ecco chi sfider Figlia Mia A pochi giorni dall'apertura della 68esima edizione del Festival di Berlino, in programma dal 15 al 25 febbraio 2018, vengono svelati tutti i titoli in competizione per l'Orso d'Oro e l'Orso d'Argento (l'ultimo, annunciato questa mattina, Utoya 22. Juli). Benot Jacquot, Gus Van Sant, Alexey German Jr., Malgorzata Szumowska, Philip Grning, Thomas Stuber, Isabel Coixet e Lars Kraume, oltre a Wes Anderson che aprir il festival con L'isola dei cani, sono solo alcuni dei nomi dell'appuntamento tedesco per il cinema internazionale. In Italia, gli occhi, per, sono puntati su Figlia mia, l'unico titolo di casa nostra in concorso. La regista di Vergine giurata, Laura Bispuri, realizza una seconda opera con Alba Rohrwacher, questa volta affiancata da Valeria Golino, sull'universo femminile raccontato attraverso scelte e scoperte del passaggio all'et adulta. Ambientato nella Sardegna contemporanea, Figlia mia la storia di una bambina di dieci anni a cui la vita, in una sola estate, si rivela in tutta la sua complessit. Vittoria (Sara Casu) vive un'infanzia tranquilla con il pap e la mamma finch qualcosa non la insospettisce. La bambina ha un rapporto simbiotico con Tina, madre amorevole, ma per una serie di vicende inizia a frequentare Angelica, una donna fragile e istintiva dalla vita scombinata che abita a tre km di distanza, in aperta campagna. Tra le due nasce un rapporto fortissimo fino a scoprire chi delle due donne la vera madre. Rotto il patto segreto che le lega sin dalla sua nascita, Tina e Angelica si contendono l'amore di una figlia. La piccola Vittoria, vivr dunque un'estate di domande, di paure, di scoperte, ma anche di avventure e di traguardi, un'estate dopo la quale nulla sar pi come prima.

"Figlia mia un viaggio in cui tre figure femminili si alternano, si cercano, si avvicinano e si allontanano, si amano e si odiano e alla fine si accettano nelle loro imperfezioni e per questo crescono - racconta la regista - Tornare a Berlino mi emoziona moltissimo, sento un legame profondo con questo festival di cui ho sempre apprezzato l'alto impegno politico e il gusto cinematografico. Farne parte un onore!". Attraverso tre punti di vista, Laura Bispuri racconta, dunque, l'amore filiale nelle sue diverse declinazioni.

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