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![]() Lei amava l’uomo che è stato ucciso? No, mi piaceva scopare con lui. Allora è una professionista. No, dilettante.
dal film Basic Instinct (1992)
Sharon Stone è Catherine Tramell
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Morbidi capelli color dell'oro, sguardo da felino ammaliatore, sul quale riluce un sorriso talmente raggiante da mandare su di giri qualsiasi creatura del sistema solare. Le è bastato semplicemente accavallare le affusolate gambe (senza tralasciare niente all'immaginazione) nella scena clou del bollente thriller Basic Instinct, per trasformarsi nell'icona erotica che, tutt'oggi, movimenta i sogni proibiti di milioni di uomini. Perfetto connubio di bellezza, sensualità, astuzia e determinazione, Sharon Stone è l'emblema della femme fatale che non deve chiedere, mai! Nasce in un paesino di provincia chiamato Meadville da Joe e Dorothy , entrambi originari di Galway – Irlanda - dove lavoravano come operai in una fabbrica di colla. Furono proprio i genitori a renderla una donna forte e ambiziosa, inculcandole i valori del femminismo. La diva ha tre fratelli: Patrick, Kelly e Michael. Quest'ultimo è stato uno spacciatore legato sentimentalmente alla fotografa britannica Tamara Beckwith, almeno finché i parenti di lei non la intimassero a lasciarlo. Enfant prodige, Sharon inizia a parlare e a percorrere i primi passettini a dieci mesi. A cinque anni frequenta la seconda elementare e, a tredici, è determinata a diventare la moderna Marilyn Monroe. Nonostante l'indubbio charme, però, la teenager si sente un brutto anatroccolo che, tuttavia, si distingue per la sua vivace intelligenza. La mente brillante e quell'avvenente aspetto, sono comunque un'arma a doppio taglio: giudicata dai compagni troppo snob per l'atteggiamento da prima della classe, la giovane non è inclusa nella cerchia delle alunne più corteggiate del liceo di Saegertown. Ormai quindicenne, la Stone raggiunge un quoziente intellettivo di 154 e, per questo, viene iscritta - contro la sua volontà - alla Edinboro University. Divenuta una fanciulla da capogiro, la ragazza, ora maggiorenne, continua a non accettare il suo corpo. Un giorno, lo zio le offre svariati dollari per convincerla a partecipare a un concorso di bellezza: lei accetta ma solo perché ha bisogno di denaro per pagare le tasse scolastiche. Non vince, ma il giudice la persuade a gareggiare in altre competizioni che la vedranno trionfante. Sicura di se stessa più che mai, la Stone nel 1977 si trasferisce nella Grande Mela, per intraprendere una carriera nell'ambito delle passerelle: firma, così, un contratto con la Ford Modeling Agency. Défilé, riviste accreditate e campagne pubblicitarie fanno di questa conturbante pantera una delle indossatrici maggiormente apprezzate d'America. Ma il suo cammino artistico subisce una svolta quando sceglie di tentare la strada del cinema. Nel 1980 è la passeggera del treno di Woody Allen inStardust Memories e, dodici mesi più tardi, è diretta da Wes Craven nel raccapricciante Benedizione mortale. Il 1984 la trova a calarsi nelle vesti di Deidre Dupres nella serie poliziesca Magnum P.I.. In quel periodo, Sharon si separa dal collega George Englund Jr. per convolare a nozze col produttore televisivo Michael Greenburg: l'unione finì poco tempo dopo. Sedotto da quell'ardente fascino da gatta maliarda, il regista e mentore Paul Verhoeven la mette al fianco di Arnold Schwarzenegger, nell'action futuribile Atto di Forza. In coincidenza al rilascio del film, l'attrice viene immortalata senza veli nel peccaminoso magazine Playboy, riscuotendo un notevole successo tra i maschietti. Una sera, mentre percorre alla guida della sua vettura la Sunset Boulevard di L.A., la Stone è vittima di un incidente: riporta numerose fratture che la costringono immobile per molti giorni. Nel 1992, grazie alla spudorata performance della killer bisessuale Catherine Tramell, Sharon Stone si vede spalancare le porte di Hollywood che la consacrano come la nuova Faye Dunaway, attribuendole il titolo di "Donna più Sexy del Pianeta"; tutto questo, per essersi sfilata, con disinvoltura, le mutandine di fronte a un raggirabile Michael Douglas, nell'infuocato cult verhoeveniano Basic Instinct. Nel frattempo, la diva intreccia una relazione con Dwight Yoakam e, subito dopo, con il producer William J. MacDonald. Nel 1996 gioca d'azzardo nel Casinò di Martin Scorsese, ottenendo un Golden Globe nonché una candidatura agli Academy come Migliore Interprete Protagonista. Successivamente, la star è pronta a morire nel western firmato Sam Raimi, uccide, con la complicità di Isabelle Adjani, il "Diabolique" Chazz Palminteri e si fa rinchiudere in un laboratorio subacqueo al fine di analizzare la Sferadi Barry Levinson. Il 14 febbraio del 1998, sposa l'editore del San Francisco Chronicle Phil Bronstein, dal quale divorzia sei anni più tardi: la coppia ha un figlio adottivo, Roan Joseph. In seguito a questo allontanamento, Sharon viene colta da un attacco di cuore: la sua salute era già stata giudicata cagionevole quando, nel 2001, un aneurisma cerebrale ha rischiato di stroncarle la vita. Tra il 2003/05 gira l'horror casalingo Oscure presenze a Cold Creek, il pusher-movie Alpha Dog, nonché la road-comedy esistenziale Broken Flowers. Negli anni che succederanno, la Stone si cimenta nei panni di moglie annoiata nell'indipendente When a Man Falls in the Forest, è accanto a Jimmy Fallon nel dramma Rockett, e recita nel biopic su Richard Nixon Dirty Tricks. Il 7 maggio del 2005 è diventata mamma con la fecondazione in vitro di un bimbo a cui ha dato il nome di Laird Vonne. Ha poi adottato un secondo figlio che si chiama Quinn. Promotrice dei diritti dei gay, la stella "vanta" alcune nomination, nonché vittorie ai Razzie Awards, conseguite grazie a spiacevoli interpretazioni in lungometraggi come Catwomane Basic Instinct 2. Ottima amica della pop star Christina Aguilera, Sharon soffre di diabete ed è allergica alla caffeina.
Golden Globes 2000
Golden Globes 1999
Golden Globes 1996
Premio Oscar 1995
Golden Globes 1993
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Alpha Dog
continua»
Genere Drammatico, - USA 2005. Uscita 23/02/2007. |
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Bobby
continua»
Genere Drammatico, - USA 2006. Uscita 19/01/2007. |
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Basic Instinct 2
continua»
Genere Thriller, - USA 2006. Uscita 31/03/2006. |
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Broken Flowers
continua»
Genere Commedia, - USA 2005. Uscita 02/12/2005. |
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Codice Homer
Genere Spionaggio, - Canada, Gran Bretagna, USA 2004. Uscita 12/11/2004. |
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Alla parola senilismo, il dizionario Garzanti recita: “s. m.; 1) vecchiaia precoce; 2) (fig.) atteggiamento di favore, di fiducia eccessiva nei confronti degli anziani.”. Michael Douglas sembra un eterno fanciullo e non è certo il tipico rappresentante della terza età ma giunto ormai a 65 anni, alcuni dubbi sulla sua sanità mentale sopraggiungono scorrendo la lista degli ultimi film interpretati ( Tu, io e Dupree e La rivolta delle ex), confrontandoli con alcune perle del passato (Wall street su tutti) ma anche alcune chicche prodotte come Qualcuno volò sul nido del cuculo e Face/Off. Forse solo l’atteggiamento di favore di cui beneficiano gli anziani consente fino ad oggi di dimenticare alcune delle insulsaggini appartenenti alla prima lista, soprattutto dopo le oscure vicende seguenti a Basic Instinct, con il ricovero in una clinica per malati di sesso. Tant’è che Michael Douglas mantiene un'aura da icona dello star system hollivudiano: impegnato attivamente in attività benefiche che nel 1998 gli valsero l’investitura dell’allora Segretario generale della Nazioni unite quale “messaggero di pace”; la nobile attività della “Michael Douglas foundation”; il sostegno al partito democratico; il matrimonio “perfetto” con Catherine Zeta–Jones.
Se non basta, possiamo ricordare l’appartenenza alla nobile schiatta dei Douglas di cui il patriarca Kirk ancora rappresenta una colonna. Infatti, partecipando recentemente a una puntata del Late show di David Letterman, Michael ricordava come, a 93 anni suonati, il genitore fosse ancora attivissimo come attore. Senza contare che i due divisero lo schermo nel film del 2003 Vizi di famiglia di Fred Schepisi, una grande vicenda familiare con echi vagamente biografici essendo i due, guarda un po’, padre e figlio. Sebbene Kirk sia ancora in vita, nei mesi scorsi Michael ha perso colui che considerava il padre putativo e autentico mentore della sua carriera cinematografica, quel Karl Malden con cui fece coppia per tanti anni Le strade di San Francisco.
Oggi, dopo gli esperimenti falliti nelle commediole giovanilistiche di cui sopra, ci riprova con un remake, Un alibi perfetto, rivisitazione del film di Fritz Lang del 1956. Già nel 1998 si presentò con il rifacimento di Delitto perfetto al fianco di Viggo Mortensen prima che partisse per la Terra di mezzo, e Gwyneth Paltrow. Senza dimenticare che rifiutò di tornare nella seconda puntata di Basic Instinct ma non ha saputo resistere al richiamo di Oliver Stone per vestire di nuovo i panni di Gordon Gekko, che nel 1987 gli valse l’Oscar quale Miglior attore protagonista.
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