Il nome del figlio

Film 2015 | Commedia +16 94 min.

Anno2015
GenereCommedia
ProduzioneItalia
Durata94 minuti
Regia diFrancesca Archibugi
AttoriAlessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo Giulia Salerno.
Uscitagiovedì 22 gennaio 2015
TagDa vedere 2015
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +16
MYmonetro 3,09 su 79 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Francesca Archibugi. Un film Da vedere 2015 con Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2015, durata 94 minuti. Uscita cinema giovedì 22 gennaio 2015 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 3,09 su 79 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Il nome del figlio tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.




oppure

Il film si ispira a "Le prénom", pièce teatrale di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, trionfo teatrale a Parigi nella stagione 2010. Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto 2 Nastri d'Argento, 4 candidature a David di Donatello, 2 candidature a Globi d'oro, In Italia al Box Office Il nome del figlio ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2,8 milioni di euro e 1,1 milioni di euro nel primo weekend.

Il nome del figlio è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato sì!
3,09/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,17
PUBBLICO 3,09
CONSIGLIATO SÌ
Vaudeville sociologico, commedia amicale che si fa viaggio di personaggi in cerca d'amore.
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 20 gennaio 2015
Recensione di Marzia Gandolfi
martedì 20 gennaio 2015

Paolo Pontecorvo, agente immobiliare con la battuta pronta e il vizio della beffa, e Simona, aspirante scrittrice di periferia col vizio della gaffe, aspettano un bambino. In occasione di una cena, che raccoglie intorno al tavolo i futuri zii e la futura zia, Paolo comunica con enfasi e convinzione il nome scelto per il nascituro. La famiglia, composta da professori universitari, insegnanti e musicisti allineati a sinistra, non reagisce bene davanti a quel nome, un nome 'inquadrato' a destra e dentro un passato drammatico per la nazione. Dibattito e scambio di idee degenerano presto in una messa in discussione di valori, scelte e persone, che non mancano di offendere e ferire tutti, nessuno escluso. Ma qualche volta l'amore può fare miracoli e rimettere ordine nel caos degli affetti.
Ha ragione Francesco Piccolo, sceneggiatore del film con Francesca Archibugi, Il nome del figlio non è la versione italiana della commedia francese Cena tra amici. I due film, usciti in sala a distanza di tre anni, condividono soltanto il punto di partenza letterario, Le prénom, pièce teatrale di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte e trionfo teatrale a Parigi nella stagione 2010. Il nome di un bimbo in arrivo, annunciato durante una cena, è l'avvio e la bomba che esplode una dopo l'altra le maschere sociali dei commensali. A cambiare sono il salotto, convertito letteralmente e antropologicamente in italiano, e naturalmente il nome, ispirato dalla nostra letteratura e dalla nostra Storia. A confermarsi è un buon testo (drammaturgico) che rivela sommariamente il suo contesto.
Meno interessata ai cliché politici e lontana dal teatro filmato, Francesca Archibugi realizza una commedia 'orecchiabile', uno scavo nel passato (gli anni Settanta), con cui il film mantiene una relazione dialettica, per interrogarsi sul presente e provare a immaginare un futuro, 'generato' nell'epilogo. Se Cena tra amici è un divertissement abitato da bobo e bling-bling, ostentati e annullati dalle loro chiacchiere e da un inventario inesauribile di stereotipi, Il nome del figlio è un vaudeville sociologico, visto che la prosa è alternata da strofe cantate e conosciute, che si tuffa nel cuore dei suoi personaggi portando il film verso territori nuovi e riportandolo dentro i confini nazionali, dentro la nostra storia, le nostre vite cariche di preconcetti e pregiudizi.
La commedia amicale dell'Archibugi è un viaggio, lungo una cena, verso un incerto domani e la riconquista di un'oggettività di giudizio sul mondo e sulle persone. Sempre empatica nei confronti dei propri personaggi, la regista romana dirige un gruppo di attori intelligenti che, come 'canta' Dalla nel film, sono arrivati "alle porte dell'universo ognuno con i suoi mezzi e ognuno in modo diverso". Attori-autori, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo e Alessandro Gassmann contribuiscono alla creazione del film, intrecciando una tensione emotiva ed estetica che raggiunge l'acme sulle note di "Telefonami tra vent'anni". Con loro ma fuori campo, fuori tempo rispetto al flusso di musica e di coscienza, fuori salotto e al di là della finestra, si (ri)leva Micaela Ramazzotti, attrice in purezza che in un monologo sincero incrina le maschere eccessive e la gestualità rilevata ed espansa al limite del credibile degli altri protagonisti. Il segno forte della recitazione della Golino, di Lo Cascio, di Papaleo e di Gassmann si confronta e fronteggia allora col naturalismo della Ramazzotti, che resiste irriducibile, e grazie al suo straordinario registro tragico, dentro il ruolo plebeo in cui è sbocciata e in cui il cinema italiano la costringe.
Buoni(sti) con o senza tormenti, i personaggi in cerca d'amore che abitano il salotto Pontecorvo sono in fondo quelli che affollano da sempre la filmografia dell'Archibugi, adulti e ragazzini che si scambiano i ruoli vicendevolmente (Mignon è partita, Il grande cocomero, L'albero delle pere). Un po' disillusi e un po' indifesi nei confronti del mondo che li circonda, ancora presi dal tentativo di liberarsi da una malinconia cronica e ardente, ancora in sella a casa o per le strade di Roma, nel traffico peggiore del mondo e nella vita.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?
IL NOME DEL FIGLIO
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD SD HD
Rakuten tv
CHILI
iTunes
-
-
-
-
NOW TV
Google Play

Anche su supporto fisico su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99 €12,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 17 giugno 2015
sergio dal maso

“… ma ecco che si avvicina con un salto siamo nel duemila alle porte dell'universo importante è non arrivarci in fila ma tutti quanti in modo diverso”  Telefonami tra vent’anni (Lucio Dalla) Parafrasando la bella canzone di Lucio Dalla, che si rivelerà l’emozionante tema musicale del film, agli anni duemila e all’età matura [...] Vai alla recensione »

martedì 20 gennaio 2015
FrancySig

Scalda il cuore l’arrivo del nuovo film di Francesca Archibugi, una vera commedia italiana profonda e corale interpretata da un cast “familiare” perfettamente a suo agio nel ruolo. Ai deliziosi Gassman, Lo Cascio e Papaleo fanno da contrappunto le due splendide attrici protagoniste: Valeria Golino, che porta sul grande schermo il suo fascino enigmatico e il suo irresistibile magnetismo, e Micaela Ramazzotti [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 febbraio 2015
SirGient

...Sabato sera e voglia di andare a cinema... Tra le molte scelte del palinsesto del multisala, non ho dubbi,compro il biglietto per vedere un film italiano, almeno questa volta. Sono un pò prevenuto nei confronti del cinema italiano, perchè spesso capita di andare a vedere una commedia e di uscire con la testa frastornata perchè non si è capito ciò che si è [...] Vai alla recensione »

martedì 20 gennaio 2015
giusen

Il nuovo film di Francesca Archibugi è una commedia corale che vi metterà a vostro agio come se foste a cena con i vostri cari amici di sempre. Proprio da questa premessa prende le mosse “Il Nome del Figlio”: in una cena fra cinque vecchi amici, lo svelamento del nome di un figlio in arrivo diventa occasione per un confronto fra personalità diverse e vissuti comuni.

martedì 20 gennaio 2015
AliSubi85

La nuova pellicola della Archibugi si rivela una splendida commedia italiana, magistralmente scritta e favolosamente interpretata. La regista sviluppa una fantastica commedia corale e familiare che si muove attraverso dialoghi vivaci e personaggi magistralmente interpretati da un cast di stelle italiane. La storia racconta di una semplice cena fra vecchi amici di sempre in cui la rivelazione del nome [...] Vai alla recensione »

martedì 20 gennaio 2015
MauriTaz

Il nuovo film di Francesca Archibugi racconta le vicende di cinque amici Paolo (Gassman) e Simona (Ramazzotti), una coppia in attesa del primo figlio, Betta (Golino), sorella di Paolo, e Sandro (Lo Cascio). Tra i quattro l’amico Claudio (Papaleo), eccentrico musicista che incolla e compensa gli squilibri dei quattro. Quella che dovrebbe essere solita cena fra amici di sempre si trasformerà, però, in [...] Vai alla recensione »

martedì 27 gennaio 2015
Alex2044

Si esce dal cinema contenti e anche  soddisfatti dopo aver visto questo film . Certamente non è un capolavoro ma la regia è impeccabile e gli attori molto bravi con una citazione in più per Valeria Golino e Micaela Ramazzotti . Pur essendo un remake molto aderente all'originale la regista ha introdotto qualche trovata drammaturgica assolutamente piacevole ed interessante [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 marzo 2016
LBavassano

Ci vuole una notevole dose, più che di incoscienza, di vero e proprio masochismo, o di presunzione, per proporsi di rifare, a distanza di pochi anni, un film a proprio modo perfetto ("Cena tra amici"), perfetto innanzitutto nel ritmo e nella scelta degli interpreti, eccellentemente calibrati. Sotto entrambi gli aspetti il tentativo dell'Archibugi annaspa.

venerdì 18 settembre 2015
gianleo67

Quando l'agente immobiliare Paolo Pontecorvo,  rampollo di una prestigiosa famiglia di partigiani ebrei, comunica durante una cena a casa del cognato Sandro e della sorella Betta che il nome scelto per il suo primogenito sarà Bettino, innesca una accesa discussione politica, culturale e personale che finisce per coinvolgere anche Simona, moglie di Paolo ed il loro comune amico Claudio. [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 agosto 2015
Marce84

“Il nome del figlio” è una commedia italiana remake del film francese di successo “Cena tra amici”. Quattro amici di lunga data si ritrovano per una serata apparentemente tranquilla, ma lo svelamento del nome del prossimo figlio di uno dei protagonisti innescherà una serie di liti e svelerà alcune dinamiche relazionali solamente sopite. Il film, nonostante si svolga interamente in un solo ambiente [...] Vai alla recensione »

domenica 1 febbraio 2015
nico_lrn

Piacevole, oserei "godereccio", per chi ha a cuore il nostro paese e per come i profili dei personaggi possano rappresentare, più o meno nel dettaglio, ognuno di noi. Mai noioso o lento, nonostante si svolga per quasi la sua interezza tra le stesse quattro mura, o "migliaia di libri", con colpi di scena ben assestati, mai banali o non consoni.

giovedì 29 gennaio 2015
Antonietta DAmbrosio

Il nome del figlio - recensione "Con un salto siamo nel duemila, alle porte dell'universo, importante è non arrivarci in fila, ma tutti quanti in modo diverso, ognuno con i suoi mezzi, magari arrivando a pezzi...". Parole e note che fanno da ponte tra passato e presente, accorciano le distanze di tempo e mettono a nudo le identità di ognuno, e cancellando omissioni, ipocrisie, risentimenti e le [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 gennaio 2015
Asfissio

Quando funziona un film significa che il testo funziona. Se poi si indovinano gli attori, le produzioni, (il contributo della direzione generale per il Cinema negli sponsor mi lascia contrario dato che trattasi di chiaro intento commerciale) allora il successo è assicurato. Non ho apprezzato i flash back, la rappresentazione di loro da giovani e la loro madre, né la voce fuori campo, né le intrusioni [...] Vai alla recensione »

venerdì 13 marzo 2015
Sabrina Lanzillotti

 Il film racconta la storia di Paolo, un estroverso agente immobiliare dalla battuta sempre pronta e di sua moglie Simona, autrice di un best-seller erotico e in attesa del loro primo figlio. Una sera i due organizzano una cena con i loro più cari amici: Sandro, un raffinato scrittore e professore universitario precario con la mania di twitter, sua moglie Betta, insegnante e madre di due [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 gennaio 2015
Nanni

Un ristretto gruppo di amici, con differenti convinzioni politiche e che si frequenta da anni  durante una “cena resa dei conti”  , realizza quanto per paura di rompere equilibri consolidati sia rimasto prigioniero di un inutile e convenzionale rapporto paramicale. L’escalation incalzante degli scontri, dai registri esilaranti, che iniziano sul disaccordo intorno al nome [...] Vai alla recensione »

sabato 19 marzo 2016
RAFFELE

Gerard Lauzier era un grande del fumetto francese. Ho letto tutto di Lauzier. Anche certe prefazioni di Lietta Tornabuoni, lucida come Lauzier stesso ma incapace di rinunciare a qualche lampo fugace di vetero-sessantottismo (che oggi definiremmo molle) quando lo definiva "banalista" (non banale!), qualunquista (immancabile in quegli anni, bastava non intonare l'internazionale), nel migliore [...] Vai alla recensione »

domenica 6 marzo 2016
Giampituo

Questo mio pensiero lo scrivo dopo un anno dall'uscita del film. E allora? Il tempo é proprio lo stesso non é cambiato nulla da allora. La Archibugi é brava a far sentire accanto a te i personaggi. I personaggi impersonano lei stessa o parte di lei stessa. E sopratutto parte di noi stessi. Parte dei nostri lati del carattere. Della cultura dominante.

giovedì 24 dicembre 2015
rita branca

Il nome del figlio, film (2015) di Francesca Archibugi con Alessandro Gassmann, Micaela Ramazzotti, Luigi Lo Cascio, Rocco Papaleo, Valeria Golino, Film di grande spessore diretto con maestria da F.Archibugi che, in occasione di una cena a casa della figlia di un noto parlamentare ormai defunto, interpretato da Valeria Golino, esplora nel profondo le contraddizioni di un gruppo di personaggi [...] Vai alla recensione »

domenica 22 febbraio 2015
Maurizio.Meres

Discreto film di una commedia all'Italiana un po'spenta ,anche se il film scorre piacevolmente leggendolo tra le righe si nota l'inefficacia di un copione basato su una dialettica e un modo di fare attuale in cui ognuno fa intendere "io sono il migliore "se vogliamo con un linguaggio anche parzialmente demenziale.Tutti i personaggi si scontrano tra loro,tra ricordi ,incomprensioni,abitudini di [...] Vai alla recensione »

sabato 14 febbraio 2015
ralphscott

Radunati alcuni dei migliori attori italiani adatti alla commedia,mancano giusto Giallini e pochi altri,la Comencini mette in scena un quadro familiare che attinge alla gioventù dei protagonisti. Questa scelta,per quanto aderente alla pièce,non giova del tutto alla fluidità del racconto. I continui flash back sono forse l'elemento differenziante più evidente [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 gennaio 2015
Antonietta DAmbrosio

Il nome del figlio - recensione "Con un salto siamo nel duemila, alle porte dell'universo, importante è non arrivarci in fila, ma tutti quanti in modo diverso, ognuno con i suoi mezzi, magari arrivando a pezzi...". Parole e note che fanno da ponte tra passato e presente, accorciano le distanze di tempo e mettono a nudo le identità di ognuno, e cancellando omissioni, ipocrisie, risentimenti e le [...] Vai alla recensione »

martedì 27 gennaio 2015
Filippo Catani

Un gruppo di amici si riunisce per una cena in compagnia organizzata per comunicare il sesso e il nome del figlio di una coppia. Lo sconvolgimento generale per il nome scelto farà emergere una serie di incomprensioni e verità insospettabili che metteranno a dura prova tutti. Rivisitazione della brillante commedia francese Cena tra amici, questa pellicola italiana si fa assolutamente [...] Vai alla recensione »

domenica 25 gennaio 2015
laloli

Ispirato, come il francese "Cena tra amici", alla pièce teatrale 'Le prénom' il film è libero, diversamente dal parente francese, dai ritmi serratamente teatrali che io peraltro non amo troppo al cinema. L'Archibugi vi riesce anche attraverso il ricorso a numerosi flashback che non mi sono piaciuti salvo scoprirli - dopo - veicolari alla scena della canzone [...] Vai alla recensione »

giovedì 16 marzo 2017
Achab50

Mi spiace fare la voce fuori da coro, ma ho trovato questo film poco riuscito; l'unica cosa che decolla è l'elicottero-drone dei ragazzi, il resto è un pastone che orecchia, almeno all'inizio, una fortunata pièce teatrale francese, ben più frizzante.  Addirittura si stentano a comprendere i rapporti di parentela o affettivi fra i personaggi.

lunedì 20 luglio 2015
Alessandro Vanin

Premetto di non avere visto né il pezzo teatrale né il film francese dai quali questo film prende spunto. Raramente un film mi ha provocato dei sentimenti e giudizi così contrastanti tra loro. Il film inizia con i soliti clichè di un certo cinema italiano: gli ultraquarentenni nostalgici in crisi, stereotipo magnificamente preso in giro da Nanni Moretti in "Caro [...] Vai alla recensione »

domenica 24 maggio 2015
Nic_Giuf

Si potrebbe archiviare nello scaffale con l'etichetta “solito cliché sull'antagonismo destra-sinistra”. Eppure c'è di più: dalla spocchia dell'intellettuale sinistrorso che duella con arroganza contro la ricca sfacciataggine di una beata ignoranza nasce una sequenza di battute raffinate che contrappongono due poli esistenziali molto ben declinati e dalle sfaccettature, di fatto, ben poco omologabili. [...] Vai alla recensione »

venerdì 22 maggio 2015
Paolo Salvaro

Avrei voluto mollare il film già dopo aver sentito questa battuta iniziale del film, seguita da una presentazione di accattivanti personaggi, tra cui una casalinga che fa "ginnastica isometrica domestica", il tutto condito da dialoghi talmente orrendi da far venire il latte alle ginocchia.    Tutta l'arguzia, l'intelligenza e l'ammirabile tecnicità del [...] Vai alla recensione »

giovedì 19 febbraio 2015
no_data

Profonda delusione per un film disarticolato, che non riesce a mantenere le mie aspettative a causa di una recitazione sopra le righe degli attori, su tutti Gassman, e di una scarsa capacità di coinvolgere lo spettatore. Originalità non pervenuta. Capacità di emozionare prossima allo zero. Tema di fondo, quello dei rapporti familiari, interessante ma che viene sovrastato dalla lunga e sterile polemica [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 febbraio 2015
anty_capp

Il film è ispirato ad un fac-simile francese intitolato "Cena tra amici" del 2012, che vedrò al più presto, per scorgere qualcosa da criticare su questo, ma intanto non riesco a trovare nulla di negativo da dire su questo bel coro di acredini, cattiverie ed in buona sostanza, verità che vengono orchestrata da un'ottima Archibugi che questa volta riesce anche [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 febbraio 2015
shaque

Nuovo film dell'Archibugi, una commedia la cui storia gira intorno tra passato e presente sulla vita di 5 personaggi con le loro insicurezze, segreti inconfessabili ed ironia tagliente. Buona prova del cast per un film decisamente da vedere. Consigliato.

lunedì 2 febbraio 2015
DHANY CORAUCCI

Certo non si può dire che in fatto di originalità e fantasia gli italiani nel cinema si distinguano; se per questo, nemmeno gli italiani nel teatro: della commedia francese Le Prénom di Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte da cui gli stessi scrittori hanno tratto il film Cena tra Amici, ce ne sono due di versioni italiane, a poco più di anno di distanza, [...] Vai alla recensione »

domenica 1 febbraio 2015
midnight

Commedia brillante, non si discosta molto dall’originale commedia francese ma resta sempre una pellicola piacevole da vedere. Uno scherzo durato forse troppo da inizio ad una serie di discussioni che portano i protagonisti a dirsi quel che realmente pensano l’uno dell’altro. Non ho apprezzato molto l’uso del drone, che fa da sfondo alla pellicola, invece, molto emozionante la scena dove la musica [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 gennaio 2015
Captain Sensible

Una bella commedia non troppo leggera ma neanche pesante, che sfiora la discussione intellutuale. Due coppie e un amico che si conoscono da anni si ritrovano per una serata insieme. Il nome del bambino che sta per nascere, diventa presto l'occasione per rilevare piccoli e grandi segreti, che per chi apparentemente condivideva tutto sono delle grandi sorprese.

martedì 17 febbraio 2015
Maria F.

  Ci sono rapporti che sono dei falsi autentici. Possono essere legami d’amore, d’amicizia, fraterni. A volte accade di avere paura di rivelare la propria idea perché le persone cui si tiene tanto non sappiamo come reagiranno, temiamo di deluderle e non vogliamo rischiare di perderle. Che errore! Forse sarebbe meglio dire, che orrore! Spesso si sceglie il silenzio, l’om [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 gennaio 2015
Flyanto

 Film in cui si racconta di una cena di un gruppo di amici organizzata una sera a casa di una coppia di loro e nel cui corso, tra svariate chiacchiere sui più diversi argomenti, quando viene affrontato anche quello sul nome del futuro bambino che sta per nascere ad una delle copie presenti, si scatenerà un'accesa discussione che arriverà anche a contrapporre le singole [...] Vai alla recensione »

martedì 27 gennaio 2015
romifran

Prendete una casa non proprio borghese, funestata dal fischio dei treni della vicina ferrovia; aggiungete un globale disordine che ha un vago sentore di impegno culturale e di sprazzi di libertà di pensiero post-marxista; aggiungete due fratelli che più diversi non si può, un padre deceduto il cui fantasma, come quello di Amleto, ancora aleggia nei pensieri e nelle personali rivalse di ognuno, una [...] Vai alla recensione »

martedì 20 gennaio 2015
angelagr

Ho visto sia Cena tra amici che Il nome del figlio, entrambi adattamenti di una commedia francese di grande successo, e devo dire di essere rimasta colpita dalla delicatezza e dalla profondità con cui la Archibugi ha adattato alla nostra cultura italiana una sceneggiatura già di per sé molto bella. I due film ovviamente si assomigliano, alcune battute chiave sono in comune, come lo scheletro di uno [...] Vai alla recensione »

martedì 20 gennaio 2015
teresa70

Remake di "cena tra amici,".... l'abbiamo  giià visto questo film ... perchè rifarlo (peggio) ? ..... Mi spiace ... un buon gruppo di attori sprecato in un film claustrofobico , tutto in una stanza, lento e con una storia che si sente soffre del tentativo di adattare al nostro paese dei personaggi presi dal film francese.

domenica 25 gennaio 2015
Flaw54

Finalmente una commedia! Ironica, triste graffiante con un ottimo cast che recita in perfetta sintonia come se gli attori si divertissero sul set. Gassmann, istrionjco come al solito, ma dominatore sulla scena, la Ramazzotti,  una rivelazione nella seconda parte e soprattutto Rocco Papaleo in jna parte seria che sembra essere adattissima alle sue corde surclassano la coppia Lo cascio Golino che [...] Vai alla recensione »

domenica 25 gennaio 2015
demotre

Film piacevolissimo: simpatico ma profondo, intelligente, colto, ben recitato, coinvolgente. Peccato che conoscendo il film francese - da cui comunque assume piena indipendenza - alcuni colpi di scena risultano gia conosciuti. Bentornata Archibugi!

venerdì 23 gennaio 2015
Anima65

" delicato quanto basta " ...  film delizoso,carino a tratti amaro - attori molto bravi ..  tematiche attuali ... un film che fa discutere ... ottima la regia - ..  canzone di Dalla splendida ...  lo consiglio ...

venerdì 23 gennaio 2015
no_data

E' una commedia teatrale francese di cui hanno già fatto un film sempre francese. Non c'è nulla di italiano.

giovedì 16 marzo 2017
etabeta

.. di un film francese del 2014.. In quel caso però il regista e gli attori erano di un livello indubbiamente superiore... Una volta i francesi ci ammiravano e ci copiavano.. Ora lo facciamo noi ..ed anche male

lunedì 23 gennaio 2017
Boccia

Copia rammendata del film francese. Letterale, senza spunti.

martedì 19 gennaio 2016
a.esse

Trama quasi banale, piacevole da vedere insieme alla famiglia per assistere ad un atipico intreccio che presagisce già dall'inizio un lieto fine. Politicamente 'scorretto', come Paolo Pontecorvo il quale è l'artefice del disguido, che nasce inizialmente come uno scherzo che poi degenera inevitabilmente. Situazione inverosimile che trova come punto di unione della famiglia, la semplicità dell'accettazione. [...] Vai alla recensione »

martedì 17 febbraio 2015
blumarius

la bellissima sceneggiatura è l'elemento principale che sorregge questo film molto piacevole. una regia molto attenta rende la storia scorrevole e fluida. i personaggi vengono ben delineati, con esperienza, singolarmente e nel loro insieme. non svelo nulla sulla trama, complimenti a tutti

domenica 8 febbraio 2015
luisa

dal nome degli attori mi aspettavo di meglio. Pesante e noioso si svolge nello stesso ambiente per tutta la durata del film senza intervento di altri attori. L2 argomento del nome del figlio è sciocco. Siamo usciti prima della fine veramente delusi.

lunedì 2 febbraio 2015
cipas

Sarà che l'origine è teatrale, ma la performance di tutti, meno che quella della Ramazzotti, mi è sembrata troppo recitata. Ai limiti del fastidio

sabato 31 gennaio 2015
melania

Alla fine un film deludente .... un già visto che raramente ti prende e ti coinvolge .... peccato .

venerdì 30 gennaio 2015
Conte di Bismantova

Beh che dire: una bella commedia, recitata bene, la sappiamo fare anche in italia. Tutti bravi, la Golino su tutti, bello anche il monologo finale della Ramazzotti. Testo straordinario per il livello ahimè a cui ormai ci eravamo abituati, con eccentrici e luminosi colpi di scena. Il cameo d'onore a Lucio Dalla, che divide il film in due parti, è una vera magìa.

Frasi
"Come diceva Checov: ogni giorno è bene prendere della vita qualcosa che non abbia né trama né fine"
Una frase di Simona (Micaela Ramazzotti)
dal film Il nome del figlio - a cura di Francesca
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alessandra Levantesi
La Stampa

Complimenti a Fabrizio Voglino, uno dei produttori, per aver convinto Francesca Archibugi a realizzare una versione nostrana di Le prenom, commedia di Alexandre de La Patellière (già da lui trasferita in film) che ricalca un po' nello schema Carnage di Yasmine Reza. Qui lo spunto polemico inteso a gettare scompiglio in un interno borghese è il nome Benito che il «burino di destra» Gassman annuncia [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Dai Parioli al Pigneto. Da La Terrazza a Il nome del figlio. Dagli anni 70 di Scola agli anni 10 della Archibugi. Lo schema è analogo: feroce resa dei conti in famiglia, la grande famiglia della Sinistra, durante una cena in terrazza . Per il resto cambia tutto: sentimenti, sfondo storico, retroterra morale. Là i protagonisti non avevano padri, questi invece sono aggrappati al passato.

Maurizio Acerbi
Il Giornale

Paolo rivela, durante una cena a casa della sorella, sposata con un prof di sinistra, che chiamerà suo figlio, prossimo alla nascita, Benito. La notizia trasformerà la serata in una resa dei conti che coinvolgerà anche Simona, la madre in attesa, e l'amico di famiglia Claudio. Remake del francese Cena tra amici, il che toglie gusto ai vari colpi di scena.

NEWS
VIDEO
venerdì 9 gennaio 2015
 

Ispirato a Cena tra amici, il film francofono uscito nel 2012 che ha riscosso un notevole successo nelle sale, Il nome del figlio racconta le vicende di una coppia in attesa del primo figlio: Paolo, estroverso e burlone agente immobiliare, e Simona, bellissima [...]

winner
miglior attore
Nastri d'Argento
2015
winner
miglior attrice non protag.
Nastri d'Argento
2015
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club  ver: au12.
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati