Spider-Man: Homecoming

Film 2017 | Fantastico, Avventura, +13 133 min.

Regia di Jon Watts. Un film Da vedere 2017 con Tom Holland, Marisa Tomei, Zendaya, Robert Downey Jr., Michael Keaton. Cast completo Titolo originale: Spider-Man: Homecoming. Genere Fantastico, Avventura, - USA, 2017, durata 133 minuti. Uscita cinema lunedì 5 agosto 2024 distribuito da Sony Pictures Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,98 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento venerdì 21 giugno 2024

Argomenti:  Tutti i film del Marvel Cinematic Universe

Un anno della vita scolastica alle superiori di Peter Parker, già morso da un ragno radioattivo, in procinto di diventare un supereroe. Al Box Office Usa Spider-Man: Homecoming ha incassato nelle prime 12 settimane di programmazione 333 milioni di dollari e 117 milioni di dollari nel primo weekend.

Passaggio in TV
venerdì 27 marzo 2026 ore 22,55 su SKYCINEMAACTION

Spider-Man: Homecoming è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray Compra subito

Consigliato sì!
2,98/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,93
PUBBLICO 2,51
CONSIGLIATO SÌ
Un film di scrittura indubbiamente riuscito e divertente grazie ad un ottimo lavoro sui tempi comici.
Recensione di Andrea Fornasiero
martedì 4 luglio 2017
Recensione di Andrea Fornasiero
martedì 4 luglio 2017

Peter Parker non riesce a scrollarsi di dosso quanto sia stata incredibile la sua esperienza con gli Avengers in Captain America: Civil War, l'aver conosciuto Tony Stark e avere mantenuto con lui un rapporto speciale, tanto da avere un contatto diretto attraverso il suo assistente Happy Hogan e da aver ricevuto in dono un super-costume. Peter è così innamorato dell'idea di diventare un Avenger da lasciar scivolare in secondo piano anche la ragazza che gli fa battere il cuore, la bella Liz, per andare dietro ai criminali e mostrarsi pronto per la posizione in squadra. Le cose però non vanno come previsto, perché il suo avversario, l'Avvoltoio, una squadra ce l'ha e opera in modo organizzato e all'occorrenza spietato, motivato dalla rabbia per un grande e onesto affare che proprio gli Avengers gli hanno "sottratto".

L'entusiasmo di Peter Parker per il suo ruolo da Spider-Man è contagioso grazie sia al trasporto di Tom Holland, sia al contrasto tra la sua vita in costume e la routine scolastica, ma la smania di crescere porta spesso a commettere degli errori.

Una morale semplice, che ha però il pregio di riportare con i piedi per terra il Marvel Cinematic Universe dove tra dèi, re, androidi e avventurieri dello spazio si scivola di film in film nel più puro escapismo.
Jon Watts regista e sceneggiatore (insieme ad altri sei scrittori accreditati), guarda dichiaratamente alle commedie liceali anni 80 di John Hughes, e l'Homecoming è infatti una festa americana che, nella sua declinazione scolastica, celebra il ritorno, per esempio, da una trasferta sportiva. In questo caso si tratta di un decathlon culturale cui partecipa una squadra della scuola di Peter, che dal Queens viaggia fino a Washington. Al calendario scolastico, con feste, lezioni e gite, si alternano e a volte si sovrappongono le sue avventure da Spider-Man, che prendono una piega pericolosa quando il giovane eroe si imbatte in alcuni ladri dotati di tecnologia aliena. Cercando di risalire alla fonte e fermare il problema finisce dritto tra gli artigli dell'Avvoltoio, interpretato da Michael Keaton. Un cattivo tra i più riusciti visti finora nei film Marvel, anche se non arriva alla grandezza del Dr. Octopus di Spider-Man 2, perché la trama deve coprire troppe situazioni e scene d'azione e non gli dà modo di essere approfondito a dovere. Ciò nonostante è facile simpatizzare con le ragioni per cui si è dato al crimine e lo stesso vale per i suoi aiutanti, solo abbozzati nella personalità ma che si sono trovati ingiustamente disoccupati da un giorno all'altro.

Watts ha fatto poi l'impossibile per mettere Spider-Man in situazioni in cui non l'abbiamo mai visto, evitando categoricamente i grattacieli di Manhattan e facendolo correre tra i parchi e le villette dei sobborghi, oppure costringendolo a scalare una struttura solitaria come l'obelisco di Washington, o ancora facendolo combattere su una grande traghetto in mezzo al mare o addirittura ad alta quota, su un aereo il cui sistema di camuffamento, durante lo scontro, sembra il dancefloor di una disco anni 80. Soprattutto però Spider-Man: Homecoming, come tipico dei titoli Marvel-Disney, è un film di scrittura che all'azione fonde e spesso preferisce la commedia, e anche qui Watts fa un ottimo lavoro sui tempi comici e la direzione dei giovani attori. Oltre a Tom Holland abbiamo Jacob Batalon nei panni di Ned, l'amico nerd, Laura Harrier in quelli di Liz e Zendaya nelle vesti trasandate dell'eccentrica e intelligente Michelle, che ha alcune delle battute più divertenti. Ovviamente poi Robert Downey Jr. è assoluto mattatore, con l'istrionismo e l'energia che hanno fatto di Tony Stark uno dei personaggi cinematografici più amati dell'ultimo decennio. Un po' sacrificata invece Marisa Tomei nei panni di Zia May, ma il finale promette di darle un ruolo più attivo nei prossimi film.
Tutto questo fa di Spider-Man: Homecoming un film indubbiamente riuscito, divertente e capace di dare un senso al terzo rilancio del personaggio, dove l'unica nota che lascia un retrogusto spiacevole è il legame con il resto del Marvel Universe. Per quanto sia bene integrata, la fascinazione per gli Avengers finisce per sembrare una sorta di spot per gli altri film Marvel. Inoltre dare a Spider-Man un costume con tanto di intelligenza artificiale e infiniti gadget è da una parte un modo per rinfrescare il personaggio, dall'altra porta via però tempo prezioso, che avrebbe potuto valorizzare il cuore umano della vicenda. Comunque poco male: ci saranno altri film con meno personaggi da introdurre e più tempo per approfondire, inoltre il finale evita uno dei difetti di molti Marvel movies e la scena dopo i titoli di coda (sulla musica dei Ramones) gioca di autoironia, strappando un'ultima risata prima che si alzino le luci.

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VIDEO RECENSIONE
Il reboot dedicato all'Uomo Ragno, ispirato ai film di John Hughes, un high-school movie, tra ragazze, bulli, sfigati e questioni da adolescenti.
Overview di Gabriele Niola

Non che siano mancate versioni cinematografiche di Spider-Man (solo negli ultimi 15 anni abbiamo visto 5 film con l'Uomo Ragno da 2 registi diversi e con 2 protagonisti differenti), ma mancava quella definitiva. Dopo l'esaltazione per la trilogia di Raimi, che beneficiava dall'essere il primo film moderno di supereroi, e le polemiche per la versione rivista e corretta di Drew Goddard, ora è la Marvel a prendere le redini, promettendo un'altra musica. Il personaggio era infatti bloccato in concessione alla Sony, motivo per il quale lo studio cinematografico che fa capo alla casa di fumetti (che a sua volta fa capo alla Disney) non ha potuto usare una sua creatura, almeno fino al passaggio di mano la cui prima conseguenza è stato il cammeo in Capitan America: Civil War. Quella partecipazione era a tutti gli effetti l'annuncio della nuova versione dell'Uomo Ragno, inevitabilmente quella "ufficiale" perché imputabile alla casa madre. Anche lasciando da parte la questione produttiva e di business fin dal primo trailer di quel film l'impressione è stata la stessa per tutti: quello è il vero Uomo Ragno. A quel punto la conseguente ufficializzazione dell'arrivo di un film a lui dedicato per il 2017 è stata solo normale amministrazione. Di contro la Sony anche sta facendo un film sull'Uomo Ragno ma difficilmente i due potranno essere confusi. La casa che ha prodotto le precedenti 5 iterazioni infatti ha puntato sull'animazione e sui due autori più interessanti e anticonformisti tra i registi di cartoni, ovvero Phil Lord e Chris Miller (Lego Movie, Piovono Polpette, 21 Jump Street).

Spider-Man Homecoming, già profetico nel titolo
Spider-Man Homecoming, già profetico nel titolo, sarà ispirato ai film di John Hughes, sarà cioè un high-school movie, tra ragazze, bulli, sfigati e questioni da adolescenti, come del resto erano i fumetti in origine e nelle loro annate migliori. Sarà un film che prende di petto tutto dell'Uomo Ragno ma sembra che non voglia fare una origin story, non voglia raccontare (per la terza volta!) il già raccontato, muovendosi invece "nel solco di Batman Begins" come ha detto Kevin Feige, la mano che gestisce e ordisce tutto nella Marvel. Significa che probabilmente vedremo un Peter Parker già con i poteri, e che non necessariamente saremo gettati nel consueto vortice di questioni che aprono la storia del personaggio. Già è noto che non ci sarà la rituale morte dello zio Ben, ovvero il momento in cui convenzionalmente un ragazzo che ha appena acquisito i poteri capisce che da grandi poteri derivano grandi responsabilità e da che girava mascherato decide di mettersi al servizio della giustizia, di fatto diventando l'Uomo Ragno, l'eroe.
Homecoming si occuperà soprattutto di questioni scolastiche e per farlo abbassa di molto l'età del Peter Parker interpretato da Tom Holland. Avrà 15 anni, non sarà ancora un fotografo ma possiamo intuire che, se viene seguito davvero il solco di Batman Begins, il personaggio arriverà a tutto questo al termine del suo ciclo, assisteremo cioè ad una origin story lunga ben più di un film. Come visto in Capitan America inoltre zia May è stata molto ringiovanita e affidata a Marisa Tomei, mentre farà una comparsa abbastanza pesante Robert Downey jr., cioè Iron Man, che in questa versione per il cinema è un mentore per l'Uomo Ragno, un freno alla sua esuberanza e una forse figura d'ispirazione. I cattivi scelti sono ancora intonsi, il cinema non li ha mai nemmeno sfiorati. Si tratta di Shocker e di l'Avvoltoio, che sarà interpretato da Micheal Keaton. La cosa crea un cortocircuito non da poco con Birdman, riguardo la quale tutti stanno cercando a fatica di fare finta di niente. Ma il vero mistero è un altro. Si sa infatti che nel film è presente Zendaya, cantante e attrice uscita dalla fucina delle serie tv di Disney Channel. Nonostante sembrasse evidente che sarebbe stata lei Mary Jane (amore storico del personaggio) è stato annunciato che non lo è, che proprio non c'è Mary Jane, e che il personaggio di Zendaya non è ha niente a che vedere con la parte sentimentale.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 24 luglio 2017
Fabian T.

Un teen movie (esageratamente teen) del tutto superfluo e insignificante. Poteva andare bene come puntata per una serie TV. Mancano infatti scene madri, mancano colpi di scena, manca una vera sceneggiatura, manca di originalità. E soprattutto manca di un taglio registico efficace. Sembrano davvero lontani i tempi dell'ottima versione di Raimi.

FOCUS
FOCUS
venerdì 7 luglio 2017
Roy Menarini

Per quanto si possa essere solidali con la serialità connaturata al cinema sin dalle origini, un nuovo reboot del sempre rinascente Spider-Man era parso troppo anche ai più accaniti amanti del personaggio. Probabile che sia questo il motivo per cui la struttura narrativa di Spider-Man: Homecoming è così innovativa: nessuno avrebbe sopportato l'ennesima origin story dell'Uomo Ragno. Del resto, il nuovo Peter Parker era già comparso nell'Universo Marvel (Captain America: Civil War), ed è proprio da qui che il racconto e la riflessione sul racconto stesso si fondono in maniera molto riuscita. In particolare, la scelta di riassumere gli avvenimenti precedenti attraverso il video "point-of-view" di Parker - al tempo stesso eroe e fan degli eroi - serve a mantenere quella distanza critica tra giovane protagonista e affermati titani dell'immaginario Marvel su cui si fonda tutto l'impianto di Spider-Man: Homecoming.

Nella figura dell'amico del cuore - nerd ancora più di lui - che non crede ai propri occhi quando scopre che Peter è l'Uomo Ragno si devono riconoscere i giovani fan del Marvel Cinematic Universe. Se Captain America, patriottico e per questo molto istituzionalizzato, compare nei video pedagogici che la Scuola proietta in classe, Peter è al tempo stesso il destinatario delle storie composte per quelli come lui e il futuro protagonista delle avventure.

Anche la sua formazione, narrativamente, inverte l'ordine dei fattori. L'ascesa di Spider-Man, con il costume tecnologico preparato dalla figura paterna (atipica) di Iron Man, si interrompe di fronte a prove troppo complesse per un ragazzo solo, e deve proseguire attraverso la ritrovata fiducia in sé stesso come persona matura, fuori dal costume, o con un costume artigianale e autarchico. Ma il percorso di Spider-Man - che dunque coinvolge e tematizza la relazione tra Marvel e fandom - non è l'unico che gioca nel cono d'ombra lasciato dagli scontri "maggiori" degli Avengers. È infatti proprio a partire dagli strascichi e dalle rovine della battaglia di New York che nasce l'impresa criminale dell'Avvoltoio e della sua squadra. Anche la serie Netflix di Daredevil partiva da premesse simili, ed è come se i produttori di questi blockbuster milionari si divertissero a spruzzare qua e là elementi di critica al capitalismo selvaggio nascosto in certi processi di professionalizzazione dentro agli Stati Uniti.

Frasi
- Posso tenere il costume?
- Certo! Per me è piccolo! Solo... non fare nulla che io farei. E non fare nulla che io non farei! C'è una piccola zona grigia nel mezzo... è lì che tu operi! Ma non vuol dire che tu sia un Avenger… se lo stavi pensando!
- Oh…
- Ok. Non è un abbraccio… sto aprendo lo sportello!
Dialogo tra Peter Parker/L'Uomo Ragno (Tom Holland) - Tony Stark/Iron Man (Robert Downey Jr.)
dal film Spider-Man: Homecoming - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 6 luglio 2017
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Operazione rischiosa, essendo già il secondo riavvio delle avventure di Spider-Man. Con un simile sovraffollamento di titoli, il povero spettatore medio, quello a cui piace il personaggio dell'uomo Ragno, ma non conosce nel dettaglio tutta la sua storia a fumetti, rischia di perdersi. Quale tenere buona? E' finzione e, quindi, tutto quanto fa spettacolo.

NEWS
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giovedì 30 novembre 2017
 

Rakuten TV - una delle pricipali piattaforme europee di video on demand - punta sulla tecnologia per offrire ai suoi utenti la migliore esperienza cinematografica con il servizio in 4K HDR. Un'esperienza unica di visione per tutta la famiglia per godere [...]

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giovedì 3 agosto 2017
Andrea Chirichelli

Spider-man Homecoming (guarda la video recensione) si porta a casa 67mila euro e vince l'ultimo giorno senza nuove uscite della nuova stagione. Zero cambiamenti nel resto della classifica, del resto, che vede sempre secondo The War - Il Pianeta delle [...]

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martedì 25 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Spider-Man: Homecoming (guarda la video recensione) è l'unico film capace di superare i 100mila euro d'incasso nel lunedì che apre l'ultima settimana della stagione 2016/2017, che resterà nella storia del cinema nostrano, ma per i motivi sbagliati (incassi [...]

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lunedì 24 luglio 2017
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Spider-Man: Homecoming (guarda la video recensione) vince il weekend con più di mezzo milione di euro, cifra che porta il suo totale a 6,3 milioni di euro davanti a The War - Il pianeta delle scimmie (guarda la video recensione) che passa a quota 2 [...]

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domenica 23 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Spider-Man: Homecoming chiude un sabato accettabile con più di 200mila euro, davanti a The War - Il pianeta delle scimmie, che si ferma a 170mila: i due blockbuster dovranno "tirare la carretta" almeno fino alla prima metà di agosto, visto che per le [...]

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martedì 18 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Spider-Man: Homecoming (guarda la video recensione) tiene a distanza The War - Il pianeta delle scimmie (guarda la video recensione) in un lunedì senza scossoni. Il film Marvel ha superato i 5 milioni di euro, ma i risultati degli altri film del franchise, [...]

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sabato 15 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Ancora testa a testa tra Spider-Man Homecoming (guarda la video recensione) e The War - Il pianeta delle scimmie (guarda la video recensione), col film Marvel che resta in testa con 265mila euro contro i 232 del rivale.

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giovedì 13 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Buon mercoledì per Spider-Man: Homecoming (Guarda la video recensione) che porta a casa 454mila euro (qualcuno forse credeva ci fosse ancora il Cinema2Day?) e si avvicina ai 4 milioni di euro, un dato che forse sarebbe stato lecito aspettarsi venisse [...]

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mercoledì 12 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Martedì fotocopia del giorno precedente, con Spider-Man: Homecoming (Guarda la video recensione)che resta facilmente al primo posto con 362mila euro ma lontano dai risultati dei precedenti titoli del franchise.

BOX OFFICE
martedì 11 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Spider-Man: Homecoming (Guarda la video recensione) domina il lunedì, portando a casa 352mila euro, un dato che conferma che le 800 sale in cui è presente il film, viaggiano con una media piuttosto bassa.

BOX OFFICE
domenica 9 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Il peggior sabato dell'anno, almeno per quanto concerne il box office italiano, vede ovviamente in testa Spider-Man: Homecoming che porta a casa solo 690mila euro, arrivando al totale di 1,9 milioni di euro complessivi, un dato molto lontano dalle attese [...]

BOX OFFICE
sabato 8 luglio 2017
Andrea Chirichelli

È bandiera bianca per Spider-Man: Homecoming e più in generale per il cinema in Italia, dopo un venerdì catastrofico. Il film Sony incassa poco più di 500mila euro, peggiorando la sua performance rispetto al già non esaltante esordio di giovedì.

BOX OFFICE
venerdì 7 luglio 2017
Andrea Chirichelli

Il personaggio da noi ha sempre fatto bene, ottenendo ottimi risultati al box office (dai 20 e rotti milioni ai tempi di Raimi, ai quasi 10 dell'ultimo The Amazing Spider-Man 2), ma pare proprio che quest'anno la disaffezione degli italiani nei confronti [...]

VIDEO
mercoledì 10 maggio 2017
 

Il giovane Peter Parker/Spider-Man (Tom Holland), reduce da un clamoroso debutto in Captain America: Civil War, inizia a sperimentare la sua ritrovata identità da super-eroe in Spider-Man: Homecoming.

TRAILER
mercoledì 29 marzo 2017
 

Il giovane Peter Parker/Spider-Man, reduce da un clamoroso debutto in Captain America: Civil War, inizia a sperimentare la sua ritrovata identità da super-eroe in Spider-Man: Homecoming. Entusiasta della sua esperienza con gli Avengers, Peter torna [...]

POSTER
sabato 25 marzo 2017
 

Il giovane Tom Holland, reduce dal debutto in Captain America: Civil War, esplora la sua nuova identità di supereroe in Spider-Man: Homecoming ritrovandosi a dover gestire il dilemma: fare i compiti per il giorno dopo o salvare il mondo.

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venerdì 9 dicembre 2016
 

Il film racconta un anno della vita scolastica alle superiori di Peter Parker, già morso da un ragno radioattivo. Si tratta di una storia sulla maturità in cui si delinea l'evoluzione di Spider-Man al suo esordio come eroe.

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