Nope

Film 2022 | Horror, V.M. 14 130 min.

Regia di Jordan Peele. Un film Da vedere 2022 con Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Steven Yeun, Michael Wincott, Brandon Perea. Cast completo Genere Horror, - USA, 2022, durata 130 minuti. Uscita cinema giovedì 11 agosto 2022 distribuito da Universal Pictures. Oggi tra i film al cinema in 260 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: V.M. 14 - MYmonetro 4,00 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 3 agosto 2022

Il terzo film horror scritto, diretto e prodotto da Jordan Peele. Nope è 1° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 51.942,00 e registrato 7.697 presenze.

Consigliato assolutamente sì!
4,00/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA
PUBBLICO 4,00
ASSOLUTAMENTE SÌ
Un affresco fanta-horror spettacolare e complesso che non toglie mai il piede dall'acceleratore.
Recensione di Emanuele Sacchi
lunedì 25 luglio 2022
Recensione di Emanuele Sacchi
lunedì 25 luglio 2022

OJ e Emerald Haywood, fratello e sorella, hanno ereditato un ranch ad Agua Dolce, non lontano da Hollywood, dopo la morte del padre Otis sr., avvenuta in circostanze difficili da spiegare scientificamente. L'attività di famiglia riguarda l'addestramento di cavalli selvaggi per l'industria del cinema, ma gli Haywood vantano origini ben più nobili e sostengono di discendere dal fantino bahamense immortalato da Eadweard Muybridge nella sequenza di fotografie del 1878, nota come la prima successione di immagini in movimento (in sostanza il primo film) mai girata. Mentre OJ cerca di vendere i propri cavalli a Jupiter, ex attore divenuto proprietario di un parco dei divertimenti western ad Agua Dolce, avvengono fatti sempre più strani e inspiegabili al ranch degli Haywood, tanto da far pensare a una presenza extraterrestre e ostile.

Introdurre un film con una citazione biblica poco nota, di cui comprenderemo cammin facendo il chiaro intento filosofico, significa alzare fin da subito, e di molto, l'asticella. Seguendo un percorso lineare, che porta da Scappa - Get Out a qui, passando per Noi, Peele cresce in consapevolezza delle proprie capacità e in audacia, trascinato da una volontà sistemica e onnicomprensiva che guarda ai grandi maestri del cinema, quali Spielberg e Kubrick.

Questo non significa poterlo accostare a cotanto senno, bensì evidenziare come lo sforzo titanico di produrre film che siano all'altezza delle aspettative sul piano dell'intrattenimento e su quello della riflessione teorica sia una volontà ambiziosa ma un privilegio di pochi. Jordan Peele è sicuramente tra questi.

Uno dei temi principali riguarda nuovamente l'opera di rimozione del contributo afroamericano alla storia dell'Occidente. In questo caso particolare alla storia del cinema, visto che la sequenza di Eadweard Muybridge più volte ripresa in Nope raffigura chiaramente un uomo di colore, di cui nessuno conosce l'identità (a differenza del bianco e britannico Muybridge, che si è preso tutto il merito). Nasce da qui l'espediente narrativo di Peele, che dona un'identità fittizia al fantino e sceglie come protagonisti del film dei suoi ipotetici discendenti: la famiglia Haywood.

OJ e Emerald, che hanno vissuto sulla propria pelle l'atteggiamento di Hollywood e la sua storia di rimozione, nella pratica dimostrano però di appartenere inesorabilmente alla "società dello spettacolo", vista nel senso del situazionismo di Guy Debord. Ossia anche gli Haywood sono prigionieri, non meno dei loro "antagonisti", di un'illusione. Quella di una vita lontana dalla realtà, perennemente insoddisfacente, e vicina alla percezione della stessa, mediata da schermi digitali e cosparsa di polvere di stelle.

Un sogno americano che passa ancora una volta da Hollywood, con proporzionalità inversa allo stato di salute della stessa: più l'industria del cinema è in crisi o ha un futuro incerto e più cresce il bisogno di credere nella fabbrica dei sogni. Perché il desiderio inappagato non risponde al dato reale, ma al gap tra questo e la sensazione di una mancanza, amplificata da mezzi - social network, bombardamento di immagini di divi, necessità di fotografare e riprendere ogni cosa perché questa diventi vera - ideati per produrre insoddisfazione e per rendere consumatori perpetui del sistema capitalista.

Partendo dalla citazione biblica dell'incipit - libro di Naum, 3:6 - diviene sempre più chiaro il ruolo allegorico dell'oggetto volante non identificato: lo strumento per fare della biblica Ninive (equiparabile a Hollywood?) uno "spettacolo" di distruzione, che Peele trasforma in maniera ardita in uno "spettacolo" nel senso di Debord, una rappresentazione del reale di cui tutti siamo prigionieri.

È impossibile raccontare una realtà che non abbiamo più i mezzi per comprendere e che ci spaventa. È impossibile relazionarsi con la legge della natura, di cui non conosciamo più regole e principi: sarà solo OJ, recluso volontariamente rispetto alla contemporaneità e alle ambizioni di notorietà della sorella, a ricondurre al regno animale l'UFO e ad affrontarlo con tecniche antiche, rispettando il suo ruolo indiscusso di apex predator.

Mentre in un continuo omaggio a Spielberg e a Lo squalo - e in parte anche allo Shyamalan più apocalittico - il tasso di violenza cresce e spinge dalla fantascienza all'horror, i quesiti posti dalla prima parte del film - perché iniziare con la cruenta scena dello scimpanzé? - trovano un senso e riannodano i molti fili rimasti liberi, sorprendendo fino alla fine su natura e sembianze di protagonisti e antagonisti. Inclusa un'ultima spettacolare "trasformazione", che lascia pensare alla rivelazione e liberazione da una rappresentazione mendace e rassicurante del sé, basata su decenni di stereotipi letterari e cinematografici.

Fantascienza, horror, Bibbia, filosofia, storia del cinema, orgogliosa rivendicazione black: tutto trova posto nella ricetta sovraccarica di pietanze di Nope. E non solo, visto che, ancor più di un fanta-horror, Nope è in fondo un western, composto prevalentemente da ranch, cavalli e spazi sconfinati. Una rappresentazione in miniatura dei luoghi che hanno costituito il cinema classico e della natura profonda di una nazione fondata su un distorto senso dell'onore e su litri di sangue innocente versato.

Se Peele fosse (già) Spielberg o Kubrick probabilmente Nope sarebbe un capolavoro senza tempo. Non è così e forse non sarà mai, ma lo sforzo di racchiudere tanta complessità in un lungometraggio, senza mai togliere il piede dall'acceleratore dell'adrenalina, merita un plauso speciale.

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Il terzo film horror scritto, diretto e prodotto da Jordan Peele.
Overview di Andrea Fornasiero
martedì 6 aprile 2021

Della trama del nuovo horror diretto da Jordan Peele non si sa ancora assolutamente nulla. È noto però che la fotografia è stata curata Hoyte van Hoytema, l'abituale collaboratore di Christopher Nolan, a riprova che i film di Peele hanno ormai la statura produttiva dei blockbuster. Nel cast troviamo Steven Yuen, noto per The Walking Dead e lanciato sul grande schermo da Minari e dall'instant cult The Humans; Barbie Ferreira di Euphoria; e il ritorno di Daniel Kaluuya che era stato protagonista di Get Out. Alle musiche, ancora una volta, Michael Abels, che grazie a Get Out aveva esordito come compositore per il cinema a pieno titolo.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 12 agosto 2022
ergo

Fanta-horror? La cosa più inquietante di questa pellicola sono le fantasiose recensione ai limiti del surreale, di alcuni addetti al settore, che provano pateticamente a rintracciare significati reconditi, esistenzialismi subliminali, allegorie illuminate, filosolfeggi profondi o contenuti multistrato sociale. Quando in realtà si tratta semplicemente di un prodotto scadente e poco riuscito, [...] Vai alla recensione »

venerdì 12 agosto 2022
Eli

Finalmente una recensione fatta da chi il film lo ha visto!concordo su tutto. Narcolessia compresa. Sottolineo i dialoghi della parte "adrenalinica", ca**o, ca**o, merda , merda....Ottima la recitazione dei cavalli e dello scimpanzé 

venerdì 12 agosto 2022
Fgr

Il regista/sceneggiatore Jordan Peele si riconferma come uno dei nuovi registi degli anni 2000 che hanno da dire qualcosa. In Nope Peele (così come in Get Out e Us) rifà una critica feroce agli USA moderni, sperimentando con i generi. Gli attori sono ottimamente diretti dal regista (soprattutto Daniel Kaluuya, già protagonista di Get Out).

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 1 agosto 2022
Daniele De Angelis
Cineclandestino

Difficile, ad un primo livello di lettura, trovare una netta continuità tra l'opera terza da regista di Jordan Peele e le due precedenti, le acclamate Scappa - Get Out (2017) e Noi (Us, 2019). A parte la predilezione per i titoli ermetici, con questo Nope Peele pare cambiare totalmente registro, accantonando la questione razziale che permeava in modo evidente, sia pur con declinazioni differenti, gli [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 luglio 2022
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Dopo Scappa - Get Out (2017, Oscar per la sceneggiatura) e Noi - Us (2019), Jordan Peele, newyorkese, classe 1979, firma l'opera terza Nope, ancora nell'alveo del genere horror, accezione Great American UFO, un film horror sui dischi volanti. Nelle premesse "un incubo pop oscuro tra fantascienza, mistero e social-thriller dove germogliano i semi della violenza, del rischio e dell'opportunismo, tutti [...] Vai alla recensione »

NEWS
BOX OFFICE
martedì 16 agosto 2022
Andrea Chirichelli

Il film di Peele conferma il suo primato ma senza sbancare il box office. Si aspetta i Minions 2 per un po’ di movimento in classifica. Scopri la classifica »

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lunedì 15 agosto 2022
Andrea Chirichelli

In attesa delle nuove uscite di questa settimana, Top Gun raggiunge i 12 milioni totali. Guarda la classifica »

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domenica 14 agosto 2022
Andrea Chirichelli

Nope continua ad essere il film più visto in Italia. La vera notizia del giorno arriva però da Disney+, ormai vicinissima agli abbonati di Netflix. Scopri la classifica »

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sabato 13 agosto 2022
Andrea Chirichelli

Top Gun, il leader indiscusso di questi mesi, raggiungerà presumibilmente oggi il grande traguardo dei 12 milioni. Scopri la classifica »

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venerdì 12 agosto 2022
Andrea Chirichelli

Nope vince nettamente la giornata di ieri con 72mila euro e un totale di 124mila euro in due giorni di programmazione. Gran secondo posto per Il castello errante di Howl, che incassa 37mila euro e conferma il successo delle riedizioni dei classici di [...]

BOX OFFICE
giovedì 11 agosto 2022
Andrea Chirichelli

I nuovi film fanno scendere dal podio Top Gun dopo ben due mesi di permanenza. Scopri la classifica »

TRAILER
giovedì 9 giugno 2022
 

Regia di Jordan Peele. Un film con Steven Yeun, Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Michael Wincott, Donna Mills. Da giovedì 11 agosto al cinema. Guarda il trailer »

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martedì 1 marzo 2022
 

Regia di Jordan Peele. Un film con Steven Yeun, Daniel Kaluuya, Keke Palmer, Michael Wincott, Donna Mills. Da mercoledì 21 luglio al cinema. Guarda il trailer »

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lunedì 14 febbraio 2022
 

Per la regia di Jordan Peele, un horror su un gruppo di contadini che scoprono un 'brutto miracolo'. Dal 21 luglio al cinema. Guarda il trailer »

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mercoledì 9 febbraio 2022
 

Il terzo film horror diretto, scritto e prodotto dal regista di Scappa - Get Out. Da mercoledì 21 luglio al cinema. Guarda il trailer »

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