Crimes of the Future

Film 2022 | Fantascienza, +13 147 min.

Titolo originaleCrimes of the Future
Anno2022
GenereFantascienza,
ProduzioneUSA
Durata147 minuti
Regia diDavid Cronenberg
AttoriViggo Mortensen, Léa Seydoux, Kristen Stewart, Scott Speedman, Welket Bungué Don McKellar, Tanaya Beatty, Nadia Litz, Lihi Kornowski, Denise Capezza, Yorgos Karamihos.
Uscitamercoledì 24 agosto 2022
TagDa vedere 2022
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,78 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di David Cronenberg. Un film Da vedere 2022 con Viggo Mortensen, Léa Seydoux, Kristen Stewart, Scott Speedman, Welket Bungué. Cast completo Titolo originale: Crimes of the Future. Genere Fantascienza, - USA, 2022, durata 147 minuti. Uscita cinema mercoledì 24 agosto 2022 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,78 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 2 agosto 2022

Un viaggio sci-fi in un mondo futuristico dove l'uomo deve adattarsi ad un nuovo sistema. Al Box Office Usa Crimes of the Future ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 2,4 milioni di dollari e 1,1 milioni di dollari nel primo weekend.

Consigliato assolutamente sì!
3,78/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,56
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Un scifi movie inconsueto, spiazzante, dall'estetica vintage e dai contenuti profondi e radicali.
Recensione di Emanuele Sacchi
martedì 24 maggio 2022
Recensione di Emanuele Sacchi
martedì 24 maggio 2022

L'artista Saul Tenser e la sua assistente Caprice eseguono performance di asportazione di nuovi organi di natura tumorale dal corpo dello stesso Tenser. Quando i due decidono di registrare il brevetto dei nuovi organi generati nel corpo dell'artista, il loro percorso incrocia quello di una setta dedita a mangiare plastica, già nel mirino delle forze dell'ordine dell'unità Nuovo Vizio.

Fondendo l'estetica dei suoi primi film e gli elementi psicanalitici dei suoi ultimi lavori, David Cronenberg realizza un film di fantascienza inconsueto, spiazzante, in cui l'estetica vintage si pone in secondo piano rispetto a un contenuto radicale.

Le protesi e i dispositivi tecnologici sembrano realizzati secondo una antica idea del futuro che caratterizzava gli anni Ottanta - le visioni aliene di H.R. Giger, ancor più che i primi film di Cronenberg - mentre la storia raccontata completa e canonizza il lavoro di eXistenZ e Crash, tra autocitazione e aggiornamento di una poetica alla contemporaneità.

Crimes of the Future invita a smarrirsi in un futuro remoto che è al contempo una verosimile prosecuzione del nostro presente. Un mondo grigio e quasi inabitabile, in cui la sovrastimolazione del corpo, sollecitato ed eccitato anche durante il sonno o durante il pasto, ha portato a un'esasperazione e nel contempo a un annullamento del piacere e del dolore. In questo panorama piatto e orizzontale il film stesso sceglie di non evolvere e di procedere in accordo con le musiche di Howard Shore, come un bordone mononota che dilata emozioni statiche.

L'intrigo noir, che vede Tenser alle prese con un'indagine su un omicidio e su una setta di plasticofagi, è il pretesto per esplorare una nuova dimensione della sensualità, che ha esteso la profanazione del corpo dall'esteriorità all'interiorità, rimpiazzando il sesso con la chirurgia. La fame di celebrità e l'adorazione per gli artisti è legata al senso che questi riescono ad attribuire ad attività che in realtà tutti sembrano praticare: Cronenberg insiste proprio su questo contrasto, in una possibile allegoria del rapporto tra arte e consumo di massa, incarnate dalle performance concettuali di Tenser da un lato e dai mangiatori di plastica dall'altro.

Una società che ha spinto all'eccesso l'esibizionismo approda così alla manifestazione dell'unica parte del corpo rimasta nascosta e proibita, gli organi interni del corpo umano. La mutazione in corso, che porta alla nascita di nuovi organi e di conseguenza a un riassetto anatomico dell'uomo in quanto specie, è al centro di un inestricabile dilemma etico e filosofico: avversare un cambiamento indotto da un governo occulto o accettare il passaggio evolutivo verso una forma ibrida destinato a sostituire l'homo sapiens? Cronenberg sembra suggerirci, provocatoriamente, che è giunto il momento di lasciarsi andare e assecondare il flusso. È impossibile fermare il progresso tecnologico, quand'anche questo comportasse la fine della nostra specie e la nascita di una nuova e non necessariamente migliore.

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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 1 luglio 2022
Giona A. Nazzaro
Rumore

Un grande affresco teorico e sensuale sull'avvento della nuova carne. Nel personaggio interpretato da Viggo Mortensen vive il ricordo del film che David Cronenberg avrebbe voluto realizzare con Orlàan, celebre body performer che portava in scena i suoi interventi chirurgici di modificazione Corporea. Con una lucidità ammirevole, il regista non solo rielabora le avventure della nuova carne ma le proietta [...] Vai alla recensione »

martedì 28 giugno 2022
Gioele Barsotti
Cinemonitor.it

In competizione all'ultima edizione del Festival di Cannes, "Crimes of the Future" segna il tanto atteso ritorno sul grande schermo del cineasta canadese David Cronenberg, otto anni dopo il riuscito "Maps to the Stars" (2014). Dopo aver svelato la spietatezza del capitalismo in "Cosmopolis" e aver denunciato il meccanismo corrotto dello star system nella pellicola del 2014, il regista di culto cerca [...] Vai alla recensione »

martedì 31 maggio 2022
Giulio Sangiorgio
Film TV

Per capire l'ultimo Cronenberg non serve tornare all'omonimo film del 1970, ma guardare al presente: alla messa in mercato, come NFT, dei 56 secondi di The Death of David Cronenberg e, soprattutto, dei calcoli renali (oh, yes) dell'autore. Recap: in Cosmopolis la finanza, in Maps to the Stars cinema e social, qui il mercato dell'arte. Gli interessano, oggi, i sistemi di produzione di senso, valore, [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 maggio 2022
Peter Bradshaw
The Guardian

Il nuovo film di Cronenberg e un'esibizione di atrocità in stile ballardiano ambientata in un futuro inquietante, in cui il corpo delle persone cambia facendo pensare a una fase evolutiva post-umana. I progressi nel campo medico e analgesico hanno ridotto le sensazioni fisiche al punto che il dolore è un ricordo del passato (e oggetto di nuove perversioni), come il piacere, il disgusto, la paura.

giovedì 26 maggio 2022
Alessandra Levantesi
La Stampa

Passare dai Dardenne al Cronenberg di Crimes of the Future, significa fare un salto in un'altra galassia. Nella cornice inquinata di un futuro indefinito - popolato da un'umanità degradata che produce escrescenze schedate da un kafkiano ufficio dove lavora Kristen Stewart - la coppia Viggo Mortensen e Léa Seydoux si esibisce in performance che sono una radicale forma di Body Art.

giovedì 26 maggio 2022
Serena Nannelli
Il Giornale

Che Cronenberg torni a Cannes in concorso all'età di 79 anni e ad otto dal suo ultimo film è un dono qualsiasi cosa si pensi di Crimes of the Future, sua nuova opera estremamente divisiva. Indubbiamente si tratta di uno dei titoli più attesi di quest'edizione ma sarà bene che lo spettatore, in casi come questi, si avvicini alla visione con un minimo di informazioni pregresse, pena l'andare incontro [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 maggio 2022
Pier Maria Bocchi
Cineforum

C'è questo breve dialogo tra il performance artist Saul Tenser (Viggo Mortensen) e il poliziotto della New Vice con il quale si incontra di notte lontano da occhi indiscreti: quest'ultimo gli chiede, «Non avrai paura di un piccolo sentimento?»; Tenser risponde «Io ho paura di tutto». Mi pare rivelatore. E sufficientemente significativo per credere che no, Crimes of the Future non è lo stesso Cronenberg [...] Vai alla recensione »

martedì 24 maggio 2022
Adriano De Grandis
Il Gazzettino

Dalla spiaggia un bambino rientra in casa e inizia a mangiare della plastica. La madre prende un cuscino e lo soffoca. Un artista (Viggo Mortensen), accompagnato dalla sua compagna (Léa Seydoux) organizza spettacoli sulla metamorfosi dei suoi organi. Un'investigatrice del National Organ Registry (Kristen Stewart) indaga sulla reale portata delle mutazioni.

martedì 24 maggio 2022
Giampiero Raganelli
Cineclandestino

L'avvenire è nella plastica: è una celebre battuta de Il laureato che prefigurava l'importanza che i polimeri sintetici avrebbero assunto nella nostra vita quotidiana, nell'industria e dell'economia. In un film del 1968, quale quello di Mike Nichols, si faceva una predizione del futuro, di un crimine del futuro come oggi sembra chiaro nella consapevolezza ambientale che abbiamo acquisito.

martedì 24 maggio 2022
Elisa Battistini
Quinlan

Inizia con un infanticidio Crimes of the Future, il ritorno al cinema di David Cronenberg a otto anni di distanza dallo splendido Maps to the Stars, presentato anch'esso in Concorso a Cannes, che terminava con l'omicidio/suicidio perpetrato dal personaggio interpretato da Mia Wasikowska che cancellava con questo gesto il frutto di un incesto, di una catena di replicanti e di doppi, nel nome della Libertà [...] Vai alla recensione »

martedì 24 maggio 2022
Andrea Martini
Quotidiano Nazionale

Doppia programmazione di genere; d'autore, s'intende. Del body horror David Cronenberg è stato il profeta. Crimini del futuro vorrebbe essere una versione moderna e sofisticata del vecchio amore, a cui però il regista ottantenne s'applica con malcelata stanchezza. Neppure l'idea di partenza è originale. Il mondo, superstite alla catastrofe, s'adatta a vivere in ambiente degradato: l'evoluzione biologica [...] Vai alla recensione »

martedì 24 maggio 2022
Giulia D'Agnolo Vallan
Il Manifesto

Il corpo come realtà ultima nell'era della totalità virtuale. Dopo un intervallo di otto anni durante il quale ha parlato molto di Netflix e suggerito che forse il cinema non lo interessava più, David Cronenberg torna alle radici con un film che riprende i temi più profondi della sua opera - dai primi mediometraggi, a cui si richiama il titolo di quest'ultimo lavoro, al body horror di Videodrome e [...] Vai alla recensione »

martedì 24 maggio 2022
Simone Emiliani
Sentieri Selvaggi

"Body's Reality". La scritta su una tv su sfondo nero sposta il cinema di Cronenberg dalla definizione - sempre parziale - di body horror a quella di 'body beauty'. Perché Crimes of the Future è un cinema sulla bellezza che racchiude l'attrazione, la sessualità, la metamorfosi, la carne, gli organi. Anche la mostruosità diventa forma di seduzione: l'esibizione con il viso e gli occhi cuciti, il volto [...] Vai alla recensione »

martedì 24 maggio 2022
Teresa Marchesi
Huffington Post

Era tra i film più attesi di Cannes "Crimes of the Future", opera-testamento, all'apparenza, del settantanovenne di culto David Cronenberg a otto anni dal suo ultimo " Maps of the Stars". In chiave di fantascienza funerea, tanto filosofica quanto estrema (come già nei suoi "Stereo" e "eXistenZ") il maestro canadese riflette sulla creazione artistica e sulla vecchiaia.

martedì 24 maggio 2022
Massimo Causo
Duels.it

I corpi aperti: non più questione di innesti organici, di penetrazioni meccaniche, di porte di carne... Non solo, almeno: Crimes of the Future (in Concorso a Cannes 75) allinea l'intero sistema cronenberghiano nella simbiosi tra la pulsione organica del divenire e la sistemazione logica dell'essere. Come in Cosmopolis e in Maps to the Stars, siamo ancora nella distopia deprivata del futuro in cui si [...] Vai alla recensione »

lunedì 23 maggio 2022
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Si parte comodi, un infanticidio: la madre soffoca il figlio col cuscino, giacché ha mangiato plastica. E poi dentro nel body horror, tra registro nazionale degli organi, desktop surgery alla mercé di tutti, performance di chirurgia, "chirurgia è sesso", "l'evoluzione umana potrebbe andare fuori controllo, nell'insurrezionale", e poi autopsie, trapani che perforano crani.

NEWS
TRAILER
giovedì 7 luglio 2022
 

Regia di David Cronenberg. Un film con Kristen Stewart, Viggo Mortensen, Léa Seydoux, Scott Speedman, Lihi Kornowski. Da mercoledì 24 agosto al cinema. Guarda il trailer »

CANNES FILM FESTIVAL
martedì 24 maggio 2022
Emanuele Sacchi

Il regista fonde estetica e temi dei suoi film precedenti. In Concorso a Cannes. Vai all'articolo »

GALLERY
martedì 24 maggio 2022
 

Parata di star per Crimes of the Future. Oggi grande attesa per Nostalgia di Mario Martone. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 9 maggio 2022
 

Regia di David Cronenberg. Un film con Kristen Stewart, Viggo Mortensen, Léa Seydoux. In Concorso al Festival di Cannes. Guarda il trailer »

TRAILER
giovedì 14 aprile 2022
 

Per la regia di David Cronenberg, un film con Kristen Stewart, Viggo Mortensen e Léa Seydoux. In Concorso al Festival di Cannes. Guarda il trailer »

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