| Titolo originale | La Nouvelle Femme |
| Anno | 2024 |
| Genere | Biografico, Drammatico, |
| Produzione | Francia, Italia |
| Durata | 100 minuti |
| Regia di | Léa Todorov |
| Attori | Jasmine Trinca, Leïla Bekhti, Rafaelle Sonneville-Caby, Raffaele Esposito (II) Laura Borelli, Nancy Huston, Agathe Bonitzer, Sébastien Pouderoux, Pietro Ragusa, Stefano Abbati, Gianfranco Poddighe, Renato Sarti, Patrizia La Fonte, Daniela Macaluso, Roberto Zibetti, Giacomo Fadda, Federico Uguccioni, Eva Quinto, Gaspar Claus. |
| Uscita | giovedì 26 settembre 2024 |
| Tag | Da vedere 2024 |
| Distribuzione | Wanted |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,82 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 11 settembre 2024
Lili d'Alengy, cortigiana con una figlia disabile, incontra Maria Montessori e insieme uniscono le forze per creare un luogo accogliente per i bambini più in difficoltà. In Italia al Box Office Maria Montessori - La Nouvelle Femme ha incassato 423 mila euro .
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CONSIGLIATO SÌ
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Cortigiana di successo, Lili d'Alengy è sicura del suo valore sociale e tiene in pugno la fervente Parigi del 1900. All'improvviso, però, dall'esilio parentale riemerge la figlia che Lili si vergogna di avere: una bambina disabile di nome Tina, la cui esistenza sarebbe inaccettabile per la buona società parigina. Lili scappa quindi a Roma, dove c'è un istituto che si dice possa prendere in cura bambini con difficoltà. Lì incontra Maria Montessori, che a sua volta ha un figlio "nascosto" nato fuori dal matrimonio in una relazione con il collega Giuseppe. Insieme, i due medici cercano di convincere le istituzioni che il loro metodo educativo sperimentale è in grado di recuperare alla società quei bambini "idioti" emarginati dal sistema.
Jasmine Trinca dona volto e profonda dignità alla figura di Maria Montessori nell'esordio alla finzione della regista francese Léa Todorov, che inquadra la famosa pedagogista all'inizio della carriera, divisa tra gli ideali del lavoro con i bambini e un rapporto complicato con la sua stessa maternità.
Animato da un didascalismo sincero e meticoloso, il film giova della contrapposizione tra Montessori e il personaggio di Lili, vera protagonista e contraltare di Maria, che affidata alle mani sicure di Leïla Bekhti è chiamata ancora più apertamente a ripensare e rivendicare il ruolo di madre, in opposizione alle costrizioni sociali del tempo. È quindi un'opera sul femminismo prima ancora che sull'istruzione e sul trattamento della neurodiversità, perché - come dice Montessori stessa - un mondo più aperto alle donne metterebbe l'esperienza femminile e la maternità al centro di tutto. Lili e Maria sono due facce di un'unica medaglia nel modo in cui navigano il ruolo della donna all'alba di un nuovo secolo (il titolo originale è appunto La nouvelle femme) e hanno molto da insegnarsi reciprocamente: la prima più pragmatica e individualista, consapevole dell'importanza del "sapersi vendere"; la seconda più idealista, capace di aprire le porte alla compassione. Non è quindi un biopic ad ampio spettro, fermandosi molto presto nel percorso di Montessori, e utilizzandola saggiamente come un inserto nel suo stesso film. C'è però abbastanza del suo lavoro così pionieristico in quell'epoca, comprese diverse sequenze ben riuscite con attori bambini (tutti neuro-atipici) in cui Jasmine Trinca dà il meglio, prima di decidere di applicare il suo metodo d'insegnamento anche a chi non presenta disabilità. Per la regista, figlia di un gigante di filosofia e teoria della letteratura come Tzvetan Todorov, e con alle spalle già un documentario, è una buona transizione verso il cinema di finzione, girata con diligenza e senza fronzoli; occhi dritti verso l'obiettivo, verso il quale si sente tutta la sua passione e sincerità.
Lea Todorov propone due storie di donne che all’inizio del Novecento hanno lottato per rivendicare il ruolo delle donne. Da un lato Lili d’Alengy, una cantante e musicista che con le sue grazie affascina il bel mondo dell’aristocrazia parigina e dall’altro Maria Montessori, un dottore, che insieme all’amante sperimenta nuove metodologie per curare i bambini affetti da [...] Vai alla recensione »
Maria Montessori è un personaggio fondamentale nella letteratura pedagogica di tutto il mondo e il fatto che abbia iniziato il suo percorso professionale dall'Italia dovrebbe far comprendere che sia meritevole di attenzione, soprattutto se per omaggiarla si creano dei prodotti cinematografici di livello. È ciò che è accaduto grazie alla regia di Léa Todorov, figlia di uno degli intellettuali più importanti [...] Vai alla recensione »