|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento venerdì 6 marzo 2026
Una scienziata finisce nel corpo di un castoro. Un film Pixar a tema ecologista. Jumpers - Un salto tra gli animali è 7° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 30.355,00 e registrato 611.818 presenze.
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Mabel Tanaka è stata una bambina ribelle preoccupata di salvare tutti gli animali, e ora è un'attivista 19enne che si batte in difesa dell'ambiente e della fauna. L'amore per la natura le è stato trasmesso dalla nonna, che la portava sempre davanti ad uno stagno pieno di animali e che, prima di morire, le ha raccomandato di proteggere sempre quel luogo incontaminato. Ma il sindaco della città, Jerry Generazzo, vuole costruire un'enorme tangenziale proprio sopra lo stagno, e per ottenere il permesso dal comune ha sgomberato quel luogo magico di ogni creatura vivente, con l'aiuto di speaker giganti che emettono suoni intollerabili per gli animali. Mabel riesce a liberarsi degli speaker e viene a sapere che basterebbe che un castoro tornasse a costruire una diga nello stagno perché tutti gli altri animali tornassero a ripopolarlo. Se solo lei potesse trasformarsi in un castoro...ma a questo penserà la Dottoressa Sam, una scienziata bizzarra che ha trovato il modo di trasferire il cervello umano dentro il corpo di robot con le sembianze di animali.
Jumpers - Un salto tra gli animali è il nuovo cartone animato Disney Pixar e fa del suo meglio per continuare la tradizione di affrontare argomenti delicati con un piglio coraggioso.
In questo caso si parla di tutela dell'ambiente, ma anche del senso di impotenza che i giovani provano davanti alla crisi climatica come davanti all'avidità incontenibile degli adulti che hanno in mano le leve del potere. Mabel lotta per ciò che ritiene giusto e dà voce alle sue legittime richieste, ma teme di non riuscire a "fare la differenza", di non essere all'altezza dei compiti di salvaguardia che si è data, e di dover combattere sempre da sola, come Don Chisciotte contro i mulini a vento.
Ci sono anche altri temi in gioco, tutti molto attuali, soprattutto per gli Stati Uniti: chi ha il diritto di proclamarsi re? Basta dare l'impressione di essere un "uomo del fare" per essere un buon leader? Perché bisogna dividere il mondo in esseri superiori ed esseri inferiori? Perché la gente che comanda sembra indifferente alle sorti del pianeta? È così difficile capire che per salvarci tutti dobbiamo unire le forze? C'è anche un'attenzione particolare alle figure femminili, forti e assertive: la nonna, la preside del liceo, la dottoressa Sam e la sua assistente, esperte di "materie STEM", ovviamente Mabel, ma anche una gigantesca orsa e una colossale squalo. Un altro tema portante è quello della fiducia, che è "come una diga": può essere riparata, ma rischia anche di rompersi se non si fa abbastanza attenzione.
La regia segue le avventure emozionanti della protagonista, spesso al ritmo di hit anni '70 e '80 come You Make Me Feel Like Dancing di Leo Sayer o Working for the Weekend di Loverboy, senza dimenticare i momenti in cui i personaggi devono fermarsi ad ascoltare e ragionare con calma sulle cose. Fra i doppiatori in lingua originale c'è persino Meryl Streep (è la farfalla regina degli animali) mentre in italiano Tecla Insolia dà la voce a Mabel e Giorgio Panariello ha il ruolo del re George, un castoro pieno di ottimismo e di voglia di aiutare il prossimo con cui Mabel stringerà una vera amicizia.
La protagonista Mabel, una giovane amante della natura, utilizza una tecnologia rivoluzionaria per trasferire la propria mente in animali robotici, esplorando il mondo naturale e vivendo un’avventura dal forte sapore ecologico. Torna la Pixar con una nuova pellicola che già dalla sinossi lascia intuire chiaramente dove vuole andare a parare: vivere in armonia con la natura potrebbe [...] Vai alla recensione »
Si potrebbero definire i B movie della Pixar. Si stanno moltiplicando, da Red a Luca, da Elio a questo nuovo Jumpers - Un salto tra gli animali. Sono racconti più laterali, che hanno per protagonisti bambini o teenager, legati al fantastico e alla fantascienza, con una storia principale ben focalizzata, lineare, e pochissime trame parallele, sostenuta da un'iconografia coerente ma monotona.