È l'ultima battuta?

Film 2025 | Commedia, 121 min.

Regia di Bradley Cooper. Un film Da vedere 2025 con Will Arnett, Laura Dern, Andra Day, Bradley Cooper, Blake Kane. Cast completo Titolo originale: Is This Thing On?. Genere Commedia, - USA, 2025, durata 121 minuti. Uscita cinema giovedì 2 aprile 2026 distribuito da Walt Disney. - MYmonetro 3,71 su 23 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento martedì 31 marzo 2026

Mentre il loro matrimonio si sgretola, Alex affronta la mezza età e il divorzio, alla ricerca di un nuovo scopo nella scena della commedia di New York, mentre la moglie Tess affronta i sacrifici che ha fatto per la famiglia. È l'ultima battuta? è 58° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 443,00 e registrato 49.521 presenze in totale.

2026
Consigliato assolutamente sì!
3,71/5
MYMOVIES 4,50
CRITICA 3,48
PUBBLICO 3,16
CONSIGLIATO SÌ
Il terzo film di Bradley Cooper è bellissimo e travolgente. Strepitosi Will Arnett e Laura Dern.
Recensione di Simone Emiliani
venerdì 27 marzo 2026
Recensione di Simone Emiliani
venerdì 27 marzo 2026

New York. Dopo 20 anni di matrimonio, Alex Novak e la moglie Tess stanno divorziando. Cercano però di mantenere rapporti amichevoli e di non alterare la loro vita familiare, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei due figli, Felix e Jude. Una sera Alex, per evitare di pagare l'ingresso all'Olive Tree Cafe, decide di iscriversi a una serata 'open mic' del Comedy Cellar, leggendario stand-up-comedy club, e inizia a farsi strada e a scoprire un nuovo scopo nella sua vita.

A sua volta Tess riscopre la sua passione per la pallavolo e riceve l'offerta di diventare l'assistente allenatrice della squadra femminile degli Stati Uniti per le Olimpiadi estive del 2028. Entrambi frequentano una coppia di amici, Balls e Christine, che sembrano attraversare anche loro un momento di crisi. Le loro vite scorrono parallelamente ma s'incrociano spesso; non riescono a stare insieme ma neanche a lasciarsi. Poi una sera, casualmente, Tess scopre la 'nuova identità' di Alex.

Under Pressure. Si manifesta nel magnifico finale ma il brano dei Queen sembra un eco ricorrente di tutto il film.

Avvolto nei chiaroscuri, nelle luci domestiche e della città della fotografia di Matthew Libatique, È l'ultima battuta? mostra i protagonisti sempre sospesi in un limbo, in una condizione dove non possono andare avanti nella stessa situazione ma, contemporaneamente, non vogliono neanche dare un taglio netto alla propria vita. "Né con te né senza di te" recitava l'epitaffio del travolgente Truffaut di La signora della porta accanto.

Non c'è la morte ma nel terzo, ancora sorprendente e bellissimo, film da regista di Bradley Cooper c'è la stessa disperazione. Si sente nelle parole di Alex durante le sue esibizioni 'stand-up' dove ogni parola è dissacrante ma carica di un'amara verità. Senza l'esibita volgarità di Lenny Bruce nel film di Bob Fosse del 1974 con Dustin Hoffman ma in cui ogni racconto è lì, sempre sul punto di esplodere. Stavolta l'attore statunitense, rispetto ai suoi primi due film come cineasta, non è in primo piano ma si ritaglia il ruolo di Balls, amico del protagonista, figura al tempo stesso tragica e grottesca, speculare e contraria a quella di Alex.

C'è una verità travolgente nel modo in cui È l'ultima battuta? mostra la fine di una storia ma anche un legame indissolubile, che si è costruito e deteriorato nel corso degli anni. Will Arnett e Laura Dern sono strepitosi nel modo in cui si mostrano scoperti nelle loro emozioni. Sono quasi le reincarnazioni di un Cassavetes rivisitato, anzi, meglio, rivissuto. Non con la spocchia citazionista/cinefila ma con la passione di un altro grande, intenso, consapevole, disordinato, viaggio nel cinema americano dove restano non solo le storie ma soprattutto come si raccontano.

C'è un'immagine determinante che resta: la fotografia di Tess che fa la schiacciata durante una partita di volley. È di spalle. Qui c'è lo scarto e l'istinto con cui Cooper mostra, non tanto nei dettagli ma proprio nelle percezioni emotive, la crisi di una coppia nel tempo. Quella foto è come Alex vede Tess (o si illude di vederla) ancora oggi e come invece lei non si vede più. Da qui la distanza, l'impossibilità di essere riconciliati. "Mi hai lasciato molti anni da sola in questa relazione" dice Tess al marito. Non sono solo i dialoghi, sono come cicatrici di un pezzo di vita vissuta che ritornano frequentemente nel cinema di Cooper regista.

Certo, anche È l'ultima battuta?, dopo Maestro, è un biopic, anche se in parte. Se il secondo lungometraggio da regista di Cooper era basato sulla storia d'amore tra il compositore Leonard Bernstein e l'attrice Felicia Montealegre, questo film è invece liberamente ispirato alla vita del comico inglese John Bishop, anche autore del soggetto assieme a Will Arnett e Mark Chappell, questi ultimi due anche sceneggiatori assieme a Cooper che però lo fa suo. Così come si era impossessato delle variazioni/remake di A Star Is Born.

E, tra le varie direzioni, questo è un altro film sulla scena dello spettacolo. Dissolvenza. La scena in cui Ally (Lady Gaga) sale sul palco per la prima volta vicino a Jack per cantare "Shallow" in A Star Is Born. Stacco. Alex si trova per la prima volta davanti al pubblico in È l'ultima battuta?. Timidezza, imbarazzo, ansia. Poi le prime risate del pubblico. Infine, la maggiore sicurezza. Questi momenti al cinema non si creano. Si sentono le vibrazioni oppure no. E lo sguardo di Cooper ha un istinto incredibile nel mostrarle, così come il rapporto di Alex con i figli, con un clima emotivo in simbiosi con Kramer contro Kramer.

Under Pressure. Poi lo squarcio in quell'esaltante finale che è un'altra bellissima cicatrice, che non si dimentica facilmente. Si, la vita ora ricomincia di nuovo.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 9 aprile 2026
Paul Hackett

Il film narra la crisi coniugale di una borghese e benestante coppia di New York. Emozionante e coinvolgente analisi delle dinamiche che coinvolgono l'interno nucleo familiare con la coppia al centro che mantiene inevitabilemente ancora uno stretto rapporto avendo figli piccoli da rassicurare, genitori e suoceri legati da affetto e amici a cui spiegare.

FOCUS
FOCUS
venerdì 3 aprile 2026
Claudia Catalli

Una risata ci seppellirà, oppure ci farà riflettere sulle nostre relazioni con leggerezza. È il senso del nuovo film firmato Bradley Cooper È l'ultima battuta?, di tutt'altro tono rispetto ai suoi pluripremiati precedenti. L'attore e regista sceglie di firmare un'opera piccola, intima, calata in una realtà domestica quotidiana, con al centro due personaggi che sanno restare impressi, tanto sono multidimensionali e indagati fino al cuore dell'introspezione.

Si parte dalla fine, e quando un matrimonio finisce, come la serie La fantastica signora Maisel (guarda la video recensione) ci ha insegnato, non c'è niente di meglio che raccontare, esorcizzare e trasfigurare tutto in commedia, o meglio in stand up comedy. Lo fa anche Alex Novak, un Will Arnett in stato di grazia, che nel suo chiedersi Is this thing On? - titolo originale del film- si riferisce di fatto a se stesso. Sto funzionando? Sono "acceso"? Sono consapevole di ciò che sto vivendo e attraversando? Crisi di mezz'età e malinconico gigionismo a parte (Arnett è un talento nell'interpretarli), nulla finisce o fallisce veramente finché può essere raccontato - e dunque rivissuto- con amarezza o con il sorriso poco importa.

È la lezione che apprende Alex, a metà tra Adam Sandler di Funny People e l'istrionico Robert De Niro di Re per una notte. Qui tuttavia non c'è in ballo la fama o la gloria, ma un matrimonio ventennale naufragato con tanto di figli, magari da salvare. Non senza prima rispondersi in silenzio a una serie di quesiti esistenziali, come farà la sua ex moglie Tess, a cui dà spessore e grazia Laura Dern, che si prende tutto lo spazio generosamente offertole. Firma una performance d'eccezione da grande protagonista, piena di autentica umanità e intensità, nel restituire sullo schermo una donna che nella fase più vulnerabile della vita ritrova se stessa (e anche la voglia di tornare al suo primo amore, giocare - e non solo allenare - a pallavolo).

Lontana mille miglia dalla feroce avvocata divorzista che le valse l'Oscar in Storia di un matrimonio (guarda la video recensione), qui si cala in un ruolo teneramente delicato e lo colora di tutta la gamma emotiva che da grande attrice qual è sempre stata è in grado come pochi di attraversare. Il film conquista nella sua ironica semplicità e nel suo tono sommesso e agrodolce, Cooper messe da parte le icone musicali Lady Gaga e Leonard Bernstein si fa da parte lui stesso e si ritaglia solo un piccolo ruolo gustoso (l'amico attore di alterne fortune) mettendo in scena una storia che co-scrive e co-produce e che sa far ridere, commuovere e riflettere, ricordando un certo cinema americano indipendente alla Cassavetes, Linklater e Baumbach.

Tutto partendo dalla storia vera, cambiata e romanzata per l'occasione, del comico britannico John Bishop che cominciò a fare cabaret proprio per riprendersi da una separazione. Il resto lo fa Matthew Libatique, mago della fotografia in film come Il cigno nero, The Whale e lo stesso Maestro di Cooper, regalando una sequenza magnetica degna del finale di La La Land (guarda la video recensione), nella scena clou della scoperta di Tess (Alex non solo fa stand up comedy, ma ironizza sul loro matrimonio come una sorta di autoterapia).

L'invito del film sta proprio nell'accettare che si può essere infelici insieme, prendersi per mano nel caos della vita, perché non c'è cattiva sorte che non si possa rovesciare nel suo opposto, magari ridendoci un po' su.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
domenica 5 luglio 2026
Francesco Puma
Quinlan

Alex Novak arriva al Comedy Cellar con la fretta opaca di chi sta cercando una scappatoia. Si iscrive all'open mic per tenersi in tasca i quindici dollari d'ingresso e si ritrova davanti a un microfono, in uno di quei momenti minori che cambiano peso mentre accadono. Alle spalle ha un matrimonio di ventisei anni con Tess, due figli, un appartamento nuovo nel quale si muove come un mobile fuori posto. [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
lunedì 30 marzo 2026
Francesca Pellegrini

L’attrice torna al cinema nel nuovo film da regista di Bradley Cooper È l'ultima battuta?. Dal 2 aprile al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
venerdì 5 dicembre 2025
 

Regia di Bradley Cooper. Un film con Bradley Cooper, Will Arnett, Ciarán Hinds, Sean Hayes, Laura Dern. Da giovedì 2 aprile al cinema. Guarda il trailer »

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