La fantastica signora Maisel

Film 2017 | Commedia drammatica

Regia di Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, Scott Ellis, Daniel Attias. Una serie con Rachel Brosnahan, Alex Borstein, Michael Zegen, Marin Hinkle, Tony Shalhoub. Cast completo Titolo originale: The Marvelous Mrs. Maisel. Genere Commedia drammatica - USA, 2017, STAGIONI: 3 - EPISODI: 26

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Ultimo aggiornamento giovedì 5 dicembre 2019

Negli anni '50 una casalinga decide di diventare una stand-up comedian. La serie ha ottenuto 7 candidature e vinto 3 Golden Globes, 9 candidature e vinto 4 Emmy Awards, 10 candidature e vinto 6 Critics Choice Award, ha vinto 5 SAG Awards, 3 candidature e vinto un premio ai Writers Guild Awards, 2 candidature a Directors Guild, 3 candidature e vinto 2 CDG Awards, 3 candidature e vinto 2 Producers Guild, La serie è stato premiato a AFI Awards, ha vinto un premio ai ADG Awards,

Consigliato assolutamente no!
n.d.
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CRITICA
PUBBLICO 3,04
CONSIGLIATO N.D.
Una vita da comica.
lunedì 11 dicembre 2017
lunedì 11 dicembre 2017

Ambientata nel 1950 a Manhattan, The Marvelous Mrs. Maisel è una dramedy incentrata su Miriam "Midge" Maisel, una ragazza ebrea solare, energica e acuta che si è tracciata le tappe essenziali della vita: andare al college, trovare un marito, avere figli e preparare le migliori cene in città in occasione dello Yom Kippur. Ben presto si ritrova esattamente dove sperava di essere, vivendo felicemente con suo marito (un uomo che sogna una carriera da cabarettista) e i suoi due bambini nell'Upper West Side. Ma la sua vita perfetta viene sconvolta quando il marito la lascia improvvisamente per un'altra donna. Completamente impreparata, Midge non ha altra scelta che rivalutare tutta la sua esistenza. E quando finisce per caso sul palco di un comedy club, scopre presto le proprie abilità da attrice comica e decide così di usare questo nuovo talento per costruirsi una nuova vita. La serie traccia le traiettorie dell'avventura di Midge mentre intraprende questa nuova professione in un mondo dello spettacolo dominato dagli uomini e si trasforma da casalinga di periferia a perfetta performer nei club dell'East Village.

Regia di Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, Scott Ellis, Jamie Babbit, Daniel Attias.

Qualità di scrittura, regia e recitazione: la 4a stagione conferma la forza di Mrs Maisel

Recensione di Claudia Catalli

Mrs Maisel incassa un duro colpo, un grande flop da cui deve riprendersi, moralmente e professionalmente. Piena di debiti e con una vita privata turbolenta riuscirà con grinta a reinventarsi una sua quotidianità, senza smettere mai di credere al suo sogno: uno show scorretto e irriverente, alla Mrs. Maisel.

Giunta alla sua quarta stagione, Mrs Maisel fa ormai rima con qualità di scrittura, regia e recitazione. I nuovi otto episodi (distribuiti da Prime Video nell'ordine di due a settimana) non fanno eccezione, anzi riconfermano la forza di un personaggio che si fa strada, grazie al suo talento comico ed una buona dose di logorrea, nel sessismo degli anni Sessanta.

Una protagonista-rivelazione approfondita a tutto tondo, esaltata ancora una volta dai costumi memorabili di Donna Zakowska e arricchita dallo spessore di tutti i personaggi, ciascuno con un suo peso specifico grazie alla scrittura sapiente, approfondita e mai banale di Amy Sherman-Palladino. Non era facile riuscire ad appassionare il pubblico per una quarta volta, eppure la serie ci riesce appieno, insistendo su due temi su tutti: la difficoltà per una donna di emergere, lavorare, farsi rispettare, comprare un appartamento e gestire carriera e famiglia negli anni Sessanta come oggi, e il fallimento come ingrediente fondamentale per una vera consapevolezza di sé.

Si tratta di una Mrs Maisel più matura, quella che incontriamo in questa quarta stagione. Conosce meglio se stessa, i propri limiti, ha le idee chiare su che cosa voglia nella vita e nel suo futuro artistico. Se deve il successo da stand-up comedian al fallimento del suo matrimonio nella prima stagione, nella quarta il suo ex marito Joel (Michael Zegen) le comunica di essersi ormai rifatto una vita con un'altra donna.

Madre single, ex casalinga e comica senza lavoro con un flop importante sulle spalle, Midge deve ricostruirsi rivendicando il diritto - a quei tempi inesistente, e a maggior ragione più importante - di ricostruirsi vita e carriera come meglio crede. Anche se questo comporta accumulare debiti con tutto il quartiere, fare pace - temporanea - con l'acerrima nemica e rivale Sophie Lennon (in un episodio che ironizza palesemente sul concetto politicamente corretto di sorellanza "senza se e senza ma") e finendo per fare uno show in uno squallido locale per spogliarelliste che, con grazia e tenacia, riuscirà persino a rendere migliore.

Quanto agli altri personaggi, l'irriverente agente Susie (Alex Borstein, che non sbaglia un colpo) si ingrandisce mettendo su un suo studio - grazie alla mafia, punto debole di sceneggiatura: non fa ridere - e puntando su un nuovo talento, un mago mentalista che regala momenti d'incanto e ipnosi. I genitori di Midge (Abe, alias Tony Shalhoub, e Rose, Marin Hinkle) tornano a vivere con lei nel loro vecchio appartamento, scoprono antiche gelosie e nuovi modi di rispettarsi tramite l'emancipazione di Rose, a cui viene giustamente dato più spazio. La ritroviamo intenta a combinare matrimoni e minacciata per questo da "signore bene" sue competitors, impegnate in questo "affare" da secoli. Proprio a lei verrà affidata la scena più dissacrante della stagione, nel settimo episodio (il più sorprendente di tutti), quando finisce per imitare sua figlia e improvvisare davanti a tutti uno show comico.

E veniamo al personaggio più atteso di tutti, la new entry della serie, quel Milo Ventimiglia che ha conquistato critica e pubblico nei panni di Jack Pearson in This is us. Fa capolino nel settimo episodio per una manciata di minuti appena, in un ruolo tutto sommato dimenticabile: un colpo di fulmine al parco, un appuntamento di passione con Midge e un'amara scoperta, il tutto sintetizzato e relegato alla primissima parte della puntata. Tanto rumore per nulla, finisce per essere solo una delle avventure che Midge prova a concedersi in attesa del futuro che sogna. Perché che questa sia in fondo la saga di una grande sognatrice anticonvenzionale, sboccata e effervescente che ha imparato a sue spese a rinunciare alla perfezione, è più che chiaro dopo quattro stagioni.

"Go forward", le parrà di leggere non a caso su un cartellone in una tempesta di neve nell'ultimo episodio, che rilancia chiaramente alla prossima e ultima stagione. Del resto se c'è una cosa che Mrs. Maisel ha insegnato al suo pubblico è che una donna sa salvarsi e dare il meglio di sé proprio quando poggia un piede sull'abisso.

Episodi: 8 (57 min.)

Una terza stagione ben scritta, profonda senza mai essere seriosa nè banale, politica ma non di parte, e ottimamente interpretata

Recensione di Claudia Catalli

Mrs Maisel si sta affermando sempre più come comica, sfida pubblici diversi nel suo tour con il famoso Shy Baldwin, non esita a mettere alla prova se stessa e la sua intraprendenza, misurandosi al contempo con la lontananza dagli affetti e dalla famiglia. Tra una risata e un colpo di scena, un successo e un fallimento, scoprirà di avere ancora molto da imparare, sul palco come nella vita.

Bentornata Mrs. Maisel. Una boccata di aria fresca, originalità, irriverenza e dialoghi in punta di penna che fa piacere ritrovare nella terza stagione.

Rachel Brosnahan interpreta con la solita disinvolta maestria un personaggio che ormai padroneggia a tutto campo, con tanta convinzione e dedizione da trasformarla in un'amica di vecchia data per chi guarda. Impossibile non cliccare su "prossimo episodio" alla fine di ogni puntata, impossibile non empatizzare con una self-made-woman che sceglie consapevolmente di sfidare ogni giorno i giudizi della gente, dai suoi iperceitici genitori Abe (Tony Shalhoub) e Rose (Marin Hinkle) fino al pubblico diffidente di Harlem. E lo fa usando l'arma più sfidante e vincente di tutte: l'ironia, usata con intelligenza e in primis contro se stessa. Si sta costruendo una sfavillante carriera, Mrs Maisel, anche grazie alla sua tosta e linguacciuta manager Susie (Alex Borstein, talento incredibile), in questa stagione alle prese anche con i capricci di un'altra artista, la megalomane diva Sophie, che la reclama con insistenza. 

In questi nuovi otto episodi vengono approfondite tutte le dinamiche personali e professionali dei personaggi a cui ci siamo affezionati nelle stagioni precedenti, dai signori Maisel costretti ad affrontare banca rotta e nuova vita (ovvero nuove convivenze e antiche frustrazioni) a Joel, marito - ex marito di Midge (il confine, vedrete, sarà labile) intento a riprendere in mano le redini della sua vita. 

Nel mezzo, tra una risata di cabaret e l'altra, scorre la Storia, in cui l'emancipazione femminile è un'utopia da far diventare realtà ogni giorno sul campo a fatica, rimboccandosi le maniche e non ascoltando i giudizi della gente, e in cui omofobia, razzismo e xenofobia sono fantasmi sempre più presenti. Ma la forza della serie è provare a riderci sopra, perché non esiste qualcosa di cui non si possa ridere, pare voler dire Mrs Maisel, uno dei personaggi più anticonvenzionali, politicamente scorretti e deliziosi che la tv contemporanea potesse regalarci.

La sceneggiatura non sbaglia un colpo, si prende tutto il tempo della descrizione e dell'approfondimento, lasciando il più grande colpo di scena a cinque minuti esatti dalla fine della stagione, inchiodando ancora una volta il pubblico alla prossima visione. Maisel tornerà con Joel? Che cosa ne sarà della sua carriera, diventerà davvero la leggenda che sostiene la sua manager? Verrà mai accettata come lavoratrice onesta e come artista, in un momento storico in cui persino sua madre la guarda storto perché sceglie di lasciare i figli per il tour, equiparando il suo mestiere alla prostituzione? Sono tanti i tabù che affronta e sfata la serie di Amy Sherman-Palladino, su tutti la difficoltà di ogni donna di essere padrona assoluta del proprio destino. 

Divertente, ben scritta, profonda senza mai essere seriosa nè banale, politica ma non di parte, e ottimamente interpretata: stagione dopo stagione diventa difficile fare a meno di La fantastica signora Maisel.

Episodi: 10 (57 min.)

Recensione di a cura della redazione

Abbandonata dal marito, Midge Maisel decisa a rifarsi una nuova vita, prova a farsi strada nel complicatissimo e velleitario mondo della stand-up comedy con esiti e incontri imprevedibili. Nel frattempo, misurandosi con il suo talento, cresce come può i due piccolissimi figli e trova lavoro in un lussuoso negozio di cosmetica.
Episodi: 8 (58 min.)

Recensione di a cura della redazione

La serie traccia le traiettorie dell'avventura di Midge mentre intraprende la nuova professione di comica in un mondo dello spettacolo dominato dagli uomini e si trasforma da casalinga di periferia a perfetta performer nei club dell'East Village.
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STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 29 marzo 2022
Maria Sole Colombo
Film TV

Ormai la conosciamo, la fantastica signora Maisel: conosciamo i suoi raffinati abitini da cocktail, in rigoroso pendant con cappello e soprabito; conosciamo i suoi monologhi scoppiettanti, che si srotolano senza soluzione di continuità dietro e davanti le quinte del palcoscenico, come segni d'interpunzione in un dialogo mai interrotto; conosciamo il suo piroettare aggraziato, quasi fosse miracolosamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 aprile 2020
Chiara Fedeli
Cinemonitor.it

Fresca, originale e dinamica, "La fantastica signora Maisel" è una serie che non passa inosservata. Dopo aver stregato il resto del mondo, si sta facendo strada anche in Italia. La trama avvincente unita all'originalità della protagonista crea un cocktail unico da degustare in piena atmosfera newyorkese di fine anni Cinquanta. Nel momento meno comico della sua vita Miriam "Midge" Maisel (Rachel Brosnahan) [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 1 dicembre 2021
 

Regia di Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, Scott Ellis. Una serie con Rachel Brosnahan, Alex Borstein, Michael Zegen, Marin Hinkle, Tony Shalhoub. Dal 18 febbraio su Amazon Prime Video Guarda il trailer »

PRIME VIDEO
venerdì 6 dicembre 2019
Alessandro Buttitta

La serie torna con otto nuovi episodi in versione originale e sottotitolata. Vai all'articolo »

TRAILER
lunedì 14 ottobre 2019
 

Regia di Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, Scott Ellis. Una serie TV con Rachel Brosnahan, Alex Borstein, Michael Zegen, Marin Hinkle, Tony Shalhoub. Guarda il trailer »

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lunedì 14 ottobre 2019
 

Regia di Amy Sherman-Palladino, Daniel Palladino, Scott Ellis. Una serie TV con Rachel Brosnahan, Alex Borstein, Michael Zegen, Marin Hinkle, Tony Shalhoub. Guarda il trailer »

VIDEO RECENSIONE
lunedì 18 febbraio 2019
A cura della redazione

Con una sfolgorante puntata di poco meno di un'ora iniziava The Marvelous Mrs. Maisel, pluripremiata serie per la quale gli elogi non sono mai troppi. Ambientata nella fine degli anni Cinquanta segue l'emancipazione di Midge, nuova icona del femminismo [...]

PRIME VIDEO
venerdì 15 febbraio 2019
Alessandro Buttitta

Nella prima scena in cui compare Midge Maisel vediamo questa esile ed elegante donna dentro un abito da sposa. Ha il microfono in mano, è al centro dell'attenzione, gli invitati al suo matrimonio ascoltano sorridendo quanto lei ha da raccontare sulla [...]

PRIME VIDEO
giovedì 29 novembre 2018
Lorenza Negri

La prima stagione di La fantastica signora Maisel ha trionfato agli Emmy - aggiudicandosi anche il premio per la Migliore Attrice Protagonista a Rachel Brosnahan -, attirando così tanta attenzione su di sé che la seconda stagione è stata preceduta da [...]

winner
miglior attrice in una serie televisiva brillante
Golden Globes
2018
winner
miglior serie televisiva brillante
Golden Globes
2018
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miglior attrice in una serie televisiva brillante
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2019
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miglior attrice ospite in una serie tv brillante
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miglior attore secondario serie tv brillante
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2019
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miglior attore ospite in una serie tv brillante
Emmy Awards
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miglior attrice secondaria serie tv brillante
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2019
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miglior attrice in una serie televisiva brillante
Critics Choice Award
2018
winner
miglior serie televisiva brillante
Critics Choice Award
2019
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miglior attrice in una serie televisiva brillante
Critics Choice Award
2019
winner
miglior serie televisiva brillante
Critics Choice Award
2018
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miglior attrice secondaria serie tv brillante
Critics Choice Award
2019
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miglior attrice secondaria serie tv brillante
Critics Choice Award
2020
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premio per il miglior cast serie tv brillante
SAG Awards
2020
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premio per il miglior cast serie tv brillante
SAG Awards
2019
winner
miglior attrice in una serie televisiva brillante
SAG Awards
2019
winner
miglior attore in una serie televisiva brillante
SAG Awards
2020
winner
miglior attore in una serie televisiva brillante
SAG Awards
2019
winner
miglior scenegg.ra serie televisiva brillante
Writers Guild Awards
2019
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miglior serie tv ambientata nel passato
CDG Awards
2019
winner
miglior serie tv ambientata nel passato
CDG Awards
2020
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miglior poduttore di una serie tv brillante
Producers Guild
2019
winner
miglior poduttore di una serie tv brillante
Producers Guild
2018
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programma televisivo dell'anno
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2019
winner
miglior scenogr. serie tv passato o fantasy
ADG Awards
2020
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