Confusi e felici

Film 2014 | Commedia 105 min.

Regia di Massimiliano Bruno. Un film con Claudio Bisio, Marco Giallini, Anna Foglietta, Massimiliano Bruno, Paola Minaccioni. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2014, durata 105 minuti. Uscita cinema giovedì 30 ottobre 2014 distribuito da 01 Distribution. - MYmonetro 2,27 su 34 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Dal regista di Nessuno mi può giudicare e Viva l'Italia Massimiliano Bruno, una nuova e divertente commedia. In Italia al Box Office Confusi e felici ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3,7 milioni di euro e 1,6 milioni di euro nel primo weekend.

Confusi e felici è disponibile a Noleggio e in Digital Download su TROVASTREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it. Compralo subito

Consigliato nì!
2,27/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,33
PUBBLICO 2,47
CONSIGLIATO NÌ
Una commedia poco preoccupata di inquadrare storicamente e criticamente il disagio esistenziale dei suoi personaggi.
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 29 ottobre 2014
Recensione di Marzia Gandolfi
mercoledì 29 ottobre 2014

Marcello è uno psicanalista che esercita senza vocazione in uno studio di Roma. Cinico e svogliato, assiste una messe di pazienti sull'orlo di una crisi di nervi. Nazareno è un pusher di borgata che soffre di attacchi di panico e ha un figlio in arrivo, Pasquale ha quarant'anni e una dipendenza dalla madre e dai carboidrati, Vitaliana è una ninfomane che vorrebbe realizzare i suoi sogni erotici, Betta e Enrico sono una coppia in debito di sesso e di passione, Michelangelo ha un problema a gestire la sua rabbia e il tradimento della moglie con un tedesco. Congedati improvvisamente da Marcello, che ha scoperto di soffrire di una rara malattia agli occhi, i suoi pazienti decidono di aprirgli gli occhi sul mondo. A guidarli appassionata c'è Silvia, fedele segretaria di Marcello che lo accompagnerà nel suo percorso di rinascita.
Da qualche tempo è lui, Massimiliano Bruno, il signore indiscusso della monocommedia all'italiana. Attore, autore, commediografo, sceneggiatore, Bruno è il frontman di un cinema medio che alla maniera della sua attività teatrale ha ambientazione e spirito romanesco. Capace di rendere più commerciali e appetibili anche i temi più respingenti, Bruno ha sceneggiato pure il film di Rolando Ravello (Tutti contro tutti), il regista romano ha imposto il suo marchio e le sue modalità in miracoloso equilibrio tra moderazione e trivialità, ambiguità e ambizione morale.
Dopo il successo di Nessuno mi può giudicare e Viva l'Italia realizza una nuova commedia corale con vecchi ingredienti e un ensemble di attori condotti neanche a dirlo da Claudio Bisio. Abile a tracciare figure minori e secondarie, anche questa volta Bruno si avvale di un cast efficace che finisce per disorientare davvero lo psicanalista di Bisio. Raffinato interprete teatrale e incisivo presentat(t)ore televisivo, Claudio Bisio ha perso sensibilità e stile nel tempo, quello del cinema di cui è interprete irriducibile da circa un decennio. Protagonista della nuova commedia italiana, benvenuta a nord e a sud, Claudio Bisio è oscurato dai pazienti di Marco Giallini e Rocco Papaleo e dalla segretaria 'intonata' di Anna Foglietta, volti e corpi codificati nei ruoli e che si vorrebbe invece smarcati da identità attoriali troppo segnate. Confusi e felici, storia di un uomo che impara a vedere diventando cieco, plasma in modo diverso l'ovvio e sposta molto poco, risolvendo con soluzioni e soluzione prevedibili. La condizione psicologica, richiamata dal titolo e incarnata dagli interpreti, rientra molto presto tra gag e sentimentalismi borgatari, 'imbarcati' su autobus e assediati da un product placement sfacciato. Con un occhio al Caruso Pascoski di Francesco Nuti, di cui Confusi e felici riproduce l'avvicendamento dei pazienti nello studio di psicanalisi, e l'altro al botteghino, Massimiliano Bruno scrive, dirige e interpreta una commedia fiacca e poco preoccupata di inquadrare storicamente (e criticamente) il disagio esistenziale dei suoi personaggi. Privo di rabbia, se non quella incontrollata del telecronista di Papaleo, e di consapevolezza della realtà, Confusi e felici è l'ennesima commedia confortante e confortata da momenti svenevoli e musica italiana, qui addirittura incarnata da Daniele Silvestri, Max Gazzè e Niccolò Fabi, in modalità serenata ed edulcorata sotto il balcone di una periferia fiabesca.

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CONFUSI E FELICI
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 29 ottobre 2014
preziosa

Esce nella sale il 30 ottobre,  “Confusi e felici” la terza nuova brillante commedia di Massimiliano Bruno, autore, sceneggatore e regista campione di incassi di “Nessuno mi può giudicare” e “Viva l’Italia”. E’ un’opera completamente diversa dalle precedenti, con  scene e  battute molto divertenti,  [...] Vai alla recensione »

venerdì 31 ottobre 2014
scarface9

Da almeno 20 anni il sottoscritto è sempre molto critico con le commedie italiane, trovate spesso superficiali, scontate se non addirittura volgari, ma negli ultimi anni le idee messe sullo grande schermo da Massimiliano Bruno, mi convincono sempre, e, soprattutto, fanno ridere!!! Risate semplici e spontanee, battute inaspettate e dalla volgarità accettabile (.

mercoledì 29 ottobre 2014
preziosa

Esce nella sale il 30 ottobre,  “Confusi e felici” la terza nuova brillante commedia di Massimiliano Bruno, autore, sceneggatore e regista campione di incassi di “Nessuno mi può giudicare” e “Viva l’Italia”. E’ un’opera completamente diversa dalle precedenti, con  scene e  battute molto divertenti,  ed episodi basati [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 novembre 2014
Donato Prencipe

 Confusi e felici è l'ultima fatica del regista romano Massimiliano Bruno, il quale confeziona una commedia di cui ne è il regista, l'autore ed anche l'interprete, dimostrando una certa versatilità all'interno del cinema italiano, sempre più alla ricerca di nuovi talenti. La commedia narra la storia di Marcello (Claudio Bisio), uno psicanalista che scopre [...] Vai alla recensione »

martedì 4 novembre 2014
gigin1002

Gran bel film. Sono andato al cinema e mi aspettavo un bel film,vedendo i precedenti dello stesso regista (Massimiliano Bruno) che mi hanno sorpreso così come questo.Film che somiglia molto all'opera di Carlo Verdone in 'Ma che colpa abbiamo noi' forse,però riuscita meglio. Grande cast. Bruno oltre a essere un ottimo regista è anche un ottimo attore.

mercoledì 5 novembre 2014
Nino Pell.

Gradevole commedia di gruppo a cui partecipano alcuni degli attori di maggior garanzia per quanto concerne la commedia all'italiana: Claudio Bisio, Marco Giallini e Anna Foglietta, giusto per citarne alcuni. Gli atri preciso non sono da meno, anzi contribuiscono in maniera determinante alla buona riuscita di questa pellicola. La trama è sicuramente interessante ed attraverso uno stile comico ed apparentemen [...] Vai alla recensione »

lunedì 26 gennaio 2015
ultimoboyscout

Claudio Bisio è Marcello, psicanalista cialtrone e superficiale, che cade in depressione a seguito di una diagnosi medica molto preoccupante. Lascia la professione ed il suo sgangheratissimo manipolo di pazienti, i quali, capitanati dalla di lui segretaria Silvia (una sempre più brava Anna Foglietta) cercano di farlo uscire dalla sua crisi. Dopo "Nessuno mi può giudicare" e "Viva l'Italia", Massimiliano [...] Vai alla recensione »

mercoledì 19 novembre 2014
enzo70

 La simpatia di Bisio ed il suo mestiere gli consentono praticamente di non sbagliare un colpo. Lui è bravo a fare l’uomo comune, a mettere in evidenza vizi e virtù, con la sua faccia sempre irreverente e sarcastica. In questo film diretto da Bruno il Claudio, ormai nazionale, interpreta la parte di uno psicoanalista senza voglia alle prese con la banda di clienti molto confusi [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 novembre 2014
pif89

Non è il miglior film di Massimiliano Bruno (Nessuno mi può giudicare era più solido e fresco; Viva l'italia, nonostante una certa pesantezza di fondo, faceva più ridere), ma in mezzo al disastro delle commedie italiane delle ulitme settimane sembra un capolavoro. Il film ha dei difetti evidenti, ma si lascia vedere e non annoia mai nonostante una sceneggiatura che sbanda [...] Vai alla recensione »

domenica 5 marzo 2017
Francone

Presupposti ottimi, attori eccellenti, situazioni divertenti e intelligenti, temi profondi sono i motivi per cui guardare questo film, nonostante l'insopportabile regia, che nella sua boria passa da interessanti idee di messinscena da film-d'arte-se-la-tira a inserti di musiche, accelerazioni e movimenti di macchina esagerati e pomposi preposti a sottolineare battute che senza di essi potrebbero [...] Vai alla recensione »

martedì 11 novembre 2014
RaffaeledP

La storia narrata potrebbe essere toccante, qualora predisposta in modo differente. Di confuso,  oltre al titolo c'é anche lo svolgimento di questo film, che si "salva" lievemente solo per la risaputa bravura di attori come Bisio,  Giallinni e Papaleo. Da questo trio ci si sarebbe aspettato di piú! Il regista Bruno evidentemente ci ha offerto un prodotto di gran [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 novembre 2014
Flyanto

Film in cui si racconta di uno psicanalista con una nutrita schiera di pazienti che, una volta scoperto di avere un serio problema agli occhi che lo porterà alla cecità sicura, decide di interrompere definitvamente la propria attività. Questa sua scelta ovviamente incontrerà  il malcontento di tutti i pazienti che si sentono abbandonati e che cercheranno di convincerlo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 5 novembre 2014
Wounded Knee

In effetti quando si esce dal cinema si ha un parere, trascinato dalla comicità incalzante molto efficace. Poi piano piano,  a mente più fredda ci si rende conto del fatto che sembra quasi che la storia raccontata non abbia quasi neanche più senso. Da un lato si potrebbe quasi dire che la comicità era talmente "gustosa" nelle situazioni, che [...] Vai alla recensione »

martedì 4 novembre 2014
IntoTheWild4Ever

Uno psicoanalista ha in cura una variegata "fauna" di assistiti: dallo spacciatore alla ninfomane, dalla ragazzina complicata al classico mammone e via discorrendo. Un giorno però fa una scoperta che lo sconvolge e che lo spinge a decidere di abbandonare la professione ed i suoi clienti, nonché a licenziare la sua segretaria.

sabato 1 novembre 2014
stellab

Un film decisamente deludente. Commediola media che annoia spesso. Giallini e Bisio decisamente sotto tono il tema non è originale, identico a quello trattato da Verdone in " ma che colpa abbiamo noi ". Peccato. 

venerdì 31 ottobre 2014
Pisiran

Massimiliano Bruno, regista, attore e più, continua la buona tradizione della commedia all'italiana che ha contribuito a fare grande il nostro cinema. E' spassoso il film e ha anche qualcosa da insegnare visto che il nostro tempo sembra essere più distruttore di valori che non  ideatore o consolidatore degli stessi. La pellicola a mio avviso vale la visione anche solo per [...] Vai alla recensione »

sabato 28 novembre 2015
Portiere Volante

La storia è approssimativa ed il termine confusione è più che in tema con la pellicola. Tuttavia diverte grazie ai pazienti più scombinati di sempre e a scene che fanno morire dal ridere. Su tutti ho amato i personaggi di Michelangelo e Nazareno ma anche gli altri fanno grande simpatia. Piuttosto che il rapporto psicanalista -pazienti con tutte le dipendenze che ne derivano,qu [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 novembre 2014
michidet

Non si salva una battuta

domenica 16 luglio 2017
Portiere Volante

Vero è che ad un certo punto il caos narrativo è strabordante,sopratutto dal viaggio in poi,vero è che da questo Bisio psicoanalista non andrei a colloquio,ma nell'aria si respira simpatia. Il gruppo dei pazienti proposti è energia allo stato puro. Nazareno,Pasquale,Vitaliana,Michelangelo,etc.etc. strappano più di un sorriso in una commedia che si basa fondamentalmen [...] Vai alla recensione »

sabato 28 marzo 2015
sghe23

Il film non è niente di che, però strappa più di un sorriso e merita una visione per passare un pomeriggio spensierato. C'è una cosa che mi ha incuriosito, ed è la ragazza che nel bar prende il caffè e sorride a Gioele Dix, ma nonostante le ricerche in rete non ho trovato nulla a riguardo.

domenica 7 dicembre 2014
Alinarose

Film veramente ben fatto..una commedia semplice ma divertente con una morale "rosa" che fa sempre bene ricordare. Gli attori tutti bravissimi vi faranno passare un paio di ore in maniera spensierata!  Unico appunto: fumavamo troppo! È un incitamento?

venerdì 7 novembre 2014
Nolan1988

Molto deludente! A parte qualche scena ironica il film non ha vita: trama costruita male e priva di narrativa vera; poche parole per un arrangiamento davvero molto scarso in contenuti. Sono andato a vederlo per Giallini, ma ha tappato pienamente; molto molto meglio in "Tutta colpa di Freud".

lunedì 3 novembre 2014
albydrummer

La commedia italiana si sforza a produrre nuove idee,stavolta forse c'è riuscita con una trama un pò originale e una commedia abbastanza teatrale,con i vari personaggi sempre folli e divertenti. I personaggi(bravi sempre Papaleo e Massimilano Bruno)  classici in una Roma moderna tutti affetti di vari disagi e si fidano un medico cialtrone(Bisio),anche lui depresso,e a sua volta [...] Vai alla recensione »

sabato 1 novembre 2014
silvia64

Da dottore a malato e non solo fisico.Un cambio di ruolo di una persona normale, ma che poi capisce che di normale non c'è nessuno.Ognuno con le sue paure ed i suoi limiti. Commedia leggera con tante "macchiette" ma nel complesso godevole.

giovedì 5 novembre 2015
Barolo

Non è viva l'Italia e si vede.Bruno non c'entra il bersaglio ed è un peccato perché ha la stoffa per fare bene.In questo film malgrado la presenza di grandi attori , non riesce a convincere, la trama è esile,le battute scontate,il finale melodtaatico mal si sposa con il registro comico che il regista vorrebbe dare alla storia.

giovedì 13 novembre 2014
milenese

Un bellissimo film che ti fa ridere ed essere spensierato per 2 ore. Bravissimi rocco papaleo e marco giallini....complimenti

domenica 2 novembre 2014
Kingsley 71

"Nessuno mi può giudicare" mi aveva  fatto ben sperare in Massimiliano Bruno. Una commedia garbata, non volgare, che dava spunto di riflessione, ma sopratutto DIVERTENTE!!! Tutte qualità che non ho rivisto in questo film. Battute veramente semplici, quasi sempliciotte( al limite da cinepanettone), personaggi non caratterizzati in modo originale( o quasi per niente)  nelle [...] Vai alla recensione »

domenica 22 marzo 2015
no_data

Sarò lapidario, se non avessi visto il trailer non avrei speso dei soldi per vedere il film. Lodevole il contorno a Bisio, di attori che danno il loro meglio salvando dalle fiamme la pellicola. Encomio solenne come sempre a Giallini. Bisio invece non convince ancora, sono lontani i tempi di Mediterraneo, Puerto Escondido, etc.

mercoledì 5 novembre 2014
MART4

la consiglio a tutti un ottima commedia divertentissima con dei grandi interpreti!!!!

domenica 3 gennaio 2016
renetrader

Una commedia che strappa piu di uno sbadiglio ,comicitá assente e spesso forzata ,un film che Bisio avrebbe dovuto rifiutare, per noi poco piú di un ora e mezza buttata.Sconsigliato

Frasi
Pasquale - Qui c'è scritto madonna dei palafrinieri.
Nazzareno - E guarda un po' se sotto c'è scritto sti cazzi.
Dialogo tra Nazareno (Marco Giallini) - Pasquale (Massimiliano Bruno)
dal film Confusi e felici - a cura di Marco
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alessandro Savoia
Il Roma

Si ride (abbastanza), si riflette (quanto basta) ma "Confusi e felici" non è una pellicola che passerà alla storia. Non che sia nelle pretese del regista Massimiliano Bruno (per la terza volta dietro la cinepresa dopo "Nessuno mi può giudicare" e "Viva l'Italia"), sia chiaro. Si parla pur sempre di una commedia, ma quando nel cast hai Bisio, Giallini, Papaleo, qualcosa in più, forse, poteva essere [...] Vai alla recensione »

Lino Patruno
La Gazzetta del Mezzogiorno

Finché riempie le sale, dagli sotto. Anzi, dajie, il romanesco che continua a imperversare da Alberto Sordi in poi (che ci scuserà l'irriverenza del paragone). Si parla della - commedia all'italiana, quella tipo andiamoci a fare - quattro, ma proprio quattro, risate. Commedia all'italiana per modo di dire, perché quella nobile era lo specchio agrodolce dei vizi e delle virtù nazionali.

Maurizio Acerbi
Il Giornale

In Italia, a parte Checco Zalone che è un caso a sè, sono pochi gli attori da «valore aggiunto» di una commedia, capaci cioè di modificarne sostanzialmente il giudizio, a seconda o meno della loro presenza nel casi. Edoardo Leo, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Marco Giallini sono certamente la punta dell'iceberg. Confusi e felici, onesta, ma nulla più, commediola che ride con e sulla psicanalisi, sarebbe [...] Vai alla recensione »

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