| Titolo originale | Jamais sans mon psy |
| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia, Belgio |
| Durata | 91 minuti |
| Al cinema | 29 sale cinematografiche |
| Regia di | Arnaud Lemort |
| Attori | Christian Clavier, Baptiste Lecaplain, Claire Chust, Cristiana Reali, Rayane Bensetti Jean François Cayrey, Thomas Vandenberghe, Laurent Bateau, Fabienne Galula, Frédéric Saurel, Luca Gelberg, Claudette Walker, Charlie Nelson, Elisa Sergent, Tatiana Rojo, Smadi Wolfman, Frederic Etherlinck, Mathilde Vitry. |
| Uscita | giovedì 23 luglio 2026 |
| Distribuzione | Movies Inspired, Medusa |
| MYmonetro | 2,07 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 1 luglio 2026
Una commedia che racconta con leggerezza l'arrivo di uno strano fidanzato della figlia. Terapia di famiglia è 7° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 8.735,00 e registrato 33.599 presenze in totale.
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CONSIGLIATO NÌ
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Il dottor Olivier Béranger è uno psicanalista che ha in cura Damien, un paziente affetto da mille patologie: è ipocondriaco, claustrofobico, ha paura degli uccelli, del buio e del fallimento, e soffre di tendenze autodistruttive e suicide. Dopo cinque anni di analisi e l'ennesimo tentativo di Damien di gettarsi dal balcone del suo studio, il dottor Béranger decide di sospendere le sedute con il giovane e lo congeda dandogli un ultimo consiglio: trovare un'anima gemella nevrotica quanto lui e innamorarsene per superare tutte le sue manie.
Peccato che la scelta di Damien cada (inconsapevolmente) proprio su Alice, l'unica figlia di Olivier, e la ragazza decida di presentarlo a casa in occasione dell'anniversario di matrimonio dei suoi, con la prospettiva di annunciare il suo fidanzamento con Damien. Da quel momento Olivier cercherà di liberarsi del futuro genero, il quale non ha rivelato ad Alice di essere stato paziente di suo padre, così come il dottore non ha rivelato alla moglie Paloma di essere stato lo psicanalista di Damien.
Terapia di famiglia, scritto e diretto da Arnaud Lemort è una commedia francese degli equivoci che fa leva soprattutto sulla popolarità dell'attore comico Christian Clavier, già notissimo oltralpe (e in parte anche in Italia) per la serie dei film Non sposate le mie figlie!.
Dunque il personaggio del suocero refrattario alle unioni delle sue figlie è una sua maschera ricorrente, e la sua vis comico-polemica sembra rientrare più in quella espressiva e nevrotica di Louis De Funès che in quella grumpy e aggressiva di Robert De Niro nella saga Ti presento i miei.
L'ambientazione è piacevole, sulle sponde di un lago francese nella regione Auvergne-Rhône-Alpes e nella città di Thonon-les-Bains e all'interno di una bellissima villa in cui i personaggi si muovono con i tempi della farsa francese. Malgrado la raffinatezza del contesto, non mancano le scene a base di vomito ed escrementi (di quegli uccelli che Damien teme e detesta).
La narrazione di Terapia di famiglia è esile, basata su gag infantili e sulle brevi caratterizzazioni comiche di una galleria di personaggi di contorno, dal medium guaritore Marius (l'attore e giornalista musicale Thomas VDB) al figlio sordo dei guardiani Antoine, dall'ex fidanzato di Alice Stéphane, interpretato da Rayane Bensetti, ballerino vincitore del "Ballando con le stelle" francese, alla segretaria ivoriana incinta.
Baptiste Lecaplain, che ha il ruolo centrale di Damien, è diventato famoso con i suoi one-man-show teatrali e interpreta il suo personaggio con una certa grazia ma Terapia di famiglia è una commedia tanto leggera da risultare inconsistente e già vista.
Un trentenne alle prese con una crisi di nervi sta per lanciarsi dal cornicione di un palazzo mentre un uomo distinto, con il piglio da intellettuale, cerca disperatamente di fermarlo. Sullo sfondo, risuonano le urla di una giovane donna che sembra ritrovarsi ad assistere all’ennesima replica di una situazione tanto terrificante quanto assurda. Scopriremo ben preso l’identità di questi misteriosi e bislacchi protagonisti: in primo luogo Damien, un giovane ansioso tormentato da mille fobie; poi Olivier, il suo psicanalista da cinque anni, e, infine, la segretaria dello studio.
Con questa scena si apre Terapia di famiglia, la commedia di Arnaud Lemort con la star del cinema francese Christian Clavier, in uscita nelle sale italiane il prossimo 23 luglio. Per l’occasione, Clavier veste i panni del cinico analista Olivier Béranger, disaffezionato alla professione e incapace di accettare qualsiasi pretendente della sua unica figlia, la sbadata e affascinante Alice.
Peccato che Oliver si ritrovi ad affrontare uno scenario catastrofico che non avrebbe potuto immaginare nemmeno nei suoi incubi peggiori: il nuovo fidanzato di Alice è il problematico e incurabile Damien − proprio quel paziente che, per sfinimento, aveva deciso di allontanare dallo studio. A partire da queste premesse si sviluppa una commedia leggera costruita sul susseguirsi di equivoci e malintesi che innescano situazioni assurde e tragicomiche.
Per liberarsi del nevrotico e invadente paziente Damien (Lecaplain), il famoso psicanalista Olivier (Clavier) lo convince che l'amore è la soluzione di tutti i suoi problemi. Quando Damien si fidanza con sua figlia, Olivier cerca in tutti i modi di sabotare il rapporto. Tra bugie, tiri mancini e manipolazioni questa commedia finisce per sorprendere con il suo equilibrio incredibilmente precario capace [...] Vai alla recensione »
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