| Titolo originale | Jamais sans mon psy |
| Anno | 2025 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Francia, Belgio |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Arnaud Lemort |
| Attori | Christian Clavier, Baptiste Lecaplain, Claire Chust, Cristiana Reali, Rayane Bensetti Jean François Cayrey, Laurent Bateau, Fabienne Galula, Frédéric Saurel, Thomas Vandenberghe, Luca Gelberg, Claudette Walker, Charlie Nelson, Elisa Sergent, Tatiana Rojo, Smadi Wolfman, Frederic Etherlinck, Mathilde Vitry. |
| Distribuzione | Movies Inspired |
| MYmonetro | Valutazione: 2,00 Stelle, sulla base di 1 recensione. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 16 febbraio 2026
Una commedia che racconta con leggerezza l'arrivo di uno strano fidanzato della figlia.
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CONSIGLIATO NÌ
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Il dottor Olivier Béranger è uno psicanalista che ha in cura Damien, un paziente affetto da mille patologie: è ipocondriaco, claustrofobico, ha paura degli uccelli, del buio e del fallimento, e soffre di tendenze autodistruttive e suicide. Dopo cinque anni di analisi e l'ennesimo tentativo di Damien di gettarsi dal balcone del suo studio, il dottor Béranger decide di sospendere le sedute con il giovane e lo congeda dandogli un ultimo consiglio: trovare un'anima gemella nevrotica quanto lui e innamorarsene per superare tutte le sue manie.
Peccato che la scelta di Damien cada (inconsapevolmente) proprio su Alice, l'unica figlia di Olivier, e la ragazza decida di presentarlo a casa in occasione dell'anniversario di matrimonio dei suoi, con la prospettiva di annunciare il suo fidanzamento con Damien. Da quel momento Olivier cercherà di liberarsi del futuro genero, il quale non ha rivelato ad Alice di essere stato paziente di suo padre, così come il dottore non ha rivelato alla moglie Paloma di essere stato lo psicanalista di Damien.
Terapia di famiglia, scritto e diretto da Arnaud Lemort è una commedia francese degli equivoci che fa leva soprattutto sulla popolarità dell'attore comico Christian Clavier, già notissimo oltralpe (e in parte anche in Italia) per la serie dei film Non sposate le mie figlie!.
Dunque il personaggio del suocero refrattario alle unioni delle sue figlie è una sua maschera ricorrente, e la sua vis comico-polemica sembra rientrare più in quella espressiva e nevrotica di Louis De Funès che in quella grumpy e aggressiva di Robert De Niro nella saga Ti presento i miei.
L'ambientazione è piacevole, sulle sponde di un lago francese nella regione Auvergne-Rhône-Alpes e nella città di Thonon-les-Bains e all'interno di una bellissima villa in cui i personaggi si muovono con i tempi della farsa francese. Malgrado la raffinatezza del contesto, non mancano le scene a base di vomito ed escrementi (di quegli uccelli che Damien teme e detesta).
La narrazione di Terapia di famiglia è esile, basata su gag infantili e sulle brevi caratterizzazioni comiche di una galleria di personaggi di contorno, dal medium guaritore Marius (l'attore e giornalista musicale Thomas VDB) al figlio sordo dei guardiani Antoine, dall'ex fidanzato di Alice Stéphane, interpretato da Rayane Bensetti, ballerino vincitore del "Ballando con le stelle" francese, alla segretaria ivoriana incinta.
Baptiste Lecaplain, che ha il ruolo centrale di Damien, è diventato famoso con i suoi one-man-show teatrali e interpreta il suo personaggio con una certa grazia ma Terapia di famiglia è una commedia tanto leggera da risultare inconsistente e già vista.