Un'epoca perduta di sogni, fallimenti, mirabile arte di arrangiarsi. Al cinema.
di Giancarlo Zappoli
Tanio Boccia, definito 'il peggior regista del cinema italiano', viene colto nell'anno 1964 dove riesce a girare, praticamente in contemporanea, quattro film che non avranno successo perché le sale verranno dominate da un film del tutto nuovo come concezione e realizzazione: Per un pugno di dollari.
Karen Di Porto realizza un film in cui si avverte tutta la tenerezza verso un'epoca che non ha vissuto ma che sa come portare sullo schermo.
Ricky Memphis regala al suo personaggio un'interpretazione che crea il giusto mix tra cialtronaggine creativa, tenerezza e fiducia nei propri mezzi che Boccia doveva necessariamente avere per portare a termine i suoi progetti.