| Anno | 2026 |
| Genere | Commedia, Horror, |
| Produzione | USA |
| Durata | 95 minuti |
| Al cinema | 342 sale cinematografiche |
| Regia di | Michael Tiddes |
| Attori | Marlon Wayans, Shawn Wayans, Anna Faris, Regina Hall, Damon Wayans Jr. Gregg Wayans, Kim Wayans, Lochlyn Munro, Chris Elliott, Heidi Gardner, Cheri Oteri, Jon Abrahams, Dave Sheridan, Sydney Park, Olivia Rose Keegan, Cameron Scott Roberts. |
| Uscita | giovedì 4 giugno 2026 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 1,78 su 7 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 11 giugno 2026
Argomenti: Scary Movie
Niente è sacro. Nessun cliché sopravvive. Ogni limite viene superato. Scary Movie è 2° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 77.853,00 e registrato 432.338 presenze in totale.
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CONSIGLIATO NO
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Le gesta di Ghostface, assassino seriale mascherato, non accennano a fermarsi, così come la loro trasfigurazione cinematografica nella saga di Horror Movie. Ancora una volta la strada del killer si incrocia con quella di Cindy Campbell, sopravvissuta a molteplici massacri, e con l'immancabile Shorty Meeks, perennemente intontito dall'uso di cannabis. Ma stavolta il pericolo riguarda anche figli, nipoti e nuove generazioni, cresciute nell'ombra di una lunga genealogia di traumi e idiozie. O forse gli assassini sono proprio loro.
Il mondo, nel frattempo, sembrava essersi dimenticato di Scary Movie. E forse non per caso. In un presente dominato da meme, clip di pochi secondi, reel costruiti attorno a tormentoni usa-e-getta e umorismo algoritmico, l'idea stessa di una parodia cinematografica costruita come accumulazione di gag sembra appartenere a un'altra era geologica di internet e della cultura pop.
Quando i fratelli Wayans inaugurarono il franchise nel 2000 intercettarono perfettamente un momento storico: il successo dello slasher postmoderno, l'ascesa di Scream, la cultura MTV, la diffusione di un immaginario adolescenziale pronto a consumare ironicamente i propri miti. Ventisei anni dopo, il ritorno dei Wayans appare soprattutto come un tentativo di rivendicare una paternità. Come a dire: questo universo di battute volgari, riferimenti sessuali, nonsense e comicità aggressiva lo abbiamo inventato noi.
La riconquista del franchise coincide così con una riaffermazione identitaria. Il baricentro torna verso la comicità black, le battute sulla brutalità poliziesca, i cameo sportivi, le frecciate al rap contemporaneo e alle faide musicali. Ma soprattutto torna l'idea di spingere ulteriormente l'acceleratore sulla scurrilità. Se il mondo contemporaneo appare saturo di provocazioni, allora Scary Movie prova a rispondere con ancora più provocazione. Più sesso, più fluidi corporei, più genitali finti, più battute fecali, più umorismo regressivo. Il problema è che la strategia non produce trasgressione: produce soprattutto stanchezza.
La domanda implicita che accompagna tutto il film riguarda infatti il senso stesso di questa comicità nel 2026. Ha ancora qualcosa di sovversivo un cinema che pretende di scandalizzare in un contesto mediatico in cui l'estremo è diventato quotidiano? Oppure questa comicità anti-politically correct finisce semplicemente per integrarsi perfettamente nel sistema che vorrebbe irridere, assumendo il ruolo rassicurante del giullare di corte autorizzato? La vis polemica dei Wayans è sempre stata relativamente innocua, ma oggi appare ulteriormente svuotata, incapace di intercettare davvero le contraddizioni contemporanee.
Anche per questo il film sembra costretto a inseguire disperatamente l'horror recente. L'operazione è quasi museale nella sua volontà catalogatrice. Ogni sequenza sembra voler spuntare una casella: il momento Weapons, la parentesi Longlegs, l'omaggio a Smile, il riferimento a It Follows, la citazione A24, l'ennesima strizzata d'occhio al modello Blumhouse. Ma invece di utilizzare questi riferimenti per costruire una riflessione sul mutamento dell'horror contemporaneo, Scary Movie li accumula compulsivamente, come un feed social incapace di distinguere l'essenziale dal superfluo.
Il risultato è paradossale: il film che dovrebbe desacralizzare il cinema horror contemporaneo ne diventa prigioniero. Corre continuamente dietro ai fenomeni del momento senza riuscire mai a precederli o reinterpretarli. E mentre i primi Scary Movie prendevano di mira un genere relativamente codificato, qui la frammentazione dell'horror moderno trasforma la struttura stessa del film in una sequenza di sketch sconnessi.
Detto questo, si potrebbe anche perdonare l'assenza di una vera trama se le singole gag funzionassero. Ma l'umorismo Wayans è rimasto sostanzialmente identico a quello di un quarto di secolo fa: comicità puberale, ossessioni anali, sesso ridotto a barzelletta elementare, doppi sensi insistiti fino all'esaurimento. Il pedestre adattamento italiano amplifica ulteriormente la sensazione di trovarsi di fronte a un reperto culturale proveniente da un'altra epoca, incapace di tradurre riferimenti linguistici e culturali profondamente radicati nell'esperienza afroamericana. Così, più che offensivo o provocatorio, Scary Movie risulta soprattutto monotono. Più seriale della saga di Scream che vorrebbe prendere in giro, più prevedibile degli horror che cita, più stanco persino della propria nostalgia. L'unico effetto collaterale positivo dell'operazione consiste forse nel portare alla rivalutazione dei primi capitoli, che improvvisamente sembrano più brillanti, più cattivi e più inventivi di quanto li ricordassimo. Ma potrebbe essere semplicemente il consueto trucco della memoria, sempre generosa con ciò che appartiene all'adolescenza. L'impressione finale è che i maggiori fan dei fratelli Wayans siano rimasti i fratelli Wayans stessi: intrappolati in una coazione a ripetere, che continua a confondere la propria influenza passata con una centralità presente ormai svanita.
Ci sta un nuovo Scary Movie - il sesto della serie - oggi che tutto torna e niente passa, problema solo mio se la faccenda mi deprime. Ci sta, e infatti il pubblico (giovane) mostra di gradire: 100 milioni di incasso (nel mondo) solo nel primo weekend (a fronte di una spesa di 30: mica male come budget, di norma sti film si fanno con molto meno). Tornano i fratelli Wayans - Scary Movie lo crearono [...] Vai alla recensione »
Scary Movie - Senza paura, senza vergogna, senza cervello! (2000)