I villeggianti

Film 2018 | Drammatico, +13 125 min.

Titolo originaleLes estivants
Anno2018
GenereDrammatico,
ProduzioneFrancia, Italia
Durata125 minuti
Regia diValeria Bruni Tedeschi
AttoriValeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Valeria Golino, Noémie Lvovsky, Yolande Moreau Laurent Stocker, Riccardo Scamarcio, Bruno Raffaelli (II), Marisa Borini, Anthony Ursin.
Uscitagiovedì 7 marzo 2019
DistribuzioneLucky Red
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,43 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Valeria Bruni Tedeschi. Un film con Valeria Bruni Tedeschi, Pierre Arditi, Valeria Golino, Noémie Lvovsky, Yolande Moreau. Cast completo Titolo originale: Les estivants. Genere Drammatico, - Francia, Italia, 2018, durata 125 minuti. Uscita cinema giovedì 7 marzo 2019 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,43 su 13 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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In una bella casa sulla Costa Azzurra si riuniscono amici e parenti di Anna, in crisi dopo una relazione finita male. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office I villeggianti ha incassato 573 mila euro .

Consigliato nì!
2,43/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 3,33
PUBBLICO 1,45
CONSIGLIATO NÌ
Il ritratto sincero e appassionato di una molteplicità di solitudini che insegue senza sosta la salvezza.
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 5 settembre 2018
Recensione di Giancarlo Zappoli
mercoledì 5 settembre 2018

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire a gestire la recente fine del suo matrimonio e la preparazione del suo prossimo film. Dietro alle risate, alle discussioni e ai segreti emergono paure, desideri e rapporti di potere.

Valeria Bruni Tedeschi torna a dirci qualcosa di sé e del mondo che conosce o ha conosciuto con un film che si apre con un ritmo e un'efficacia davvero notevoli.

Pochi registi hanno saputo raccontare con altrettanta immediatezza e verosimiglianza il momento in cui si spezza la relazione all'interno di una coppia. Si tratta del prologo perché poi la storia, divisa in atti ed epilogo, si sposta nella villa al mare dove la protagonista cerca di fare i conti con quanto le è accaduto. Qui le storie si moltiplicano e si avverte l'intento sincero da parte della regista e sceneggiatrice di raccontare una molteplicità di solitudini che tentano di aggrapparsi a salvagenti di speranza o che continuano a nuotare per non annegare.

Ognuno è fondamentalmente solo sul palcoscenico della vita nella sua visione di questo microcosmo in cui sia in alto (i 'ricchi') sia in basso (i dipendenti) si vivono problemi analoghi anche se si cerca di reagirvi con strategie differenti.

Il problema però è dato da un cast di grande qualità che deve lavorare su una sceneggiatura che vuole assemblare troppe storie e situazioni nonché registri espressivi talvolta agli antipodi (vedi l'anziano che 'lecca' Arditi o il giovane neoassunto in via temporanea) e difficili da far convivere nel quadro di un'unica narrazione. Una riduzione dei personaggi in fase di revisione della sceneggiatura avrebbe giovato a un'opera che fa comunque 'sentire' la passione con cui è stata realizzata.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

I VILLEGGIANTI disponibile in DVD o BluRay su IBS

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 17 marzo 2019
Alex2044

Ci sono i film ben fatti ,dove tutto è al posto giusto , spesso dei film molto belli , che colpiscono la tua parte ragionevole del cervello ed altri , più arruffati e spesso avventurosi nel loro svolgimento che ti colpiscono al cuore ed alla parte del cervello che ha voglia di sorridere e chissenefrega se non tutto  è razionale e il filo logico , qualche volta si perde pure [...] Vai alla recensione »

sabato 16 marzo 2019
vanessa zarastro

“I villeggianti” è un film autobiografico dell’attrice Valeria Bruni Tedeschi, qui anche regista e sceneggiatrice assieme a Noémie Lvovsky e Agnés de Sacy. Una panoramica su tre generazioni di una famiglia allargata e agiata, dove un fratello è morto di AIDS da poco e una sorella (Valeria Golino) ha sposato un ricchissimo industriale poi caduto in disgrazia [...] Vai alla recensione »

sabato 9 marzo 2019
Claudio57

Avevo deciso di non vedere questo film allertato dalle precedenti recensioni, nonostante la Bruni Tedeschi mi piaccia molto, poi una serie di sfortunate vicende mi ci ha portato. Eravamo in dieci con gusti anche diversi gli uni dagli altri e tutti siamo usciti con la medesima sconcertante impressione: come si fa a fare un film così noioso??? I critici che lo hanno consigliato hanno visto la [...] Vai alla recensione »

sabato 9 marzo 2019
Lanco

Una coppia di spettatori è uscita dalla sala prima della fine del primo tempo. Tutti gli altri a fine film si sono guardati l'un l'altro e sono sorte discussioni a senso unico cioè contro regista,attori sceneggiatori e insomma tutti.   E' quanto basta per esprimere una valutazione sul film che non merita il tempo perso a scriverne, tempo che viene perduto volentieri soltanto [...] Vai alla recensione »

domenica 10 marzo 2019
Babrikka

E' la prima volta che esco prima della fine di un film. Sconclusionato, insignificante, fastidioso. Se essere ricchi e intellettuali (francesi?) porta a certe esistenze, allora siamo orgogliosamente persone della media borghesia! INVITO LA REDAZIONE DI MYMOVIES A CAMBIARE LA PRESENTAZIONE DI QUESTO FILM, sorge il dubbio che non siate imparziali o peggio...

giovedì 19 settembre 2019
frascop

Confesso: un critico di un grande quotidiano mi ha indotto a vedere un film che non avrei mai visto. Perchè non lo avrei fatto? Perchè una volta li chiamavano i film "cucina e tinello", film in un ambiente teatrale dove il regista o è Polansky oppure ti ammazza. Adesso invece, cominciò "La piscina" tanti anni fa, vanno in Costa azzurra, in una bellissima [...] Vai alla recensione »

mercoledì 20 marzo 2019
Alessandro

Ho spesso molto apprezzato Valeria Bruni Tedeschi come attrice, ma nel ruolo di regista mi ha deluso.  Una saga familiare poco coinvolgente, un film molto autoreferenziale in cui la regista, che in alcune scene verso la fine sembra voler emulare Fellini, pretende di catturare l'interesse dello spettatore per oltre due lunghe ore, senza però riuscirci.

venerdì 15 marzo 2019
Peppe

La sceneggiatura è debole e povera, le relazioni personali non sono approfondite e in mezzo ad un film lungo vari esercizi di recitazione che magari hanno fatto piacere agli attori davanti la mdp ma forse non al pubblico

venerdì 15 marzo 2019
Alby

2 ore della mia vita sprecate per questo film mal pensato, mal recitato, noioso e inutilmente lungo.

mercoledì 13 marzo 2019
emmetifirenze

La parola "irritante", comparsa nella recensione di MyMovies, rendeva già piuttosto bene l'idea e avrebbe dovuto preparare adeguatamente alla visione. Ma a cose fatte è forse opportuno aggiungere che la visione è snervante: la gratuità e le forzature di scene e situazioni, la visione "privata" ed egocentrica che sorregge il racconto - ammesso che lo si possa definire tale -, la scucitura dell'insieme [...] Vai alla recensione »

mercoledì 13 marzo 2019
Fabiana

Agghiacciante onirico grottesco noioso e ridicolo,  da denunciare tutti compresi i gestori della sala che non hanno previsto l’intervallo tenendo prigionieri i poveri  spettatori e tutti critici che evidentemente prezzolati non hanno il coraggio di dire che è un film veramente inguardabile . 

martedì 12 marzo 2019
zia abby

I villegianti , in poche parole, è talmente autoreferenziale e fumoso (allegoria ripresa nel finale) da risultare un vano esercizio di pseudo style.

lunedì 11 marzo 2019
bambolo

Inguardabile, ai limiti del rimborso del biglietto !Cristiano

lunedì 11 marzo 2019
nadia meden

premetto che adoro la Valeria Bruni Tedeschi cosi' come la Sig.ra Valeria Golino ma questo connubio italo- francese non mi sembra riuscito. adoro andare al cinema da sola per godermi in tranquillità le visioni dei film, mi è dispiaciuto vedere uscire diverse persone prima della fine . ritengo che ogni film vada visto fino alla fne, nel bene e nel male.

lunedì 11 marzo 2019
Tommasa Abramo

Film noioso, paranoico, recitazione balorda. Sembra la negazione del bel Cinema italiano del passato. Non andate a vederlo!!!!

domenica 10 marzo 2019
Roger

Al(meno al) cinema non voglio vedere uno sceneggiato alla Rai1. Non mi serve l'happy end entro le 2 ore (sì fortunatamente "Les estivants" dura oltre 2 ore).Non sono annoiato se alcuni elementi possono risultare slegati, anzi trovo il racconto più vicino alle nostre vite confuse. Trovo più sconclusionati e per niente suggestivi omicidi risolti da preti o da mestri e semplificazioni su amore, paura [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 marzo 2019
Peppe

Sceneggiatura debole e povera, dinamiche interpersonali poco o per nulla approfondite, in mezzo, in un film troppo lungo, esercizi di recitazione magari piacevoli per gli attori davanti la mdp ma forse meno per lo spettatore.

venerdì 15 marzo 2019
foffola40

Perchè bravi attori quali Valeria Bruni Tedeschi, Valeria Golino ,Pierre Arditi si sono infilati in una non storia  senza logiche razionali e neppure sentimentali? Metafore infantil (nebbia finale che non si esaurisce mai), servitori più scombinati dei signori che accudiscono da anni, unica consolazione le musiche del film fra cui ricordo il duetto fra le due sorelle che cantano [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 marzo 2019
Maria F.

 Perché questo film è stato massacrato così tanto? Si prendono in considerazione tanti temi rilevanti. Il corpo centrale non è dato da un’unica storia, anche se si parte dalla separazione di una coppia, dalla fine di un amore che però non finisce ma anche da altre storie che sono tutte la rappresentazione di amori che nascono inaspettatamente perché [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 marzo 2019
Tommasa Abramo

Sabato sera andiamo al cinema con mio maritoed altri amici a vedere il tanto pubblicizzato film "I Villeggianti". Serata persa, film orribile, lento, noioso, allucinante e con una recitazione penosa!! Siamo davvero sconcertati!! Ma come si può fare un film così!! Siamo usciti dopo il primo tempo insieme ad altra gente che fuggiva come noi!! Se il Cinema è in crisi, con questo tipo di recitazione, lo [...] Vai alla recensione »

domenica 10 marzo 2019
Francesca

Film davvero inguardabile, sciocco è noioso ricco di ‘battute’ stupide ed insensate, davvero tempo perso non andate assolutamente a vederlo!!!

domenica 10 marzo 2019
Albi

Una sola domanda:a chi può interessare un film del genere?

giovedì 7 marzo 2019
Chiara

Ma perché dovremmo voler vedere un film sulla borghesia isterica in vacanza in Costa Azzurra??

giovedì 28 febbraio 2019
Brunettig

Visto a Venezia, noiosissimo. lontanissimo dalla Valeria Bruni Tedeschi vista nella pazza gioia. Lento e con scene di falsa isteria che con difficoltà si riescono a sopportare. lontano dalla realtà e incentrato su un tema che non si comprende. pessimo.

FOCUS
FOCUS
domenica 10 marzo 2019
Roy Menarini

Girava una battuta, prima dell'uscita di I villeggianti in Italia, secondo la quale basta vedere questo film per trasformarsi in gilet gialli. Ambientato all'interno della società alto borghese, intellettuale ed esclusiva del mondo autobiografico di Valeria Bruni Tedeschi, il racconto può al tempo stesso irritare o sedurre, a seconda di come lo si guarda. E nella prima ipotesi, quella cioè di essere snervati dai problemi autoreferenziali dei ricchi e degli agiati, con le loro smanie artistiche e i loro dolori raffinati, ecco che potrebbe nascere il sospetto che I villeggianti sia il film perfetto per rappresentare tutti i difetti delle élite. E scatenare immediate rivolte. Ovviamente, si scherza.

Tuttavia, spostandosi sul piano cinematografico, l'ambiguità non solo rimane, ma si moltiplica. Possibile che Valeria Bruni Tedeschi si senta autorizzata a parlare così ossessivamente (non qui per la prima volta) della sua famiglia, del suo mestiere, dei suoi amici, e di intrecciare in modo così plateale verità e finzione, a proposito della sua vita e di quella dei colleghi famosi (Valeria Golino e Riccardo Scamarcio in primis)? È in grado, questa brava attrice e regista, di reggere sulle proprie spalle le citazioni da Philippe Garrel, il cameo di Frederick Wiseman, le allusioni a La regola del gioco di Jean Renoir, il finale apertamente felliniano?

A tutte queste domande si rischierebbe di dare una risposta superficiale. Ciò che rovescia l'impianto, e che salva I villeggianti dal passatempo per snob, è proprio la consapevolezza. Non solo autoironia, dunque, ma perfetta coscienza dei meccanismi che regolano la rappresentazione della borghesia.

E così, a ben vedere, tutto il film diventa una lunare presa per i fondelli di questa società e di questo cinema. Come se, sottilmente, Valeria Bruni Tedeschi - mettendo in scena il suo personaggio di nevrotica, inadeguata, incerta - ponesse sullo stesso piano tutta la materia narrativa. Quindi non bisogna credere troppo alle citazioni, né pensare che a lei basti l'inside joke intorno al jet set del cinema italo-francese. Lo dimostra il ricorso al comico: le gag stralunate, la regia scombiccherata, la scrittura spiazzante, le singole sequenze al posto di un mosaico più fluido, il montaggio apparentemente casuale con pochi nessi di causa ed effetto tra una scena e l'altra, e così via. E la fiducia nella gag come forma di parodia, se non addirittura di sabotaggio, della credibilità dei personaggi.

Frasi
"...La destra sa che la natura e' piu' forte dell'uomo ed e' d'accordo. La sinistra sa che la natura e' piu' forte dell'uomo e non d'accordo..."
Una frase di Nathalie (Noémie Lvovsky)
dal film I villeggianti - a cura di Ylona W.
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RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 6 settembre 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

Confesso un debole per i film diretti da Valeria Bruni Tedeschi, fin dall'esordio È più facile per un cammello... Anche quando si tratta di lavori imperfetti, ci sono spesso scene memorabili, e soprattutto un'acutezza, uno humour e una cattiveria di fondo difficili da trovare nel cinema italiano, e un po' anche in quello francese. Sono ritratti di alta borghesia, divertenti e spietati, con forti elementi [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 marzo 2019
Alberto Cattini
Gazzetta di Mantova

"I Villeggianti", quarto lungometraggio scritto diretto e interpretato da Valeria Bruni Tedeschi, prosegue il "romanzo" in cui l'Autrice parla di sé stessa e della propria famiglia non senza deridersi ed evidenziando meschinità e sciocchezze con una sincerità che la rende simpatica. Si fa chiamare Anna e viene abbandonata dal marito prima di partire per la villa sulla Costa Azzurra.

domenica 10 marzo 2019
Fabio Ferzetti
L'Espresso

Una regista che prepara un film sul fratello morto anni prima, dolore e ispirazione di tutta una vita, si vede piantare dal compagno amatissimo e più giovane proprio mentre stanno per partire per le vacanze (Valeria Bruni Tedeschi e Riccardo Scamarcio). E come se non bastasse, ancora frastornata, si trova a discutere il film davanti alla commissione che dovrebbe finanziarlo, tra critiche e frecciate... [...] Vai alla recensione »

sabato 9 marzo 2019
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Evviva chi racconta i fatti propri, se lo sa fare come Valeria Bruni Tedeschi. Si capisce che ha imparato da Woody Allen, ma con un'autoironia più feroce: autoperfidia rende meglio l'idea. Su qualche personaggio del film potremmo mettere facilmente il nome vero, per esempio alla sorella che ha sposato un miliardario (l'attrice è Valeria Golino), o al fidanzato che non sa come dire "me ne vado per sempre" [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 marzo 2019
Fulvia Caprara
La Stampa

La grande forza di Valeria Bruni Tedeschi sta nella sua grande fragilità. O, meglio, nella capacità di esporla, senza pudore, senza timore del ridicolo, e anche senza compiacimenti. Nei Villeggianti, di cui è regista e interprete, è una donna ferita dall'abbandono del compagno (Riccardo Scamarcio), ma anche capace di fare quello che molte donne abbandonate farebbero, se non fossero oppresse dall'orgoglio, [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 marzo 2019
Emiliano Morreale
La Repubblica

Che, come regista, Valeria Bruni Tedeschi faccia sempre lo stesso film, è lei stessa a confessarlo, in una scena molto divertente all'inizio dei Villeggianti: un'audizione al Ministero in cui la protagonista Anna, regista di origini alto-borghesi, deve presentare il suo nuovo progetto, e scoppia in lacrime davanti alla commissione. Appena lasciata dal marito (Scamarcio), Anna raggiunge la famiglia [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 marzo 2019
Cristina Piccino
Il Manifesto

Nei film di Valeria Bruni Tedeschi le storie e i personaggi (e alcuni attori) si rincorrono, li ritroviamo da uno all'altro - lei, la madre, Marisa Borini - in un universo familiare che a ogni passaggio appare però diverso, come se in queste variazioni scoprano qualcosa che non sapevano di sé, una improvvisa malinconia e una strana crudeltà. Attrice e regista Bruni Tedeschi mescola come una maga le [...] Vai alla recensione »

mercoledì 6 marzo 2019
Alice Catucci
Sentieri Selvaggi

Anna (Valeria Bruni Tedeschi) e la figlia Celià (Celìne Bruni Garrel) si recano ogni estate in Costa Azzurra nella bella e ricca villa di famiglia. Quest'anno Luca (Riccardo Scamarcio), compagno di Anna, è assente, perché si è innamorato di una donna più giovane. In villeggiatura Anna dovrebbe lavorare alla sceneggiatura del suo prossimo film, insieme alla collega Nathalie, che da esterna alla famiglia [...] Vai alla recensione »

martedì 5 marzo 2019
Ilaria Feole
Film TV

«Ma non puoi mica mettere nel tuo film tutto quello che vedi, tutto quello che succede, ogni parola, ogni cosa, ogni gesto!» rimprovera l'anziana madre alla figlia regista. E invece Valeria Bruni Tedeschi ci mette proprio tutto; sa che non può, ma semplicemente deve, non può farne a meno. In I villeggianti, sua «autobiografia immaginaria», ha messo mezza famiglia (mamma, zia, figlia adottiva), sopperendo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 27 febbraio 2019
Costanza Morabito
La Rivista del Cinematografo

È un miscuglio particolare di realtà e finzione Les Estivants (I Villeggianti) di Valeria Bruni Tedeschi, film che si configura come un capitolo di un'autobiografia immaginaria. Già a partire da un'occhiata al cast ci rendiamo conto che buona parte degli attori interpretano quello che è il loro ruolo all'interno della vita della regista, che per il suo ultimo film veste i panni della sua alias Anna. Siamo [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 settembre 2018
Francesco Alò
Il Messaggero

Una commissione armata di scetticismo è schierata davanti a una Valeria Bruni Tedeschi velocemente travestitasi da poveraccia con tutina acrilica rimediata al volo dall'agent. Bisogna chiedere un contributo ministeriale. «Qual è la differenza tra questo film e i tre precedenti?» chiede una signora. Silenzio. «Si rende conto che la sceneggiatura è debole?» aggiunge un'amabile vecchina.

giovedì 6 settembre 2018
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Chissà se Orson Welles, postumo a Venezia con The Other Side of the Wind, avrebbe mutuato per lei quel che diceva di Fellini ne La ricotta: "Egli danza, egli danza". Danza Valeria Golino, dietro la macchina da presa - applaudita a Cannes, la sua opera seconda Euforia uscirà il 25 ottobre - e anche davanti, insieme ai villeggianti (Les estivants) dell'amica Valeria Bruni Tedeschi, fuori concorso alla [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
domenica 3 marzo 2019
A cura della redazione

Una villa sulla riviera francese. Un luogo isolato e fuori dal tempo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve gestire la fine del suo matrimonio e la preparazione [...]

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lunedì 18 febbraio 2019
 

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire [...]

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lunedì 26 novembre 2018
 

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire [...]

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martedì 25 settembre 2018
 

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire [...]

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giovedì 6 settembre 2018
 

La strage di Utoya è stata al centro dei riflettori di ieri. Il film di Paul Greengrass 22 luglio ha raccontato una delle stragi più devastanti d'Europa, successe per mano di un solo attentatore. Il film ha rappresentato l'occasione per riflettere anche [...]

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mercoledì 5 settembre 2018
 

Una villa sulla riviera francese. Un luogo che sembra fuori dal tempo e anche isolato dal resto del mondo. Anna la raggiunge con la figlia per alcuni giorni di vacanza. In mezzo ai familiari, agli amici e al personale di servizio, la donna deve riuscire [...]

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