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martedì 17 ottobre 2017

Dustin Hoffman

Il piccolo grande uomo di Hollywood

Nome: Dustin Lee Hoffman
80 anni, 8 Agosto 1937 (Leone), Los Angeles (California - USA)
occhiello
Po: Maestro shifu non morire…
Maestro Shifu: Non sto morendo idiota!

dal film Kung Fu Panda (2008) Dustin Hoffman è Shifu (voce nella versione originale)
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Dustin Hoffman
Golden Globes 2009
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Oggi è già domani di Joel Hopkins

Golden Globes 1998
Nomination miglior attore per il film Sesso e potere di Barry Levinson

Premio Oscar 1997
Nomination miglior attore per il film Sesso e potere di Barry Levinson

Golden Globes 1992
Nomination miglior attore per il film Hook - Capitan uncino di Steven Spielberg

David di Donatello 1989
Premio miglior attore straniero per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1989
Premio miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

David di Donatello 1989
Nomination miglior attore straniero per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1989
Nomination miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Premio Oscar 1988
Premio miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Premio Oscar 1988
Nomination miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1983
Premio miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Golden Globes 1983
Nomination miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Premio Oscar 1982
Nomination miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Golden Globes 1980
Premio miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1980
Nomination miglior attore straniero per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Golden Globes 1980
Nomination miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1980
Premio miglior attore straniero per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1979
Premio miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1979
Nomination miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1977
Premio miglior attore straniero per il film Il maratoneta di John Schlesinger

Golden Globes 1977
Nomination miglior attore per il film Il maratoneta di John Schlesinger

David di Donatello 1977
Nomination miglior attore straniero per il film Il maratoneta di John Schlesinger

Golden Globes 1975
Nomination miglior attore per il film Lenny di Bob Fosse

Premio Oscar 1974
Nomination miglior attore per il film Lenny di Bob Fosse

David di Donatello 1970
Premio miglior attore straniero per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

David di Donatello 1970
Nomination miglior attore straniero per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

Premio Oscar 1969
Nomination miglior attore per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

Premio Oscar 1967
Nomination miglior attore per il film Il laureato di Mike Nichols



Nel film l'attrice doppia la principessa Pea.

Emma Watson alla premiere di The Tale of Despereaux

mercoledì 10 dicembre 2008 - a cura della redazione cinemanews

Emma Watson alla premiere di The Tale of Despereaux Presentato a Los Angeles The Tale of Despereaux, il racconto di tre improbabili eroi, un topo disadattato che legge libri, un ratto infelice che cerca di lasciare le segrete e una piccola domestica domestica. La loro missione sarà quella di salvare la principessa Pea. Tratto da un romanzo di Kate Dicamillo e diretto da Sam Fell (Giù per il tubo), The Tale of Despereaux annovera un cast di doppiatori di tutto rispetto: Emma Watson, Dustin Hoffman, Stanley Tucci, William H. Macy, Sigourney Weaver, Christopher Loyd. In uscita a Natale sugli schermi americani, in Italia lo vedremo il 24 aprile del 2009.

Arriva ad agosto il nuovo film animato della Dreamworks, che "parla" cinese e pratica il kung fu.

Kung Fu Panda: un Po Panda un po' Black

giovedì 26 giugno 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Kung Fu Panda: un Po Panda un po' Black Vorrebbe essere una furia del kung fu ma il padre, oca e chef, lo vuole pastaio e depositario della zuppa dall'ingrediente segreto. Vorrebbe avere la volontà di un guerriero ma ha soltanto un appetito insaziabile. Vorrebbe essere agile e letale ma è ingombrante e maldestro. Vorrebbe essere una tigre, un trampoliere o magari una scimmia e invece è un morbido panda destinato a realizzare un'antica profezia: sconfiggere il temibile Tai Lung e riportare la pace nella valle. Dopo Shrek, l'orco sovversivo che una moglie e il matrimonio riconducono alla norma, la Dreamworks pesca rispettosa nell'estetica dinamica e nelle acrobazie aeree dei gongfu-movie orientali. La struttura stessa del racconto prevede tutte le figure classiche del genere: il percorso morale e formativo del protagonista, il senso del dovere e di responsabilità, il tirocinio per arrivare al dominio di sè (per Po è decisamente il controllo sul suo appetito) e della propria disciplina, la relazione tra maestro e allievo (anziano-giovane) e la famiglia come modello comportamentale. Se l'idea che i personaggi animati debbano avere la gestualità di attori noti e voci altrettanto famose può essere divertente la prima volta e diventare alla lunga maniera fine a se stessa, non si può comunque rimproverare a Jeffrey Katzenberg la scelta di Jack Black per dare voce e corpo al Panda Po. Icona della comicità demenziale contemporanea, Jack Black ha una corporalità ridondante e scatenata, assimilabile a quella di Po, che riproduce nello splendore dell'animazione la sua mimica facciale, il suo fisico tondo e il suo umorismo selvaggio. La star immateriale bianca e nera questa volta deve molto, se non tutto, all'ipercinetico Black di Hermosa Beach.

Kung Fu Panda 3

* * * - -
(mymonetro: 3,32)
Un film di Jennifer Yuh Nelson, Alessandro Carloni. Con Jack Black, Dustin Hoffman, Randall Duk Kim, Angelina Jolie, Lucy Liu.
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Genere Animazione, - USA 2016. Uscita 3/17/2016.

The Program

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,73)
Un film di Stephen Frears. Con Ben Foster, Chris O'Dowd, Dustin Hoffman, Lee Pace, Jesse Plemons.
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Genere Biografico, - Gran Bretagna 2015. Uscita 10/8/2015.

Chef - La ricetta perfetta

* * * - -
(mymonetro: 3,19)
Un film di Jon Favreau. Con Jon Favreau, Sofía Vergara, John Leguizamo, Scarlett Johansson, Dustin Hoffman.
continua»

Genere Commedia, - USA 2014. Uscita 7/30/2014.

Kung Fu Panda 2

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,71)
Un film di Jennifer Yuh Nelson. Con Jack Black, Dustin Hoffman, Lucy Liu, David Cross, James Hong.
continua»

Genere Animazione, - USA 2011. Uscita 8/24/2011.

La versione di Barney

* * * - -
(mymonetro: 3,16)
Un film di Richard J. Lewis. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre.
continua»

Genere Commedia, - Canada, Italia 2010. Uscita 1/14/2011.
Filmografia di Dustin Hoffman »

venerdì 15 settembre 2017 - Diretto da Richard J. Lewis, un acciaccato settantenne decide di raccontarsi con cinismo e ironia. Da oggi disponibile su Infinity.

La versione di Barney, Paul Giamatti si confronta con il capolavoro di Richler

a cura della redazione cinemanews

La versione di Barney, Paul Giamatti si confronta con il capolavoro di Richler Barney Panofsky è un produttore televisivo ebreo che vive a Montreal, dove colleziona mogli e bottiglie di whisky. Figlio affettuoso di un poliziotto in pensione col vizio del sesso e degli aneddoti, Barney è incalzato dalle ambizioni e dalle calunnie del detective O'Hearne, convinto da anni del suo coinvolgimento nella scomparsa di Boogie, amico licenzioso e scrittore dotato. Dopo l'uscita del libro di O'Hearne, che lo accusa di omicidio e di ogni genere di bassezza, Barney si decide a dare la sua versione dei fatti, ripercorrendo la sua (mal)educazione sentimentale e la sua vita fuori misura, consumata nell'Italia degli anni Sessanta e perseverata in Canada. Tra una partita di hockey e una boccata di Montecristo, l'irrefrenabile Barney rievoca il suo primo matrimonio con una pittrice esistenzialista e suicida, riesamina le seconde nozze con una miliardaria ebrea e ninfomane e riconsidera gli errori fatti con la sua terza e amatissima consorte, speaker garbata e madre dei sui due figli. Da oggi disponibile sul servizio streaming di Infinity, Barney Panofsky ha 'carattere' cinematografico e personalità impetuosa per soddisfare quel pubblico trasversale che ama la letteratura e il cinema e resiste alla banalità dei pregiudizi. La versione di Barney è un film 'gentile', scritto e pensato da gentili, goym (non ebrei) gli avrebbe probabilmente chiamati l'ingovernabile Panofsky, che nel romanzo omonimo si racconta senza misura e in prima persona. A incarnare al meglio la straordinarietà espressiva dello spirito yiddish è il padre di Barney, Dustin Hoffman, attore ebreo e per questo probabilmente emotivamente prossimo al Barney letterario e in grado di riconoscerne e impiegarne l'umorismo e la superiorità paranoide. L'Izzy Panofsky di Hoffman smaschera l'ordinarietà del Barney cinematografico, ereditando la pungente critica sociale di Richler e la sua precisa (e penetrante) ricognizione dei più piccoli dettagli della vita sociale. Mazel tov al piccolo grande uomo.

   

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