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Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
marted 21 agosto 2018

Dustin Hoffman

Il piccolo grande uomo di Hollywood

Nome: Dustin Lee Hoffman
81 anni, 8 Agosto 1937 (Leone), Los Angeles (California - USA)
occhiello
Po: Maestro shifu non morire
Maestro Shifu: Non sto morendo idiota!

dal film Kung Fu Panda (2008) Dustin Hoffman Shifu (voce nella versione originale)
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Dustin Hoffman
Golden Globes 2009
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Oggi gi domani di Joel Hopkins

Golden Globes 1998
Nomination miglior attore per il film Sesso e potere di Barry Levinson

Premio Oscar 1997
Nomination miglior attore per il film Sesso e potere di Barry Levinson

Golden Globes 1992
Nomination miglior attore per il film Hook - Capitan uncino di Steven Spielberg

David di Donatello 1989
Premio miglior attore straniero per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1989
Premio miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

David di Donatello 1989
Nomination miglior attore straniero per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1989
Nomination miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Premio Oscar 1988
Premio miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Premio Oscar 1988
Nomination miglior attore per il film Rain Man - L'uomo della pioggia di Barry Levinson

Golden Globes 1983
Premio miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Golden Globes 1983
Nomination miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Premio Oscar 1982
Nomination miglior attore per il film Tootsie di Sydney Pollack

Golden Globes 1980
Premio miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1980
Nomination miglior attore straniero per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Golden Globes 1980
Nomination miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1980
Premio miglior attore straniero per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1979
Premio miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1979
Nomination miglior attore per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

David di Donatello 1977
Premio miglior attore straniero per il film Il maratoneta di John Schlesinger

Golden Globes 1977
Nomination miglior attore per il film Il maratoneta di John Schlesinger

David di Donatello 1977
Nomination miglior attore straniero per il film Il maratoneta di John Schlesinger

Golden Globes 1975
Nomination miglior attore per il film Lenny di Bob Fosse

Premio Oscar 1974
Nomination miglior attore per il film Lenny di Bob Fosse

David di Donatello 1970
Premio miglior attore straniero per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

David di Donatello 1970
Nomination miglior attore straniero per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

Premio Oscar 1969
Nomination miglior attore per il film Un uomo da marciapiede di John Schlesinger

Premio Oscar 1967
Nomination miglior attore per il film Il laureato di Mike Nichols



Nel film l'attrice doppia la principessa Pea.

Emma Watson alla premiere di The Tale of Despereaux

mercoled 10 dicembre 2008 - a cura della redazione cinemanews

Emma Watson alla premiere di The Tale of Despereaux Presentato a Los Angeles The Tale of Despereaux, il racconto di tre improbabili eroi, un topo disadattato che legge libri, un ratto infelice che cerca di lasciare le segrete e una piccola domestica domestica. La loro missione sar quella di salvare la principessa Pea. Tratto da un romanzo di Kate Dicamillo e diretto da Sam Fell (Gi per il tubo), The Tale of Despereaux annovera un cast di doppiatori di tutto rispetto: Emma Watson, Dustin Hoffman, Stanley Tucci, William H. Macy, Sigourney Weaver, Christopher Loyd. In uscita a Natale sugli schermi americani, in Italia lo vedremo il 24 aprile del 2009.

Arriva ad agosto il nuovo film animato della Dreamworks, che "parla" cinese e pratica il kung fu.

Kung Fu Panda: un Po Panda un po' Black

gioved 26 giugno 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Kung Fu Panda: un Po Panda un po' Black Vorrebbe essere una furia del kung fu ma il padre, oca e chef, lo vuole pastaio e depositario della zuppa dall'ingrediente segreto. Vorrebbe avere la volont di un guerriero ma ha soltanto un appetito insaziabile. Vorrebbe essere agile e letale ma ingombrante e maldestro. Vorrebbe essere una tigre, un trampoliere o magari una scimmia e invece un morbido panda destinato a realizzare un'antica profezia: sconfiggere il temibile Tai Lung e riportare la pace nella valle. Dopo Shrek, l'orco sovversivo che una moglie e il matrimonio riconducono alla norma, la Dreamworks pesca rispettosa nell'estetica dinamica e nelle acrobazie aeree dei gongfu-movie orientali. La struttura stessa del racconto prevede tutte le figure classiche del genere: il percorso morale e formativo del protagonista, il senso del dovere e di responsabilit, il tirocinio per arrivare al dominio di s (per Po decisamente il controllo sul suo appetito) e della propria disciplina, la relazione tra maestro e allievo (anziano-giovane) e la famiglia come modello comportamentale. Se l'idea che i personaggi animati debbano avere la gestualit di attori noti e voci altrettanto famose pu essere divertente la prima volta e diventare alla lunga maniera fine a se stessa, non si pu comunque rimproverare a Jeffrey Katzenberg la scelta di Jack Black per dare voce e corpo al Panda Po. Icona della comicit demenziale contemporanea, Jack Black ha una corporalit ridondante e scatenata, assimilabile a quella di Po, che riproduce nello splendore dell'animazione la sua mimica facciale, il suo fisico tondo e il suo umorismo selvaggio. La star immateriale bianca e nera questa volta deve molto, se non tutto, all'ipercinetico Black di Hermosa Beach.

Kung Fu Panda 3

* * * - -
(mymonetro: 3,34)
Un film di Jennifer Yuh Nelson, Alessandro Carloni. Con Jack Black, Dustin Hoffman, Randall Duk Kim, Angelina Jolie, Lucy Liu.
continua»

Genere Animazione, - USA 2016. Uscita 17/03/2016.

The Program

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,73)
Un film di Stephen Frears. Con Ben Foster, Chris O'Dowd, Dustin Hoffman, Lee Pace, Jesse Plemons.
continua»

Genere Biografico, - Gran Bretagna 2015. Uscita 08/10/2015.

Chef - La ricetta perfetta

* * * - -
(mymonetro: 3,19)
Un film di Jon Favreau. Con Jon Favreau, Sofa Vergara, John Leguizamo, Scarlett Johansson, Dustin Hoffman.
continua»

Genere Commedia, - USA 2014. Uscita 30/07/2014.

Kung Fu Panda 2

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,71)
Un film di Jennifer Yuh Nelson. Con Jack Black, Dustin Hoffman, Lucy Liu, David Cross, James Hong.
continua»

Genere Animazione, - USA 2011. Uscita 24/08/2011.

La versione di Barney

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di Richard J. Lewis. Con Paul Giamatti, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rosamund Pike, Rachelle Lefevre.
continua»

Genere Commedia, - Canada, Italia 2010. Uscita 14/01/2011.
Filmografia di Dustin Hoffman »

marted 14 agosto 2018 - Il 9 agosto 1969 gli USA si svegliarono con la notizia dal massacro di Cielo Drive. Cinquant'anni dopo il regista mette la tragedia al centro del suo Once Upon a Time in Hollywood.

Quentin Tarantino - Charles Manson: contatto!

Pino Farinotti cinemanews

Quentin Tarantino - Charles Manson: contatto! Once Upon a Time in Hollywood, C'era una volta in Hollywood. il titolo del nuovo film di Quentin Tarantino che uscir l'anno prossimo. Lo scenario la Hollywood del 1969, un collettore di ogni storia, spettacolo, eccessi, sesso, violenza, il mondo del cosiddetto star system, dove non ci si fa mancare niente. Ho scritto "violenza", in quell'anno accadde qualcosa che divenne un manifesto orribile della violenza: il 9 agosto fu il giorno della strage al 10050 Cielo Drive, a Bel Air, in cui i seguaci della setta di Charles Manson uccisero sette persone, fra cui Sharon Tate, moglie di Roman Polanski, incinta di otto mesi. Ne fu sconvolta l'America, e lo fu il mondo. In quell'epoca Hollywood era ancor la citt del cinema quasi senza concorrenza, nelle stagioni a venire molto sarebbe cambiato, le produzioni avrebbero cercato altre alternative, di luogo e di contenuti, il centro di gravit non sarebbe pi stata la sola California. Allora le major erano ancora in piena attivit e i professionisti nei vari mestieri arrivavano in citt e trovavano lavoro. Quentin Tarantino, che ha lavorato alla sceneggiatura per cinque anni, ha costruito il racconto su due figure non di primissimo piano. Una Rick Dalton, uno specialista di western, presente in varie serie televisive. L'altro Cliff Booth, uno stuntman. Si frequentano, si incrociano nelle produzioni, sono amici. C' un dettaglio che risulter importante, Dalton abita vicino alla villa di una star, Sharon Tate. L'impatto mediatico dei fatti di Bel Air fu naturalmente enorme e Charles Manson (1934-2017) non poteva non diventare un perfetto soggetto da film. Infatti il grande e il piccolo schermo non lo hanno trascurato.

Fra i molti titoli sono ricordabili Aquarius, Helter Skelter e Manson Family Movies. La sua personalit stata sviscerata in tutte le forme. Manson ha finito per diventare una vera cultura dell'orrore, stato il primo angelo del male, con tanto di sponsor, creando un modello che ha fatto proseliti. Fatti tutti i debiti distinguo non c' dubbio che Tarantino possegga tutte le attitudini artistiche per occuparsi di quel personaggio. Che comunque non sar il centro della narrazione.

luned 16 luglio 2018 - Il film con Brad Pitt ha conquistato nella serata di ieri il 5.7% di share.

Sleepers, pi di 800mila spettatori per il passaggio in TV

a cura della redazione cinemanews

Sleepers, pi di 800mila spettatori per il passaggio in TV Nella prima serata di ieri sera Sleepers stato visto da 812.000 spettatori, conquistando il 5.7% di share. Il film del 1996 di Barry Levinson ripercorre la storia vera di Lorenzo Carcaterra, finito in prigione insieme a tre amici per una bravata. Rinchiusi in un riformatorio per 18 mesi, vengono presi di mira da quattro guardie che li sottopongono sistematicamente a maltrattamenti e abusi sessuali. Quattordici anni dopo due di loro troveranno il modo di vendicarsi, ma ne dovranno subire le conseguenze. Un cast cospicuo riesce a sovrastare la regia: in poche sequenze si possono ammirare le interpretazioni di Brad Pitt, Kevin Bacon, Robert De Niro, Dustin Hoffman ed il nostro Vittorio Gassman in una delle sue ultime apparizioni. Il film non ha per avuto vita facile. Alla sua uscita sono state mosse molte critiche alla veridicit della storia, che era stata inizialmente presentata come un'accurata biografia dell'autore italo-americano, ma che molti associarono subito alle vicende del classico Il conte di Montecristo, pi volte citato nello stesso film. Il tribunale di New York si mosse subito per intraprendere tutte le azioni legali che potessero smentire alcuni dei punti trattatati da Carcaterra che mettevano in dubbio l'affidabilit dell'organo, ma la produzione decise prima di riposizionare Sleepers come un'opera di finzione. Il marketing quindi punt tutto sui grandi nomi del cast, riuscendo a conquistare una buona fetta di pubblico che sostenne il film durante tutto il periodo in sala.

   

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