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sabato 21 luglio 2018

Luca Zingaretti

Commissario dell'impegno civile

56 anni, 11 Novembre 1961 (Scorpione), Roma (Italia)
occhiello
Dory: Ah! Mi hanno toccato! Marlin: Dory chi vuoi chi sia! Dory: Sei la mia coscienza? Marlin: Si, si, sono la tua coscienza, da un p che non parliamo, cosa vedi? Dory: Vedo,vedo..una luce! Marlin: Una luce? Si la vedo anche io!
dal film Alla ricerca di Nemo (2003) Luca Zingaretti Marlin (voce nella versione italiana)
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Luca Zingaretti
Globi d'oro 2015
Premio miglior attore per il film Perez. di Edoardo De Angelis

Globi d'oro 2015
Nomination miglior attore per il film Perez. di Edoardo De Angelis

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film Il figlio pi piccolo di Pupi Avati

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film La nostra vita di Daniele Luchetti

Nastri d'Argento 2010
Premio miglior attore non protagonista per il film Il figlio pi piccolo di Pupi Avati

Nastri d'Argento 2010
Premio miglior attore non protagonista per il film La nostra vita di Daniele Luchetti

Nastri d'Argento 1999
Nomination miglior attore non protagonista per il film Tu ridi di Paolo Taviani, Vittorio Taviani



Al Festival di Roma, il lavoro del regista napoletano convince pubblico e critica.

La kryptonite di Cotroneo

gioved 3 novembre 2011 - Elisabetta Pieretto cinemanews

La kryptonite di Cotroneo La proiezione stampa de La kryptonite nella borsa ha registrato il sold out, cosa accaduta per pochi altri film in concorso: l'attesa per il debutto alla regia di Ivan Cotroneo alta. Alla conferenza stampa la squadra si presenta al completo, compatta perch, come diranno gli intervenuti pi volte nel corso dell'incontro, l'esperienza sul set stata a tal punto rassicurante da sentirsi una vera famiglia. Oltre a Ivan Cotroneo ci sono il piccolo e bravo Luigi Catani, scelto tra oltre cinquecento bambini per interpretare il ruolo di Peppino attraverso i cui occhi vista tutta la storia, Luca Zingaretti e Valeria Golino, rispettivamente pap e mamma di Peppino, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo, i due zii hippy, e Fabrizio Gifuni, qui nel ruolo di psichiatra cui si rivolge Rosaria (la Golino) nel momento di crisi. Serrano le fila Francesca Cima e Nicola Giuliano per Indigo Film e Carlo Brancaleoni per Rai Cinema. Continua

Da luned i nuovi episodi del commissario di Luca Zingaretti.

Il ritorno di Montalbano

marted 8 marzo 2011 - Edoardo Becattini cinemanews

Il ritorno di Montalbano Mentre nei vicoli soleggiati della provincia di Ragusa sono da poco cominciate le riprese delle avventure del giovane Montalbano interpretato da Michele Riondino, il Montalbano "maturo" dal volto pi familiare di Luca Zingaretti torna in prima serata con altri nuovi racconti. Quattro per l'esattezza, che vanno a sommarsi ai diciotto precedenti episodi che in circa dodici anni hanno creato una grande cerchia di appassionati e allargato ulteriormente i lettori degli altrettanti racconti che Andrea Camilleri ha dedicato al suo personaggio pi noto e pi amato. I quattro episodi in questione si confrontano per la prima volta con un Montalbano pi inquieto, pi tormentato. Il primo, in onda luned 14 marzo su RaiUno, Il campo del vasaio, storia che vede direttamente implicato il fidato vice Mim Augello (Cesare Bocci) all'interno di un complicato intrigo in cui muove le fila nientemeno che Belen Rodriguez. A dirigere i protagonisti pi rodati e i comprimari eccellenti (oltre alla showgirl argentina, compaiono in questa serie anche Ana Caterina Morariu e Isabella Ragonese), ancora Alberto Sironi, da dodici anni immancabile traghettatore delle pagine di Camilleri verso il mondo delle immagini.

L'identificazione del pubblico con uno dei personaggi pi amati del piccolo schermo.

Il commissario Montalbano: la classica semplicit di un uomo qualunque

venerd 31 ottobre 2008 - Mattia Nicoletti cinemanews

Il commissario Montalbano: la classica semplicit di un uomo qualunque Ritorno al classico. Ritorno al noir. Ritorno al giallo. Il Commissario Montalbano frutto della penna di Andrea Camilleri un uomo letterario. Punto. questo il fascino vero di un personaggio che nasce dalle pagine di un libro e che per natura si manifesta anche visivamente sullo schermo. Il piccolo schermo. Gli spazi intimi, riservati, del micromondo che lo riguarda, quello della sua Sicilia rispetto al resto del mondo, rispetto all'Italia, sono perfetti per essere rappresentati su un mezzo che entra nelle case quando le persone, mangiano, cucinano oppure si apprestano ad andare a letto. La natura letteraria di Montalbano uomo, che non solo un omaggio a Pepe Carvalho (come dichiarato da Camilleri stesso), vive rinfrescando le pagine di Simenon che se fosse ancora vivo avrebbe potuto fare incontrare il suo amato Maigret con il Nostro commissario. Questa vicinanza agli universi personali di ognuno di noi crea una relazione speciale che fa immedesimare lo spettatore con un personaggio che ha un grande intuito ma che alla fine non un supereroe.

Il celebre commissario nato dalla penna di Camilleri torna in tv con quattro nuovi episodi.

Montalbano tornato!

mercoled 29 ottobre 2008 - Alessandra Giannelli cinemanews

Montalbano  tornato! Presentate a Roma le quattro nuove puntate del celebre commissario. Grande attesa per questo ritorno, soprattutto per l'ironia, e la simpatia, del personaggio interpretato da un Luca Zingaretti in grandissima forma, unico, per il regista, in grado di interpretare Montalbano. La stampa accorsa per accogliere la pi importante serie di questi ultimi dieci anni. La novit pi eclatante una maggiore presenza femminile nella vita del commissario: accanto alla storica Livia, una serie di donne che riusciranno, stavolta, a sedurre il "nostro eroe". Uno dei tratti per cui Montalbano amato il valore della giustizia che questo personaggio, nato dalla penna di Camilleri, rappresenta, travalicando, a volte, anche la legge. Grande protagonista della presentazione naturalmente lui: Luca Zingaretti!

Luca Zingaretti e Monica Bellucci interpretano i divi maledetti del fascismo.

Sanguepazzo, l'amore incontrollabile

gioved 22 maggio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Sanguepazzo, l'amore incontrollabile un modo di dire siciliano, che il regista ha appreso ai tempi in cui girava I cento passi. Sanguepazzo (tutto attaccato) indica uno spirito indisciplinato, eccentrico, incontrollabile. Una testa calda, un elemento pericoloso. Nel nuovo film di Marco Tullio Giordana il titolo rivela la natura dei due protagonisti - coppia celebre nella vita e sullo schermo - Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, che, secondo le parole dello stesso regista, "si erano sempre comportati al di sopra di qualsiasi legge, contraddicendo ogni buonsenso e decenza, perfino orgogliosi della loro dubbia fama. Protagonisti del cinema dei telefoni bianchi che il fascismo aveva tanto sostenuto, in quelle pellicole rassicuranti e perbeniste Valenti e la Ferida avevano sempre recitato la parte dei cattivi, turbando l'Italietta piccolo-borghese con personaggi che avevano eco anche nella spregiudicatezza della loro vita privata". A incarnare i due controversi amanti attori una coppia inedita, Luca Zingaretti e Monica Bellucci, che sotto la direzione di Giordana trovano il punto di contatto con i divi maledetti del fascismo.

mercoled 6 giugno 2018 - Michele Riondino condurr le serate di apertura e chiusura della 75. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2018.

Michele Riondino alla conduzione della 75. Mostra di Venezia

a cura della redazione cinemanews

Michele Riondino alla conduzione della 75. Mostra di Venezia L'attore Michele Riondino condurr le serate di apertura e di chiusura della 75. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2018, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta. Michele Riondino aprir la 75. Mostra di Venezia nella serata di mercoled 29 agosto 2018, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido) in occasione della cerimonia di inaugurazione, e guider la cerimonia di chiusura l'8 settembre, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 75. Mostra. Michele Riondino (Taranto, 1979) ha studiato recitazione all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico, diplomandosi nel 2000.
Dopo aver svolto ruoli importanti in alcune serie tv italiane, nel 2007 interpreta l'ambiguo Francesco nel Il passato una terra straniera di Daniele Vicari al fianco di Elio Germano, ruolo che gli vale nel 2008 il premio come miglior attore al Festival del Cinema di Roma e la menzione speciale come miglior attore al Festival di Miami.
Michele si divide fra grande e piccolo schermo, accettando la coraggiosa sfida di interpretare Salvo Montalbano. Protagonista di 6 film per la tv, Il giovane Montalbano, il prequel del fortunato ruolo interpretato da Luca Zingaretti, successo RAI del 2012.
Nel 2014 il co-protagonista de Il giovane favoloso (regia di Mario Martone, concorso ufficiale Venezia 71) ed uno dei protagonisti di Maraviglioso Boccaccio (regia fratelli Taviani).

Alla Mostra di Venezia dello scorso anno presente con Diva! (guarda la video recensione), unico interprete maschile nel lungometraggio ispirato alla grande diva Valentina Cortese, accolto con successo in Sala Grande.
Il film esce domani 7 giugno nelle sale italiane.
Vedremo prossimamente sul grande schermo Michele Riondino nel film di Antonello Grimaldi, Restiamo amici.

   

mercoled 6 giugno 2018 - In anteprima su MYmovies.it i primi minuti dell'opera prima di Damiano e Fabio D'Innocenzo. Applaudito alla Berlinale e dal 7 giugno al cinema.

La terra dell'abbastanza, guarda l'inizio del film

a cura della redazione cinemanews

La terra dell'abbastanza, guarda l'inizio del film Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia di Roma. Bravi ragazzi, fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l'uomo che hanno ucciso un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. Un biglietto d'entrata per l'inferno che scambiano per un lasciapassare verso il paradiso. "Con questo film volevamo raccontare com' maledettamente facile assuefarsi al male. I due ragazzi protagonisti uccidono involontariamente un uomo e scelgono la via pi facile, quella del silenzio, ma i fantasmi di quest'evento non gli lasciano tregua. Cos cominciano a corazzarsi dai sensi di colpa. Credono sia pi facile accumulare ulteriore carico di disumanizzazione invece che ripulirsi da quanto accaduto. Quando si apre lo spiraglio dell'attivit criminale vedono miracolosamente concretizzarsi la pista alternativa della quale credono di avere bisogno: abituarsi al male. Al punto da non sentire pi niente, coscienza compresa". Damiano e Fabio D'Innocenzo, registi Diretto da Damiano e Fabio D'Innocenzo e presentato tra gli applausi alla Berlinale (nella sezione Panorama), La terra dell'abbastanza - di cui mostriamo in anteprima i primi minuti - sar al cinema da gioved 7 giugno. Nel cast, tra gli altri, troviamo Andrea Carpenzano, Matteo Olivetti, Milena Mancini, Max Tortora e Luca Zingaretti.

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