Torna in sala un capolavoro nella sua versione Director's Cut. Un viaggio intorno al globo, che si snoda lungo un itinerario geografico e spirituale, che attraversa continenti e coscienze, un’odissea moderna che riecheggia il mito antico di Omero. Dal 9 dicembre al cinema.
1999. Un satellite nucleare indiano è andato fuori controllo e rischia di cadere sulla Terra esplodendo e contaminando il pianeta. Claire Tourneur, che si sta spostando da Venezia a Parigi, si trova coinvolta con la fuga di due rapinatori che le affidano il loro bottino e incontra successivamente Trevor McPhee (così dice di chiamarsi) che è inseguito da un killer e le chiede un passaggio. I due finiranno per compiere insieme un lungo viaggio, (seguiti da Eugene, compagno della donna) che, passando attraverso l'Europa e l'Asia, avrà come meta finale l'Australia dove Trevor si ricongiungerà con la madre non vedente e il padre ricercatore sulle immagini.
Frustrato dalla versione imposta dai suoi distributori, Wim Wenders ha creato la Director’s Cut due anni dopo l'uscita del film nelle sale: con una lunghezza di oltre quattro ore, questa versione risponde alle sue intenzioni e all'epicità della storia. Fino alla fine del mondo - di cui vediamo i primi minuti in esclusiva su MYmovies - è “il road movie definitivo”, un viaggio intorno al globo, che si snoda lungo un itinerario geografico e spirituale, che attraversa continenti e coscienze, un’odissea moderna che riecheggia il mito antico di Omero.
CG Entertainment porta al pubblico italiano un altro capolavoro di Wim Wenders restaurato in 4K: Fino alla fine del mondo - Director's Cut che sarà distribuito in sala dal 9 dicembre.