La terra dei figli

Film 2021 | Drammatico, Fantascienza, +13 120 min.

Regia di Claudio Cupellini. Un film Da vedere 2021 con Leon de La Vallée, Paolo Pierobon, Maria Roveran, Fabrizio Ferracane, Maurizio Donadoni. Cast completo Genere Drammatico, Fantascienza, - Italia, 2021, durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 1 luglio 2021 distribuito da 01 Distribution. Oggi tra i film al cinema in 5 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,30 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Una storia di formazione in cui la bellezza e la meraviglia, rappresentate da un adolescente solo al mondo, combattono contro le tenebre di una terra che sembra implacabilmente ostile. In Italia al Box Office La terra dei figli ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 71,2 mila euro e 38,4 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,30/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,09
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Dalla graphic novel di Gipi, un viaggio riuscito e coraggioso attraverso un'Italia post-apocalittica.
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 29 giugno 2021
Recensione di Tommaso Tocci
martedì 29 giugno 2021

Un padre e un figlio abitano una palafitta sul lago, dopo che una catastrofe non meglio specificata ha cambiato il corso degli eventi e condannato i pochi sopravvissuti ad arrangiarsi come possibile, senza curarsi troppo del prossimo. Il collasso della società ha portato violenza e solitudine, oltre a rendere superfluo il leggere e scrivere per chi in questo mondo ci è nato. Quando il figlio vuole scoprire cosa il padre ha scritto nel suo diario, deve imbarcarsi in un viaggio disperato alla ricerca di qualcuno che possa aiutarlo.

Romanzo di formazione, parabola angosciante, adattamento di pregio di un'opera rilevante del nostro contemporaneo. Ma non solo: La terra dei figli è anche la voglia di allargare lo sguardo e le prospettive di un cinema italiano che di rado racconta la fine del mondo.

Claudio Cupellini, già regista di Una vita tranquilla, ci prova con uno stile austero, immaginando un territorio nazionale post-apocalittico che finisce per ricollegarsi alle nostre radici rurali. Ad attraversarlo è un figlio che non sa leggere la parola del padre, simbolo di una generazione senza guida che ha ereditato un mondo cupo e spietato.

Il materiale viene dall'omonima graphic novel di Gipi, snellita da Cupellini ma mantenuta nello spirito e nella medesima carica allegorica. Quella di un universo in cui non ci si può fidare di nessuno, in cui ogni scambio si fa transazione. Sono pochi gli incontri fatti dal protagonista - il giovane rapper Leon de la Vallée - ma ognuno necessario ad alimentare il pessimismo di fondo che governa la storia, e a scandire le tappe di un viaggio che certo rimane, inevitabilmente e forse lodevolmente monocorde.

Non si tratta di un film facile da sopportare, anche se il pubblico sarà ben abituato alle leggi che governano il genere del post-apocalittico. Ma se la distopia è ormai linguaggio corrente, trovarsela in casa è sorprendente e stimolante. La terra dei figli individua questo stralcio di futuro alternativo nella zona tra la pianura padana e il delta del Po, con i suoi luoghi deserti in cui perfino i fili d'erba e gli specchi d'acqua sembrano aver smesso di muoversi quando lo ha fatto la civiltà.

Il senso di autenticità del territorio si sposa poi a un gran lavoro sui volti e sui corpi che popolano queste lande desolate. Con un certo gusto espressionista nei costumi e negli interpreti, Cupellini sfiora il registro di una favola dark. Nel cast ci sono nomi importanti come Valeria Golino e Valerio Mastandrea, ma per quanto sia liberatorio vederli calati in un contesto così atipico (soprattutto il secondo, mutilato e svuotato), il risultato migliore lo danno gli ottimi caratteristi a supporto, che davvero sembrano emanare autenticamente dalla terra. Attori bravissimi come Fabrizio Ferracane, un vicino di casa spiacevole ma a suo modo equo, o la coppia sensazionale formata da Maurizio Donadoni e Franco Ravera.

La terra dei figli, nel raccontare una storia di paradigmi perduti e linguaggi indecifrabili, chiede al pubblico di ricalibrare la prospettiva su un intero genere cinematografico, e per questo è un film di grande immaginazione e coraggio. Per fortuna non il solo negli ultimi anni, ma comunque meritevole di supporto.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 6 luglio 2021
angelo umana

 La terra dei figli del regista Claudio Cupellini è un ottimo film per la sua stessa fattura e per i sentimenti che evoca, lascia ben sperare sul destino dell'umanità. Siamo in territori lagunari o lacustri dell'Alto Adriatico (di quelle parti sono diversi attori qui recitanti, ma tutto il cast è di interpreti reduci da opere di valore), uomini senza nome e identità [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
mercoledì 21 luglio 2021
Stefano Tevini
Nocturno

In un futuro devastato dagli effetti della guerra e del disastro ambientale, detto "i veleni", i rimasugli di un'umanità intossicata e morente si trascinano giorno dopo giorno cercando di sopravvivere in un ambiente ostile, dove i rapporti umani sono regolati per lo più dalla sopravvivenza e dalla violenza. Un padre cerca di rendere suo figlio adatto alla vita in questo mondo post apocalittico impartendogli [...] Vai alla recensione »

domenica 18 luglio 2021
Gianni Canova
We Love Cinema

"Sulle cause e i motivi che portarono alla fine si sarebbero potuti scrivere interi capitoli nei libri di Storia. Ma dopo la fine nessun libro venne scritto più": comincia con questa frase in esergo il film La terra dei figli che Claudio Cupellini, tratto dalla omonima graphic novel di Gipi. È bene notare subito che la frase non dice la verità. Mente.

sabato 3 luglio 2021
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

La graphic novel di Gipi era uscita nel 2016, e contribuisce alla sensazione di déjà vu appena vediamo un paesaggio deserto, una catapecchia sul lago, cani randagi che attaccano l' uomo, stracci per vestiti. Il resto lo fanno i film e le serie, per esempio "Anna" di Niccolò Ammaniti ( tratto dal suo romanzo con lo stesso titolo, in una Sicilia post- catastrofe dove solo i ragazzini sopravvivono, gli [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 luglio 2021
Valerio Caprara
Il Mattino

Sperando di non essere assimilati a novelli donchisciotte, continuiamo a raccomandare il piacere di tornare a godersi il cinema sul grande schermo. Sarebbe infatti un peccato se, al di là del trauma Covid non ancora superato, pesasse sulla scelta un' ingiustificata prevenzione perché tra i titoli appena usciti o prossimi a farlo non mancano le belle sorprese, le opportune riproposte e qualche rilassante [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 luglio 2021
Marì Alberione
Duels.it

«Sulle cause e i motivi che portarono alla Fine si sarebbero potuti scrivere interi capitoli nei libri di storia. Ma dopo la Fine nessun libro venne scritto più». Comincia con queste parole La terra dei figli, il film diretto da Claudio Cupellini e tratto dall'omonimo graphic novel di Gipi (che aveva lo stesso incipit). E tutto ruota proprio attorno a un libro, o per meglio dire un diario, quello che [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 luglio 2021
Sergio Sozzo
Sentieri Selvaggi

Non esiste futuro possibile nella terra dei figli, e questo è innanzitutto perché non esiste più il passato, se non nelle parole annotate sul diario da un padre, che però nessuno sa più leggere, o si rifiuta di farlo senza nulla in cambio: dal graphic novel di Gipi, Cupellini mutua soprattutto la centralità di una questione fondamentale dei nostri tempi, la possibilità di cancellare e riscrivere il [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 luglio 2021
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Non è un titolo adatto al periodo estivo, ma almeno l' astinenza dai bei film è soddisfatta da questo ottimo prodotto. Figlio (che bravo Leon De La Vallée) si muove in una Italia apocalittica, dove tutto è sommerso dalle acque, colpa anche dei veleni che ci hanno regrediti (ed è uno dei temi su cui riflettere). I più deboli soccombono, il baratto è moneta di scambio e le rare donne sono trattate come [...] Vai alla recensione »

giovedì 1 luglio 2021
Emiliano Morreale
La Repubblica

La terra dei figli è un bellissimo graphic novel di Gipi: una vicenda straziante, ambientata in un futuro dopo una catastrofe ecologica. In una specie di laguna, un padre addestra il figlio alla sopravvivenza feroce: la caccia ai pochi animali rimasti, la misera pesca, i rischi da parte della natura e dell' uomo. Il film, nonostante le suggestive ambientazioni ben rese dalla fotografia di Daniele Ciprì [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 giugno 2021
Giulia Lucchini
La Rivista del Cinematografo

Un po' Dogman, non solo perché si apre con un cane, ma perché parla di sopravvivenza, un sentimento inalienabile della condizione umana, per la fotografia (Gergely Poharnok) e per la violenza dei suoi personaggi che si muovono in dimensioni primitive. E, a proposito di primitivi, anche un po' Romulus (la serie tv creata da Matteo Rovere lo scorso anno) per la brutalità, per il mondo arcaico e selvaggio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 giugno 2021
Marina Pavido
Cineclandestino

Una misteriosa guerra batteriologica ha cambiato per sempre il mondo in cui viviamo. Questo, tuttavia, è successo ormai da molti anni. Ma cosa ne è stato, nel frattempo, dei sopravvissuti? E, soprattutto: cosa ne è dei loro figli? Il regista Claudio Cupellini ha messo in scena uno straniante futuro distopico in La terra dei figli, appunto, tratto dall'omonima graphic novel di Gipi e ambientato in una [...] Vai alla recensione »

mercoledì 30 giugno 2021
Ilaria Falcone
NonSoloCinema

E poi a inizio luglio arriva al cinema il film italiano che non ti aspetti, che ti sorprende, che ti fa venir voglia di dire a tutti: andate a vedere questo film di genere che ha ritmo e tensione emotiva, innovativo, per nulla convenzionale. La terra dei figli, liberamente tratto dall'omonima graphic novel di Gipi (Edizioni Coconino Press - Fandango), diretto da Claudio Cupellini che scrive con Guido [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
sabato 19 giugno 2021
 

Liberamente tratto dall'omonimo graphic novel di Gipi. Dal 1° luglio al cinema. Guarda il trailer »

[LINK] FESTIVAL
martedì 15 giugno 2021
 

Dal 27 giugno al 3 luglio la città ritrova il grande schermo con una selezione pensata per tutto il pubblico. Vai all’articolo »

POSTER
martedì 15 giugno 2021
 

La fine della civiltà è arrivata. Non sappiamo come. Un padre e suo figlio, un ragazzino di quattordici anni, sono tra i pochi superstiti: la loro esistenza, su una palafitta in riva a un lago, è ridotta a lotta per la sopravvivenza.

NEWS
mercoledì 26 maggio 2021
 

Una storia di formazione in cui la bellezza e la meraviglia, rappresentate da un adolescente solo al mondo, combattono contro le tenebre di una terra che sembra implacabilmente ostile. Vai all'articolo »

NEWS
giovedì 19 dicembre 2019
 

Una storia di formazione in cui la bellezza e la meraviglia combattono contro le tenebre di una terra che sembra implacabilmente ostile. Vai all'articolo »

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