Advertisement
Il Lunedì del Cinema, ogni settimana un grande film. Su MYmovies una magica esperienza condivisa

Ogni lunedì sera dalle 20.00 a mezzanotte un nuovo film in streaming da vedere insieme. Il prossimo appuntamento: La vita è una danza di Cédric Klapisch, in collaborazione con BiM. 
PRENOTA GRATIS UN POSTO »

venerdì 26 aprile 2024 - mymoviesone

Film d’autore, cult intramontabili, gli autori emergenti e grandi titoli premiati nei maggiori festival internazionali. Tutti i lunedì sera dalle 20:00 a mezzanotte, MYmovies e Repubblica propongono un’imperdibile iniziativa all’insegna del cinema di qualità. 

Una sala cinematografica virtuale con una selezione ricercata di film in arrivo direttamente dall’offerta streaming di MYmovies ONE. Grandi storie di vita e racconti d’attualità da fruire tutti insieme, per una magica esperienza condivisa

PRENOTA GRATIS UN POSTO
 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI


Lunedì 27 maggio 2024
LA VITA È UNA DANZA
Regia di Cédric Klapisch
Commedia, Drammatico - Francia, Belgio, 2022, 117' - In collaborazione con BiM

Élise è un'étoile, ha ventisei anni, una fede salda nella danza e un fidanzato volubile. Turbata dal tradimento del suo compagno cade in palcoscenico, rovinosamente. Il referto medico è crudele e mette in pausa la sua carriera. Riposo forzato per due anni. Tradita dal suo corpo e da chi ama, è pronta a rinunciare e a seguire un'amica e il suo compagno, cuochi itineranti, in Bretagna. Insieme preparano i pasti per una maison di artisti che ospita per una stagione un coreografo israeliano (Hofesh Shechter!) e la sua compagnia. Tra legamenti e (nuovi) legami, per la ragazza si delinea un nuovo orizzonte. Un nuovo ritmo, elettrico e tribale, ancorato alla terra e al territorio.

Alternando momenti leggeri e momenti gravi, scene collettive e intervalli intimi, La vita è una danza cattura i movimenti coreografici (ed esistenziali) con una vivacità formidabile, complice un cast ispirato.

Il tema della caduta e della risalita non è nuovo ma Klapisch lo assume con candore, trasmettendo allo spettatore una concezione diversa del virtuosismo, basato sulla frangibilità e lontano dal corpo glorioso e altamente performante in cui i ballerini sullo schermo sono ancora imbrigliati.


PRENOTA GRATIS UN POSTO

Lunedì 3 giugno 2024
IL VIAGGIO DI YAO
Regia di Philippe Godeau 
Commedia - Francia, 2018, 103'

Seydou Tall, nato in Francia da famiglia senegalese, è una star del cinema. Separato da una moglie ostile e padre di un bambino di pochi anni, decide di andare in Senegal sull'onda di un'autobiografia di successo. Ad accoglierlo con entusiamo nel paese d'origine c'è soprattutto Yao, un ragazzino di tredici anni venuto da lontano a reclamare il suo autografo. I quattrocento chilometri coperti da Yao per raggiungerlo colpiscono l'attore che abbandona il tour promozionale per riaccompagnarlo a casa. Il loro viaggio deraglierà progressivamente, stravolgendo qualsiasi storia scritta prima. 

Da Samba a Mister Chocolat, Omar Sy ha già lavorato intorno al tema dello sradicamento. Appena mascherato sotto il personaggio di un attore celebre, con Il viaggio di Yao va alla radice (e alle radici) della questione, recitando e co-producendo un film girato in Senegal e costellato di referenze autobiografiche.

Vestito da viaggio iniziatico, il road movie umanista di Philippe Godeau è una meditazione esistenziale sui rischi di un sogno senza radici, che minaccia un attore sovraesposto e impiegato principalmente nel mainstream francese e timidamente nelle produzioni
 


PRENOTA GRATIS UN POSTO

Lunedì 10 giugno 2024
GLI STATI UNITI CONTRO BILLIE HOLIDAY
Regia di Lee Daniels 
Biografico - USA, 2021,130'

Risale al 1937 la prima proposta di legge presentata al Senato statunitense che chiedeva l'abolizione del linciaggio degli afroamericani, e fu respinta. Lo ricorda una didascalia iniziale, una foto che mostra un gruppo di bianchi spettatori di un linciaggio, e un'altra didascalia che spiega che la cantante Billie Holiday divenne famosa anche per la sua canzone Strange Fruit (scritta da Abel Meeropol e registrata dalla Holiday nel 1939). Una visione di corpi straziati, pendenti dagli alberi, lasciati lì come preda di uccelli, al vento, al sole. La rappresentazione netta e inequivocabile degli effetti di cosa resta dopo un linciaggio.

Con questo prologo, e la cornice di un'intervista di fine carriera accordata a un personaggio immaginario, la regia introduce lo spettatore al momento in cui Eleanora Fagan, nata a Philadelphia nel 1915 e più nota col nome di scena di Billie Holiday, ha già conquistato un ampio pubblico, senza differenze di classe né di colore, come al Café Society di New York, dove neri e bianchi siedono vicini.

Lady Day è tenuta sotto stretta osservazione da Harry Anslinger (Garrett Hedlund), capo del Federal Bureau of Narcotics sotto cinque presidenti (da Hoover a Kennedy), che vede nella canzone, scritta da un comunista di origini russe, un potente invito alla rivolta. Cantarla le può costare il ritiro della licenza per esibirsi nel circuito dei jazzclub di New York. I tentativi di incastrarla per possesso di sostanze illegali la porteranno in carcere e proseguiranno fino alla stanza d'ospedale dove morirà.

Nel film di Lee Daniels, è da ammirare la prova sorprendentemente fluida di Andra Day, candidata all'Oscar e vincitrice del Golden Globe come Miglior Attrice Protagonista. 


PRENOTA GRATIS UN POSTO

Lunedì 17 giugno 2024
LEI
Regia di Spike Jonze
Drammatico, sentimentale - USA, 2013,126

Theodore è impiegato di una compagnia che attraverso internet scrive lettere personali per conto di altri, un lavoro grottesco che esegue con grande abilità e a tratti con passione. Da quando si è lasciato con la ragazza che aveva sposato però non riesce a rifarsi una vita, pensa sempre a lei e si rifiuta di firmare le carte del divorzio. Quando una nuova generazione di sistemi operativi, animati da un'intelligenza artificiale sorprendentemente "umana", arriva sul mercato, Theodore comincia a sviluppare con essa, che si chiama Samantha, una relazione complessa oltre ogni immaginazione.

A Spike Jonze interessano le più banali e comuni tra le sensazioni umane ma per arrivare a dar voce e corpo in maniera personale e addirittura "nuova" ai più antichi tra i temi trattati dall'arte (e dunque dal cinema) necessita sempre di passare per un elemento fantastico, l'inserimento di una sola implausibile stranezza per attivare meccanismi e percorsi nuovi.

Con il lusso di poter usare l'attrice Scarlett Johansson solo in audio, senza mai farla vedere (l'intelligenza artificiale parla per bocca di lei), facendo in modo che sia il cervello dello spettatore a sollecitare il rinforzo positivo legato a quella voce, e appoggiandosi alla capacità superiore alla media di Joaquin Phoenix di "ascoltare", cioè di essere l'unico inquadrato in ogni conversazione significativa, volto emittente e ricevente di tutte le battute, Spike Jonze riesce a girare una storia d'amore al singolare, senza puntare il dito contro la tecnologia. Anzi.

Il risultato è che vedendo Lei si ha l'impressione che solo in questa maniera sia possibile operare quell'indagine sull'attualità, tipica delle forme d'arte non ancora morte, quella che consente di scovare quali siano le pieghe in cui poter trovare il sentimentalismo oggi.


PRENOTA GRATIS UN POSTO

{{PaginaCaricata()}}

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2024 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati