Dizionari del cinema
Quotidiani (1)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
giovedì 2 luglio 2015

Valerio Mastandrea

Il Quarto Re di Roma

43 anni, 14 Febbraio 1972 (Acquario), Roma (Italia)
occhiello
Perché io non voglio dimenticare? Non la voglio una vita nuova, l'unica cosa che voglio io... è tornare con te.
dal film Un giorno perfetto (2008) Valerio Mastandrea è Antonio
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Valerio Mastandrea
David di Donatello 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film Viva la libertà di Roberto Andò

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

David di Donatello 2013
Premio miglior attore non protagonista per il film Viva la libertà di Roberto Andò

David di Donatello 2012
Nomination miglior attore per il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana

David di Donatello 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

David di Donatello 2010
Premio miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virzì

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film Good Morning Aman di Claudio Noce

David di Donatello 2009
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi



Presentato a Roma il nuovo film di Paolo Virzì tra gli applausi della stampa.

La prima cosa bella: amori di mamma

martedì 12 gennaio 2010 - Marianna Cappi cinemanews

La prima cosa bella: amori di mamma Tutto ha inizio nel 1971, quando Anna viene incoronata a sorpresa "la mamma più bella" dell'estate nello stabilimento balneare più popolare di Livorno. Nel corso del tempo e dell'ultimo film di Paolo Virzì, La prima cosa bella , farà in tempo a diventare anche la mamma più impegnativa, almeno per i figli Bruno (Mastandrea) e Valeria (Pandolfi). Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli si dividono il ruolo di Anna Nigiotti Michelucci, il personaggio che il regista e gli sceneggiatori, Francesco Bruni e Francesco Piccolo, hanno rubato alla vita di provincia per portarlo sullo schermo. Ma il cinema, questo bel ruolo femminile lo aveva già nelle corde, nell'Adriana di Io la conoscevo bene (1965), che rimane da sempre dentro la Sandrelli, e nella mamma frivolamente disperata che la Ramazzotti aveva già interpretato nel penultimo lavoro di Virzì. Musiche del fratello Carlo, costumi insuperabili del premio Oscar Gabriella Pescucci.

La prima cosa bella è evidentemente un film meno interessato al sociale del precedente e più intimo e commovente. Si tratta di un racconto autobiografico?
Virzì: Dentro il film c'è un desiderio di far pace con la vita, ma ce ne siamo accorti strada facendo, quasi guardando il film finito. Volevamo raccontare qualcosa a cui volere molto bene. Ma non si può parlare di autobiografia; io non sono Bruno, anche se ho cercato di imbruttire Mastandrea e di accentuarne la pelata, e Stefania (Sandrelli) e Micaela (Ramazzotti) non sono la mia mamma. È un romanzo che incrocia la vita, ci si mescola.

L'incontro di un ex-pugile depresso e di un ragazzo somalo nella Roma dell'immigrazione.

Good Morning Aman: La rabbia giovane

martedì 10 novembre 2009 - Edoardo Becattini cinemanews

Good Morning Aman: La rabbia giovane Forse qualcosa si sta finalmente muovendo anche nel cinema italiano. Forse anche nella nostra cinematografia stiamo cominciando a guardarci attorno e a scoprire il carattere multiculturale della moderna società attraverso un'ottica che non sia né quella della paura e della xenofobia, né quella di un certo umanesimo peloso e didascalico. Lo sguardo su questa Italia inedita, così comune ma anche così sconosciuta, è quello di giovani autori interessati soprattutto ai giovani immigrati di seconda generazione (quindi al futuro della società dell'immigrazione, più che alle polemiche del presente) e frequentatori anche delle pratiche del documentario, come Francesco Munzi, Claudio Giovannesi, Federico Bondi, Marco Simon Puccioni.
A questi, si aggiunge oggi anche Claudio Noce, regista di videoclip e documentari attento ai fermenti sotterranei della metropoli romana, con il primo lungometraggio: Good Morning Aman. Partendo dai ragazzi conosciuti in giro per la capitale e nel quartiere d'immigrazione per eccellenza del centro di Roma, l'Esquilino, Claudio Noce riprende alcuni temi già affrontati nei suoi primi cortometraggi come la rabbia e le aspirazioni giovanili e lo sfruttamento lavorativo, per costruire la storia di un incontro d'identità prima che di razze, di rabbia prima che di amicizia, fra un ragazzo somalo, ribelle e sognatore, in cerca di un posto nel mondo e un uomo completamente avulso dalla società per propria scelta.
Per realizzare un tale connubio di anime forti e deboli, Noce si serve di uno stile visivo non convenzionale e di due ottime presenze: la giovane scoperta Said Sabrie e Valerio Mastandrea, per l'occasione diventato anche co-produttore.

A cinque anni da La vita che vorrei esce il nuovo film di Giuseppe Piccioni, storia d'amore "fuori dal mondo".

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio

martedì 24 febbraio 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio Ci è mancato Giuseppe Piccioni. Ci è mancato il suo cinema sommesso e sempre discreto. Ci sono mancate le sue scenografie credibili, la sua fotografia coerente alla storia e il suo coraggio di mettere in scena uomini e donne che hanno qualche "mancanza", che non posseggono l'efficienza media richiesta oggi dal mondo e dal mercato. Ci sono mancati, ancora, i suoi personaggi fuori dal mondo e col cuore al verde. Dopo cinque anni e una libreria "spettacolare" (e sempre operativa) nel cuore di Roma, Piccioni torna a raccontarci di un uomo e di una donna "condannati" alla vita. Giulia è un'istruttrice di nuoto in libertà vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina, lui per imparare a nuotare, lei per non andare a fondo. A Roma, regista e interpreti si raccontano, rivelando un "altrove" a cui aspirare, qualcosa di migliore del mondo e del cinema così com'è.

Il regista Ozpetek e gli attori presentano il film al Festival di Venezia.

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore

domenica 31 agosto 2008 - Désirée Colapietro Petrini cinemanews

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore La storia, durissima, è quella di un uomo che non vuol rassegnarsi all'idea di aver perso la famiglia. Non accetta la separazione dalla donna che ha amato e dalla quale ha avuto due figli. Trascorre le giornate nell'ossessiva ricerca di un contatto, seppure breve, con ciò che rappresenta il suo passato il cui distacco lo ha gettato nello sconforto più totale. Una storia dolorosa con un epilogo altrettanto duro che arriva come un pugno allo stomaco. Una di quelle tematiche di cui purtroppo spesso ci informa la cronaca, che sbatte in prima pagina storie di delitti familiari e che, per quanto portata sul grande schermo da uno dei registi più amati degli ultimi anni, non ha convinto la stampa che lo ha accolto con applausi tiepidi e giudizi tutt'altro che positivi. Tratto dal romanzo della scrittrice Melania Mazzucco, che a Ferzan Ozpetek ha riconosciuto, oltre alla sua magnifica capacità di esplorare il mondo femminile anche quella di essere riuscito perfettamente a rovesciare i generi, Un giorno perfetto è nato da un incontro con il produttore Domenico Procacci successivo alla lettura del libro da parte del regista. "Ho sentito paura e, insieme, una grande attrazione nei confronti della storia. Ero abituato a fare cose mie, non legate a un racconto già esistente. Quando mi sono messo a scrivere la sceneggiatura con Sandro Petraglia ho cercato sin da subito di identificare gli attori giusti perché volevo mettere insieme un cast perfetto".

Romano al 100% e per questo pieno di sfumature e delicati incroci di umanità.

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente

martedì 1 aprile 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente Valerio Mastandrea è un'icona alquanto peculiare nel panorama del cinema italiano. Sebbene possa essere inserito nella ritrattistica più comune della romanità – coatto, un po' volgare, anche un pizzico menefreghista e nichilista, tipico di un popolo che in duemila anni di storia ha visto passare consoli, imperatori, papi e dittatori – è difficile inserirlo esclusivamente in questa categoria. Mastandrea porta con sé geni sani di umanità che è difficile disconoscergli, un disincanto malinconico tipico di una generazione di sognatori tradita dai propri sogni. È per questo motivo, per questo suo appartenere senza ombre ad una età di dubbi che ti fa sognare i milioni della tv e poi ti relega a guidare un autobus, che Valerio Mastandrea interpreta perfettamente il suo e il nostro tempo. Così, ci regala ogni volta interpretazioni apparentemente in tono minore, ma assolutamente maiuscole per l'intensità e la sincerità con cui le pone al pubblico. Da ricordare l'autista dell'ATAC di Notturno Bus, il sindacalista di Tutta la vita davanti, il chitarrista in crisi esistenziale di Non pensarci. Per tutte queste doti e la sua poliedricità, lo incontriamo spesso al cinema, "ricercato" interprete per commedie e drammi, film in costume e d'azione. Con Non pensarci ha aggiunto un altro tassello alla sua galleria di personaggi: Stefano, chitarrista trentacinquenne che scopre i drammi della sua famiglia solo apparentemente perfetta. Intanto lo attendiamo alla prova con Ozpetek in Un giorno perfetto.

Dopo otto anni Gianni Zanasi torna al cinema con una brillante commedia drammatica.

Non pensarci: ritratto di una "normale" famiglia di italiani

lunedì 31 marzo 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Non pensarci: ritratto di una Ci sono voluti otto anni a Gianni Zanasi per tornare alla regia di un lungometraggio dopo A domani, presentato in concorso a Venezia nel 1999. Un'assenza dovuta alla difficile condizione che vive il cinema del nostro paese da ormai troppo tempo, come ha spiegato lo stesso regista nella conferenza stampa che si è tenuta questa mattina a Roma. "Sono stati anni non semplici. Si era creata una situazione produttiva complicata che non favoriva chi aveva progetti anomali, fuori linea. Era difficile in determinate condizioni, per chi come me non ha amicizie, riuscire a lavorare. Questo è un meccanismo che impoverisce il cinema. Guardando all'estero, penso a uno come Lukas Moodysson che ha inanellato grossi successi europei, film come Together - Insieme e Lilja 4-ever realizzati con budget bassissimi. Ma io sono uno ottimista e credo che questa tendenza tutta italiana stia cambiando".

Il nuovo film di Paolo Virzì racconta l'Italia del precariato.

Tutta la vita davanti, con un sorriso

mercoledì 1 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Tutta la vita davanti, con un sorriso La ventiquattrenne Marta (Isabella Ragonese) si è laureata in filosofia, con tanto di lode e abbraccio accademico, ma fatica a trovare lavoro. Dopo le prime risposte negative si trova costretta ad accettare un posto come telefonista presso il call-center della Multiple, l'azienda diretta da Claudio (Massimo Ghini) che vende robottini da cucina a domicilio. Claudia scopre presto che per essere buoni venditori bisogna curare il sorriso e agire d'astuzia. La responsabile delle telefoniste, Daniela (Sabrina Ferilli) si accorge subito delle potenzialità della ragazza e la incita a migliorare. Gli slogan dell'azienda (Coccolare il cliente, Coraggio e autostima, L'orgoglio di essere persone speciali) sembrano dimenticare che quei posti di lavoro non offrono speranza per il futuro, ma sono precari. A interessarsi alla situazione è Giorgio (Valerio Mastandrea), un sindacalista della Nidil-Cgil che spera di ottenere qualche informazione sul modus operandi della Multiple. Scritto da Francesco Bruni e Paolo Virzì, Tutta la vita davanti è una commedia all'italiana che posa lo sguardo ora sulle vite private dei dipendenti, ora sulla situazione (precaria) dell'Italia di oggi. Siamo stati sul set e ci siamo fatti dare qualche anticipazione sul film che uscirà nel febbraio 2008.

Ogni maledetto Natale

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,84)
Un film di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo. Con Alessandro Cattelan, Marco Giallini, Corrado Guzzanti, Alessandra Mastronardi, Valerio Mastandrea.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2014. Uscita 27/11/2014.

Pasolini

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,61)
Un film di Abel Ferrara. Con Willem Dafoe, Ninetto Davoli, Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea, Adriana Asti.
continua»

Genere Biografico, - Belgio, Italia, Francia 2014. Uscita 25/09/2014.

La sedia della felicità

* * * - -
(mymonetro: 3,05)
Un film di Carlo Mazzacurati. Con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Giuseppe Battiston, Katia Ricciarelli, Raul Cremona.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2013. Uscita 24/04/2014.

La mia classe

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,87)
Un film di Daniele Gaglianone. Con Valerio Mastandrea, Bassirou Ballde, Mamon Bhuiyan, Gregorio Cabral, Jessica Canahuire Laura.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2013. Uscita 16/01/2014.

Viva la libertà

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,72)
Un film di Roberto Andò. Con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi, Michela Cescon, Anna Bonaiuto.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2013. Uscita 14/02/2013.
Filmografia di Valerio Mastandrea »

martedì 16 giugno 2015 - L'Ile Lumière giunta alla sua XXI edizione.

Si parte per L'Isola del cinema

a cura della redazione cinemanews

Si parte per L'Isola del cinema Con la velocità della luce sono passati già vent'anni da quando l'Isola Tiberina, uno dei luoghi più suggestivi della città di Roma è stata illuminata dalla magnificenza del cinema (ri)scoprendo la grande bellezza della settima arte. E per la sua XXI° edizione L'Isola sta per aprire le sue porte offrendo al suo pubblico tutto un mondo che dal 18 giugno poco a poco si creerà, tassello per tassello, davanti agli occhi dei fruitori come uno straordinario work in progress per trovare il suo apogeo all'inizio del mese di Luglio con tutto il suo favoloso armamentario pronto a stupire, a colpire, a farci "vivere fantasticamente" un luogo che certo non è lontano dall'Isola che non c'è.
Festival di particolare interesse per la vita culturale della città 2014-2016, L'Isola del Cinema, quest'anno vuole celebrare i 120 anni di cinema partendo dai suoi fondatori, i fratelli Lumière, e arrivando fino alle stelle di oggi, mixando in modo anche audace i linguaggi che il cinema stesso ha utilizzato mostrandosi unica fucina di immagini, parole, suoni e musica. Il 2015 è anche l'Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce, come proclamato dall'UNESCO dal quale L'Isola del Cinema ha ottenuto il prestigioso Patrocinio. Un'edizione speciale che si chiamerà, L'Ile Lumière! La nostra Isola Tiberina che per quasi ottanta giorni e, con la collaborazione di tanti amici, proverà a dimostrare che il cinematografo è ancora oggi l'arte più moderna del mondo.

L'apertura del Festival è fissata per Giovedì 18 Giugno e sarà all'insegna del legame cinema e cibo, con alcune straordinarie pellicole che permetteranno alla rassegna di essere anche assolutamente up to date, seguendo le linee dell'EXPO. Inoltre da non sottovalutare il fattore prezzo: il biglietto sarà scontato al 50% per cui si potrà andare al cinema con 3 euro; ed inoltre in collaborazione con i lounge bar e restaurant ci saranno dei pacchetti speciali per avvicinare il pubblico alle proposte enogastronomiche che caratterizzeranno questa estate sull'Isola Tiberina.
L'Isola del Cinema festeggia i suoi primi 20 anni con un programma ricco di film ed eventi speciali: 80 serate, 200 film, 3 sale cinematografiche, terrazze sul fiume: il meglio del cinema italiano ed internazionale con anteprime e tanti ospiti.
Spazio, infatti, all'Istituto Luce Cinecittà - e non poteva essere diversamente - la più antica istituzione pubblica destinata alla diffusione cinematografica a scopo didattico ed informativo (e del divertimento) nel mondo. Infatti si creerà un 'museo diffuso' della storia audiovisiva d'Italia: un viaggio fra grandi mostre e piccoli centri. In altre parole " ...e Luce fu!"
La serata di gala, organizzata in collaborazione con L'Istituto Luce, accenderà i riflettori su un film che in un abbraccio ideale unisce, in un clima di fratellanza costruttiva, Francia ed Italia. Sarà proiettato il film La famiglia di Ettore Scola uno dei più grandi registi della storia del Cinema, nominato nel 1987 alla Palma d'Oro, ed interpretato da un'attrice di enorme talento, un'icona: Fanny Ardant. E, regista ed interprete, illumineranno la serata con la loro presenza!
Inoltre saranno presentate alcune delle più recenti produzioni come lo straordinario Vergine Giurata di Laura Bispuri, passato al recente Festival di Berlino che ha raccolto premi in tutto il mondo. Oltre ad una serie di documentari frutto del talento delle migliori menti tra le giovani leve, proprio a testimoniare che, nonostante, le enormi difficoltà delle distribuzioni l'interesse per il cosiddetto "cinema del reale" rimane ancora alto nel nostro Paese.
E lo attestano le diverse attività che propone L'Isola del Cinema, come il Cinelab con le proiezioni di pellicole della nouvelle vague italiana che spopola nelle sezioni di Festival come quelli di Roma e Torino.

Quest'anno, in particolare, per celebrare i 120 anni di Cinema, prende vita il progetto "IL CINEMA INVENTATO" - il film degli amanti della pellicola. Il Cinema Inventato è un film collettivo nel quale ogni partecipante riceverà 120 metri di pellicola super 16mm e realizzerà un cortometraggio con una tecnica simile a quella usata in occasione dell'invenzione della settima arte. Gli autori invitati a partecipare a questa opera collettiva saranno quindici, tra i quali, Valerio Mastandrea, Claudio Noce, Paola Randi, Aureliano Amadei, Davide Marengo, Claudio Giovannesi, Eleonora Danco, Libero De Rienzo.

Ovviamente non mancherà il grande Cinema, quest'anno condiviso con dieci straordinarie cinematografie dal mondo: Festival Isola Mondo, come ogni anno, propone una scelta dalla produzione cinematografica internazionale inedita. In questa estate del 2015, L'Isola tornerà ad ospitare Paesi la cui presenza e conoscenza è da tempo consolidata, a cominciare dall'Australia, la Francia, il Giappone ed Israele, si proseguirà con collaborazioni più recenti mostrando una finestra sul cinema catalano e sulla sorprendente produzione bulgara contemporanea. Appuntamento da non perdere il Nordic Film Fest Summer che mostrerà una selezione dei migliori film della stagione cinematografica provenienti dalla Norvegia, Danimarca, Svezia e Finlandia. Forte la presenza degli appuntamenti targati Francia sostenuti dal Main Partner RENAULT. Da segnalare il 6 Luglio, che aprirà il ciclo di serate dedicate ai film francesi. Grazie a L'Institut Français di Roma saranno presentati quattro film, capitanati, il 6 Luglio, appunto, da l'anteprima romana di L'Art de la Fugue, alla presenza del regista Brice Cauvin che terrà un incontro con gli studenti e tutti gli interessati, prima della proiezione. Questa collaborazione costituisce il lancio di un sodalizio importante tra L'Isola Tiberina e L'Ile de la Citè che a partire dal 2016, saranno unite da un ponte culturale che farà dialogare idealmente le loro due cinematografie.
Un ricco e composito calendario pensato per soddisfare e coinvolgere ogni appassionato di Arte e Cultura: il Salotto Letterario e Culturale, l'Isola dei Poeti, Performance di Teatro, il cinema in lingua originale, incontri con i protagonisti, la solidarietà - in collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio, la rassegna di film in ospedale con il sostegno della Comunità del Fatebenefratelli, il contributo della Cultura ebraica alla Settima Arte, in cooperazione con il Centro di Cultura Ebraica di Roma e il Pitigliani. E poi l'attenzione al mondo della musica con l'istituzione del Premio Gillo Pontecorvo dedicato al rapporto dei rapporti, quello tra cinema e musica ... immagini e suono.
E le sorprese non finiscono qui: dopo il successo delle edizioni precedenti, L'Isola del Cinema, in collaborazione con Maiora Film e con il Patrocinio di Assessorato Scuola, Sport, Politiche Giovanili e la Partecipazion di Biblioteche di Roma Biblioteche di Roma, presenta la quarta edizione di Mamma Roma e i suoi Quartieri, il CONCORSO di cortometraggi rivolto ai giovani appassionati di cinema che vogliono avvicinarsi per la prima volta al mondo dell'audiovisivo con la regia di un cortometraggio. In palio un premio in denaro pari a Euro 1.000 messo a disposizione dalle Biblioteche di Roma! Le opere dovranno mettere in luce i quartieri di Roma, luoghi di narrazione e storici crocevia di realtà culturali veramente tra le più diversificate nel mondo, fonti inesauribili di ispirazione per cineasti come Pasolini, Fellini, De Sica, Monicelli e molti altri italiani e stranieri.
A partire dal 28 Giugno, ogni domenica, L'Isola del cinema presenta il Concorso Groupama Assicurazioni - Opere Prime e seconde: una selezione delle migliori opere dell'ultima stagione cinematografica nazionale. Al miglior film, decretato da una giuria di esperti del mondo del Cinema, verrà consegnato il Premio Groupama Assicurazioni Opere Prime e Seconde; la consegna del Premio avverrà il 29 Luglio nell'Arena de L'Isola del Cinema. E' così, uno degli eventi storici dell'Estate Romana diventerà un luogo interattivo, rafforzato anche dalla collaborazione con Sky che presenterà sull'Isola alcune serie tv in assoluta anteprima e tra le più attese dal pubblico come: Mozart in the Jungle, I Delitti del Barlume, Masters of Sex, 1992, un luogo in cui sarà possibile incontrare protagonisti italiani ed internazionali del mondo del cinema, dell'arte e della cultura.

Infine in una serata speciale con Mario Sesti, direttamente dalla Festa di Roma, il quale illustrerà i rapporti che legheranno L'Isola con il Grande appuntamento cinematografico cittadino che si svolgerà quest'autunno. Un'edizione davvero speciale e particolare per tutti noi che trasformerà L'Isola del Cinema ne L'Ile Lumière di questa estate 2015.

   

Altre news e collegamenti a Valerio Mastandrea »
Ogni maledetto Natale (2014) Pasolini (2014)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2015 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità