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sabato 21 luglio 2018

Valerio Mastandrea

Il Quarto Re di Roma

46 anni, 14 Febbraio 1972 (Acquario), Roma (Italia)
occhiello
Perch io non voglio dimenticare? Non la voglio una vita nuova, l'unica cosa che voglio io... tornare con te.
dal film Un giorno perfetto (2008) Valerio Mastandrea Antonio
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Valerio Mastandrea
David di Donatello 2018
Nomination miglior attore per il film The Place di Paolo Genovese

Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attore per il film The Place di Paolo Genovese

David di Donatello 2017
Nomination miglior attore per il film Fai bei sogni di Marco Bellocchio

David di Donatello 2017
Nomination miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

David di Donatello 2017
Premio miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

Nastri d'Argento 2017
Nomination miglior attore non protagonista per il film Fiore di Claudio Giovannesi

David di Donatello 2016
Nomination miglior attore per il film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film Viva la libert di Roberto And

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

David di Donatello 2013
Premio miglior attore per il film Gli equilibristi di Ivano De Matteo

David di Donatello 2013
Premio miglior attore non protagonista per il film Viva la libert di Roberto And

David di Donatello 2012
Nomination miglior attore per il film Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana

David di Donatello 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virz

David di Donatello 2010
Premio miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virz

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film La prima cosa bella di Paolo Virz

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore per il film Good Morning Aman di Claudio Noce

David di Donatello 2009
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi

Nastri d'Argento 2008
Nomination miglior attore per il film Non pensarci di Gianni Zanasi



Presentato a Roma il nuovo film di Paolo Virz tra gli applausi della stampa.

La prima cosa bella: amori di mamma

marted 12 gennaio 2010 - Marianna Cappi cinemanews

La prima cosa bella: amori di mamma Tutto ha inizio nel 1971, quando Anna viene incoronata a sorpresa "la mamma pi bella" dell'estate nello stabilimento balneare pi popolare di Livorno. Nel corso del tempo e dell'ultimo film di Paolo Virz, La prima cosa bella , far in tempo a diventare anche la mamma pi impegnativa, almeno per i figli Bruno (Mastandrea) e Valeria (Pandolfi). Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli si dividono il ruolo di Anna Nigiotti Michelucci, il personaggio che il regista e gli sceneggiatori, Francesco Bruni e Francesco Piccolo, hanno rubato alla vita di provincia per portarlo sullo schermo. Ma il cinema, questo bel ruolo femminile lo aveva gi nelle corde, nell'Adriana di Io la conoscevo bene (1965), che rimane da sempre dentro la Sandrelli, e nella mamma frivolamente disperata che la Ramazzotti aveva gi interpretato nel penultimo lavoro di Virz. Musiche del fratello Carlo, costumi insuperabili del premio Oscar Gabriella Pescucci.

La prima cosa bella evidentemente un film meno interessato al sociale del precedente e pi intimo e commovente. Si tratta di un racconto autobiografico?
Virz: Dentro il film c' un desiderio di far pace con la vita, ma ce ne siamo accorti strada facendo, quasi guardando il film finito. Volevamo raccontare qualcosa a cui volere molto bene. Ma non si pu parlare di autobiografia; io non sono Bruno, anche se ho cercato di imbruttire Mastandrea e di accentuarne la pelata, e Stefania (Sandrelli) e Micaela (Ramazzotti) non sono la mia mamma. un romanzo che incrocia la vita, ci si mescola.

L'incontro di un ex-pugile depresso e di un ragazzo somalo nella Roma dell'immigrazione.

Good Morning Aman: La rabbia giovane

marted 10 novembre 2009 - Edoardo Becattini cinemanews

Good Morning Aman: La rabbia giovane Forse qualcosa si sta finalmente muovendo anche nel cinema italiano. Forse anche nella nostra cinematografia stiamo cominciando a guardarci attorno e a scoprire il carattere multiculturale della moderna societ attraverso un'ottica che non sia n quella della paura e della xenofobia, n quella di un certo umanesimo peloso e didascalico. Lo sguardo su questa Italia inedita, cos comune ma anche cos sconosciuta, quello di giovani autori interessati soprattutto ai giovani immigrati di seconda generazione (quindi al futuro della societ dell'immigrazione, pi che alle polemiche del presente) e frequentatori anche delle pratiche del documentario, come Francesco Munzi, Claudio Giovannesi, Federico Bondi, Marco Simon Puccioni.
A questi, si aggiunge oggi anche Claudio Noce, regista di videoclip e documentari attento ai fermenti sotterranei della metropoli romana, con il primo lungometraggio: Good Morning Aman. Partendo dai ragazzi conosciuti in giro per la capitale e nel quartiere d'immigrazione per eccellenza del centro di Roma, l'Esquilino, Claudio Noce riprende alcuni temi gi affrontati nei suoi primi cortometraggi come la rabbia e le aspirazioni giovanili e lo sfruttamento lavorativo, per costruire la storia di un incontro d'identit prima che di razze, di rabbia prima che di amicizia, fra un ragazzo somalo, ribelle e sognatore, in cerca di un posto nel mondo e un uomo completamente avulso dalla societ per propria scelta.
Per realizzare un tale connubio di anime forti e deboli, Noce si serve di uno stile visivo non convenzionale e di due ottime presenze: la giovane scoperta Said Sabrie e Valerio Mastandrea, per l'occasione diventato anche co-produttore.

A cinque anni da La vita che vorrei esce il nuovo film di Giuseppe Piccioni, storia d'amore "fuori dal mondo".

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio

marted 24 febbraio 2009 - Marzia Gandolfi cinemanews

Giulia non esce la sera: poetiche del disagio Ci mancato Giuseppe Piccioni. Ci mancato il suo cinema sommesso e sempre discreto. Ci sono mancate le sue scenografie credibili, la sua fotografia coerente alla storia e il suo coraggio di mettere in scena uomini e donne che hanno qualche "mancanza", che non posseggono l'efficienza media richiesta oggi dal mondo e dal mercato. Ci sono mancati, ancora, i suoi personaggi fuori dal mondo e col cuore al verde. Dopo cinque anni e una libreria "spettacolare" (e sempre operativa) nel cuore di Roma, Piccioni torna a raccontarci di un uomo e di una donna "condannati" alla vita. Giulia un'istruttrice di nuoto in libert vigilata e compromessa col mondo, Guido uno scrittore con una debole vocazione che cerca un coinvolgimento col mondo. Si incontreranno ai bordi di una piscina, lui per imparare a nuotare, lei per non andare a fondo. A Roma, regista e interpreti si raccontano, rivelando un "altrove" a cui aspirare, qualcosa di migliore del mondo e del cinema cos com'.

Il regista Ozpetek e gli attori presentano il film al Festival di Venezia.

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore

domenica 31 agosto 2008 - Désirée Colapietro Petrini cinemanews

Un giorno perfetto: nove personaggi in 24 ore La storia, durissima, quella di un uomo che non vuol rassegnarsi all'idea di aver perso la famiglia. Non accetta la separazione dalla donna che ha amato e dalla quale ha avuto due figli. Trascorre le giornate nell'ossessiva ricerca di un contatto, seppure breve, con ci che rappresenta il suo passato il cui distacco lo ha gettato nello sconforto pi totale. Una storia dolorosa con un epilogo altrettanto duro che arriva come un pugno allo stomaco. Una di quelle tematiche di cui purtroppo spesso ci informa la cronaca, che sbatte in prima pagina storie di delitti familiari e che, per quanto portata sul grande schermo da uno dei registi pi amati degli ultimi anni, non ha convinto la stampa che lo ha accolto con applausi tiepidi e giudizi tutt'altro che positivi. Tratto dal romanzo della scrittrice Melania Mazzucco, che a Ferzan Ozpetek ha riconosciuto, oltre alla sua magnifica capacit di esplorare il mondo femminile anche quella di essere riuscito perfettamente a rovesciare i generi, Un giorno perfetto nato da un incontro con il produttore Domenico Procacci successivo alla lettura del libro da parte del regista. "Ho sentito paura e, insieme, una grande attrazione nei confronti della storia. Ero abituato a fare cose mie, non legate a un racconto gi esistente. Quando mi sono messo a scrivere la sceneggiatura con Sandro Petraglia ho cercato sin da subito di identificare gli attori giusti perch volevo mettere insieme un cast perfetto".

Romano al 100% e per questo pieno di sfumature e delicati incroci di umanit.

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente

marted 1 aprile 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Valerio Mastandrea, sempre presente Valerio Mastandrea un'icona alquanto peculiare nel panorama del cinema italiano. Sebbene possa essere inserito nella ritrattistica pi comune della romanit coatto, un po' volgare, anche un pizzico menefreghista e nichilista, tipico di un popolo che in duemila anni di storia ha visto passare consoli, imperatori, papi e dittatori difficile inserirlo esclusivamente in questa categoria. Mastandrea porta con s geni sani di umanit che difficile disconoscergli, un disincanto malinconico tipico di una generazione di sognatori tradita dai propri sogni. per questo motivo, per questo suo appartenere senza ombre ad una et di dubbi che ti fa sognare i milioni della tv e poi ti relega a guidare un autobus, che Valerio Mastandrea interpreta perfettamente il suo e il nostro tempo. Cos, ci regala ogni volta interpretazioni apparentemente in tono minore, ma assolutamente maiuscole per l'intensit e la sincerit con cui le pone al pubblico. Da ricordare l'autista dell'ATAC di Notturno Bus, il sindacalista di Tutta la vita davanti, il chitarrista in crisi esistenziale di Non pensarci. Per tutte queste doti e la sua poliedricit, lo incontriamo spesso al cinema, "ricercato" interprete per commedie e drammi, film in costume e d'azione. Con Non pensarci ha aggiunto un altro tassello alla sua galleria di personaggi: Stefano, chitarrista trentacinquenne che scopre i drammi della sua famiglia solo apparentemente perfetta. Intanto lo attendiamo alla prova con Ozpetek in Un giorno perfetto.

Dopo otto anni Gianni Zanasi torna al cinema con una brillante commedia drammatica.

Non pensarci: ritratto di una "normale" famiglia di italiani

luned 31 marzo 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Non pensarci: ritratto di una Ci sono voluti otto anni a Gianni Zanasi per tornare alla regia di un lungometraggio dopo A domani, presentato in concorso a Venezia nel 1999. Un'assenza dovuta alla difficile condizione che vive il cinema del nostro paese da ormai troppo tempo, come ha spiegato lo stesso regista nella conferenza stampa che si tenuta questa mattina a Roma. "Sono stati anni non semplici. Si era creata una situazione produttiva complicata che non favoriva chi aveva progetti anomali, fuori linea. Era difficile in determinate condizioni, per chi come me non ha amicizie, riuscire a lavorare. Questo un meccanismo che impoverisce il cinema. Guardando all'estero, penso a uno come Lukas Moodysson che ha inanellato grossi successi europei, film come Together - Insieme e Lilja 4-ever realizzati con budget bassissimi. Ma io sono uno ottimista e credo che questa tendenza tutta italiana stia cambiando".

Il nuovo film di Paolo Virz racconta l'Italia del precariato.

Tutta la vita davanti, con un sorriso

mercoled 1 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Tutta la vita davanti, con un sorriso La ventiquattrenne Marta (Isabella Ragonese) si laureata in filosofia, con tanto di lode e abbraccio accademico, ma fatica a trovare lavoro. Dopo le prime risposte negative si trova costretta ad accettare un posto come telefonista presso il call-center della Multiple, l'azienda diretta da Claudio (Massimo Ghini) che vende robottini da cucina a domicilio. Claudia scopre presto che per essere buoni venditori bisogna curare il sorriso e agire d'astuzia. La responsabile delle telefoniste, Daniela (Sabrina Ferilli) si accorge subito delle potenzialit della ragazza e la incita a migliorare. Gli slogan dell'azienda (Coccolare il cliente, Coraggio e autostima, L'orgoglio di essere persone speciali) sembrano dimenticare che quei posti di lavoro non offrono speranza per il futuro, ma sono precari. A interessarsi alla situazione Giorgio (Valerio Mastandrea), un sindacalista della Nidil-Cgil che spera di ottenere qualche informazione sul modus operandi della Multiple. Scritto da Francesco Bruni e Paolo Virz, Tutta la vita davanti una commedia all'italiana che posa lo sguardo ora sulle vite private dei dipendenti, ora sulla situazione (precaria) dell'Italia di oggi. Siamo stati sul set e ci siamo fatti dare qualche anticipazione sul film che uscir nel febbraio 2008.

Tito e gli alieni

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di Paola Randi. Con Valerio Mastandrea, Clmence Posy, Luca Esposito (II), Chiara Stella Riccio, Miguel Herrera.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2017. Uscita 07/06/2018.

The Place

* * - - -
(mymonetro: 2,22)
Un film di Paolo Genovese. Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2017. Uscita 09/11/2017.

Fai bei sogni

* * * - -
(mymonetro: 3,34)
Un film di Marco Bellocchio. Con Valerio Mastandrea, Brnice Bejo, Guido Caprino, Nicol Cabras, Dario Dal Pero.
continua»

Genere Drammatico, - Italia, Francia 2016. Uscita 10/11/2016.

Fiore

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,55)
Un film di Claudio Giovannesi. Con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli.
continua»

Genere Drammatico, - Italia, Francia 2016. Uscita 25/05/2016.

Perfetti sconosciuti

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,56)
Un film di Paolo Genovese. Con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2016. Uscita 11/02/2016.
Filmografia di Valerio Mastandrea »

gioved 12 luglio 2018 - Il film con Marco Giallini e Valerio Mastandrea arriver in sala all'inizio del prossimo anno con Medusa.

Domani un altro giorno, una bella storia di amicizia al maschile

Claudia Catalli cinemanews

Domani  un altro giorno, una bella storia di amicizia al maschile A dirigere il remake dell'argentino Truman - Un vero amico per sempre sar Simone Spada. Il film, dal titolo Domani un altro giorno, verr girato tra Roma, Barcellona e il Canada e avr come protagonisti Marco Giallini e Valerio Mastandrea. La storia quella di due grandi amici che si ritrovano per quattro giorni: uno dei due malato, l'altro lo raggiunge dal Canada, dove vive e lavora. Sono tante le cose da dirsi e da sistemare, tra cui un cane. " una bella storia di amicizia al maschile in cui vengono fuori tante cose, tra cui il fatto che se si amici nella vita lo si per sempre e ci si ama soprattutto perch si diversi". Maurizio Tedesco Cos lo racconta all'Ortigia Film Festival Maurizio Tedesco, produttore del film. I personaggi sono volutamente agli antipodi: da una parte un carattere molto estroverso, dall'altro uno pi chiuso e riflessivo. "Continuiamo ad evitare di pensare alla morte ma bello che il cinema lo racconti: dopo l'ondata delle commedie, anche un po' scadute, degli ultimi tempi sentivo il bisogno di far realizzare un film drammatico."

   

mercoled 4 luglio 2018 - Pierfrancesco Favino sar D'Artagnan nel nuovo film di Giovanni Veronesi in sala dal 27 Dicembre.

Moschettieri del re, una fiaba d'azione perfetta per le famiglie

Claudia Catalli cinemanews

Moschettieri del re, una fiaba d'azione perfetta per le famiglie Una fiaba d'azione, perfetta come film per famiglie. Questo sar Moschettieri del re, commedia corale sui personaggi leggendari di Dumas firmata da Giovanni Veronesi, la cui uscita in sala prevista per il 27 dicembre. Siamo quattro supereroi a cui stata tolta forzatamente la tutina, ognuno infatti ha ripreso a fare la vita di tutti i giorni. Ad ogni modo, quando la regina ha bisogno di noi ecco che volentieri rinforchiamo le tutine, con tutti i nostri acciacchi e sogni. Pierfrancesco Favino Cos ne parla all'ottava edizione di Cin - Giornate di Cinema Favino. "Sento una grossa responsabilit nel portare D'Artagnan sullo schermo, perch i moschettieri sono alla base dell'immaginario di tutti, appartengono alla cultura mondiale e anche alla nostra".
Protagonisti Pierfrancesco Favino, nei panni di D'Artagnan, e i tre moschettieri Valerio Mastandrea, Rocco Papaleo, Sergio Rubini. Sul versante femminile spicca invece la regina Margherita Buy, Matilde Gioli e Giulia Bevilacqua nei panni di Milady.

   

venerd 22 giugno 2018 - Annunciata oggi nella conferenza stampa della selezione di corti triestina la presenza dei due registi.

ShorTS International Film Festival 2018, omaggio ai Manetti Bros

a cura della redazione cinemanews

ShorTS International Film Festival 2018, omaggio ai Manetti Bros Nel corso della conferenza stampa di questa mattina della 19 edizione ShorTS International Film Festival, in programma dal 29 giugno al 7 luglio a Trieste, l'organizzazione ha annunciato l'omaggio alla filmografia dei Fratelli Manetti. L'edizione 2018 del Festival triestino vedr, tra gli altri, protagonisti i due registi romani, che prenderanno parte alla manifestazione dove verr proiettato il meglio della loro cinematografia, dai primi lungometraggi fino al pluripremiato Ammore e Malavita (guarda la video recensione). Marco e Antonio Manetti, conosciuti come i Manetti Bros, inaugurano la loro carriera cinematografica a partire dagli anni '90, affermandosi fin dagli esordi come autentici cultori del cinema di genere. Il duo registico firma numerosi videoclip di successo, tra cui quelli di Er Piotta, Alex Britti e Tiromancino, fino ad arrivare al grande pubblico televisivo grazie all'apprezzatissima serie L'ispettore Coliandro. Nel mezzo, una carriera costellata da numerosi successi, segnata da una filmografia eclettica e originale, all'insegna del miglior cinema italiano. Un percorso straordinario, che ShorTS International Film Festival intende esplorare e celebrare attraverso i loro film pi belli. L'omaggio ai Manetti comincer luned 2 luglio alle 21.30 presso il Cinema Ariston con la proiezione di Song'e Napule, una folgorante rilettura del poliziottesco all'italiana con protagonisti Alessandro Roja e Giampaolo Morelli, premiata con 7 Nastri d'Argento e 6 David di Donatello.
Marted 3 luglio appuntamento sempre alle 21.30 al Cinema Ariston con Piano 17, secondo lungometraggio dei Manetti che realizzano qui una commedia nera dal ritmo indiavolato ambientata in un ascensore, arricchita dall'interpretazione di Giampaolo Morelli, la partecipazione di Massimo Ghini e un cammeo di Valerio Mastandrea.
Alle ore 19.30 di mercoled 4 luglio presso lo ShorTS HUB in Piazza della Borsa si terr un incontro con i Manetti Bros, moderato dal critico cinematografico e delegato generale della Settimana Internazionale della Critica di Venezia Giona A. Nazzaro. Alle 21.30 al Cinema Ariston sar la volta del film L'arrivo di Wang, una storia fantascientifica infarcita di black humor con Ennio Fantastichini e Francesca Cuttica.
L'omaggio si concluder gioved 5 luglio alle 22.00 all'Ariston con la proiezione di Ammore e Malavita (guarda la video recensione)alla presenza dei due registi. La serata sar condotta dai giornalisti Maurizio di Rienzo e Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione "Nuove Impronte". Trionfatore ai David di Donatello, vincitore del Ciak d'oro e del Globo d'oro come Miglior Commedia dell'anno, l'ultimo film dei Manetti Bros. un musical travolgente, nonch una nuova dichiarazione d'amore per Napoli da parte dei registi.

   

gioved 14 giugno 2018 - Non solo cinema ma anche musica e letteratura per l'atteso evento estivo della Capitale. Dal 14 giugno al 2 settembre 2018.

L'Isola del Cinema presenta l'Isola di Roma

a cura della redazione cinemanews

L'Isola del Cinema presenta l'Isola di Roma Torna a Roma l'atteso appuntamento estivo con L'Isola del Cinema, in una veste completamente rinnovata e arricchita per l'edizione 2018. Letteratura, Musica e Fotografia saranno protagoniste, assieme al Cinema, del palinsesto del festival e daranno vita a un nuovo, emozionante progetto intitolato L'ISOLA DI ROMA.
Il Festival, diretto da Giorgio Ginori, giunge quest'anno alla sua XXIV edizione e si terr dal 14 giugno al 2 settembre 2018 come sempre nella splendida cornice dell'Isola Tiberina. L'iniziativa parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e si avvale dei patrocini di UNESCO, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali, della Regione Lazio, della Bibliotece di Roma, dell'Agenzia Nazionale del Turismo, della Comunit di Sant'Egidio, dell'Ospedale Fatebenefratelli e del Pitigliani - Centro Ebraico Italiano.
La Settima Arte e rester sempre il primo amore, l'ispirazione di base del festival tiberino, sia con la grande attenzione e passione per il cinema Italiano, sia nel confronto con le cinematografie provenienti da ogni parte del mondo, ma in questa edizione si propone come nuovo luogo d'incontro e di dialogo tra le arti e dar spazio a quei linguaggi che da sempre sono fonti di ispirazione per il cinema e ne arricchiscono i contenuti. Il direttore del Festival Giorgio Ginori Si comincia con il cinema. Come ogni anno, grandi film italiani e internazionali, opere prime e seconde, documentari, focus sulle cinematografie straniere e masterclass con gli autori arricchiranno il calendario della programmazione sul grande schermo. Al centro delle serate registi, attori, sceneggiatori e professionisti del settore saranno protagonisti di incontri e dibattiti pronti a rispondere alle curiosit del pubblico. Al via il 14 giugno alle ore 21.00 nell'Arena Groupama con la presenza dell'attrice e sceneggiatrice Paola Cortellesi e del regista Riccardo Milani che introdurranno la commedia campione d'incassi Come un gatto in tangenziale.
Sar poi la volta di altri grandi artisti, tra i quali Carlo Verdone, che presenter la commedia Benedetta Follia (guarda la video recensione) insieme allo sceneggiatore Nicola Guaglianone, l'attore Massimo Popolizio protagonista nelle vesti di un redivivo Benito Mussolini di Sono tornato (guarda la video recensione) di Luca Miniero, il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese con The Place, film interpretato da tra gli altri da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli e Vinicio Marchioni, il regista Alessio Maria Federici con la commedia romantica Terapia di coppia per amanti, interpretata da Ambra Angiolini e Pietro Sermonti, il regista esordiente Valerio Attanasio che parler al pubblico de Il Tuttofare (guarda la video recensione) insieme al suo protagonista Guglielmo Poggi.
Grande novit di questa edizione la collaborazione tra L'Isola di Roma e Doppio Ristretto, l'associazione culturale costituita da Silvia Barbagallo, Santa Di Pierro e Debora Pietrobono per "Venti d'Estate". La rassegna, nata tre anni fa, caratterizzata da un programma di 20 appuntamenti e si propone di raccontare le connessioni tra musica e letteratura, politica e societ, teatro e poesia attraverso reading, conversazioni e incontri musicali e cinematografici. Per questa terza edizione sono numerosi gli ospiti che arricchiranno il programma tra cui Massimo Popolizio, che legger brani tratti da "Pastorale Americana" di Philip Roth, Michela Murgia con "Canne al vento" di Grazia Deledda, Zerocalcare, Marco Damilano e molti altri.
La musica sar protagonista dei mesi di luglio e agosto con la rassegna internazionale "L'Isola di Roma Jazz & Blues", un'iniziativa nata dalla passione per questi due generi musicali, con la direzione artistica di Richard Journo e Giancarlo Maurino, che porter sull'Isola artisti significativi provenienti da diversi Paesi del mondo che spazieranno tra il Blues, il Jazz e le nuove tendenze crossover Jazz. Tra gli ospiti pi attesi il trio della pianista Carla Bley, con Steve Swallow al basso e al sax Andy Sheppard, il mitico sassofonista statunitense Kenny Garrett con il suo quintetto. Inoltre la Yamanaka Electric Female Trio, della pianista giapponese Chihiro Yamanaka, definita dal New York Times "tra le pi importanti e geniali del ventunesimo secolo", il gruppo maliano Songhoy Blues che proporr brani del blues originale, prima dell'esodo e della schiavit delle popolazioni africane nelle Americhe, in versione elettrica e il chitarrista russo, ventenne, il geniale Alexandr Misko.

   

luned 11 giugno 2018 - I commenti pi belli dei lettori di MYmovies.it sulle uscite in sala.

Tito e gli alieni una bella commedia sentimentale, vivace e non piatta

Francesca Ferri cinemanews

Tito e gli alieni  una bella commedia sentimentale, vivace e non piatta Tra i titoli italiani colpisce il pubblico di MYmovies.it Tito e gli alieni (guarda la video recensione) con Valerio Mastandrea nel ruolo di un professore napoletano che vive nel deserto del Nevada. "Una bella commedia sentimentale, vivace e non piatta" (leggi tutto), cos MicheleCamero definisce la commedia lunare di Paola Randi che foffola40 descrive come una "favolosa fantascienza". "A chi non capitato di desiderare di vedere o sentire quelli che sono morti e che in vita abbiamo amato molto? A tutti questi il film piacer perch leggero nonostante il tema drammatico della ricerca della voce sia di una moglie perduta che di un padre morto precocemente" (leggi tutto), scrive la nostra lettrice.

I mitici dinosauri hanno invaso le sale di tutto il mondo regalando ai fan di Jurassic world una nuova avventura, Jurassic World - Il regno distrutto da cui sembrano usciti abbastanza soddisfatti. Eppure gli amanti pi intransigenti dell'epica saga non nascondono le delusioni sul sequel diretto da J.A. Bayona.
Film di genere che molto difficilmente lascer una traccia nella storia non solo del cinema fantascientifico, ma anche del cine-pop corn. Ogni paragone con l'originale risulta impietoso, per la (non) cura dei particolari, la fotografia, la scenografia, la colonna sonora, la recitazione, i dialoghi e per un soggetto davvero insulso, che lascia adombrare anche un sottile rimando all'accettazione dei mostri creati dalla genetica. (leggi tutto) PaoloPortone, che si definisce "russosauro", un utente di MYmovies.it Conquista anche la storia di periferia romana, degrado e delinquenza dei gemelli Damiano e Fabio D'Innocenzo, le due nuove scoperte del cinema italiano che hanno riscosso il successo unanime di critica e pubblico. "Ottimo spaccato esistenziale, crudo, violento e maledettamente vero", cos Maurizio.Meres definisce La terra dell'abbastanza (guarda la video recensione) sulla storia dell'amicizia tra due ragazzi di borgata. "Un film da vedere", secondo il nostro lettore, perch "il muro che separa le periferie degradate da una vita pi tranquilla sta diventando sempre pi invalicabile" (leggi tutto).

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