Figli

Film 2020 | Commedia, +13 97 min.

Regia di Giuseppe Bonito. Un film Da vedere 2020 con Paola Cortellesi, Valerio Mastandrea, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2020, durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 23 gennaio 2020 distribuito da Vision Distribution, OpenDDB. Oggi tra i film al cinema in 29 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,19 su 45 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Il film è tratto dal monologo recitato Valerio Mastandrea e scritto da Mattia Torre "I figli ti invecchiano". In Italia al Box Office Figli ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3,2 milioni di euro e 1,4 milioni di euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,19/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 3,32
PUBBLICO 3,24
CONSIGLIATO SÌ
La quotidiana lotta per la sopravvivenza delle coppie con figli in un'Italia, e un'epoca, dove tutto sembra remare contro.
Recensione di Paola Casella
lunedì 20 gennaio 2020
Recensione di Paola Casella
lunedì 20 gennaio 2020

Nicola e Sara hanno scoperto a loro spese uno dei segreti meglio custoditi della contemporaneità: fare il secondo figlio, nell'Italia della natalità zero e della precarietà come regola di vita, rischia di innescare una bomba ad orologeria, e aprire il varco ad una serie di incognite spesso difficili da gestire. La relazione fra Nicola e Sara, teoricamente imperniata su una divisione dei compiti 50/50, fa sentire ognuno di loro non riconosciuto nei suoi sforzi e gravato dal 200% delle incombenze familiari. Che fare allora quando tutto quello che vorresti è saltare fuori dalla finestra di casa tua e abbandonare il campo?

Quasi vent'anni dopo Casomai di Alessandro D'Alatri, Mattia Torre prova a fare i conti con uno dei grandi problemi del presente, del quale il cinema parla pochissimo: la quotidiana lotta per la sopravvivenza delle coppie (relativamente) giovani in una nazione dove sembra che tutto cospiri contro il nucleo famigliare.

Il duplice obiettivo è quello di far uscire dall'isolamento queste coppie in trincea, che probabilmente si ritengono le uniche a non farcela a gestire la propria quotidianità, a maggior ragione quando arrivano i figli, e di denunciare la mancanza di empatia e di sostegno dello Stato e delle istituzioni nei loro confronti.

Invece di essere aiutati Nicola e Sara sono infatti tempestati dalle cartelle esattoriali e si vedono rispondere dai loro genitori, quella generazione ex sessantottina che "si è mangiata tutto", che loro sono la maggioranza demografica che detiene il potere decisionale e i cordoni della borsa. E il tallone d'Achille di Nicola e Sara sembra essere proprio quello di "credere ancora in questo Paese" che non sembra accorgersi delle loro difficoltà.

Come sempre Torre, qui purtroppo alla sua ultima sceneggiatura, mette il dito sulla piaga e racconta la contemporaneità e la sua generazione con una precisione e un'attenzione ai dettagli (fantastico quello sulla ferocia che si innesca al terzo passaggio di fazzoletto sulla bocca di un bambino) che raccontano la cura dell'autore e rendono riconoscibile ogni svolta narrativa.

Il regista Giuseppe Bonito prende in mano la sceneggiatura con rispetto e applica alcuni stratagemmi visivi già usati da Torre nell'adattamento televisivo del suo La linea verticale: ad esempio calare i suoi personaggi dentro un panorama bianco latte che ne delinea la sensazione di isolamento cosmico. E i tanti amici di Torre appaiono in cammei anche brevissimi, mostrando un sostegno non solo professionale al progetto.

Quello che manca, nella regia di Bonito, è il "ritmo laconico", letterariamente e letteralmente al passo coi tempi, che Torre sapeva imprimere alle scene da lui immaginate, e che aveva trovato in Valerio Mastandrea, qui nel ruolo di Nicola, l'interprete perfetto. Quella laconicità costituiva una sorta di paradossale comic relief, mentre in Figli il dramma prende il sopravvento sull'ironia: dunque il film finisce per assomigliare più a Storia di un matrimonio che a una riflessione ironica sull'essere genitori, e perde quell'energia narrativa che ha reso eccezionalmente efficace il monologo "I figli ti invecchiano", interpretato a teatro dallo stesso Mastandrea, all'origine di questo film.

La disarmonia con il proprio Paese, la disparità percepita nei rispettivi compiti, la discordia permanente che ne deriva - tutti i "dis" della contemporaneità - necessitano della capacità di Torre di scadenzare con il suo ritmo anomalo il suo pensiero: una capacità che purtroppo non ammireremo più. E il passaggio finale di Figli sulla necessità di accettare la realtà prima di accingerci a cambiarla ci dà dolorosamente la misura della consapevolezza con cui l'autore ha saputo accogliere il suo destino e trasformarlo in arte.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 21 febbraio 2020
Eugenio

Ci sono dei film che più di altri parlano al presente, alla quotidiana gestione familiare per i quali, nel bene e nel male, lo spettatore finisce nel riconoscersi anche non essendo direttamente coinvolto. E’ ciò che avviene nell’ultima pellicola “a tema” di Giuseppe Bonito, sceneggiato dall’indimenticato Mattia Torre (già autore di quel bellissimo [...] Vai alla recensione »

lunedì 10 febbraio 2020
JonnyLogan

Nicola e Sara sono una coppia di genitori che vive a Roma con la figlia di sei anni e con una vita che trascorre senza particolari intoppi. Quando Sara rimane inaspettatamente in cinta quella che era una normale esistenza a tre viene sconvolta dall’arrivo di Pietro. “Il figlio”, purtroppo l’ultimo, partorito dalla mente geniale di Mattia Torre, scomparso lo scorso luglio [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 gennaio 2020
Felicity

La forza di Figli e delle parole di Mattia Torre sta nel fatto di non fare la morale a chi guarda, ma di riuscire però ugualmente a parlare di responsabilità, di cose da fare e non fare e che non sempre è tutto uguale, che non è sempre la stessa cosa, che la colpa non è sempre di qualcun altro. Diviso in capitoli dalle denominazioni eloquenti, come fossero atti teatrali, [...] Vai alla recensione »

domenica 26 gennaio 2020
Xerox

Parliamo subito del film, che poi vengono i contenuti.... Bellissima interpretazione di Mastandrea e Cortellesi: VERAMENTE GRANDI! Film a tesi, che si sviluppa come un piccolo trattato su tutti i capitoli che si aprono in una coppia alla nascita del secondo figlio. Dispiace veramente che un fine osservatore di caratteri e costumi italici contemporanei, Mattia Torre, sia prematuramente scomparso.

sabato 25 gennaio 2020
fabriziog

Giuseppe Bonitoci racconta in “Figli” una Italia talmente bollita da far ritenere, tra il serio e il faceto, che un secondo figlio (di una coppia sposata, che va d’accordo e stabilmente occupata) sia un atto eroico, ai limiti della mission impossible. I bravissimi attori Paola Cortellesi e Valerio Mastrandrea si cimentano in un film grottesco, tendenzialmente deludente, spesso irritante, [...] Vai alla recensione »

domenica 26 gennaio 2020
no_data

evitatelo, se potete

mercoledì 29 gennaio 2020
foffola40

Il regista ha reso in modo molto rozzo la sceneggiatura di Torre forse neppure completata. La presenza di due bravi attori non ha riscattato le ingenuità cinematografiche come i capitoletti per far capire allo spettatore di cosa si sta paroando, la presenza di figure immaginarie, il buon Dio o altro personaggio anziano con cappello bianco che nulla esprime di importante e altro del genere.

domenica 2 febbraio 2020
mariateresa

Uno dei film più noiosi visto negli ultimi anni.Situazioni e personaggi fuori dalla realtà. La bravura della Cortellesi e di Mastrandrea umiliata da un racconto ridicolo.Unica nota positiva e simpatica " l'uovo alla cocca".

domenica 16 febbraio 2020
nadia meden

Ho  potuto assistere al film "Figli ", a queste commediola italiana con una sempre brava Paola Cortellesi. Non ho capito l'intento di questo film: si voleva mettere a confronto due generazioni? Si voleva forse mettere in risalto la differenza fra uomo e donna- mamma? Si voleva forse far arrivare il messaggio che in una coppia le donne lavorano più degli uomini? Oppure si voleva [...] Vai alla recensione »

sabato 8 febbraio 2020
uppercut

C'è da rimanere senza parole nel leggere commenti negativi nei confronti di un film italiano finalmente ben scritto, ben diretto, ben interpretato, da vedere con amici stranieri senza doversene vergognare. Non mi riconosco per nulla nei due protaognisti del film per ragioni "storiche" personali. Li trovo anzi francamente insopportabili nel loro egoismo strutturale, nell'incapacit&ag [...] Vai alla recensione »

domenica 2 febbraio 2020
Egidio

Un film da vedere. La sceneggiatura è superlativa grazie a Torre che purtroppo ci ha lasciato pochi mesi fa e anche la recitazione molto buona. Si alternano momenti divertenti con momenti ironici e sarcastici . Il panorama delle scene è realistico e mette in evidenza uno spaccato sociale in cui i figli sconvolgono la vita dei genitori dandone però anche via d’uscita.

domenica 16 febbraio 2020
Maugam

Al di la delle discrete capacita' recitative dei protagoisti, della bravura dei registi e dello scenografo non ho apprezzato null'altro. Ho visto un flm surreale dove tutte le situazioni si concludevano sempre senza una scelta. Ho visto un film che ha l'unico obiettivo di dire allo spettatore : la vita e' immensamente difficile ma tu resisti e continua a farti soffocare e massacrare [...] Vai alla recensione »

domenica 26 gennaio 2020
Nino Pellino

Devo innanzitutto evidenziare che questo film è stato ben diretto ed  interpretato. Attraverso uno stile in chiave comica, esso ci mostra alcune effettive difficoltà, nell'ambito di questa società contemporanea, di una giovane coppia e, più in generale, del relativo nucleo familiare, quando nasce un secondo figlio.

sabato 25 gennaio 2020
joecondor

Bella commedia ,intelligente e tragicomica con bel ritmo portato avanti dalla perfetta e strepitosa intrepretazioni della coppia Mastandrea Cortellesi al top.Sceneggiatura perfetta con ottimi dialoghi,Si ride e si riflette.La coppia ai giorni nostri c'è con le sue paure,nevrosi e felicità.Lo scontro generazionale c'è,Regia ottima ed attenta.

Frasi
I primi tre mesi sono stati la quiete prima della tempesta. E se fossi stato un saggio capo indiano probabilmente avrei sentito la tempesta arrivare.
Una frase di Nicola (Valerio Mastandrea)
dal film Figli - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 31 gennaio 2020
Vanja Luksic
L'Express

Figli, magnifica tragicommedia sulla crisi di una coppia all'arrivo del secondo figlio, è l'ultimo regalo di Mattia Torre (cosceneggiatore e coregista dell'indimenticabile serie tv Boris), morto l'estate scorsa a 47 anni. È lui l'autore della sceneggiatura tratta dal suo monologo teatrale I figli ti invecchiano, interpretato dal bravissimo Valerio Mastandrea.

giovedì 23 gennaio 2020
Roberto Nepoti
La Repubblica

Non è facile esprimere un giudizio su Figli, dramady nazionale su cui pesano troppe cose: la scomparsa prematura di Mattia Torre (uno degli autori della serie Boris) che aveva scritto il monologo I figli ti invecchiano da cui il film è tratto, l'esistenza di alcuni ottimi titoli sulla crisi di coppia (Storia di un matrimonio, Dopo l'amore) con le quali è inevitabile il paragone, perfino l'esperienza [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 febbraio 2020
Antonella Gaeta
La Repubblica

Vien fatto di pensare, vedendo questo film, alle sceneggiature che non scriverà più Mattia Torre. La sua penna e il suo occhio sarebbero stati perfettamente al servizio di quella commedia che invidiamo ai francesi. La regia di Figli, poi affidata a Giuseppe Bonito, doveva essere firmata da Torre, e veniva da un suo ormai celebre monologo: "I figli ti invecchiano".

martedì 4 febbraio 2020
Tonino De Pace
Sentieri Selvaggi

Il film scritto e ideato da Mattia Torre la cui prematura scomparsa ha impedito che fosse egli stesso a dirigerlo, è stato affidato alla regia di Giuseppe Bonito (Pulce non c'è) che, nel rispetto della scrittura di Torre, carica di un'amara ironia, mantiene il film all'interno di quelle coordinate originarie dentro le quali era stato ideato. Avevamo conosciuto il pensiero ironico, ma sempre asciutto [...] Vai alla recensione »

martedì 4 febbraio 2020
Giuditta Targhini
Ciak

Sara (Paola Cortellesi) e Nicola (Valerio Mastandrea) sono una coppia di sposi felici e innamorati. La loro vita viene sconvolta dall'arrivo del secondo figlio, Pietro, che mette in crisi tutto l'equilibrio familiare. Tra pianti notturni, chat di classe, nonni evanescenti, massacranti tabelle degli impegni, pediatri guru e baby-sitter improbabili assistiamo alla quotidianità tragicomica di due genitori [...] Vai alla recensione »

sabato 1 febbraio 2020
Paolo Lughi
Il Piccolo

Sono diverse le considerazioni che questa bella commedia, balzata subito al terzo posto del box office, suggerisce sulle ultime tendenze del giovane cinema italiano commerciale. Ci sono ad esempio le risate amare sul reale disagio sociale, modellate su certe commedie di successo italiane ("Smetto quando voglio") o francesi ("7 uomini a mollo"), e che sono la nuova forma di "impegno" (quello politico [...] Vai alla recensione »

domenica 26 gennaio 2020
Andrea Frambrosi
L'Eco di Bergamo

«La sua scrittura era capace di passare dalla realtà alla surrealtà, dalla sfrontatezza all'inconscio e tutto questo con cambi di registro dal comico al tragico»: ecco, conviene forse partire proprio da qui, dalle parole del regista di questo «Figli», Giuseppe Bonito, sull'autore del film (che lo avrebbe anche dovuto dirigere), l'indimenticato Mattia Torre, scomparso a soli 47 anni nel luglio del 2019. [...] Vai alla recensione »

sabato 25 gennaio 2020
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Fascette oneste" era un gioco inventato su Twitter da Marco Cassini, cofondatore di minimum fax, casa editrice lasciata nel 2011 per fondare Sur. E' diventato un libriccino, pubblicato dalle edizioni Italo Svevo nella collana "Piccola biblioteca di letteratura inutile". Raccoglie le migliori frasi da fascetta, se gli editori potessero dire la verità, e non fossero ogni volta costretti a promettere [...] Vai alla recensione »

sabato 25 gennaio 2020
Alberto Pesce
Giornale di Brescia

Avrebbe dovuto essere «Figli» dopo «Boris. Il film» e «La linea verticale» il cinepicco di Mattia Torre, sua poetica nella contemporaneità tra affondo e sorriso, sua scrittura tra conscio ed inconscio. Da un suo monologo, in un popolare show tv recitato da Valerio Mastandrea, ecco «Figli», croci e delizie di un essere genitori nell'Italia di oggi dalla scarsa natività, sentirsene precari alle prese [...] Vai alla recensione »

sabato 25 gennaio 2020
Nicolò Barretta
La Voce di Mantova

Nicola e Sara sono una coppia felice che si gode le gioie dell'essere genitori di una amorevole e vispa bimba. Quando la donna rimarrà incinta del secondo figlio, la relazione tra i due subirà degli esiti imprevisti. Sceneggiato dal compianto Mattia Torre, storico autore della celebre serie tv "Boris", scomparso nel luglio del 2019, "Figli" è la dimostrazione, purtroppo postuma, della spiccata creatività [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 gennaio 2020
Francesco Crispino
Filmcronache

Sara e Nicola sono sposati e innamorati. Hanno una bambina di 6 anni, Anna, e una vita felice. L'arrivo del secondo figlio, Pietro, sconvolge però gli equilibri di tutta la famiglia dando vita a situazioni tragicomiche. Nonni stravaganti, amici sull'orlo di una crisi di nervi e improbabili baby-sitter non saranno loro di aiuto. Tra attimi di felicità e situazioni di sconforto, Sara e Nicola riusciranno [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 gennaio 2020
Serena Nannelli
Il Giornale

"Figli" è il film che Mattia Torre (già regista di "Boris" e "Ogni maledetto Natale") ha scritto ma non ha potuto girare a causa della malattia che se lo è portato via lo scorso Luglio. Tratto dal monologo dello stesso autore "I figli ti invecchiano" che diventò virale interpretato da Valerio Mastandrea in un programma televisivo, "Figli" racconta, con ilare irriverenza e mantenendosi in bilico tra [...] Vai alla recensione »

venerdì 24 gennaio 2020
Andrea Giordano
La Provincia di Como

Il tema cardine dell'essere genitori, oggi, divisi tra mille difficoltà, incomprensioni, corse contro il tempo, massacrati da bollette, cartelle esattoriali, e feste di compleanno dei propri bambini. Uno sguardo leggero, che vedendo il film, si traduce in assoluto dono quello lasciato da Mattia Torre, penna ironica e sopraffina, scomparsa lo scorso luglio, a soli 47 anni, per una grave malattia.

venerdì 24 gennaio 2020
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Pare che le cose vanno in pezzi al secondo figlio. Mastandrea & Cortellesi balzano da un litigio a una depressione a una fuga (in volo dalla finestra) secondo la tragicomica, brillante sceneggiatura del compianto Mattia Torre. La satira sociale (i nonni pensionati felici e assenti) è blanda, ma divertente. Alti e bassi, con un errore di casting (Mastandrea fuori età), un buon ritmo e qualche invenzione: [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 gennaio 2020
Vittoria Scarpa
Cineuropa

L'estate scorsa se n'è andato, ad appena 47 anni, uno degli autori più brillanti del cinema italiano, Mattia Torre. Tra le sue opere scritte e dirette con i sodali Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo ci sono Boris (la serie e il film) e Ogni maledetto Natale, e poi c'è quel piccolo gioiello per la tv, la serie in otto episodi La linea verticale, in cui lo sceneggiatore, commediografo e regista romano [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 gennaio 2020
Stefano Giani
Il Giornale

Guarda guarda, anche la famigliola in stile Pd ha le sue magagne. Un po' come diventare genitori e scoprirne il lato boomerang. Decalogo scontato e retorico su luoghi comuni quali la suocera, la pediatra, le piccole crisi e ovviamente il calo del desiderio. Solo con moglie/marito o equivalenti, però. Ogni tanto scappa un sorriso ma è un gran «déjà vu», se non al cinema, almeno tra le mura «amiche» [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 gennaio 2020
Francesco Alò
Il Messaggero

Li abbiamo aspettati per soli 20 anni ma ora siamo felici. Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea tornano a recitare insieme, ma finalmente in un film, dopo lo storico videoclip dei Tiromancino anno 2000 La descrizione di un attimo in cui scimmiottavano la coppia Mondaini-Vianello. Lui è Nicola, pizzicagnolo 2.0 col difetto di dare sempre ragione all' ultima persona con cui parla.

giovedì 23 gennaio 2020
Fulvia Caprara
La Stampa

Con il personaggio di Sara, nell' ultimo film di Mattia Torre Figli, diretto da Giuseppe Bonito, Paola Cortellesi delinea un'altra delle sue figure femminili contemporanee, divise tra naturale dolcezza e acuta intelligenza. Obbligate dal mondo in cui vivono a far valere i propri diritti che, altrimenti, sarebbero puntualmente calpestati, le donne di Cortellesi esprimono al meglio disagi e dilemmi di [...] Vai alla recensione »

giovedì 23 gennaio 2020
Anna Chiara Bertoli
Cult Week

Fortunatamente abbiamo la possibilità di vedere ancora un film di Mattia Torre, di sentire le sue parole e di vederlo giocare con noi, con il nostro mondo e la nostra tragica imperfezione. Figli, la cui regia è passata a Giuseppe Bonito nel momento in cui la malattia è tornata a farsi pressante nell'esistenza dello sceneggiatore, è un ampliamento del celebre monologo di Torre I figli invecchiano, e [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 gennaio 2020
Giulia Bianconi
Il Tempo

Sara e Nicola hanno una bambina di 6 anni, Anna. Inaspettatamente scoprono di aspettare un secondo figlio. Nonostante continuino a ripetersi "andrà tutto bene", l' arrivo di quel neonato metterà in crisi la coppia. Chi ha prole, e vedrà l' ultimo film di Maffia Torre, "Figli", si riconoscerà nel ritratto ricco di emozioni che è riuscito a fare questo autore (scomparso prematuramente lo scorso luglio [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 gennaio 2020
Dafne Franceschetti
Sentieri Selvaggi

Ci sono i genitori ricchi, con un esercito di tate a farne le veci, i padri separati che cambiano continuamente compagna, le madri sole, i genitori anticonformisti che vietano ai loro ragazzi di usare telefono e tablet, le famiglie numerosissime, che con più di tre figli sembrano impegnarsi ad incrementare il tasso delle nascite, e così via. Infinite varianti combinatorie con la sola costante che ci [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 gennaio 2020
Fabiana Sargentini
Close-up

Si litiga su tutto, sempre, comunque e dovunque. Stare insieme è difficile, ci si ama, si fa all'amore, si procrea con disinvoltura e poi si ricorda che è difficile, che vivere insieme costa sforzi sacrifici salti nel vuoto. Ed è quel salto nel vuoto - evocato cinque volte da lei e due da lui, di cui una in abito da super eroe con tutina aderente e mantello colorato - che è esattamente la metafora [...] Vai alla recensione »

martedì 21 gennaio 2020
Rocco Moccagatta
Film TV

Un papà che, dopo una giornata da solo con il figlio piccolo, si sente un supereroe e, infatti, è vestito da Superman sul divano. Gli strilli del bebè sostituiti ("per convenzione", dice una didascalia) da una sonata di Beethoven. Una tata così perfetta che, infatti, non esiste. E tante finestre da buttarcisi al volo per scappare. Tutte cose (ma ce ne sono molte di più) per le quali ci mancherà Mattia [...] Vai alla recensione »

martedì 21 gennaio 2020
Daria Pomponio
Quinlan

Sara e Nicola sono sposati e innamorati. Hanno una bambina di 6 anni e una vita felice. L'arrivo del secondo figlio, però, scombina gli equilibri di tutta la famiglia svelando crepe nel loro rapporto e insoddisfazioni personali con risvolti tragicomici. Nonni stravaganti, amici sull'orlo di una crisi di nervi e improbabili baby sitter non saranno loro di aiuto.

martedì 21 gennaio 2020
Manuela Caserta
L'Espresso

Come nella migliore tradizione cinematografica italiana che ci ha lasciato brillanti commedie con ritratti di famiglia passati alla storia del cinema, Figli l'ultima sceneggiatura di Mattia Torre prematuramente scomparso lo scorso Luglio, rimarrà una delle commedie italiane più esilaranti del nuovo decennio. Diretto da Giuseppe Bonito alla sua seconda opera, Figli è il ritratto di una generazione [...] Vai alla recensione »

lunedì 20 gennaio 2020
Michele Anselmi
Cinemonitor.it

La formula è inconsueta ma incontestabile. Sui titoli di testa di "Figli" si trova scritto: "un film di Mattia Torre, regia di Giuseppe Bonito". Questo perché, lo dico per chi non sapesse, Torre è morto lo scorso 19 luglio, a 47 anni, ucciso da un tumore, dopo aver pensato, scritto, definito il cast e preparato le riprese, appunto, di "Figli", che lui chiamava "il mio terzo figlio".

venerdì 17 gennaio 2020
Valerio Sammarco
La Rivista del Cinematografo

Quando Valerio Mastandrea portò in tv (da Alessandro Cattelan) il monologo "I figli invecchiano" di Mattia Torre la cosa ebbe un'eco inaspettata. Rimbalzi online, condivisioni social, tutto questo perché, *semplicemente*, emerse una volta di più la straordinaria capacità del suo autore di parlare in prima persona di qualcosa che lo riguardasse davvero.

giovedì 23 gennaio 2020
Simona Santoni
Panorama

Eccoci, noi quarantenni cresciuti con le tante belle speranze degli anni Ottanta e schiacciati da partite Iva, malattie e ferie non pagate, pensione come mitico Eldorado. Eccoli, affrescati con sagacia stilistica e ironia ridanciana in Figli (dal 23 gennaio al cinema), commedia intelligente e divertente dallo sguardo contemporaneo, da vedere. Finalmente un bel film italiano adatto a ogni tipo di pubblico: [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
giovedì 23 gennaio 2020
A cura della redazione

Nicola e Sara hanno scoperto a loro spese uno dei segreti della contemporaneità: fare il secondo figlio, nell'Italia della natalità zero e della precarietà come regola di vita, rischia di innescare una bomba a orologeria.

POSTER
martedì 31 dicembre 2019
 

Nicola e Sara sono una coppia innamorata e felice. Sposati da tempo, hanno una figlia di sei anni e una vita senza intoppi, fino a quando l'arrivo del secondo figlio li farà scontrare con l'imprevedibile.

TRAILER
lunedì 23 dicembre 2019
 

Regia di Giuseppe Bonito. Un film con Valerio Mastandrea, Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Valerio Aprea, Paolo Calabresi. Da giovedì 23 gennaio al cinema. Guarda il trailer »

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