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luned 18 giugno 2018

Marco Giallini

Io, Giallini

55 anni, 4 Aprile 1963 (Ariete), Roma (Italia)
occhiello

ricorda, quello che l'omini uniscono li sordi dividono!

dal film Romanzo Criminale - La serie (2008) Marco Giallini Il Terribile
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Marco Giallini
Nastri d'Argento 2018
Nomination miglior attore commedia per il film Io sono Tempesta di Daniele Luchetti

Nastri d'Argento 2017
Nomination miglior attore per il film Beata ignoranza di Massimiliano Bruno

David di Donatello 2016
Nomination miglior attore per il film Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese

David di Donatello 2015
Nomination miglior attore per il film Se Dio Vuole di Edoardo Falcone

David di Donatello 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film Buongiorno pap di Edoardo Leo

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attore per il film Buongiorno pap di Edoardo Leo

David di Donatello 2012
Nomination miglior attore per il film Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone

David di Donatello 2012
Nomination miglior attore non protagonista per il film ACAB - All Cops Are Bastards di Stefano Sollima

Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attore non protagonista per il film Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone

Nastri d'Argento 2012
Nomination miglior attore non protagonista per il film ACAB - All Cops Are Bastards di Stefano Sollima

Nastri d'Argento 2012
Premio miglior attore non protagonista per il film Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone

David di Donatello 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film Io, loro e Lara di Carlo Verdone

Nastri d'Argento 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film Io, loro e Lara di Carlo Verdone



Marco Giallini e Claudio Santamaria sono i protagonisti di una black comedy sull'Italia aggredita dalla crisi. Dal 4 maggio su Netflix.

Rimetti a noi i nostri debiti: una storia dei nostri tempi

gioved 19 aprile 2018 - Paola Casella cinemanews

Rimetti a noi i nostri debiti: una storia dei nostri tempi Il 4 maggio debutter su Netflix Rimetti a noi i nostri debiti, lungometraggio di finzione di Antonio Morabito interpretato da Marco Giallini e Claudio Santamaria nei panni di due esattori di crediti. "Netflix si dimostrata subito molto convinta, fin dalla prima volta che ha visionato il film", ricorda Morabito, "superando quei tentennamenti che avevano mostrato i distributori cinematografici davanti ad un argomento scomodo che ha anche una forte valenza politica. Grazie a Netflix il mio film verr messo in onda in 190 Paesi e tradotto in 22 lingue: nessun distributore tradizionale avrebbe potuto garantire altrettanto". "Netflix pu aiutare i film che non hanno una distribuzione. Un film nato per il cinema, sia che esca in sala che sul piccolo schermo, ha la stessa dignit. Tantopi che molte serie oggi utilizzano un linguaggio cinematografico, una regia e fotografia da grande schermo". Claudio Santamaria "Spesso nelle sale un film, soprattutto italiano, ha una vita di una sola settimana, e poi sparisce dalla circolazione", rincara Giallini. "Una volta nel cinema della parrocchia ci restava per mesi!" Rimetti a noi i nostri debiti racconta una storia dei nostri tempi partendo dall'ultima rotella dell'ingranaggio", spiega Santamaria. "Il mio personaggio, Guido, perde l'ennesimo lavoro e per sopravvivere prova ad essere anche lui uno squalo, ma si rende conto di non farcela perch ha ancora una coscienza. Franco, il personaggio interpretato da Marco Giallini, invece il mentore negativo di Guido". "Rimetti a noi i nostri debiti mi ha ricordato film come L'odore della notte per la sua dimensione onirica e senza tempo", interviene Giallini.

"E racconta cose che ho visto con i miei occhi: a Roma, sulla Nomentana alta, a volte capita di vedere uno steso per terra perch stato preso a botte da qualcuno cui doveva dei soldi". "Guido e Franco sembrano i due protagonisti del Sorpasso per quanto sono male assortiti", continua Santamaria. "Franco guascone e istrionico, Guido chiuso in se stesso e non d all'altro nessuna corda. Anche Marco ed io siamo attori molto diversi, ma questo un bene: nessuno dei due permette all'altro di essere quello che di solito. Il che ha reso i nostri due personaggi pi sfaccettati e approfonditi". "Conoscevo Claudio perch stato protagonista del mio Il venditore di medicine, dunque la sua bravura non mi ha stupito", afferma Morabito. "Con Marco invece non avevo mai lavorato prima, e dopo averlo incontrato ho riscritto mezzo copione per incorporare nel personaggio di Franco alcuni aspetti della sua personalit ironica".

   

Nel nuovo film di Daniele Luchetti Io sono Tempesta l'attore un imprenditore senza scrupoli. Dal 12 aprile al cinema.

Marco Giallini: Non ho niente in comune con Numa Tempesta

gioved 5 aprile 2018 - Paola Casella cinemanews

Marco Giallini: Non ho niente in comune con Numa Tempesta Nel nuovo film di Daniele Luchetti, Io sono Tempesta, Marco Giallini Numa Tempesta, imprenditore senza scrupoli che si ritrova a lavorare in un centro di accoglienza per sfuggire al carcere. Un ruolo che rimanda ad Alberto Sordi e Vittorio Gassman (quello de Il sorpasso, cui il film fa omaggio con una scampanellata di clacson) e che non ha nulla in comune uno degli attori pi benvoluti del panorama cinematografico italiano. Non ho niente in comune con Tempesta, a parte l'altezza e il fisico. Io non commetterei neanche la met della met delle sue nefandezze, non ne sarei proprio capace. Ma sono io che l'ho portato in scena, e dunque durante le riprese ho dovuto sospendere qualsiasi giudizio morale sul suo conto. Marco Giallini Secondo lei Numa un coglione, come gli ripete suo padre nel film?
un figlio di puttana, ma non un coglione. Un coglione uno che crede a tutto, o che fa lo sbruffone con le donne. Numa invece intelligente e poco interessato al sesso: anaffettivo e mascalzone.

Dica la verit, un po' le sta simpatico.
Diciamo che mi diverte. una personalit forte, carismatica, uno di quelli che muovono il mondo, e si ritrova allo stesso livello dei frequentatori del centro di accoglienza, anzi peggio, perch gli tocca pulire i cessi del centro.

Una bella sfida per un attore.
Numa resta uno dei personaggi pi belli che abbia avuto l'occasione di interpretare. Daniele Luchetti mi ha costretto a liberarmi di molti miei difetti per renderlo al meglio.

Le ha permesso di improvvisare?
Un po', ma Daniele sempre molto preciso, sa quello che vuole e se la tua improvvisazione non coincide con i suoi obiettivi se ne disfa.

Secondo lei Io sono Tempesta racconta l'Italia di oggi?
No, racconta il mondo di sempre, la natura umana, come i film dovrebbero fare. Quelli belli, si intende.

   

Paolo Genovese e Valerio Mastandrea raccontano il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma e dal 9 novembre al cinema.

The Place, un'indagine nella parte oscura che c' in tutti noi

mercoled 8 novembre 2017 - Alessandra Vitali cinemanews

The Place, un'indagine nella parte oscura che c' in tutti noi Lui seduto sempre allo stesso posto. Non importa a quale ora del giorno e della notte, lo troverete sempre l, all'angolo di un ristorante, allo stesso tavolo, con un quaderno in mano. Qualche volta ci scrive delle cose, qualche altra le legge. Non sappiamo niente di lui, chi lo viene a cercare sa soltanto che capace di esaudire desideri. Qualcuno pensa che sia un mostro ma lui i mostri li nutre, dandogli soltanto quello che vogliono e chiedendo in cambio una 'buona' azione. Vogliamo tutti qualcosa. il desiderio a farci umani, a fare di noi quello che siamo. una sorta di verit generale, di parametro intangibile, atemporale, universale. L'assenza di desiderio, qualunque cosa sia, non esiste. Perch altrimenti verremmo al mondo? Ognuno di noi quando ha bisogno di fare una scelta profonda ha qualcosa come riferimento [...] ognuno si confronta con qualcuno, con qualcosa, e Valerio [Mastandrea, ndr] rappresenta quei diversi qualcuno o qualcosa a cui ognuno di noi fa riferimento quando cerca un tema morale profondo. Paolo Genovese, regista del film A poche ore dall'uscita del film, al cinema da domani, Alessandra Vitali intervista il regista Paolo Genovese e Valerio Mastandrea, che in The Place ha il ruolo misterioso del deus ex machina, il motore (immobile) di una storia che coinvolge 10 personaggi interpretati da altrettante star del cinema italiano: Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Sabrina Ferilli, Silvia D'Amico, Rocco Papaleo, Giulia Lazzarini e Vinicio Marchioni.

   

Tra polemiche e sorprese, presentato a Roma il thriller di Stefano Sollima.

ACAB, l'odio in divisa nella Roma a mano armata

luned 23 gennaio 2012 - Ilaria Ravarino cinemanews

ACAB, l'odio in divisa nella Roma a mano armata C' chi lo paragona a L'odio di Mathieu Kassovitz e chi torna a ragionare sui poliziotteschi dell'Italia anni '70, Roma a mano armata di Umberto Lenzi, La polizia incrimina, la legge assolve di Enzo Castellari. Chi se la prende perch con questi film invece non c'entra niente, e pare piuttosto un Romanzo criminale al contrario, fatto di guardie farabutte quanto i criminali che dovrebbero acchiappare.
Tratto dall'omonimo libro inchiesta di Carlo Bonini, ACAB - All Cops Are Bastards di Stefano Sollima, al cinema da venerd, fa discutere in capannelli critici e giornalisti. Il ritorno al cinema di genere accende la fantasia del cinefilo, i riferimenti all'attualit eccitano il cronista. Nel pubblico c' anche un poliziotto, venuto per guardare in anteprima il film sulla Celere che da settimane infiamma i blog della Polizia di Stato. Il cast (Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini, Andrea Sartoretti e Domenico Diele) non nasconde un certo nervosismo accendendo i microfoni per l'incontro con la stampa romana, perch l'uscita in sala, in 300 copie, si prevede burrascosa: la Polizia non ha ostacolato le riprese - dice il regista - ma non le ha nemmeno agevolate, e il ritratto impietoso della Capitale, stretta in una morsa di cattiva politica e violenza, potrebbe andare di traverso (anche) agli amministratori capitolini. Continua

Un nuovo ingresso nella serie di Rai Tre.

La Nuova squadra: Marco Giallini, da Terribile a Vicequestore di Spaccanapoli

mercoled 16 settembre 2009 - Alessandra Giannelli cinemanews

La Nuova squadra: Marco Giallini, da Terribile a Vicequestore di Spaccanapoli Con undici nuove puntate la serie poliziesca di Rai Tre, La Nuova squadra, riapre i battenti del Commissariato Spaccanapoli. L'avevamo lasciato alle prese con la corruzione di cui si era macchiato ed ora si trova nel difficile intento di riconquistare la stima del quartiere con l'impresa di smascherare alcuni clan della zona. Per questo, a fianco degli uomini gi noti (interpretati da Rolando Ravello, Pietro Taricone, Elaine Bonsangue, Ciro Esposito, Gennaro Silvestro, Antonio Milo, Tony Sperandeo), ci sar il nuovo vicequestore Andrea Lopez, l'attore Marco Giallini: un uomo tutto d'un pezzo, che pian piano guider al meglio l'intero staff. Per conoscerne le novit abbiamo chiesto a Giallini di parlarci della serie che, nel tempo, ha cercato di incontrare i gusti e le esigenze del pubblico, offrendo anche momenti romantici e spensierati accanto a fatti pi drammatici e seriosi. Marco Giallini, romano e molto romanista, un attore di cinema, teatro e televisione; stato "il Terribile" nella serie televisiva Romanzo criminale, reciter in quella de Il mostro di Firenze; ha lavorato con autori importantissimi come Sorrentino, De Maria, Risi (cui deve l'approdo al cinema con L'ultimo Capodanno accanto alla Bellucci); stato protagonista di cortometraggi e videoclip, ma anche un grande esperto musicale, di rock soprattutto nonch un convintissimo centauro. Romano verace, mostra tutta la sua simpatia, non rinnega la strada da cui proviene, anzi ne ha fatto la sua forza e parla con estrema sincerit del suo mestiere che lo vede protagonista su pi fronti in queste ultime stagioni, anche accanto a Verdone.

Io sono Tempesta

* * - - -
(mymonetro: 2,21)
Un film di Daniele Luchetti. Con Marco Giallini, Elio Germano, Eleonora Danco, Jo Sung, Francesco Gheghi.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2018. Uscita 12/04/2018.

The Place

* * - - -
(mymonetro: 2,22)
Un film di Paolo Genovese. Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2017. Uscita 09/11/2017.

Beata ignoranza

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,95)
Un film di Massimiliano Bruno. Con Marco Giallini, Alessandro Gassmann, Valeria Bilello, Carolina Crescentini, Teresa Romagnoli.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2017. Uscita 23/02/2017.

Perfetti sconosciuti

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,56)
Un film di Paolo Genovese. Con Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2016. Uscita 11/02/2016.

Assolo

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,76)
Un film di Laura Morante. Con Laura Morante, Piera Degli Esposti, Francesco Pannofino, Lambert Wilson, Marco Giallini.
continua»

Genere Commedia drammatica, - Italia, Francia 2015. Uscita 05/01/2016.
Filmografia di Marco Giallini »

gioved 14 giugno 2018 - Non solo cinema ma anche musica e letteratura per l'atteso evento estivo della Capitale. Dal 14 giugno al 2 settembre 2018.

L'Isola del Cinema presenta l'Isola di Roma

a cura della redazione cinemanews

L'Isola del Cinema presenta l'Isola di Roma Torna a Roma l'atteso appuntamento estivo con L'Isola del Cinema, in una veste completamente rinnovata e arricchita per l'edizione 2018. Letteratura, Musica e Fotografia saranno protagoniste, assieme al Cinema, del palinsesto del festival e daranno vita a un nuovo, emozionante progetto intitolato L'ISOLA DI ROMA.
Il Festival, diretto da Giorgio Ginori, giunge quest'anno alla sua XXIV edizione e si terr dal 14 giugno al 2 settembre 2018 come sempre nella splendida cornice dell'Isola Tiberina. L'iniziativa parte del programma dell'Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e si avvale dei patrocini di UNESCO, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali, della Regione Lazio, della Bibliotece di Roma, dell'Agenzia Nazionale del Turismo, della Comunit di Sant'Egidio, dell'Ospedale Fatebenefratelli e del Pitigliani - Centro Ebraico Italiano.
La Settima Arte e rester sempre il primo amore, l'ispirazione di base del festival tiberino, sia con la grande attenzione e passione per il cinema Italiano, sia nel confronto con le cinematografie provenienti da ogni parte del mondo, ma in questa edizione si propone come nuovo luogo d'incontro e di dialogo tra le arti e dar spazio a quei linguaggi che da sempre sono fonti di ispirazione per il cinema e ne arricchiscono i contenuti. Il direttore del Festival Giorgio Ginori Si comincia con il cinema. Come ogni anno, grandi film italiani e internazionali, opere prime e seconde, documentari, focus sulle cinematografie straniere e masterclass con gli autori arricchiranno il calendario della programmazione sul grande schermo. Al centro delle serate registi, attori, sceneggiatori e professionisti del settore saranno protagonisti di incontri e dibattiti pronti a rispondere alle curiosit del pubblico. Al via il 14 giugno alle ore 21.00 nell'Arena Groupama con la presenza dell'attrice e sceneggiatrice Paola Cortellesi e del regista Riccardo Milani che introdurranno la commedia campione d'incassi Come un gatto in tangenziale.
Sar poi la volta di altri grandi artisti, tra i quali Carlo Verdone, che presenter la commedia Benedetta Follia (guarda la video recensione) insieme allo sceneggiatore Nicola Guaglianone, l'attore Massimo Popolizio protagonista nelle vesti di un redivivo Benito Mussolini di Sono tornato (guarda la video recensione) di Luca Miniero, il regista, sceneggiatore e scrittore Paolo Genovese con The Place, film interpretato da tra gli altri da Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Sabrina Ferilli e Vinicio Marchioni, il regista Alessio Maria Federici con la commedia romantica Terapia di coppia per amanti, interpretata da Ambra Angiolini e Pietro Sermonti, il regista esordiente Valerio Attanasio che parler al pubblico de Il Tuttofare (guarda la video recensione) insieme al suo protagonista Guglielmo Poggi.
Grande novit di questa edizione la collaborazione tra L'Isola di Roma e Doppio Ristretto, l'associazione culturale costituita da Silvia Barbagallo, Santa Di Pierro e Debora Pietrobono per "Venti d'Estate". La rassegna, nata tre anni fa, caratterizzata da un programma di 20 appuntamenti e si propone di raccontare le connessioni tra musica e letteratura, politica e societ, teatro e poesia attraverso reading, conversazioni e incontri musicali e cinematografici. Per questa terza edizione sono numerosi gli ospiti che arricchiranno il programma tra cui Massimo Popolizio, che legger brani tratti da "Pastorale Americana" di Philip Roth, Michela Murgia con "Canne al vento" di Grazia Deledda, Zerocalcare, Marco Damilano e molti altri.
La musica sar protagonista dei mesi di luglio e agosto con la rassegna internazionale "L'Isola di Roma Jazz & Blues", un'iniziativa nata dalla passione per questi due generi musicali, con la direzione artistica di Richard Journo e Giancarlo Maurino, che porter sull'Isola artisti significativi provenienti da diversi Paesi del mondo che spazieranno tra il Blues, il Jazz e le nuove tendenze crossover Jazz. Tra gli ospiti pi attesi il trio della pianista Carla Bley, con Steve Swallow al basso e al sax Andy Sheppard, il mitico sassofonista statunitense Kenny Garrett con il suo quintetto. Inoltre la Yamanaka Electric Female Trio, della pianista giapponese Chihiro Yamanaka, definita dal New York Times "tra le pi importanti e geniali del ventunesimo secolo", il gruppo maliano Songhoy Blues che proporr brani del blues originale, prima dell'esodo e della schiavit delle popolazioni africane nelle Americhe, in versione elettrica e il chitarrista russo, ventenne, il geniale Alexandr Misko.

   

mercoled 30 maggio 2018 - La cerimonia di premiazione in programma al Teatro Antico di Taormina sabato 30 giugno.

Nastri d'Argento 2018, in pole position Sorrentino, Garrone e Guadagnino

a cura della redazione cinemanews

Nastri d'Argento 2018, in pole position Sorrentino, Garrone e Guadagnino Nastri 'grandi firme' con una decina di registi in primo piano e una sfida 'a sette' per regia e commedie. In pole position per il miglior film: Loro 1 (guarda la video recensione) e 2 (guarda la video recensione) di Paolo Sorrentino, Dogman (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, Lazzaro Felice (guarda la video recensione) di Alice Rohrwacher e A Ciambra di Jonas Carpignano. Queste solo alcune candidature della 72/ma edizione dei Nastri d'Argento, premio del Sindacato Giornalisti Cinematografici. I premi, come sempre saranno consegnati al Teatro Antico di Taormina sabato 30 giugno, in una serata che andr in onda sulla Rai.

Maggior numero di candidature ad Ammore e malavita (guarda la video recensione) dei Manetti Bros. e A casa tutti bene (guarda la video recensione) di Gabriele Muccino, gi premiato con un Nastro speciale all'intero cast.
Per la migliore regia, in corsa con Sorrentino, Garrone e Guadagnino, anche Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi e Susanna Nicchiarelli. Tra i film pi 'nominati' anche Napoli velata (guarda la video recensione), Nico,1988, Figlia mia (guarda la video recensione), The Place e - tra le commedie - Benedetta follia (guarda la video recensione), Come un gatto in tangenziale e Smetto quando voglio - Ad Honorem (guarda la video recensione) in competizione con Io sono Tempesta (guarda la video recensione) e da un outsider come Metti la nonna in freezer (guarda la video recensione) di Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi. Sul fronte degli attori e attrici troviamo: Marcello Fonte e Edoardo Pesce (per Dogman ai Nastri in coppia), Giuseppe Battiston, Alessio Boni, Valerio Mastandrea, Toni Servillo. Non protagonisti: Peppe Barra, Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Riccardo Scamarcio e Thomas Trabacchi. Le attrici protagoniste: Valeria Golino e Alba Rohrwacher (in corsa insieme), Lucia Mascino, Giovanna Mezzogiorno, Luisa Ranieri, Elena Sofia Ricci. Attrici non protagoniste: Adriana Asti, Nicoletta Braschi, Sabrina Ferilli, Anna Foglietta e Kasia Smutniak. Nella speciale selezione per la commedia tra protagonisti e non, in ordine alfabetico: Sonia Bergamasco, Barbara Bouchet, Paola Cortellesi, Claudia Gerini e Serena Rossi in coppia, Miriam Leone, Ilenia Pastorelli e Sara Serraiocco e, al maschile, Antonio Albanese, insieme a Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli, Sergio Castellitto, Edoardo Leo, Marco Giallini, Massimo Popolizio, Carlo Verdone. Nella sceneggiatura, quattro titoli in corsa come Dogman, A casa tutti bene, Loro 1 e 2 (guarda la video recensione), Nico,1988 e L'intrusa. Per le opere prime troviamo: Dario Albertini (Manuel), Valerio Attanasio (Il Tuttofare), Donato Carrisi (La ragazza nella nebbia), Fabio e Damiano D'Innocenzo (La terra dell'abbastanza) e Annarita Zambrano (Dopo la guerra).

Nastro speciale a Paolo Taviani, anche in ricordo di Vittorio, per Una questione privata (guarda la video recensione) e due riconoscimenti internazionali per i lavori 'americani' di Paolo Virz (Ella&John - The Leisure Seeker) e Vittorio Storaro per La ruota delle meraviglie (guarda la video recensione), 'cinematografato' per Woody Allen. E ancora riconoscimento alla carriera, Il premio (guarda la video recensione) di Alessandro Gassmann, anche Gigi Proietti e un Nastro 'collettivo' - come gi accaduto per La cena di Ettore Scola, La grande bellezza e Perfetti sconosciuti (guarda la video recensione) - va al cast del film di Gabriele Muccino A casa tutti bene. A Gabriele Salvatores un premio nuovo di zecca, il Nastro 'Argentovivo' cinema&ragazzi, per Il ragazzo invisibile - Seconda generazione. Nel segno dell'innovazione, qualit e coraggio produttivo, premiato anche il film di animazione Gatta Cenerentola (guarda la video recensione).

Infine, sul fronte migliori tecnici dell'anno, 'casting director' 2018 Francesco Vedovati per Dogman, scelto in una 'cinquina' di candidati di cui fanno parte: Annamaria Sambucco (Loro 1 e 2), Barbara Giordani (A casa tutti bene), Francesca Borromeo (Smetto quando voglio - Ad Honorem) e Yozo Tokuda (Benedetta follia).

   

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