Una delle peculiarità di Rimetti a noi i nostri debiti è la varietà di tono, che va dal dramma alla black comedy". A parlare è Antonio Morabito, regista e sceneggiatore del suo terzo lungometraggio di finzione dopo Il venditore di medicine e Cecilia, nel corso della conferenza stampa di chiusura delle riprese del film. Anche la conferenza naviga su frequenze assortite: da un lato compassata, in sintonia con il tema "pesante" dell'indebitamento dei cittadini italiani e della riscossione illegale dei crediti, dall'altro ironica - Claudio Santamaria e Marco Giallini, i due attori protagonisti, scherzano con i fan di passaggio e cercano di compensare l'assenza di microfoni, Giallini "andando di diaframma", Santamaria ripetendo le parole di Amedeo Pagani, che è cosceneggiatore e produttore di Rimetti a noi i nostri debiti insieme a Lotus Production e Rai Cinema.


