Posti in piedi in paradiso

Film 2012 | Commedia 119 min.

Regia di Carlo Verdone. Un film con Carlo Verdone, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti, Diane Fleri. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2012, durata 119 minuti. Uscita cinema venerdì 2 marzo 2012 distribuito da Filmauro. - MYmonetro 2,82 su 102 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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La vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche a causa della separazione dalle rispettive mogli, e che decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all'affitto. Il film ha ottenuto 8 candidature e vinto 3 Nastri d'Argento e 5 candidature a David di Donatello. In Italia al Box Office Posti in piedi in paradiso ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 9,3 milioni di euro e 3,1 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,82/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 3,18
PUBBLICO 2,77
CONSIGLIATO SÌ
Commedia di situazione sulla crisi moderna che straripa in personaggi e microstorie.
Recensione di Edoardo Becattini
lunedì 27 febbraio 2012
Recensione di Edoardo Becattini
lunedì 27 febbraio 2012

Tre uomini divorziati ed estremamente diversi per carattere e abitudini decidono di condividere un fatiscente appartamento romano per venire incontro alle difficoltà economiche dettate dalla crisi e dalle personali debolezze. Ulisse gestisce un negozio di vinili e di memorabilia del suo glorioso passato di produttore discografico; Fulvio è stato un importante critico cinematografico prima di finire a scrivere di gossip e starlette a causa di una relazione epistolare intrattenuta con la moglie del suo caporedattore; Domenico, invece, è un agente immobiliare scapestrato che il vizio del gioco e delle donne ha ridotto a vivere dove capita e a dover pagare gli alimenti a un numero di figli e di famiglie imprecisato. I tre vitelloni si ritrovano a fare i conti con una difficile convivenza, finché una sera Domenico, che arrotonda le entrate come escort, viene colto da un malore dopo aver preso troppo viagra e fa chiamare a casa Gloria, una stramba cardiologa con seri problemi sentimentali.
In tempi di recessione economica e artistica, Carlo Verdone decide di non risparmiare nulla della sua personalità di attore e regista nel misurarsi con la "nuova" commedia italiana ai tempi della crisi. Posti in piedi in paradiso concentra ogni momento della commedia verdoniana: c'è il Verdone comico dei personaggi coatti, pignoli e ingenui (in questo caso condivisi con Pierfrancesco Favino e Marco Giallini); c'è il Verdone intimista dei conflitti familiari e delle nevrosi affettive; e c'è in parte anche il Verdone del racconto corale che cerca di tracciare un profilo sociale a partire da un insieme di caratteri molto diversi. Ne esce una "commedia di situazione", ricca di personaggi e di relazioni, di microstorie e di umori, dall'impostazione quasi teatrale.
Due sono i blocchi fondamentali che la caratterizzano. La prima parte lavora sui meccanismi comici classici dettati dall'interazione fra uno "strano trio" di divorziati, in cui fra l'Ulisse pignolo e stressato di un Verdone che rifà se stesso e il Domenico tronfio e cialtrone di un Marco Giallini a metà fra Vittorio Gassman e Christian De Sica, si immette la figura mediana del Fulvio di Pierfrancesco Favino (forse quella più rappresentativa dell'uomo medio moderno, grazie al suo carattere al contempo imbranato e meschino, educato e cattivo). In questa fase, gli attori funzionano, mentre le gag fanno la spola fra il recupero della commedia all'italiana e la faciloneria del nazional-popolare. La seconda parte smembra progressivamente il trio per concentrarsi sui sentimenti attraverso il rapporto fra il personaggio di Verdone e quello di Micaela Ramazzotti e le relazioni fra padri e figli.
In questo ampio girotondo di anime e di caratteristi, si riconosce il tentativo di ampliare lo sguardo e la drammaturgia della commedia ordinaria, ma, allo stesso tempo, troppi sono i cambi di direzione, così come i momenti superficiali e meramente illustrativi. È come se Verdone più che cercare di narrare la realtà, giocasse a riempire il suo film di personaggi e di situazioni sfaccettate per prendere tempo e declinare umoristicamente tutte le possibili sfaccettature dell'attuale crisi, prima di decidere su quale di queste dirigere il senso del racconto.
Non proprio un film sulla crisi economica o sul dissesto della famiglia, non proprio un film sull'amicizia maschile o sulla stasi sentimentale, non proprio un film sulla nostalgia del passato e su un presente miserabile (l'aggettivo più ricorrente all'interno del film), Posti in piedi in paradiso cerca di raccontare tutto questo ma senza una precisa coerenza o unità. Né comico, né malinconico, il paradiso amaro di Verdone lascia posto solo a un messaggio consolatorio in cui la realizzazione delle generazioni dei figli scagiona i fallimenti di quelle dei padri. Speranza legittima e lodevole, ma che dimentica che se per i genitori ci sono solo posti in piedi, per i loro figli, al momento, non c'è neanche una lista d'attesa.

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POSTI IN PIEDI IN PARADISO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 14 marzo 2012
ruggero

Carlo Verdone stavolta sembra sin dalle prime scene indeciso sul registro da dare alla sua opera: commedia di costume o film decisamente comico? E sarà così per tutta la visione di un'opera molto meno riuscita di altre. Tutto sembra un po' improbabile, forse già visto. L'emblema di questo film è la prova di Marco Giallini costretto a recitare la brutta copia di uno dei tanti personaggi tratteggiati [...] Vai alla recensione »

sabato 3 marzo 2012
Liver

Non è affatto semplice fare una commedia intelligente e come al solito Carlo Verdone non delude. Descrive ansie, passioni, solitudini, meschinità, riscatto con grande abilità. E con la stessa ostinazione e curiosità e intelligenza e compassione che da sempre contraddistinguono le sue opere. Sgrida ma non condanna a morte, fa ridere ma costringe a pensare, alterna amarezza [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 marzo 2012
Gabriele Marolda

"Si può vedere", avverte la pagina degli spettacoli di Repubblica. E in realtà, non può dirsi, io credo, che il film in questione sia da annoverare tra la più apprezzabile produzione cinematografica di Carlo Verdone, che tuttavia conferma la sua grande professionalità di attore non solo comico, capace di fermare l'attenzione e di esprimere emozioni [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
ettoregna

Ancora una volta Carlo Verdone ci fa vivere una serie di storie intrecciate tra loro sempre sulla linea del tagicomico, inconfondibile firma dell'attore-regista romano. "Posti in piedi in paradiso" ci porta dentro la quotidianetà  di tre uomini divorziati, rendendo bene l'idea della situazione sicuramente penalizzata che gli uomini vivono quando il divorzio incombe.

lunedì 15 ottobre 2012
Cenox

Quest'ultimo film ripecchia il Verdone (regista e attore) degli ultimi tempi: la storia, una commedia un po' malinconica, tratta di tre padri ed ex mariti, che non riescono a lasciarsi alle spalle un passato fatto di successi, che si contrasta col presente fatto di ristrettezze e tristezze soprattutto in campo sentimentale. Il film non è male, ma sembra mancare quello spunto per cui [...] Vai alla recensione »

domenica 1 aprile 2012
andaland

Il film pur ben strutturato, a tratti si inceppa un po', ma le tre storie dei protagonisti, così reali e tristemente verosimili sono l'ennesimo buon lavoro di Verdone. In alcuni momenti è pura commedia e si ride di gusto, la scena del furto è degna delle migliori comiche. In altri momenti si pensa a quanto la vita sia beffarda e difficile, ma la morale è sempre quella dei buoni sentimenti, dove si [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 novembre 2012
BiLlyJo3

Costretti dai problemi familiari ed economici, un ex produttore musicale, un critico cinematografico ed un agente immobiliare si troveranno ad affrontare la tragicomica esperienza della convivenza. Sarà un'avventura che lascerà un segno nella loro vita, e che soprattutto, servirà ad ognuno di essi di trovare la scintilla necessaria per tornare a sperare.

lunedì 25 luglio 2016
Great Steven

POSTI IN PIEDI IN PARADISO (IT, 2012) diretto da CARLO VERDONE. Interpretato da CARLO VERDONE, PIERFRANCESCO FAVINO, MARCO GIALLINI, MICAELA RAMAZZOTTI, DIANE FLERI Ulisse è un ex produttore discografico di successo costretto a campare con uno scalcinato negozio di vinili del quale occupa anche una malandata stanza come camera da letto e bagno.

mercoledì 6 gennaio 2016
Dandy

Dopo il modesto"Io ,loro e Lara"(di certo è meno riuscito di questo)Verdone racconta i sogni falliti e i tentativi patetici della sua generazione di sopravvivere in un presente sempre più impietoso(da cui l'ossessiva nostalgia passatista del suo personaggio).I tre protagonisti incarnano tre caratteri tipici dell'italiano medio odierno:il rassegnato che cerca di conservare [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 novembre 2015
dario

Il film non funziona per via del soggetto senza sangue. E' un sentito dire, sulla crisi attuale, tradotto in modo grottesco e assai poco credibile, persino irritante per certe esagerazioni e assurdità. Se la cava Giallini, gli altri così così. Il peggiore è Verdone che on si stanca di ripetere il suo personaggio, ormai impolverato. Regia tuttavia accettabile.

venerdì 24 agosto 2012
ValentinaOrsini

Qualcuno amava definire la commedia, quella italiana, come un genere in grado di trattare e raccontare con ironia, delle storie drammatiche. Quell'uomo si chiamava Mario Monicelli... Non è mai facile parlare di un film che vuole appartenere a quel filone, radioso e così terribilmente compianto, che ha fatto del nostro cinema un assoluto protagonista.

venerdì 27 luglio 2012
ultimoboyscout

Più coatta che forzata sembra essere la convivenza dei tre protagonisti, un critico cinematografico in disarmo, un agente immobiliare sul lastrico e un discografico fallito. Tutti appena lasciati dalle rispettive mogli. Le premesse sono a dir poco disastrose! Il film affronta, con la solita (tragi)comicità verdoniana, la separazione vista dal lato maschile.

sabato 3 marzo 2012
diomede917

Il nuovo Carlo Verdone vuole essere più narratore dei vizi e le virtù della nostra società che il mattatore della prima parte della carriera, trasformandosi da comico a malinconico dando spazio al nuovo che avanza del panorama italiano. Se in Io, Loro e Lara aveva fatto un suo personale “La messa è finita”, con “Posti in piedi in Paradiso” vuole [...] Vai alla recensione »

domenica 1 aprile 2012
francesca romana cerri

Verdone è capace di individuare sempre i temi che il cittadino sente vicino, e in questo si dimostra un realista, più realista del Re. Infatti il film si segue e fà ridere indubbiamente. La pochade, genere in cui lui è forte funziona sempre, tempi-ritmi giusti e l'atmosfera comica si crea. Il grosso limite del nostro è che, come in altri film, non si rende conto di rappresentare una pochade e [...] Vai alla recensione »

sabato 31 marzo 2012
maRBus

Questo film, ottimo successo di pubblico, è tutto quello a cui ci ha abituato l'ultimo Verdone : una commedia corale, con padri ultraquarantenni in crisi con le famiglie e con loro stessi, a cui un nuovo amore stravolge la vita. Ed anche quest'opera conserva i pregi e i difetti della recente produzione del regista romano .

martedì 6 marzo 2012
vale125j

Si può vedere, avverte la pagina degli spettacoli di Repubblica. E in realtà, oltre questo non può dirsi che il film in questione sia da annoverare tra la più apprezzabile produzione cinematografica di Carlo Verdone, che tuttavia conferma la sua grande professionalità di attore non solo comico, capace di fermare l'attenzione e di esprimere emozioni gentili anche [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
Filippo Catani

Tre uomini che fino al giorno prima nemmeno si conoscevano finiscono per andare a vivere assieme. Hanno però tutti un denominatore comune e cioè una vita sentimentale disastrosa. Uno è un ex agente immobiliare di successo stroncato dal gioco e dalle troppe donne e che ora si è riciclato in gigolò. L'altro è un ex produttore discografico di successo fallito [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
Marce84

Carlo Verdone non perde un colpo. Ed ancora una volta sforna un film intelligente, divertente, ma soprattutto amaro e malinconico. Perché ancora una volta ritrae le difficoltà della società moderna e inscena personaggi, fragili ed in preda a vizi e debolezze, affettive, finanziarie, lavorative. Insomma si ride per non piangere, perchè la situazione in cui sono coinvolti i tre personaggi principali [...] Vai alla recensione »

martedì 5 giugno 2012
archipic

L'ho trovato molto gradevole quest'ultimo lavoro di Verdone. Abbandonate, ormai, le vesti dell'arruffone e imbranato personaggio degli esordi, il buon Carlo rivisita sempre più spesso tematiche offerte dall'attualità più comune: la vita di tutti i giorni vissuta da persone reali con problematiche reali. Il caso di questa pellicola narra di 3 separati alle prese con i problemi di trovare un appartamento [...] Vai alla recensione »

martedì 27 marzo 2012
Gioacchino Romeo

Film gradevole, ma non tra i migliori di Verdone. Tocca corde abbastanza estranee ai temi consueti dell'attore-regista. Il quale rappresenta una stagione un po' più stanca della sua vita (a 60 anni si ha anche il diritto di essere più disincantati e, in qualche misura, un po' cinici, anche se alla fine lui decide di staccarsi da un passato di gloria al quale è nevroticamente legato, per amore della [...] Vai alla recensione »

giovedì 8 marzo 2012
Franky108

Ulisse,Verdone, è un uomo di mezza età alle prese con un matrimonio e una carriera finita in rovina per colpa di una donna, e che ad un certo punto della sua vita si ritrova a convivere con Fulvio,Favino, giornalista di cronaca rosa caduto in miseria a causa di una scappatella con la moglie del capo e Domenico Segato,uomo in età avanzata con numerose famiglie sparse in giro per [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
Gabriele_Roma

Premetto di essere un grandissimo fan di Carlo Verdone e considero i suoi film (in particolare i suoi primi successi) capisaldi del cinema italiano che hanno lasciato un solco e consegnato un bagaglio alla generazione figlia di quel tempo. Purtroppo devo dire con grande amarezza che il film in commento è deludente sotto ogni profilo. Si ride poco e quelle poche volte, purtroppo, non per merito di Carlo [...] Vai alla recensione »

sabato 3 marzo 2012
renato volpone

Commedia garbata e divertente sulla sopravvivenza degli uomini che si separano e hanno figli. Trasposizione tragicomica della realtà con uno sguardo buonista nel finale. Molto bella la colonna sonora, ottima la scrneggiatura che riesce a calibrare nella giusta misura la difficoltà quotidiana del vivere con un umorismo intelligente. Bravi gli attori.

giovedì 8 marzo 2012
ralphscott

Sarà il tema di grande attualità (gli oneri dei padri separati),sarà l'ottimo livello della recitazione,sarà l'ispirazione di Verdone (al suo meglio),ma trovo che questo film si avvicini ai capolavori delle commedie del dopoguerra,quelle ricche di umanità ed entusiasmo. Ci si diverte con amarezza,si ride con partecipazione.

sabato 3 marzo 2012
MART4

il film è pittosto buono forse uno dei più riusciti di Verdone.. sdrammatizza sulla progressiva difficoltà di molti piccoloborghesi a mantenere un tenore di vita decoroso e all’altezza delle proprie e delle altrui aspettative... diverte e fa riflettere....

sabato 3 marzo 2012
Joe_Black

solitamente non vado a vedere al cinema film Italiani, il perchè le persone con un minimo di barlume se lo spiegheranno da sole avendo visto ciò che il cinema del nostro paese è diventato. il cinema Italiano è , come del resto l'Italia stessa, in continuo declino culturale, e sopratutto di contenuti. sono stati degli amici a convincermi a spendere questi soldi che adesso rimpiango, e il fatto di aver [...] Vai alla recensione »

martedì 18 novembre 2014
marione

Ho sempre apprezzato molto i film di Verdone, alcuni li ho trovati entusiasmanti, ma questo è davvero brutto, sciatto, mediocre e un po' volgare, strizza l'occhio a un pubblico molto semplice al quale strappa grasse risate con una serie di espedienti scenografici scontati e datati e una recitazione forzata e spesso sopra le righe. Ma come ha fatto un grande come Verdone a dirigere e [...] Vai alla recensione »

domenica 11 marzo 2012
beppegiga

film troppo lento e scontato, dopo 15 minuti iniziano i rimorsi di coscienza

venerdì 9 marzo 2012
phalaenopsis79

Verdone decisamente al di sotto delle aspettative. Vorrebbe essere (anche)  una denuncia delle vessazioni dei padri separati, diventa uno sngangherato attacco alle donne, che sono: mediocri, avide, depresse, voraci, anaffettive, ingrate,sguaiate, e, nel migliore dei casi, svaporate (M. Ramazzotti). Si salvano solo alcune figlie, 2 perché troppo piccole, e una perché tratteggiata [...] Vai alla recensione »

domenica 4 marzo 2012
sarengy

Prima devo assolutamente premettere una cosa: dopo "Viaggi di nozze"(gemma di Verdone) è il secondo film dell'attore/regista che vedo. Detto ciò. Domenica scorsa, ho visto l'intervista di Carlo Verdone nel programma "Che tempo che fa" di Fabio Fazio e devo dire che le mie aspettative, per un verso, sono state deluse, per l'altro sono rimasta piacevolmente [...] Vai alla recensione »

sabato 3 marzo 2012
Spike

Il regista aveva tanto parlato di un nuovo modo per intendere la commedia italiana: non solo risa ma anche riflessione sul nostro tempo. In questo film ho riso, un pò (le scene veramente divertenti sono un paio), ma per il resto mi è sembrata molto "brizziana", nel senso che ci mostra situazioni difficili (lavoro, famiglia...) che vengono puntualmente superate senza grosse difficoltà ( non è credibile [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
angie74

Mi dispiace esprimere un giudizio negativo su Verdone, che ho sempre amato perchè originale e intelligente, ma stavolta mi ha  deluso con un film banale dalla sceneggiatura povera e poco divertente. Episodi inverosimili, anche un pò penosi, dialoghi senza spunti originali, battute scontate, una lentezza esasperante e poi poca musica.

venerdì 23 marzo 2012
Edoardo Tavilla

Il solito Carlo Verdone, quello che non delude. La trama non è scontata, il film è piacevole e strappa molti sorrisi. Il tema è realistico e serio, fa pensare e non annoia. Tre uomini con una storia simile che decidono di andare a vivere insieme: storia simile ma personalità differenti, un mix adatto al ben riuscita del film. Un Verdone da andare a vedere quindi, non fosse per altro che il suo cinema [...] Vai alla recensione »

martedì 13 marzo 2012
FELICINO

Ennesima dimostrazione del fatto che i film di Verdone raccontano una storia pur facendo ridere. A proposito di ridere: anch'io mi aspettavo di farlo di più, ma su questo ho chiuso un occhio. Altri commentatori hanno scritto che Verdone dovrebbe abbandonare il cinema, ma io non sono d'accordo. Carlo ha solo sessant'anni e certi colleghi più anziani come Lino Banfi sono ancora assai attivi professionalmente [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 marzo 2012
anty_capp

Non ho visto il solito Verdone intendiamoci, comunque nemmeno nuovo. Questa volta si è ritratto saggio e probo, la parte equlibrata dei tre. Il film non spicca balzi da leone, ma qualche estensione facciale la regala. Giallini come al solito ha una maschera facciale alla Eastwood come diceva Sergio Leone ovvero "con o senza cappello", ma sempre efficace ed eloquente, si aspetta lui [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 gennaio 2013
Xantoflores

Amo moltissimo Verdone, e apprezzo molto sia Favino che Giallini, ma questo film mi ha veramente deluso. Non mi ci metto neppure a tentare di scrivere una recensione prolissa. Il film è debole, raffazzonato, anemico. Avrebbe bisogno del Viagra assunto dal bravo Giallini per alzarsi un pò, dal livello di assoluta mediocrità, A Verdone ho perdonato alcune "scivolate".

lunedì 2 aprile 2012
Alessandro Vanin

Posti in piedi in paradiso è solo apparentemente una commedia, Certo ci sono tanti momenti comici dovuto al fatto che tutti i personaggi (maschili e femminili) sono più o meno imbranati e nevrotici ma ci sono anche spunti per riflessioni sulla vita fallimentare di tre uomini di mezza età (o quasi) dettata non solo dai loro errori ma da questa crisi economica e società spietate. [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 marzo 2012
Alex2044

Un apprezzamento ,forse, più di stima che di sostanza. Non posso dire di essermi annoiato ,qualche sorriso c'è stato ma il salto di qualità no. Forse la risposta è nell'ultima inquadratura del viso di Verdone ,pensieroso. Se uscisse ,una volta tanto, dal personaggio ed accettasse di farsi dirigere da un altro regista forse potrebbe iniziare una nuova fase della sua [...] Vai alla recensione »

domenica 11 marzo 2012
Giannaccio

Il film mi ha intristito e infastidito. Battute scontate su argomenti attuali serissimi E' semplice fare comicità su questi temi: non serve a risollevare il morale della gente. Ce ne fosse uno normale nel film. E poi ... ci mancava anche la morale finale.

lunedì 19 marzo 2012
ValeS.

Verdone non delude: ancora una volta ci ha regalato un film intelligente e spassoso, in linea con il suo stile degli ultimi anni. Affronta temi attuali come il precariato e la tanto discussa "crisi" con leggerezza solo apparente: di sicuro, tra le risate, ogni spettatore avrà anche riflettuto. Ma a prevalere è sicuramente il lato comico, a tratti quasi grottesco, che fa passare due piacevolissime ore. [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 marzo 2012
marisao

La pubblicità per promuovere questo film è stata tantissima, forse troppa da aumentare le mie aspettative che alla fine non sono state ripagate. Il film mi sembra una serie di pezzi dei vecchi film di Verdone. Tanti ingridienti presi dai vari film che ne fanno una grande minestra riscaldata. Verdone non perde il suo stile, il suo humor, la sua ipocondria.

martedì 13 marzo 2012
alexmolle

Il film si lascia guardare ed è molto attuale per quanto riguarda le tematiche. Sicuramente non è classificabile come commedia, non è molto comico a parte la scena del furto ed altri piccoli tratti. Verdone resta uno dei migliori attori italiani, ma questo prodotto non sarà certo ricordato come uno dei migliori della sua carriera. 

lunedì 12 marzo 2012
Lorenzo128

Verdone ci propina (di nuovo) un prodotto decisamente mediocre. Il film parte da buoni spunti, ma tra la banalità delle battute e l'eccessiva caratterizzazione dei personaggi davvero non riesce a strappare una risata che sia una. E di certo non fa riflettere.

mercoledì 15 agosto 2012
COCCINELLA1973

Film piacevole, leggero e divertente .Non un capolavoro felliniano intendiamoci, ma tutti gli attori da Verdone alla Ramazzotti hanno fatto una buona parte. Se intendete svagarvi un po', fare qualche risata e volendo anche riflettere, allora noleggiatelo.

domenica 29 aprile 2012
ALTRYX

grande sorpresa questa bella pelicola di verdone finalmente meno piacione e supportato da 2 ottime spalle che sostengono una bella storia molto attuale e alquanto tragica rendendo 3 drammi una divertente commedia, la migliore commedia italiana dell'anno.  il film racconta le storie di 3 disperati molto diversi tra loro reduci entrambi da divorzi e storie dolorose e onerose, alle prese con [...] Vai alla recensione »

sabato 24 marzo 2012
jukkijukki19

Film ambientato in un' Italia in piena crisi economica...alla quale si riallaccia il titolo del film " Posti in piedi in paradiso", che oltre a garantire una vena comica originale, offre anche un messsaggio consolatorio in cui le esilaranti avventure di tre uomini maturi, si ripercuotono inevitabilemente sui futuri e sulle aspettative, prima degli stessi e poi dei loro giovani figli ! [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
Michterr

Credo che Verdone debba vergognarsi per aver fatto un film che non ha una trama, in cui anche bravissimi attori recitano da dilettanti e dove la pubblicità la fa da padrone! Dialoghi da soap di ultima categoria e attori che non sanno quello che stanno facendo. Sono uscita dalla sala (e se non avessi avuto degli amici, sarei scappata alla fine primo tempo) amareggiata e con la sensazione di essere stata [...] Vai alla recensione »

lunedì 5 marzo 2012
stefano73

bella intuizione l'idea della convivenza di 3 uomini separati nello stesso appartamento. Purtroppo il film di Verdone cerca di far ridere con comicità forzata e qualche parolaccia di troppo. Un pò buttato lì direi. Più o meno divertente.

sabato 22 dicembre 2012
muttley72

Se penso ai film di Verdone non posso non riconoscere la bravura dimostrata in passato non solo nel recitare, ma anche nello scegliere quei mitici "caratteristi" (Brega e co.) e nel creare quelle belle storie che fanno dei suoi primi film dei veri capolavori della commedia italiana...mi riferisco a: "Un sacco bello", "Bianco rosso e verdone", "Borotalco", [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 aprile 2012
maxmax2

Film molto carino e divertente, non uno dei migliori di Verdone ma nemmeno uno dei peggiori,battute carine e buon cast. Unico appunto che si può fare riguarda la durata del film, ma considerando che Verdone non sforna un film l'anno e che non è un film a puntate va ugualmente bene. Per chi considera Verdone al tramonto deve ricordare che non è solo un attore, oltre che apparire nelle scene dirige [...] Vai alla recensione »

Frasi
Fulvio: "Ma guarda che mica c'ho bisogno del viagra come te, sai?"
Domenico: "Vacce' te co' mi nonna, altro che er viagra, er plutonio te ce vorrebbe!"
Dialogo tra Fulvio Brignola (Pierfrancesco Favino) - Domenico Segato (Marco Giallini)
dal film Posti in piedi in paradiso - a cura di Maurizio
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Marco Giusti
Il Manifesto

Finalmente si ride. Malgrado il grande impegno profuso dai nostri produttori alla ricerca di incassi immediati, per non parlare di una distribuzione che ha distrutto qualsiasi idea di salvaguardia di un cinema di idee, non è stata finora una stagione di grandi successi per il nostro cinema comico più popolare. Per fortuna che, dopo una serie di remake, sequel, commedie sexy senza sesso, film natalizi [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Mentre tante commedie di voga programmano la scalata al botteghino “a prescindere” (dall’originalità, dalla qualità, dal buon gusto), Carlo Verdone può centrare il medesimo obiettivo regalando film-film agli spettatori. È questo il senso di ogni nuovo incontro con l’autore romano, uno dei pochissimi (l’unico?) a non avere svenduto la propria popolarità senza peraltro doversi genuflettere ai precettori [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Carlo Verdone ci dice cose serie. Però divertendoci. Come ai tempi migliori della grande commedia all’italiana. Queste cose serie si dipanano tutte attorno a un problema sociale oggi molto sentito e diffuso, quello dei padri separati che, con ex mogli non di rado aspramente vendicative, finiscono quasi in miseria per pagare gli alimenti e il mantenimento di figli frequentati tra vari ostacoli molto [...] Vai alla recensione »

Gianni Canova
Il Fatto Quotidiano

«Siamo incompatibili». Ha un tono di voce imbarazzato, l’adultero benestante di mezza età che scarica l’amante più giovane - bionda cardiologa nevrotica - seduta al suo fianco alla guida di un’auto di lusso. Incompatibili: nel suo designare l’impossibilità di condividere passioni, la parola getta la ragazza (Micaela Ramazzotti), già di per sé un poco disturbata, nello sconforto e nelle lacrime.

Paolo D'Agostini
La Repubblica

Realizzato su una sceneggiatura ben congegnata e brillante, senza dubbio, di cui sono coautori Pasquale Plastino e Maruska Albertazzi. Ma non si rende del tutto giustizia a Posti in piedi in paradiso - nuovo film di e con Carlo Verdone, il suo ventitreesimo da regista - se ci si limita a illustrare trama, situazioni e fisionomia dei personaggi come sono stati concepiti in fase di pur eccellente scrittura, [...] Vai alla recensione »

Malcom Pagani
Il Fatto Quotidiano

Si può ridere della solitudine e sopravvivere (di espedienti, equivoci e miserie assortite) anche in una disadorna casa di ringhiera squassata dal passaggio della metro. I tre padri separati disegnati da Verdone, distratti e fedifraghi, sono la metafora di una precarietà generalizzata. Di una guerra tra poveri. Di un equilibrio smarrito in cui gli eterni vitelloni sbandano più degli altri e faticano [...] Vai alla recensione »

Paola Casella
Europa

La nuova commedia di Verdone ha tutti i pregi e tutti i difetti del suo autore. Fra i pregi c’è la volontà di raccontare il reale, in questo caso l’esistenza precaria e micragnosa di tre padri separati in balìa della crisi e costretti a condividere un appartamento. Il regista affronta con coraggio ed onestà le difficoltà pratiche della vita quotidiana trasformata in una corsa in salita e trova l’umorismo [...] Vai alla recensione »

Alessandra Levantesi
La Stampa

Già nel precedente Io, Lara e gli altri , Carlo Verdone si era creato una posizione di personaggio che da una parte sta dentro la storia, dall’altra ha una funzione di osservatore sia pur coinvolto. Ovvero, il comico romano che per anni ci ha divertito recitando tipi presi dalla vita - fossero il popolano tracotante o il borghese bigotto - preferisce ora ritagliarsi ruoli costruiti a propria misura. [...] Vai alla recensione »

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

L’Italia salvata dai ragazzini, ovvero gli adulti di oggi salvati dagli adulti di domani. Il Bel paese come un covo di morti di fame che per giunta si vergognano di ammetterlo. L’ex-capitale della Dolce vita che ritrova la Roma dei Soliti ignoti in un susseguirsi di situazioni limite e gag irresistibili servite da un quartetto di attori in stato di grazia.

Vanja Luksic
Le Soir

Carlo Verdone è come il vino buono e il suo ultimo film, Posti in piedi in paradiso, è uno dei più riusciti degli ultimi tempi. Racconta l’incontro e la convivenza forzata, per mancanza di soldi, di tre uomini di mezza età, Fulvio, Domenico e Ulisse. Tutti e tre sono dei falliti. Non si sa quanto a causa dell’attuale crisi economica e quanto per colpa delle loro mogli e delle loro amanti, insomma delle [...] Vai alla recensione »

Maurizio Acerbi
Il Giornale

Uno è un critico cinematografico retrocesso al ruolo di gossipparo (Favino); l’altro è un ex produttore discografico di successo caduto in disgrazi e dopo numerosi fiaschi (compreso disco fallimentare della moglie cantante) che tira a campare vendendo vinili e memorabilia su e-bay (Verdone); il terzo, è un agente immobiliare, con il vizio del gioco (e delle donne), che non riesce a piazzare una casa, [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Oggetto da maneggiare con cura, il nuovo film di Carlo Verdone, anche e soprattutto nelle chiacchiere da bar. Da quando l’abbiamo visto in proiezione stampa, una settimana fa, sono numerosi gli amici e i colleghi che ci hanno chiesto ansiosi: com’è, com’è? Un nuovo Verdone è sempre un evento e la voglia di risate intelligenti, nonostante tutto, è tanta.

Michele Anselmi
Il Riformista

Doppio Verdone. Oggi esce per Bompiani il libro autobiografico La casa sopra i portici, fitto di ricordi, aneddoti e dettagli personali perlopiù inediti (a Natale la seconda parte centrata sul cinema). Venerdì arriva a tappeto il film Posti in piedi in Paradiso, che doveva debuttare il 24 febbraio, ma siccome a fine mese la gente tira la cinghia, il produttore Aurelio De Laurentiis ha preferito aspettare [...] Vai alla recensione »

Piera Detassis
Ciak

Si prevede calca in Paradiso: per i disgraziati solo posti in piedi. Si ride, molto, e altrettanto ci si immalinconisce nel nuovo film di Carlo Verdone, picaresche avventure di tre mariti separati, allontanati dai figli, strangolati da debiti e alimenti e costretti a condividere, da sconosciuti, un modesto appartamento. Marco Giallini, finto doppiopetto, fa il gigolò per signore mature, dopo una vita [...] Vai alla recensione »

NEWS
NEWS
martedì 7 agosto 2012
 

Stasera a L’Isola del Cinema ci sarà un appuntamento con la commedia italiana: la straordinaria partecipazione del grande regista e attore romano Carlo Verdone in occasione della proiezione, alle 21:30, del suo più recente film che ha scritto, diretto [...]

NEWS
martedì 26 giugno 2012
 

Posti in piedi in Paradiso di Carlo Verdone è la Commedia dell'anno ai Nastri d'Argento: lo anticipa sul verdetto finale dei premi che saranno consegnati la sera di sabato prossimo, 30 giugno al Teatro Antico, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici [...]

GALLERY
mercoledì 29 febbraio 2012
 

Ulisse (Carlo Verdone), Fulvio (Pierfrancesco Favino) e Domenico (Marco Giallini) sono tre padri separati in serie difficoltà economiche. Per sopravvivere si arrangiano come possono: Ulisse, ex discografico di successo, vende "memorabilia" su e-bay; Fulvio, [...]

winner
miglior commedia
Nastri d'Argento
2012
winner
miglior attrice
Nastri d'Argento
2012
winner
miglior attore non protag.
Nastri d'Argento
2012
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