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venerdì 29 luglio 2016

Diane Fleri

Una francese a Roma

33 anni, 13 Luglio 1983 (Cancro), Quimper (Francia)
occhiello
..Hai mai detto a qualcuno come ti senti veramente?
dal film Solo un padre (2008) Diane Fleri è Camille
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Diane Fleri

Intervista alla regista esordiente Mirca Viola e al cast del film.

L'Amore fa male, visita sul set siciliano

giovedì 19 maggio 2011 - Ornella Sgroi cinemanews

L'Amore fa male, visita sul set siciliano Esterno Notte. Catania. In una terrazza sul mare, a pochi passi dalla sabbia dorata della Plaja, sotto una splendida luna piena, un gruppo di parenti riunitisi dopo tanto tempo brinda allegro ad un’occasione speciale: l’imminente matrimonio di zio Tonino (Salvo Saitta). Al fianco del futuro sposo, un po’ attempato, i due nipoti. Saro, un simpatico ed istrionico David Coco, con un look improbabile da pantaloni di lino color salmone, camicia a righe viola e lilla, scarpe di tela bianche, e sua cugina Elisabetta, una magrissima Nicole Grimaudo in pantaloni di shantung di seta e maglia all’americana. Tra gli ospiti, anche una solare Diane Fleri con capello corto spettinato e Stefania Rocca, capelli lunghi biondi, minigonna e calze a rete, appartata ed un po’ annoiata come vuole il suo ruolo. E soprattutto come vuole la regista, Mirca Viola, al suo esordio dietro la macchina da presa, messa da parte la corona da Miss e il lavoro di attrice, circondata da una troupe che risponde ad ogni sua richiesta. Tra prove di scena e inquadrature, caffè e bicchieri di acqua o vino, mentre un vento freddo, insolito per la stagione, costringe gli attori ad avvolgersi in coperte colorate tra un ciak e l’altro.
È un lido balneare di Catania a fare da set per una scena significativa del film L'amore fa male, prima regia di Mirca Viola, autrice anche della sceneggiatura insieme a Cinzia Panzettini. Una commedia al femminile che vuole raccontare le tante sfaccettature dell’amore, attraverso la storia di tre giovani coppie che da Roma (dove è ambientata la prima parte della storia) si spostano in vacanza in Sicilia in occasione del matrimonio di un parente. E sarà proprio la Sicilia, con il suo mare e il suo sole, a fare da catalizzatore nelle relazioni – ben più complicate che in apparenza – tra Nicole Grimaudo e Stefano Dionisi, Diane Fleri e Paolo Briguglia, Stefania Rocca e l’uomo sposato che l’ha lasciata sola, rendendola una mina vagante pronta alla detonazione.

Giovani romantici alla prese con una Febbre da fieno.

L'amore ha sempre gli occhi lucidi

giovedì 27 gennaio 2011 - Edoardo Becattini cinemanews

L'amore ha sempre gli occhi lucidi Non è a causa dei decenni di polvere sedimentata sulle loro rigide strutture narrative se si sta facendo sempre più difficile non essere allergici alle commedie romantiche. È vero che all'interno di un cinema in crisi, resta pur sempre uno dei generi più familiari e frequentati, ma, per una gioventù in crisi, si registra un temporaneo crollo delle soglie di tolleranza idilliaca alla rom-com da parte degli spettatori. I personaggi preconfenzionati, l'ottimismo leibniziano, lo schematismo rosa confetto delle sceneggiature, stridono ormai in modo troppo sonante a contatto con le asperità del mondo attuale e, nelle storie più frivole e radiose, serpeggia sempre di più l'insofferenza del cinico. Eppure, dentro o fuori da un periodo di recessione e di malessere diffuso, essere romantici ha sempre significato essere fuori dal proprio tempo. Attraverso romanzi epistolari, opere liriche, poetiche decadenti, abbiamo conosciuto un lontano passato di intellettuali e bohémien pronti a riversare in parole dolorose e piene di sentimento il senso di inappartenenza dei loro tormenti e delle loro passioni. Oggi, invece, si muore sempre meno d'amore, ma solo perché ci sono sempre meno persone disposte a vivere in funzione di esso. Frasi come "vivremo di solo amore" paiono ridicole esagerazioni, linguaggio di un tempo aureo e remoto, e più che come dichiarazioni melliflue, suonano come funerei annunci di una prolungata indigenza economica. È come se ci si fosse abituati a morire un po' tutti i giorni e si facesse sempre più fatica ad essere romantici, vittime di un realismo brutale che fa svegliare tutti i giorni con ben altre preoccupazioni rispetto ai sofisticati "mali del desiderio".

La polvere del vintage
A questa crisi del romanticismo rifranta fra le onde della crisi economica, il nostro cinema ha finora saputo rispondere in due modi: registrando il pragmatismo e la disillusione dei nuovi giovani, o proponendo una terapia d'urto per affrontare questa allergia ai sentimenti. Se della prima corrente è esempio plateale il laureato rinchiuso nel call center (Isabella Ragonese in Tutta la vita davanti o, meno conosciuto, Angelo Pisani in Fuga dal call center), il secondo trova anch'esso oggi un suo paradigma nel commesso da negozio di abiti vintage con il personaggio di Matteo (Andrea Bosca), protagonista di Febbre da fieno. La storia dolceamara di Laura Luchetti eleva il vintage da fenomeno di moda e abbigliamento tipico soprattutto dei nuovi bohémien degli anni Zero a filosofia di vita di quel residuo di giovani romantici allergici alle polveri della realtà ma assuefatti al pulviscolo dei sogni. Forse non molti indossano abiti di moda di un lontano passato, o collezionano lettere, giocattoli e accessori che hanno la loro stessa età come fa Matteo. Ma sono tanti invece coloro che fuggono i problemi e le complessità della realtà cercando rifugio nel senso vivo delle cose morte, nei sentimenti eternamente rinnovabili che conservano i ricordi e gli oggetti marcati da una forte vitalità. Giovani nostalgici immaturi alla ricerca del tempo perduto dell'adolescenza come i quasi-quarantenni di Paolo Genovese, oppure ingenui sognatori alla ricerca di un tempo mai vissuto come Matteo, Camilla (Diane Fleri) e Franki (Giulia Michelini), per i neo-romantici non c'è paradiso: non esiste passato se non quello che aiuta a vivere il presente.

Rinite acuta
Realisti o sognatori, disincantati o idealisti, precari per forza o per vocazione, i protagonisti delle nuove commedie guardano all'amore con immutato interesse ma con il feticismo di un oggetto del passato. La moda vintage passa così attraverso la commedia romantica, modificandone abbigliamento e modi di pensiero. Solo un aspetto rimane costante, o meglio, si intensifica a causa della polvere sedimentata sui suoi oggetti d'uso indipendentemente dai movimenti stagionali: il desiderio di vivere l'amore come un'allergia. Come qualcosa capace di togliere il fiato e di far lacrimare.

   

Una storia che gira attorno ad un negozio vintage.

Febbre da Fieno: sul set

mercoledì 23 dicembre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Febbre da Fieno: sul set È una giornata particolare sul set di Febbre da fieno, il cast è tutto riunito per girare alcune delle ultime scene prima che finisca la lavorazione su un set stranamente spoglio. Si tratta del negozio di articoli vintage intorno al quale ruota tutta la storia, per l'occasione semivuoto poichè le scene che si girano oggi sono quelle immediatamente seguenti una grande svendita che appunto ha svuotato il locale.
A giudicare dalla tenuta degli attori si direbbe un film in costume, in realtà la grande svendita a cui i loro personaggi prendono parte viene effettuata mascherati anni '70 per attirare più persone: "Mi vedi così ma io mi vesto anche normale eh!" comincia subito Andrea Bosca, protagonista del film e volto noto soprattutto per la partecipazione a Si può fare. Proprio dopo averlo visto in quel film infatti la regista Laura Luchetti l'ha cercato e voluto per Febbre da fieno.
Stesso destino per le altre due attrici del film, Diane Fleri e Giulia Michelini, coinvolte con intensità differente nel film ma comunque entrambe fortemente volute: "Ho fatto un regolare provino ma so che Laura [la regista] aveva già pensato a me e sperava che andassi bene" spiega Diane Fleri "abbiamo molto parlato del film e io ho amato questa poesia infusa nel mio personaggio che forse è il più poetico che abbia mai interpretato".

Nina

* * - - -
(mymonetro: 2,21)
Un film di Elisa Fuksas. Con Diane Fleri, Luca Marinelli, Ernesto Mahieux, Luigi Catani, Marina Rocco.
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Genere Drammatico, - Italia 2013. Uscita 18/04/2013.

Quell'estate

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,50)
Un film di Guendalina Zampagni. Con Alessandro Haber, Pamela Villoresi, Diane Fleri, Michele Cesari, Alessandro Bertolucci.
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Genere Commedia, - Italia 2008. Uscita 15/11/2012.

Posti in piedi in paradiso

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,75)
Un film di Carlo Verdone. Con Carlo Verdone, Pierfrancesco Favino, Marco Giallini, Micaela Ramazzotti, Diane Fleri.
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Genere Commedia, - Italia 2012. Uscita 02/03/2012.

Anche se è amore non si vede

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,84)
Un film di Salvatore Ficarra, Valentino Picone. Con Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Ambra Angiolini, Diane Fleri, Sascha Zacharias.
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Genere Commedia, - Italia 2011. Uscita 23/11/2011.

L'amore fa male

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Un film di Mirca Viola. Con Stefania Rocca, Nicole Grimaudo, Paolo Briguglia, Diane Fleri, Claudio Bigagli.
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Genere Drammatico, - Italia 2011. Uscita 07/10/2011.
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