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martedì 21 novembre 2017

Silvio Muccino

Da liceale appassionato a stella nazionale

35 anni, 14 Aprile 1982 (Ariete), Roma (Italia)
occhiello
Penso che siete borghesi e combattete la borghesia. Dite che il comunismo è finito ed eravate comunisti. Ma che l’avete fatto a fare il ’68 voi?!
dal film Come te nessuno mai (1999) Silvio Muccino è Silvio Ristuccia
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Silvio Muccino
David di Donatello 2004
Nomination miglior attore per il film Che ne sarà di noi di Giovanni Veronesi



Arriva a Natale nelle sale Astro Boy.

Arriva al Festival di Roma l'atteso lungometraggio d'animazione americano

lunedì 19 ottobre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Arriva al Festival di Roma l'atteso lungometraggio d'animazione americano Da fumetto giapponese a cartone animato americano la strada è lunga e ancora di più lo è da opera di nicchia anni '50 a blockbuster del 2009. I rischi legati ad Astro Boy sono tantissimi, molti dei quali risiedono anche nel doppiaggio italiano come sa bene chi ha visto straordinari lungometraggi d'animazione massacrati dall'edizione italiana.
A prestare le loro voci in questo caso ci sono (tra i noti) Silvio Muccino, Carolina Crescentini e il Trio Medusa. Non tutti loro sono o sono stati appassionati di animazione giapponese ma sentono comunque la gravità del peso di portare oggi e in Italia un classico che conta moltissimi appassionati. Gravità che li ha portati in molti casi ad un lavoro molto particolare sulla voce che tenga conto del fatto che non si tratta solo di un cartone per bambini ma di una vera opera per tutti.

Silvio Muccino debutta al cinema con Parlami d'amore, rischiosa scommessa sull'amore e sulla possibilità di essere felici.

Parlami d'amore e di cinema (francese)

martedì 5 febbraio 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Parlami d'amore e di cinema (francese) Forse è una coincidenza ma Silvio Muccino ha atteso che il fratello maggiore prendesse (letteralmente) un aereo per Hollywood, prima di debuttare alla regia. Meno scaltro e ammiccante del Gabriele emigrante, Parlami d'amore racconta di amore, di morte, di passioni, di amicizie, di tossicofilia e di (tossico)(poker)dipendenza, ma la debolezza del film non risiede nei temi trattati quanto nelle modalità stilistiche e visive con le quali il Muccino minore li ha affrontati. Un'opera prima che cerca, senza trovarla, ispirazione nel cinema francese della Nouvelle Vague, che non riesce a rivolgere lo sguardo oltre i margini dell'inquadratura. Incapace di cogliere di sorpresa lo spettatore, Parlami d'amore si limita a narrare, in maniera troppo scolastica, la vicenda sentimentale di un (giovane) uomo e di una donna, separati dagli anni, dalla paura e dal passato, che torna a chiedere il conto in una mano di poker. Come nel cinema di Gabriele, Silvio attore corre. Corre dietro alle donne, implora, urla, afferra, piange, minaccia e brandisce un martello. Come nel film americano di Gabriele, trova (con meno destrezza) la "felicità" dopo tanto patire e dopo tante affannose (rin)corse. Gabriele o Silvio resta il dubbio sulla qualità della felicità. Bisogna avere una faccia da poker per giocare, una di bronzo per girare (questo film). Passo.

The Place

* * - - -
(mymonetro: 2,27)
Un film di Paolo Genovese. Con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher.
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Genere Drammatico, - Italia 2017. Uscita 09/11/2017.

Le leggi del desiderio

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,66)
Un film di Silvio Muccino. Con Silvio Muccino, Nicole Grimaudo, Maurizio Mattioli, Carla Signoris, Luca Ward.
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Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 26/02/2015.

Un altro mondo

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,49)
Un film di Silvio Muccino. Con Silvio Muccino, Isabella Ragonese, Michael Rainey Jr., Maya Sansa, Flavio Parenti.
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Genere Drammatico, - Italia, Gran Bretagna 2010. Uscita 22/12/2010.

Astro Boy

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,99)
Un film di David Bowers. Con Freddie Highmore, Kristen Bell, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Nathan Lane.
continua»

Genere Animazione, - USA, Giappone, Hong Kong 2009. Uscita 18/12/2009.

Parlami d'amore

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,84)
Un film di Silvio Muccino. Con Silvio Muccino, Aitana Sánchez-Gijón, Carolina Crescentini, Andrea Renzi, Flavio Parenti.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2008. Uscita 14/02/2008.
Filmografia di Silvio Muccino »

lunedì 20 novembre 2017 - Il film di Paolo Genovese è un'opera diversa e coraggiosa. Avercene di film così in Italia.

The Place, gli umani sono migliori di Dio?

Pino Farinotti cinemanews

The Place, gli umani sono migliori di Dio? Il Kammerspiel è una forma di teatro ideata dal tedesco Max Reinhardt, grande inventore, all'inizio del secolo scorso. Trattasi di un solo ambiente, chiuso, in cui agiscono pochi personaggi. The Place presenta una variazione, non decisiva: i personaggi entrano ed escono dall'ambiente. Ci sono "kammerspiel" recenti, di qualità, come Perfetti sconosciuti (guarda la video recensione), dello stesso Genovese, e soprattutto Carnage, rigoroso in assoluto nel concetto "teatro da camera", di Polanski. Se ti giochi tutto sulla parola, il testo deve essere all'altezza. E dico subito che nel film di Genovese lo è. Non si può non citare la derivazione, che è la serie televisiva americana The Booth at the End: lo schema è esattamente quello. Altra premessa: The Place non è un film "italiano", la vicenda potrebbe vivere in tutte le città. Ottimo. Un tale senza nome è seduto a un tavolo di un ristorante modesto, e riceve delle persone. È in grado di realizzare i loro desideri, ma c'è un prezzo da pagare. Una suora ha perso la fede, ebbene per ritrovarla dovrà avere un bambino; un cieco, per riavere la vista dovrà violentare una donna; un padre, per far guarire suo figlio malato dovrà uccidere una bambina. E così via. Sono nove le vicende che finiranno per intrecciarsi. Ma chi è il "tale", che apre e chiude continuamente un'agenda dove legge e scrive? È il diavolo, un mistico inquietante, un imbroglione con carisma? O è dio? Non intendo entrare nelle letture filosofiche, mistiche o simboliche. O letterarie (a partire dal Faust), non c'è spazio. Starò ad alcune sintesi. Una mi sembra decisiva: quando il soggetto decide di non stare al gioco del "tale", gli si oppone scombinando il suo disegno e la sua (onni)potenza può essere un segnale a sua volta potente: gli umani sono migliori di dio. Un'idea come un'altra. Altra considerazione: fra i modelli non ci sono l'omosessuale e lo straniero di colore: scelta ardita in questa epoca, gli autori devono aver lungamente dibattuto.

domenica 19 novembre 2017 - Una collaborazione artistica e uno scambio creativo tra attori, regista e sceneggiatori.

The Place, un lavoro d'orchestra che non si vedeva dai tempi della commedia all'italiana

Paola Casella cinemanews

The Place, un lavoro d'orchestra che non si vedeva dai tempi della commedia all'italiana Negli ultimi anni una squadra di attori si sta facendo avanti in formazione compatta, interpretando film dalla struttura corale ben orchestrata. No, non stiamo parlando della manciata di interpreti, spesso provenienti dalla televisione o dal cabaret (o peggio, dal cabaret televisivo), che popola da anni le commedie dei "telefonini bianchi". Parliamo di quel gruppo legato da affinità artistiche e da un'amicizia decennale che ha trovato la sua vetrina principale negli ultimi film di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti (guarda la video recensione) e The Place. Valerio Mastandrea, Marco Giallini e Alba Rohrwacher appaiono in entrambi i film, ma anche il resto del cast - Edoardo Leo, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston e Kasia Smutniak per Perfetti sconosciuti; Sabrina Ferilli, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Rocco Papaleo, Vinicio Marchioni e Silvia D'Amico per The Place - lavora in sinergia dentro e fuori dal set. Ricordate la banda Salvatores negli anni Ottanta e Novanta? Ecco, oggi intorno ad alcuni autori - Genovese, ma anche Massimiliano Bruno, Sydney Sibilia o lo stesso Edoardo Leo regista - si è creata una squadra che non solo si interfaccia a livello di recitazione, ma contribuisce al progetto in fase di sceneggiatura, talvolta partecipando anche alla produzione, e formando una sorta di factory creativa di quelle che erano a lungo mancate al cinema italiano.

mercoledì 8 novembre 2017 - Paolo Genovese e Valerio Mastandrea raccontano il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma e dal 9 novembre al cinema.

The Place, «un'indagine nella parte oscura che c'è in tutti noi»

Alessandra Vitali cinemanews

The Place, «un'indagine nella parte oscura che c'è in tutti noi» Lui è seduto sempre allo stesso posto. Non importa a quale ora del giorno e della notte, lo troverete sempre lì, all'angolo di un ristorante, allo stesso tavolo, con un quaderno in mano. Qualche volta ci scrive delle cose, qualche altra le legge. Non sappiamo niente di lui, chi lo viene a cercare sa soltanto che è capace di esaudire desideri. Qualcuno pensa che sia un mostro ma lui i mostri li nutre, dandogli soltanto quello che vogliono e chiedendo in cambio una 'buona' azione. Vogliamo tutti qualcosa. È il desiderio a farci umani, a fare di noi quello che siamo. È una sorta di verità generale, di parametro intangibile, atemporale, universale. L'assenza di desiderio, qualunque cosa sia, non esiste. Perché altrimenti verremmo al mondo? «Ognuno di noi quando ha bisogno di fare una scelta profonda ha qualcosa come riferimento [...] ognuno si confronta con qualcuno, con qualcosa, e Valerio [Mastandrea, ndr] rappresenta quei diversi qualcuno o qualcosa a cui ognuno di noi fa riferimento quando cerca un tema morale profondo». Paolo Genovese, regista del film A poche ore dall'uscita del film, al cinema da domani, Alessandra Vitali intervista il regista Paolo Genovese e Valerio Mastandrea, che in The Place ha il ruolo misterioso del deus ex machina, il motore (immobile) di una storia che coinvolge 10 personaggi interpretati da altrettante star del cinema italiano: Marco Giallini, Alessandro Borghi, Silvio Muccino, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Sabrina Ferilli, Silvia D'Amico, Rocco Papaleo, Giulia Lazzarini e Vinicio Marchioni.

   

mercoledì 11 ottobre 2017 - Cosa saresti disposto a fare per ottenere ciò che vuoi? Diretto da Paolo Genovese, il film è in programma alla 12esima Festa del Cinema di Roma e dal 9 novembre al cinema.

The Place, il poster ufficiale

a cura della redazione cinemanews

The Place, il poster ufficiale Cosa saresti disposto a fare per ottenere ciò che vuoi? Un misterioso uomo siede sempre allo stesso tavolo di un ristorante, pronto a esaudire i più grandi desideri di otto visitatori, in cambio di compiti da svolgere. Prima di arrivare al cinema, The Place sarà presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Selezione Ufficiale. Diretto da Paolo Genovese, The Place - di cui presentiamo in anteprima il poster ufficiale - sarà al cinema dal prossimo 9 novembre. A comporre il cast troviamo un parterre di star italiane come Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Alba Rohrwacher, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Silvio Muccino, Silvia D'Amico, Vinicio Marchioni, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli e Giulia Lazzarini.

   

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