|
|
|
| Kids | iPhone | Scrivere di Cinema | La bocca del lupo new! | | |||||
|
|||||
|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
|
|
|||
Che ne sarà di noi
Un film di Giovanni Veronesi.
Con Silvio Muccino, Violante Placido, Giuseppe Sanfelice, Myriam Catania, Elio Germano.
continua»
Commedia,
durata 100 min.
- Italia 2004.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Il viaggio iniziatico di tre ragazzi che non sanno quasi nulla della propria vita
Giancarlo Zappoli
|
|
Dopo la maturità, tre ragazzi si regalano un viaggio in Grecia dove si accorgono di non sapere nulla della vita. Scopriranno soluzioni diverse per i loro destini rispetto a quelle che i loro genitori avevano progettato, più incoscienti ma più autentiche.Veronesi è interessato al mondo dei più giovani sin dai tempi delle sue prime regie. Questa volta ha il contributo essenziale di Silvio Muccino che ha esordito come co-sceneggiatore e attore nell'interessante film del fratello "Come te nessuno mai" e nel fratempo è cresciuto professionalmente restando anagraficamente giovane. Il film riesce così ad inseririrsi nel filone "i giorni della svolta esistenziale"offrendoci un ritratto piacevole e non superficiale degli adolescenti posti dinanzi all' "ultima vacanza". |
|
|||||
|
|
premi nomination |
David di Donatello 0 4 |
Il nostro futuro è già scritto?
martedì 4 settembre 2007
di lorenzo
La vita di un ragazzo di 19 anni si riduce sempre nella scelta tra una schedina bianca tutta da compilare e una pre-compilata dai genitori. E di fronte a questo interrogativo si trovano anche Matteo, Manuel e Paolo, tre ragazzi appena licenziati dal liceo che vanno alla ricerca del proprio futuro, a bordo di una nave che li conduce in Grecia per motivi diversi: Matteo vuole conquistare l'amore di una ragazza più grande di lui; Manuel cerca un futuro che non puzzi "di cane" come quello del padre; continua » |
Che santo è santorini?
martedì 13 novembre 2007
di Claudia
Dopo l’esame di maturità tre amici decidono di partire per la Grecia, destinazione obbligata per rincorrere la ragazza dei sogni di Matteo. Ha inizio così per i tre protagonisti un percorso che cambierà profondamente le loro esistenze e che rappresenterà la prima tappa di quel futuro che non è lecito conoscere, ma che è già lì e a cui si fa riferimento nel titolo. Un film sull’Amicizia, sull’Amore e soprattutto sulla Libertà, alla ricerca costante del proprio IO. Strizzando l’occhio a Marrakech continua » |
|
| Silvio Muccino | |
| Ora ti fermi butti la borsa butti le chiavi e torni indietro mi abbracci e mi stampi un bel bacio sulla bocca e mi dici che sono l'unico vero grande amore della tua vita e dai fallo ti prego fallo fallo fallooo. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Bea | |
| ... voglio andare in turchia,rasarmi i capelli a zero e perdermi nel mercato dell argento di instanbul. e poi voglio scopare | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Dubbio di Silvio Muccino in vacanza a Santorini | |
| Santorini! Ma che santo è, Santo Rini? | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Che ne sarà di noi
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Che ne sarà di noiUscita in DVD
Disponibile on line da domenica 10 luglio 2005
|
|
di Franco Montini La Repubblica
Ormai è diventata una tradizione; superato l’esame di maturità, si parte insieme per una vacanza rilassante che dovrebbe servire anche a chiarire a se stessi i progetti sul futuro. Accade anche a Matteo, Paolo e Manuel che si imbarcano su un piroscafo con destinazione l’isola greca di Santorini. Una meta non scelta a caso: in realtà Matteo vuole seguire Carmen, una ragazza appena più grande di lui, di cui si è innamorato. Ma lei è a sua volta invaghita di un playboy trentenne. Mentre altri coetanei si uniscono al terzetto dei protagonisti, la vacanza si trasforma in un viaggio iniziatico ed emerge un ritratto generazionale che coglie lo spaesamento, l’incertezza, il vuoto esistenziale dei diciottenni di oggi. » |
di Claudio Carabba Sette
Non ho l’età, non ho l’età per turbarmi, e neppure per divertirmi davanti a questa vacanza post-liceale nel mare greco di Santorini: ancorché ben dosata la costruzione di che ne sarà di noi mi sembra furbetta e superficiale (tranquilli, avrà successo) con l’allegra alternanza fra romantici languori ed eccitazioni adolescenti. Alla regia l’esperto Giovanni Veronesi si èmesso al servizio di Silvio Muccino (protagonista e autore del soggetto), che eccede spesso: forse si è montato un pochino la testa. » |
|
|
di Michele Anselmi Ciak
Giovanni Veronesi è un pratese quarantenne, poco dedito agli incantamenti, che però si fregia di fare film antirealistici (in effetti, da Silenzio si nasce a Streghe verso nord, è così). Con Che ne sarà di noi cambia registro, immergendosi nelle irrequietezze della tarda adolescenza, ma senza l’ambizione di estrarne un romanzo di formazione o un trattatello di sociologia. Fatti gli esami di maturità, Matteo, Manuel e Paolo prendono il traghetto per l’isola, mitizzata, di Santorni. «Il nostro futuro c’è già ma non si vede. » |
di Fulvia Caprara La Stampa
Per raccontare la meglio gioventù del Duemila, sospesa tra drammi amorosi e incertezza sul futuro, tra sete di vita e sbandamento post-maturità, Giovanni Veronesi ha dovuto superare un forte pregiudizio: «Forse vengo da esperienze deleterie, ma devo dire che, fino a questo film, i giovani non m’interessavano affatto, anzi, mi stavano sulle palle. Ho imparato, invece, che i diciottenni fanno cose interessanti, che noi adulti non faremmo mai. Se c’è un baratro loro vanno a guardarci dentro, sono capaci di sperimentare in maniera totale la disperazione dell’amore e dell’abbandono, tutte cose che, vissute da un quarantenne, appaiono un po’ ridicole». » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
David di Donatello (4) Articoli & News |
Link esterni
Sito ufficiale |
|