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mercoledì 28 giugno 2017

Jasmine Trinca

Attrice per caso

36 anni, 24 Aprile 1981 (Toro), Roma (Italia)
occhiello
Tu stai rovinando la tua vita e la nostra.al futuro non ci pensi?'
Si che ci penso al futuro, ma non è quello che avete deciso voi!

dal film Il grande sogno (2009) Jasmine Trinca è Laura
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Jasmine Trinca
Nastri d'Argento 2017
Nomination miglior attrice per il film Fortunata di Sergio Castellitto

David di Donatello 2015
Nomination miglior attrice per il film Nessuno si salva da solo di Sergio Castellitto

David di Donatello 2014
Nomination miglior attrice per il film Miele di Valeria Golino

David di Donatello 2013
Nomination miglior attrice per il film Un giorno devi andare di Giorgio Diritti

Nastri d'Argento 2013
Nomination miglior attrice per il film Miele di Valeria Golino

Nastri d'Argento 2013
Premio miglior attrice per il film Miele di Valeria Golino

Festival di Venezia 2009
Premio premio marcello mastroianni per il film Il grande sogno di Michele Placido

David di Donatello 2006
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il caimano di Nanni Moretti

David di Donatello 2004
Nomination miglior attrice non protagonista per il film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana

Nastri d'Argento 2004
Premio miglior attrice per il film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana

Nastri d'Argento 2004
Nomination miglior attrice per il film La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana



Kim Rossi Stuart interpreta il grandissimo pianista jazz nel nuovo film di Riccardo Milani.

Piano, solo: alla scoperta di Luca Flores

martedì 18 settembre 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Piano, solo: alla scoperta di Luca Flores Ci sono degli artisti che, agevolati o condannati da una latente patologia psichica, riescono a toccare l'essenza stessa della musica al punto da finire per perdersi in essa, venirne letteralmente risucchiati. Gli esempi sono molteplici. Si potrebbe parlare di Nick Drake, scomparso a neanche ventisette anni dopo aver dato alla luce tre album preziosi quanto illuminanti. O del già a lungo compianto Kurt Cobain che si è spento sin troppo giovane dopo essere stato investito, suo malgrado, del ruolo di portavoce di una generazione come leader dei Nirvana. O di Luca Flores, jazzista di formidabile talento e toccante sensibilità, pressoché sconosciuto dal grande pubblico che oggi viene sottratto all'oblio grazie al regista Riccardo Milani e a Kim Rossi Stuart che in Piano, solo ne assume la postura e lo sguardo. Tratto dal libro "Il disco del mondo - Vita breve di Luca Flores, musicista" di Walter Veltroni, Piano, solo racconta l'ascesa al successo dell'artista e la caduta negli inferi della mente dell'uomo. Abbiamo incontrato il regista e il cast del film atteso venerdì in 130 sale italiane.

Fortunata

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,57)
Un film di Sergio Castellitto. Con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Alessandro Borghi, Edoardo Pesce, Hanna Schygulla.
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Genere Drammatico, - Italia 2017. Uscita 20/05/2017.

Slam - Tutto per una ragazza

* * * - -
(mymonetro: 3,19)
Un film di Andrea Molaioli. Con Ludovico Tersigni, Barbara Ramella, Jasmine Trinca, Luca Marinelli, Fiorenza Tessari.
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Genere Drammatico, - Italia 2016. Uscita 23/03/2017.

Tommaso

* * - - -
(mymonetro: 2,42)
Un film di Kim Rossi Stuart. Con Jasmine Trinca, Camilla Diana, Cristiana Capotondi, Kim Rossi Stuart, Dagmar Lassander.
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Genere Drammatico, - Italia 2016. Uscita 08/09/2016.

The Gunman

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,92)
Un film di Pierre Morel. Con Sean Penn, Idris Elba, Javier Bardem, Ray Winstone, Mark Rylance.
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Genere Azione, - USA, Francia, Spagna 2015. Uscita 07/05/2015.

Nessuno si salva da solo

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,98)
Un film di Sergio Castellitto. Con Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Anna Galiena, Marina Rocco, Massimo Bonetti.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2015. Uscita 05/03/2015.
Filmografia di Jasmine Trinca »

lunedì 26 giugno 2017 - Tanti i progetti interessanti annunciati oggi dalla distribuzione.

All the money in the world, Lucky Red annuncia l'uscita in Italia del film di Ridley Scott

Marianna Cappi cinemanews

All the money in the world, Lucky Red annuncia l'uscita in Italia del film di Ridley Scott Quando si compiono trent'anni non si può scappare, si è ufficialmente adulti. Si può vivere il taglio del traguardo con sgomento o con fiducia, a seconda dei casi, e la Lucky Red di Andrea Occhipinti e dei suoi compagni di viaggio può certamente farlo con motivato orgoglio, perché in questi trent'anni ha portato sui nostri schermi molto del miglior cinema nazionale e mondiale, senza preclusioni di genere o di sorta. Con questa consapevolezza, in occasione dell'anniversario, la società ha invitato la stampa e gli addetti ai lavori alla presentazione dei progetti in programma per i prossimi mesi. Un modo alternativo rispetto all'invio del listino via email, che offre l'opportunità di una piccola celebrazione del cinema stesso, fatta di immagini ricordo, nuovi protagonisti, e della volontà di confermare la propria mission in un'epoca in cui non sempre i risultati in sala invitano all'ottimismo. Occhipinti ricorda Let's get lost, il documentario di Bruce Weber su Chet Baker, del 1988, che fu il primo titolo distribuito nelle sale dalla neonata Lucky Red, e poi la prima stagione importante, nel '93, con Caro diario di Nanni Moretti, Molto rumore per nulla di Kenneth Branagh e Banchetto di nozze, vincitore a Berlino, che fece conoscere in Italia il taiwanese Ang Lee. Ma anche la prima produzione, due anni dopo: L'amore molesto di Mario Martone, i grandi premi (gli Oscar a Shine, The Millionaire), i grandi incassi (Il Piccolo Principe e, su scala italiana, Lo chiamavano Jeeg Robot) fino ai recenti successi di Famiglia all'improvviso e Moonlight. Nel futuro prossimo, svela Occhipinti, potremo godere delle acquisizioni che la Lucky Red ha fatto il mese scorso al festival di Cannes. Ci saranno, tra gli altri, il nuovo Ridley Scott, All the money in the world, che verrà girato principalmente in Italia e racconterà la storia del rapimento di John Paul Getty e la battaglia parallela della madre (Michelle Williams) per riabbracciarlo; Logan Lucky di Soderbergh, action comedy con Channing Tatum e Adam Driver, All the old knives di James Marsh, il regista premio Oscar per La teoria del tutto, Bruised di Nick Cassavetes con Blake Lively, Stanlio e Ollio con Steve Coogan e John C. Reilly, e Asghar Farhadi con Penelope Cruz e Javier Bardem.

Se il core business della Lucky Red resta la distribuzione, e non va dimenticato l'esercizio (C+C) e la recente avventura, insieme alla Indigo Film, nel settore delle vendite estere (True Colors), appare evidente che è però alla presentazione del nuovo investimento sul fronte della produzione che è dedicato in primo luogo l'incontro. Anche in questo caso i progetti sono stati selezionati con cura, grande attenzione è stata posta alla fase di sceneggiatura e ai registi che, con il primo film, avevano mostrato di collocarsi su una strada di ricerca, in termini soprattutto stilistici. I titoli in cantiere, oltre agli adattamenti da Lattanzi (Una storia nera, Mondadori), Ciabatti (La più amata, Mondadori) e Ceccotti (il grafic novel Golem, Bao Publishing), saranno firmati Michele Soavi - La befana vien di notte, family fantasy con Paola Cortellesi e sceneggiatura di Nicola Guaglianone e Francesca Archibugi, Gli sdraiati da Michele Serra con Claudio Bisio e Alessio Cremonini e Sulla mia pelle, drammatico racconto degli ultimi sei giorni di vita di Stefano Cucchi, con Jasmine Trinca nei panni delicati e coraggiosi di Ilaria Cucchi, e Fabio e Fabio (Guaglione e Resinaro), che faranno seguito a Mine con il film Ride, interamente girato con telecamerine go-pro. Completa il quadro delle attese il nuovo film di Gabriele Mainetti, sul quale vige ancora un regime di strategico mistero.

   

domenica 25 giugno 2017 - Il festival riconferma il suo rigore filologico ma anche l'accessibilità per il grande pubblico.

Pesaro: il premio per il miglior film a The First Shot

Paola Casella cinemanews

Pesaro: il premio per il miglior film a The First Shot La 53esima edizione della Mostra internazionale del nuovo cinema di Pesaro si è conclusa con una vittoria italiana, almeno per metà. Il premio Micciché per il miglior film in concorso va infatti a The First Shot di Federico Francioni e del cinese Yan Cheng, coprodotto dal Centro sperimentale di cinematografia, che racconta la ricerca di identità di tre ragazzi nati dopo il 1989, ovvero dopo le proteste e il massacro di piazza Tienanmen. Cheng e Francioni sono già alla seconda collaborazione alla regia, avendo firmato nel 2016 Tomba del truffatore, presentato proprio a Pesaro nella sezione Satellite. La motivazione del premio riproduce il linguaggio sperimentale degli autori: All'improvviso una tempesta spazza via il sangue di Tiananmen. La metafora è tanto grande che diventa metonimia e la metonimia è il cinema. Una cosa e l'altra. La e è fondamentale. La e è il cinema. Non c'è commento né finzione. Una via di mezzo, tutto è cinema. Noi che facciamo film ringraziamo due giovanissimi cineasti che ci mostrano che il cinema è ancora possibile. Due le menzioni speciali della giuria: per People That Are Not Me, opera prima dell'israeliana Hadas Ben Arova, e Sexy Durga di Sanal Kumar Sasidharan, severa critica della società patriarcale indiana, che vince anche il premio della Giuria giovani. Il Premio del pubblico dedicato ai film che sono stati visti in Piazza del Popolo è andato al francese Lumières d'été di Jean-Gabriel Périot, ambientato ad Hiroshima fra i reduci della bomba atomica. In mattinata la tavola rotonda "L'attore nel cinema italiano contemporaneo", inaugurata da una conversazione con Jasmine Trinca, ha consentito una riflessione sulla recitazione, il divismo (o la sua assenza) e la costruzione di carriera e identità professionale all'interno di un industria fragile come quella cinematografica nel nostro Paese. La Mostra di Pesaro si conferma uno dei rari spazi di approfondimento sul cinema come sperimentazione e sulla critica come ricerca del nuovo nella produzione internazionale. Sotto la direzione di Pedro Armocida e la presidenza di Bruno Torri Pesaro riconferma la sua vocazione dura e pura, il suo rigore filologico, ma anche un'accessibilità al grande pubblico sottolineata dal film di apertura, Gli intoccabili di Brian De Palma, e chiusura: Fortunata di Sergio Castellitto.

   

venerdì 9 giugno 2017 - Avanguardia, sperimentalismo, innovazione: questi i criteri etici ed estetici in vetrina alla Mostra Internazionale del nuovo cinema di Pesaro dal 17 al 24 giugno.

53° Pesaro Film Festival, ecco il programma

Paola Casella cinemanews

53° Pesaro Film Festival, ecco il programma Radici e germogli: la 53esima edizione della Mostra Internazionale del nuovo cinema di Pesaro si propone di raccontare le nuove tendenze della Settima arte senza dimenticare la lezione dei maestri della tradizione sperimentale. "Vogliamo coniugare passato e visioni del futuro", sintetizza Pedro Armocida, direttore artistico della rassegna. "Tutto il programma è pensato su questa doppia linea: dall'omaggio a Roberto Rossellini (a quarant'anni dalla sua scomparsa, ndr) al concorso con otto film provenienti da tutto il mondo, uniti da uno sguardo radicalmente innovativo". "Il ventaglio di proposte evidenzia la tensione verso un cinema altro da quello che, salvo eccezioni, siamo costretti a vedere". Bruno Torri, Presidente e cofondatore della Mostra Un esempio del rapporto fra passato e presente in questa edizione, secondo Torri, è la lezione di storia di Federico Rossin sul rapporto fra il cinema italiano underground e il New American Cinema cui Pesaro ha dedicato una retrospettiva ben 50 anni fa.

Avanguardia, sperimentalismo, innovazione: questi i criteri etici ed estetici in vetrina a Pesaro dal 17 al 24 giugno. Ci sarà la sezione Satellite con 18 opere italiane a bassissimo budget che rappresentano il nuovo che avanza nella produzione audiovisiva; la retrospettiva dedicata a Nicolas Rey (no, non il regista di Ribelle senza causa, che si pronuncia uguale ma si scrive Nicholas Ray, bensì l'autore francese specializzato nell'utilizzo sperimentale del 16mm); gli omaggi ai registi spagnoli Pedro Aguilera e Ado Arrietta, di cui verrà proiettata in Piazza del Popolo Belle Dormant con Mathieu Amalric; la retrospettiva Critofilm2 dedicata alla critica cinematografica fatta "con strumenti omologhi al cinema", come ha ricordato il curatore Adriano Aprà; la masterclass con il regista portoghese Joao Botelho.

Quest'anno il companion book della Mostra, curato da Armocida e da Andera Minuz, si intitola L'attore nel cinema italiano contemporaneo, e alcuni interpreti saranno a Pesaro per raccontare il loro mestiere: si tratta di Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Valentina Carnelutti e la giovanissima Blu Yoshimi. Apre le danze della Mostra la proiezione de Gli intoccabili di Brian De Palma, che segue Lo squalo e Rocky come "film da riscoprire" proposti al pubblico dalla gestione Armocida, quella che, come afferma Torri, "ha rilanciato il festival". Anche in questo caso, radici e germogli.

   

sabato 3 giugno 2017 - Jasmine Trinca, Rossella Brescia e il dirigente Carlo Fuortes discutono con Mario Sesti del potere salvifico del cinema e dell'arte in generale.

Splendor 53, dal popolare al pop

a cura della redazione cinemanews

Splendor 53, dal popolare al pop Cosa significa essere popolari raccontando il mondo degli esclusi al cinema, rinnovando la tradizione del melodramma all'opera, o nella danza come nel folk/pop? È il filo che lega le conversazioni con gli ospiti di questo penultimo appuntamento di stagione: Jasmine Trinca, Carlo Fuortes, Rossella Brescia e Teresa De Sio. Premiata all'ultimo Festival di Cannes come Miglior Attrice protagonista nella sezione 'Un Certain Regard', Jasmine Trinca ha parlato della sua esperienza in Fortunata, film diretto da Sergio Castellitto e scritto da Margaret Mazzantini che le ha fatto guadagnare questo riconoscimento così rilevante: "La prima volta a Cannes è stata con La stanza del figlio, il mio primo film girato poco dopo l'esame di maturità. Stavolta sono tornata nei panni di questa parrucchiera, una sorta di guerriera con una testa infuocata, per i suoi capelli che ne raccontano le attitudini ci siamo ispirati alla Gina Rowlands di Una Moglie. Quest'ultimo lavoro diretto da Castellitto è un film in cui attorno al ruolo cardine di questa donna, ruotano tanti satelliti: "Sono gli uomini che riempiono la vita di Fortunata che non ha troppi sogni. Lei - spiega la Trinca - vuole solo crescere sua figlia con integrità. È un film che non ha controllo ed equilibrio, come del resto senza controllo sono tutti i suoi personaggi, ed è proprio questa la sua forza".

lunedì 29 maggio 2017 - Nemmeno Disney supera i 5 milioni previsti.

Pirati dei caraibi stravince al box office, ma il caldo tiene lontani dalle sale

Andrea Chirichelli cinemanews

Pirati dei caraibi stravince al box office, ma il caldo tiene lontani dalle sale Box Office Italia
Il vero campione d'incassi del weekend è il caldo, che spinge gli italiani lontano dalle sale cinematografiche (non che quest'anno ci siano andati tanto nemmeno col freddo, ma tant'è). Così se Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar stravince il weekend ma non riesce a superare i 5 milioni di incasso complessivi, per tutti gli altri film della top ten è tabula rasa. Il blockbuster Disney apre con 4,8 milioni di euro e 670mila spettatori, un datto ovviamente ottimo, visto il periodo e la media d'incasso degli altri film, ma inferiore ai capitoli precedenti della saga. In ogni caso, anche l'Italia contribuisce al successo globale del film, partito con oltre 270 milioni di dollari nel primo weekend.
Fortunata, il film di Sergio Castellitto che torna da Cannes con un premio importante vinto dalla protagonista Jasmine Trinca, è secondo a distanza siderale da Pirati, ma regge con una buona media per sala. Resiste, anche grazie al passaparola positivo, Scappa - Get Out, che ha tutte le carte in regola per trascorrere l'estate al cinema. Medie discrete anche per l'horror acquatico 47 metri, piccola sorpresa settimanale. Incassi risibili per tutti gli altri film in classifica. Un dato per tutti: nella giornata di ieri, domenica, giorno di massima raccolta per i film nelle sale assieme al sabato, a Famiglia all'improvviso - Istruzioni non incluse, sono bastati 18mila euro per entrare nella top ten. Questa settimana arrivano due film che dovrebbero ringalluzzire ulteriormente l'altrimenti asfittico boxoffice nostrano: Baywatch e soprattutto Wonder Woman.

   

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