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Le cose che so di lei
Un film di Rodrigo García.
Con Holly Hunter, Valeria Golino, Cameron Diaz, Glenn Close, Calista Flockhart.
continua»
Titolo originale Things You Can Tell Just by Looking Her.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 106 min.
- USA 2000.
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![]() Storie di donne infelici per un cast molto felice.
Pino Farinotti
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Film a episodi. Glenn Close è un ginecologo che ha sessualmente, paradossalmente abdicato, ma la vita le riserva una sorpresa. Cameron Diaz è la sorella cieca di una detective. Holly Hunter lavora in banca e ha grossi problemi con un uomo sposato. Calista Flockhart vive con grandissimo dolore la malattia della sua compagna Valeria Golino. Un cast del genere è già una bella garanzia. La Close è più intensa della Diaz. La "nostra" Golino, come sempre nelle produzioni americane, c'entra poco. Una curiosità importante: Garcia, il regista, è figlio dell'immenso Gabriel Garcia Marquez, autore di Cento anni di solitudine, premio Nobel. Certo, il ragazzo deve ancora migliorare, molto. |
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Ode alle donne
lunedì 18 settembre 2006
di darko
THINGS YOU CAN TELL JUST BY LOOKING AT HER, che traducendolo alla lettera e in base al contenuto del film risulterebbe un titolo niente male in quanto fa riferimento alla donna e a quello che si può dedurre di essa, ma fa direttamente riferimento anche all'atto del guardare "looking". E il look del film ha tonalità calde e terse, ma cupe in modo da riflettere il ritratto non proprio rose e fiori che si fa dell'universo femminile tramite l'occhio dell'esordiente cineasta, ex direttore della fotografia continua » |
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DVD | Le cose che so di leiUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 30 agosto 2005
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
Un regista debuttante fuori del comune (è Rodrigo Garcia, ex direttore della fotografia, figlio dello scrittore Gabriel Garcia Marquez) e un cast di attrici eccezionalmente vitali, per un film in cinque episodi intrecciati tra loro che analizza la realtà di sette donne decise a fare i conti con la propria esistenza: una ginecologa, una dirigente di banca, un'investigatrice, una ragazza madre, un'innamorata, una gay che tenta di tenere in vita la compagna agonizzante. E in più una ragazzina cieca, un ometto provocatore, qualche delusione: il risultato poteva forse essere più bello, ma il plurimelodramma risulta comunque interessante. » |
Mio padre Garcia Marquez mi ha fatto amare il cinema
di Giovanna Grassi Il Corriere della Sera
La pellicola che ha aperto «Un certain regard» accompagnata da Holly Hunter, Calista Flockhart e Valeria Golino: «Felice, anche se la mia parte è stata tagliata». Il regista di «Things you can tell just by looking at her»: ho realizzato il suo sogno di girare un film. Storie di donne fra barbone e cartomanti. All’ombra di Altman ma con il cuore latino. Sono state Valeria Golino, Holly Hunter, Calista Flockhart a parlare di Rodrigo Garcia, il figlio di Gabriel Garcia Marquez, che le ha scritturate tutte, assieme a Glenn Close, Cameron Diaz e altre, per il suo esordio nella regia con «Things you can tell just by looking at her» (ha aperto la sezione «Un certain regard»). » |
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di Paolo Boschi Scanner
Cinque storie al femminile di ordinaria e drammatica quotidianità si alternano sullo sfondo della Los Angeles di oggi, ricalcando la struttura narrativa (volutamente decostruita) che va dall'archetipo di genere di America oggi di Robert Altman fino ai recenti Magnolia di Paul Thomas Anderson e I cinque sensi di Jeremy Podeswa. Una matura donna separata, profondamente insoddisfatta della sua vita, cerca risposte al futuro nei tarocchi di una giovane cartomante: la sorte ha in serbo per lei un giovane sconosciuto. » |
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