Dalla storia del cinema più completa in lingua italiana, una selezione di 9464 film da vedere, dal 1895 al 2026. Scopri le recensioni, trame, listini, poster e trailer. Ordina per:
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Un melodramma di denuncia, alla Bellocchio, che intreccia il tema del potere e le dinamiche della psiche. Drammatico, Italia, Francia2009. Durata 128 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Nella vita di Mussolini c'è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio - concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Espandi ▽
Nella vita di Mussolini c'è uno scandalo segreto: una moglie e un figlio - concepito, riconosciuto e poi negato. Questo segreto ha un nome: Ida Dalser. Una donna che grida la sua verità fino alla fine, nonostante il disegno del regime di distruggere ogni traccia che la colleghi al Duce.
Per il regime Ida Dalser è una minaccia, una donna da rinchiudere in un ospedale psichiatrico - lontano dal figlio, dalla famiglia, dalla gente - dove tuttavia, incapace di sbiadire nell'ombra e forse salvarsi, continua a rivendicare il suo ruolo di moglie legittima del Duce e madre del suo primo figlio maschio Benito Albino Mussolini. Recensione ❯
L'impegno di Re Giorgio VI per superare una balbuzie nervosa con l'aiuto del logopedista Lionel Logue. Espandi ▽
Duca di York e secondogenito di re Giorgio V, Bertie è afflitto dall'infanzia da una grave forma di balbuzie che gli aliena la considerazione del padre, il favore della corte e l'affetto del popolo inglese. Bertie deve suo malgrado a parlare in pubblico e dentro i microfoni della radio, medium di successo degli anni Trenta. È così costretto a rieducare la balbuzie, buttare fuori le parole e trovare una voce. Lo soccorrono la devozione di Lady Lyon, sua premurosa consorte, e le tecniche poco convenzionali di Lionel Logue, logopedista di origine australiana. Recensione ❯
Brillante commedia francese supportata da una sceneggiatura solida, che mescola con perfetta misura umorismo, lacrime, disfunzioni, pregiudizi e canzoni. Commedia, Francia2014. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia diretta dal regista francese Eric Lartigau, conosciuto per aver girato uno degli episodi del film collettivo Gli infedeli. Espandi ▽
Paula Bélier ha sedici anni e da altrettanti è interprete e voce della sua famiglia. Perché i Bélier, agricoltori della Normandia, sono sordi. Paula, che intende e parla, è il loro ponte col mondo: il medico, il veterinario, il sindaco e i clienti che al mercato acquistano i formaggi prodotti dalla loro azienda. Paula, divisa tra lavoro e liceo, scopre a scuola di avere una voce per andare lontano. Incoraggiata dal suo professore di musica, si iscrive al concorso canoro indetto da Radio France a Parigi. Indecisa sul da farsi, restare con la sua famiglia o seguire la sua vocazione, Paula cerca in segreto un compromesso impossibile. Ma con un talento esagerato e una famiglia (ir)ragionevole niente è davvero perduto. Recensione ❯
Vincitrice del premio Oscar come miglior film straniero, una storia delicata che riflette sulla morte con coraggio e consapevolezza. Drammatico, Giappone2008. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un violoncellista fallito si ritira con la moglie nel suo villaggio natale. Dopo la morte del padre, stringerà amicizia con l'eccentrico becchino locale... Espandi ▽
Dopo aver miseramente fallito nel suo esordio come violoncellista nell'orchestra di Tokyo, Daigo si ritira con l'adorata moglie Mika nel suo pittoresco villaggio natale. Là, in preda alla depressione per un'ispirazione di vita che pare non sopraggiungere mai, Daigo stringe amicizia con 'eccentrico becchino locale. Recensione ❯
Il film più provocatorio dell'anno: un'opera dal taglio documentaristico, specchio di un mondo distorto che somiglia al nostro presente. Azione, Drammatico - Gran Bretagna, USA2024. Durata 109 Minuti.
In un'America sull'orlo del collasso un gruppo di reporter intraprende un viaggio in condizioni estreme, mettendo a rischio le proprie vite per raccontare la verità. Espandi ▽
In una New York a corto di acqua e dove la guerra è arrivata in forma di terrorismo, il giornalista Joel e la fotografa Lee hanno deciso che è rimasta una sola storia da raccontare: intervistare il Presidente degli Stati Uniti, da tempo trinceratosi a Washington mentre dilaga una feroce Guerra Civile. Partono così per un viaggio verso la capitale. Contro quel che resta del governo si muovono le truppe congiunte Occidentali di Texas e California. Il resto è solo caos di microconflitti e atrocità.
Il film più provocatorio dell'anno, e il più costoso mai prodotto da A24, non offre spiegazioni bensì scuote dispiegando un violentissimo conflitto, ambientato in America ma rivolto più in generale al degrado della Democrazia. Alla vera origine di questa Civil War c'è la demonizzazione dell'avversario politico, l'assunzione di entrambe le parti di una posizione di presunta superiorità etica.
Gli inserti fotografici sono la principale marca stilistica del film, dove il flusso frenetico dell'azione è spesso spezzato da immagini statiche, a volte in bianco e nero, di uno o due secondi di durata e senza audio che non sia il suono di uno scatto di macchina fotografica. I suoi giornalisti sono l'unica risposta possibile alla fine della democrazia. È attraverso di loro che Garland firma un'opera dal taglio documentaristico, specchio di un mondo distorto ma in cui è fin troppo facile riconoscere il presente. Recensione ❯
La forza del silenzio e la cosciente presa di distanza dal mondo in un film che procede come un dialogo muto tra uomo e natura. Religioso, Germania2005. Durata 162 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Con le sue due ore e 40 di silenzio il film sui frati certosini nella Grande Chartreuse sulle Alpi francesi, offre un'esperienza cinematografica molto differente da quello a cui il pubblico odierno, frenetico e ansioso, è abituato. Espandi ▽
In un tempo di cinema chiassosamente sonoro, che tutto riempie e trabocca, diventa necessario sperimentare il silenzio. Quello grande e silente "registrato" nel monastero certosino de La Grande Chartreuse, situato sulle montagne vicine a Grenoble. A salire sulle Alpi francesi con la macchina da presa è stato il regista tedesco Philip Gröning, che per diciannove anni ha cullato il desiderio di realizzare un documentario sulla vita dei monaci e sul tempo: quello della preghiera e quello del cinema. Recensione ❯
La conclusione del rapporto tra Silvio e Veronica, sempre più distanti e sempre più soli, nello splendore allucinato di Villa Certosa. Espandi ▽
È il momento dei confronti: fra Silvio ed Ennio, testimone della prima ascesa di Berlusconi, tra Silvio e Sergio Morra, fra Silvio e Veronica. Al centro c'è sempre Lui, proiezione delle
speranze di riscatto di chi lo circonda, incarnazione materiale dei sogni di tutti. Loro 2 si conferma superficie eternamente riflettente, come il font cromato delle locandine. È ancora l'uso della luce il linguaggio narrativo più efficace: inizialmente ancorato alle sagome che si stagliano sul niente come cartonati pubblicitari, a poco a poco approfondisce le ombre fino a scavare solchi sui volti. Alla fine resterà un solo Dio dissotterrato dalle macerie, ma anche quel Dio è un corpo lucido sul quale rimbalza una luce cruda: ennesimo specchio del nostro disvalore. Recensione ❯
Thank you for smoking è la conferma di come l'America, quando mette in ridicolo i propri stereotipi, riesca a dare vita a commedie che fanno ridere e riflettere. Commedia, USA2005. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di un uomo che difende i diritti dei fumatori e dei produttori di sigarette, cercando allo stesso tempo di essere un modello per il figlio dodicenne. Espandi ▽
Nick Naylor (Aaron Eckhart) è il portavoce della Big Tobacco. La sua funzione principale è quella di combattere contro i detrattori delle sigarette convincendoli che fumare non è poi così negativo. I suoi amici sono i lobbisti dell'alcol e delle armi, è buon padre di famiglia, separato dalla moglie, ma adorato dal figlio, e poi ama il suo lavoro. Recensione ❯
L'eutanasia è ciò a cui Ramón ambisce da 28 lunghi anni, da quel giorno maledetto in cui un tuffo mal calcolato lo ha reso tetraplegico. Espandi ▽
Chi scrive, nel tentativo forse inutile di evitare grossolane stilizzazioni, vorrebbe astenersi dall'emettere un qualsiasi giudizio etico sul film di Amenabar in concorso a Venezia 2004.Premessa fondamentale perché Mar adentro passa su un tema troppo delicato e fragile per essere qui discusso: l'eutanasia, ciò cui Ramón, il protagonista del film, ambisce da 28 lunghi anni, da quel giorno maledetto in cui un tuffo mal calcolato lo ha reso tetraplegico, costretto per sempre dentro quattro mura, su una letto, tagliato fuori della sua stessa vita.
Il ritorno in Spagna di Amenabar è un'opera meravigliosa dall'inizio alla fine, che si pregia di una grande prova d'attore di Javier Bardem, tra i migliori in circolazione oggi. Recensione ❯
Tratto da un romanzo di Arthur Laurents, l'affresco di un'incomunicabilità esistenziale insanabile con gli anni e con il progredire delle situazioni. Espandi ▽
Sullo sfondo degli anni trenta fino a guerra fredda inoltrata, si consuma la storia d'amore tormentata di due anime agli antipodi. Katie Molosky (Barbara Streisand) è una militante comunista con l'implacabile aspirazione di rendere il mondo un posto migliore. Eppure al college è affascinata dal giovane Hubbell (Robert Redford) che rappresenta tutto ciò che disprezza. I due si rincontrano alcuni anni più tardi dopo essersi persi di vista, iniziando una difficile convivenza. Le loro prospettive di vita sono distanti anni luce e col tempo la marcata diversità prenderà il sopravvento. Recensione ❯
Chuck Noland è un agente di una compagnia di trasporti. Vive a Memphis, ha una ragazza, Kelly. I due sono molto innamorati. Espandi ▽
Chuck Noland è un agente di una compagnia di trasporti. Vive a Memphis, ha una ragazza, Kelly. I due sono molto innamorati. Mentre da Memphis vola verso la Tailandia per lavoro, il suo aereo precipita in mare. Si salva miracolosamente e si trova su un'isola deserta. Solo. Si tratta di sopravvivere. Beve il succo delle noci di cocco, succhia la polpa dei granchi, si ferisce coi coralli. Recensione ❯
Un esordio originale, dai dialoghi brillanti, realistici e a tratti poetici, capace di misurarsi con leggerezza e profondità con il tema del divino. Commedia, Italia2015. Durata 87 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nell'esordio alla regia di Edoardo Falcone le cose non vanno mai come dovrebbero andare... Espandi ▽
Tommaso è cardiochirurgo di fama e uomo dalle certezze assolute. È sposato con Carla, casalinga e madre dei due figli Bianca, a sua volta sposata con Gianni, e Andrea. Proprio da Andrea parte la rivoluzione in famiglia, quando il ragazzo, promettente studente di medicina, annuncia di volersi fare prete. A ispirarlo sembra sia stato un certo Don Pietro, a metà fra il sacerdote e il santone: a Tommaso non resta che avvicinarlo sperando di scoprirne gli altarini per rivelarli ad Andrea e fargli cambiare idea sul sacerdozio. Recensione ❯
Un bravissimo George Clooney nei panni di un agente della CIA caduto in disgrazia. Thriller, USA2006. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Robert Baer, agente della CIA é impegnato in Medioriente nella lotta contro il terrorismo. La Siria é uno degli stati considerati "canaglia" dagli Stati Uniti e la trama si basa sugli intrecci di varia natura della politica estera statunitense. Espandi ▽
Al suo secondo lungometraggio, Stephen Gaghan (regista di Abandon e autore di Traffic , diretto da Steven Soderbergh) firma Syriana, un thriller politico incentrato sul rapporto tra terrorismo internazionale, politica estera americana e industrie petrolifere e basato sulle memorie di Robert Baer, ex agente della Cia impegnato nella lotta al terrorismo. Il film si apre con un attentato a Teheran, alternando, successivamente, la scena statunitense a quella mediorientale. Ben girato e ben diretto, Syriana ha il pregio - anche se inizialmente la presentazione dei personaggi e delle situazioni rischia di confondere lo spettatore - di trattare un tema quanto mai attuale, senza voler a tutti i costi sostenere una tesi o dare gia la propria versione dei fatti. Recensione ❯
Un film amaro di grande generosità in cui Micaela Ramazzotti si porta dietro la spontaneità dei suoi personaggi passati. Drammatico, Italia2023. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film sulla lotta per salvarsi da legami familiari disturbati. Espandi ▽
Roma. Desirè lavora come truccatrice nei set cinematografici e da quando era adolescente ha sempre messo i soldi da parte. È ingenua e disponibile e molti se ne approfittano come il padre che la sottopone a continui ricatti morali o il compagno Bruno, un professore universitario narcisista che la fa sentire spesso inadeguata. Quando il fratello Claudio, per il quale ha firmato dei documenti su pressione dei genitori per poter pagare una Mercedes nera con cui il ragazzo avrebbe dovuto iniziare un lavoro come autista, entra in depressione, Desirè capisce che è l'unica che lo può aiutare e, per riuscirci, deve allontanarlo dalla sua famiglia che ha sempre trascurato i suoi problemi psichiatrici. E per farlo può contare solo su sé stessa.
Ramazzotti recupera tracce della commedia all'italiana ed eredita l'immediatezza, la sincerità di molti personaggi interpretati per Paolo Virzì, da Anna Michelucci di La prima cosa bella a Donatella Morelli in La pazza gioia, film con cui Felicità condivide il tema della salute mentale.
Micaela Ramazzotti è Desirè. C'è in lei la storia di molti suoi personaggi interpretati, la gestualità e le espressioni come attrice e anche la sua regia asseconda il suo spirito inquieto che si muove in una zona squilibrata tra commedia e dramma. Felicità però sa essere anche amaro, coinvolge nel modo in cui trasmette dolore e vitalità e, al di là di tutti i limiti, è un film di grande generosità. Recensione ❯
La leggenda di un eroe dell'indipendenza scozzese fra trionfo della retorica e spettacolari scene di battaglia. Avventura, USA1995. Durata 177 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La storia di William Wallace, il ribelle che fra il 1290 e il 1305 guidò i clan scozzesi contro Edoardo I Plantageneto, re d'Inghilterra. Espandi ▽
La storia di William Wallace, il ribelle che fra il 1290 e il 1305 guidò i clan scozzesi contro Edoardo I Plantageneto, re d'Inghilterra. Furono proprio i nobili del suo popolo a tradirlo. Preso prigioniero venne torturato in pubblica piazza e poi decapitato. Lo sceneggiatore Randall Wallace (ispiratosi al trovatore Blind Harry) attribuisce il furore libertario dell'eroe all'iniziale tragedia d'amore di Wallace che si vede uccidere la giovane moglie dal comandante inglese del presidio. Diventa una furia, raccoglie un esercito e sconfigge ripetutamente gli inglesi. Ha persino una storia d'amore con la principessa Isabella, nuora del re. Recensione ❯