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marted 19 giugno 2018

Matt Damon

Il talento di Mr. Damon

Nome: Matthew Paige Damon
47 anni, 8 Ottobre 1970 (Bilancia), Cambridge (Massachusetts - USA)
occhiello
Freud diceva che gli Irlandesi sono l'unica razza impenetrabile alla psicoanalisi.
dal film The Departed - Il bene e il male (2006) Matt Damon Colin Sullivan
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Matt Damon
Golden Globes 2016
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott

BAFTA 2016
Nomination miglior attore per il film Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott

Golden Globes 2016
Premio miglior attore in un film brillante per il film Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott

Premio Oscar 2016
Nomination miglior attore per il film Sopravvissuto - The Martian di Ridley Scott

BAFTA 2014
Nomination miglior attore non protagonista per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

Golden Globes 2014
Nomination miglior attore miniserie o film tv per il film Dietro i candelabri di Steven Soderbergh

Golden Globes 2010
Nomination miglior attore in un film brillante per il film The Informant! di Steven Soderbergh

Golden Globes 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film Invictus - L'Invincibile di Clint Eastwood

Premio Oscar 2010
Nomination miglior attore non protagonista per il film Invictus - L'Invincibile di Clint Eastwood

Golden Globes 2000
Nomination miglior attore per il film Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella

Golden Globes 1998
Nomination miglior attore per il film Will Hunting genio ribelle di Gus Van Sant

Festival di Berlino 1998
Premio premio speciale per il film Will Hunting genio ribelle di Gus Van Sant

Premio Oscar 1997
Nomination miglior attore per il film Will Hunting genio ribelle di Gus Van Sant



Dal sublime al kitsch: Behind the Candelabra.

Il corpo lo spettacolo

sabato 7 dicembre 2013 - Roy Menarini cinemanews

Il corpo  lo spettacolo Quello che Steven Soderbergh diventato in questi anni (uno dei pi grandi cineasti viventi) viene confermato, e anzi compendiato, in Dietro i candelabri. Nella storia di Liberace e della sua vita privata (che l'artista era riuscito abilmente a nascondere, almeno al grande pubblico), Soderbergh riesce miracolosamente a fare tante cose insieme: una storia dello spettacolo americano anni Settanta/Ottanta, una ricostruzione biografica degna di nota, uno studio del kitsch statunitense, una riflessione sulla cultura privata omosessuale, un lavoro teorico sugli attori (la mascolinit risaputa di Douglas e Damon ribaltata di segno), un repertorio di costumi e oggetti, una parabola sull'ipocrisia prima che il camp - con Madonna prima, e Lady Gaga poi - diventasse un fenomeno di massa.

   

La Mostra applaude Contagion.

Soderbergh, un paranoico film sulla pandemia

domenica 4 settembre 2011 - Ilaria Ravarino cinemanews

Soderbergh, un paranoico film sulla pandemia I blog non sono giornali. Sono graffiti con la punteggiatura. Applaudito fuori concorso, il paranoico film di Steven Soderbergh sulla pandemia, Contagion, ha gi vinto un primato: quello della battuta pi ripetuta, e amata, dallinizio della Mostra. Al Lido con un gruppo che pi che una delegazione pareva una famiglia, al fianco del suo attore feticcio Matt Damon, degli interpreti Gwyneth Paltrow e Laurence Fishburne e dello sceneggiatore, amico e collaboratore di lunga data Scott Z. Burns, Soderbergh ha partecipato a una delle conferenze stampa pi inquiete degli ultimi giorni, minata da una sottile e inconfessata paranoia. Perch bastato un colpo di tosse in sala stampa perch il regista, divertito, affondasse sadico il colpo: Quanta gente credete che abbia toccato quel microfono? Vi sentite davvero sicuri qua dentro?. E Burns, a rincarare la dose: Quasi ogni settimana viene scoperto un nuovo virus. Significa che, ogni anno, ci sono 52 proiettili caricati in un fucile e puntati contro la razza umana.Continua

I fratelli Coen riportano in auge il genere con Il Grinta.

C'era una volta il western

marted 15 febbraio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

C'era una volta il western Questa s che una bella coincidenza. Che a poco meno di una settimana dalla mobilitazione "Se non ora, quando?" che ha visto un milione di donne (e uomini) scendere in pi di 200 piazze italiane e qualche capitale straniera per chiedere rispetto esca Il grinta, una storia di onore e coraggio al femminile. Protagonista del film infatti una ragazzina di quattordici anni che sfida tutto e tutti per vendicare la morte del padre mettendosi sulle tracce dell'uomo che lo ha assassinato per darlo in mano alla legge. il far west secondo i fratelli Coen. Uno spazio immenso, polveroso, selvaggio e per questo ostile in cui da una parte uomini (e donne) morivano per mano di codardi e dall'altra si sostenevano e difendevano, talvolta fino alla morte, in nome dell'onore. Il grinta , si diceva, una storia di coraggio al femminile, ma al fianco di questa giovanissima Lady Vendetta motivata dalle sacre scritture cavalcano due anomali giustizieri con i quali la ragazza instaurer un rapporto di stima reciproca e amicizia, di quelle che durano tutta la vita. Non il primo western della recente storia del cinema, gi nel 2007 James Mangold aveva rimesso sui binari Quel treno per Yuma e l'anno successivo Ed Harris aveva presentato a Roma Appaloosa, entrambi degni di nota. Una menzione speciale inoltre lo merita l'australiano La proposta di John Hillcoat. Tuttavia l'ottimo risultato ai botteghini di Il grinta ha superato persino Non un paese per vecchi le buonissime recensioni e le dieci nomination all'Oscar tra le quali miglior film, miglior regia, miglior attore e miglior attrice sembrano indicare una apertura al genere che potrebbe portare a un vero e proprio revival del western. D'altronde da un po' che lo si attende.

Uomini e donne ai tempi del far west
"Tu non sei meno bravo di loro per come spari, quanto sei veloce o quanto sei forte. Il tuo problema che hai dei sentimenti". il cowboy Virgin Cole (Ed Harris) che parla rivolgendosi al pi giovane Everett Hitch (Viggo Mortensen) nel western che Harris port alla luce del proiettore nel 2008 ispirandosi al romanzo omonimo di Robert B. Parker. Appaloosa racconta la storia di Cole e Hitch, due eroi del far west ingaggiati dalla piccola cittadina del New Mexico per difenderla dal ranchero Randall Bragg, colpevole dell'assassinio dello sceriffo locale e di aver portato il caos (e la morte) ad Appaloosa. Se nel film dei Coen una ragazzina di quattordici anni a dividersi le angherie e, in seguito, la stima e l'affetto dei due cowboy di Jeff Bridges e Matt Damon, nel western firmato Harris una donna indipendente e determinata, l'Allison French di Rene Zellweger, a contendersi le attenzioni dei due uomini.

Uomini ammirabili, nel bene e nel male
In Quel treno per Yuma c' un momento in cui non si sa da quale parte stare. quando, sul finale, il villain di Russell Crowe si lascia prendere dall'eroe zoppo di Christian Bale, il miglior tiratore della citt, perch questi possa fare colpo sul figlio che lo considera un inetto. "In generale i western raccontano sempre la stessa storia, o comunque hanno tutti degli elementi in comune; un paese che si sta aprendo al progresso, la costruzione di una ferrovia che avrebbe cambiato per sempre il profilo degli Stati Uniti. Pochi western hanno una storia o una prospettiva originali. Quello che mi affascina veramente, ed il motivo che mi ha spinto a fare questo film" ha dichiarato Crowe, "sono gli esseri umani per quanto contorti, strani, onorevoli possano essere ed essere insieme tutte queste cose. Mi interessa quello che c' nel cuore delle persone". In fondo al cuore che Ramon deve sparare.

Jude Law sul set di Contagion a San Francisco.

Una pandemia alimentata da Twitter e dall'H1V1

marted 15 febbraio 2011 - Marlen Vazzoler cinemanews

Una pandemia alimentata da Twitter e dall'H1V1 Sono cominciate la settimana scorsa a San Francisco, California, le riprese del film Contagion, il thriller d'azione diretto da Steven Soderbergh, basato sulla sceneggiatura di Scott Z. Burns (The Informant, The Bourne Ultimatum), che racconta della diffusione di un virus mortale a livello mondiale. Matt Damon, Jude Law e Gwyneth Paltrow hanno gi terminato le riprese tenutesi a Hong Kong, Chicago, Atlanta, Londra, Ginevra e Marocco.

Il virus si diffonde in tutto il mondo
La storia comincia durante il week-end del Ringraziamento, uno dei periodi pi caotici dell'anno in America, tra gente che torna a casa per celebrare la festa e il Black Friday, il giorno in cui i negozi vengono letteralmente presi d'assalto dai clienti a causa delle super offerte proposte in occasione del lancio del periodo natalizio. Beth Emhoff (Gwyneth Paltrow) torna in America, dopo un viaggio di lavoro. Sul suo aereo sono presenti una lavoratrice di un casin di Hong Kong, Li fai, e una supermodella ucraina che vive a Londra, Irina Modelskova. Tutte e tre vengono colpite, quasi immediatamente, da una misteriosa affezione. Li Fai dopo aver contratto delle allucinazioni, muore per le strade del centro di Hong Kong. Nel frattempo Thomas (Matt Damon), il marito di Beth, si prende cura della moglie ammalata, le cui condizioni continuano a peggiorare.
Il virus comincia a diffondersi dapprima a Minneapolis, la citt in cui vive Beth, poi si sposta a Chicago e nel resto degli Stati Uniti. Il contagio non si ferma alle sole Americhe e si diffonde anche in Cina, a Dubai, in Giappone, in Svizzera, in Gran Bretagna, in Iran, in Brasile, in Russia e in Malaysia.
Il dottor Ellis Cheever (Laurence Fishburne), il capo del CDC (Centro di Controllo delle Malattie) e la sua collega, la dottoressa Erin Mears (Kate Winslet), stanno cercando di trovare una cura. La Mears viene mandata a visitare la casa di Beth in Minnesota. Nel frattempo una dottoressa del Centro Mondiale della Salute, Leonora Orantes (Marion Cotillard), si dirige a Hong Kong ad investigare quello che sembra il punto in cui nata la diffusione della malattia.
La situazione viene ulteriormente complicata dalla diffusione, in tutto il mondo, di notizie vere e false riguardanti il virus per mezzo di un giornalista, Alan Krumwiede (Jude Law), fissato con le teorie sulle cospirazioni. Mentre i dottori cercano una cura, collidono sulla loro strada interessi politici e quelli economici di grandi aziende, tutti interessati al vaccino.

Una detective story pi che un film d'azione
Le pandemie sono state gi trattate pi volte sul grande schermo, Virus Letale con Al Pacino uno degli ultimi esempi. Da quello che si evince dalla prima stesura della sceneggiatura di Burns, Contagion non si prospetta come una pellicola in cui l'azione una componente molto marcata come nel film di Wolfgang Petersen, ma pi un thriller/giallo in cui i protagonisti possono essere comparati a dei detective che devono cercare il vaccino e il paziente X.

3D o non 3D? La scelta delle RED camera
Soderbergh inizialmente aveva pensato di utilizzare il nuovo formato delle RED camera, le EPIC, per girare Contagion in 3D, ma lo scorso settembre il regista aveva dichiarato di non essere soddisfatto del nuovo prodotto a causa di alcuni inceppi tecnici, ed ha cos deciso di utilizzare le RED ONE e conseguentemente ha abbandonato la scelta di filmare in 3D. Nel frattempo i problemi sembrano siano stati risolti visto che Jackson user le EPIC per girare The Hobbit.

Le riprese a San Francisco
Nei giorni scorsi le riprese si sono concentrate in alcune citt limitrofe di San Francisco, tra cui North Beach che domenica scorsa ha visto le sue strade ricoperte di biancheria e immondizia.
Le riprese a San Francisco, ultimo luogo in cui verranno girati degli esterni, si concluderanno mercoled con una scena ambientata a Candlestick Park, trasformato in un gigantesco centro per il vaccino, dove per l'occasione sono stati fatti entrare veicoli militari, sono state erette delle tende, saranno presenti mille comparse e verr fatto atterrare un elicottero. Le foto pubblicate in questi giorni da Just Jared, Accidental Sexiness e Laughuinsquid ritraggono per lo pi il personaggio interpretato da Law, il giornalista Alan Krumwiede, vestito con una tuta hazmat e alcuni scorci di North Beach.

I progetti di Soderbergh per il futuro
Contagion il terzultimo film che Soderbergh progetta di girare prima di ritirarsi dalle scene. I suoi prossimi lavori saranno il film biografico Liberace con Michael Douglas e The Man from U.N.C.L.E. probabilmente interpretato da George Clooney. Qualsiasi cosa pu accadere in questo ambiente ha raccontato il regista durante un podcast per NFL Total Access, Sono stato anche licenziato, chi lo sa, ha aggiunto Soderbergh lasciando cos una porta aperta sul suo ritiro programmato.

Ancora cinque anni per il prossimo capitolo con Damon.

Matt Damon dice che il prossimo Bourne potrebbe essere un prequel

luned 1 febbraio 2010 - Marlen Vazzoler cinemanews

Matt Damon dice che il prossimo Bourne potrebbe essere un prequel La realizzazione del quarto film di Jason Bourne alquanto frastagliata. Per due anni si sono avvicendati vari sceneggiatori per scrivere il sequel di Bourne Ultimatum, lo scorso anno il regista Paul Greengrass ha abbandonato il progetto per problemi con la Universal per Green Zone e Matt Damon successivamente ha dichiarato che non avrebbe fatto una nuova pellicola di Bourne senza Greengrass.
Durante la premiere inglese di Invictus, Damon ha dato ad Empire un veloce aggiornamento sullo stato della franchise di Bourne: Ci sar probabilmente un prequel di qualche sorta con un altro attore e un altro regista prima che noi ne riusciremo a farne un altro [di film], penso che ci vorranno altri cinque anni prima che riusciremmo a farlo, dobbiamo trovare una sceneggiatura. Ultimatum doveva essere la pellicola di chiusura della franchise ma considerando che questa una delle poche franchise di successo dello studio, non vogliono mollare la serie. Ma incredibile come la Universal non riesca ancora ad avere uno script su cui tutti siano d'accordo e Damon su questo punto a scherzato sul red carpet: Se avete qualsiasi idea, chiamate la Universal. Amerebbero entrare in contatto con voi.
A questo punto ci si domanda se la Universal abbia intenzione di fare un reboot di Bourne, meno problematico nella realizzazione visto che sarebbero sostituiti sia il regista che il protagonista, ma in questo caso il giovane Bourne che et dovrebbe avere? Damon non invecchiato molto da quando cominciata la franchise e nei flashback sull'inizio della storia, prima che fosse colpito dall'amnesia, era abbastanza vecchio da poter essere interpretato dallo stesso Damon. Cambiare attore significherebbe abbassare ulteriormente l'et di Bourne o rischiare di fare veramente un reboot... Curiosa inoltre la conoscenza di Damon della creazione di un prequel di Bourne che dovrebbe riempire il buco temporale che lo separerebbe dal suo ritorno come protagonista in un nuovo film di Greengrass. A conti fatti sembra difficile che la Universal decida di fare prima un prequel del primo film poi un sequel del terzo, che vedrebbe il ritorno della coppia d'oro Greengrass/Damon. Dovremmo aspettare qualche comunicato ufficiale della Universal per sapere quanto questo progetto sia fattibile, ma finch non sar pronta una sceneggiatura potremmo aspettare anche degli anni in entrambi i casi.

   

Un progetto in lavorazione da sette anni vede finalmente la luce.

The Informant: l'ultimo progetto della Sectionade

marted 8 settembre 2009 - Marlen Vazzoler cinemanews

The Informant: l'ultimo progetto della Sectionade S teven Soderbergh: Era il 2001 e avevamo appena finito di girare il primo Ocean's, l'ho chiamato e gli ho detto che doveva leggere questo libro. La cosa positiva che abbiamo impiegato cos tanto a fare il film che quando abbiamo iniziato a girare Matt aveva ormai la stessa et del personaggio.
Matt, per te stato difficile mettere su tutti quei chili?
Matt Damon: stato molto, molto facile mettere su peso, molto, molto divertente. Probabilmente il periodo pi divertente che abbia mai avuto lavorando perch ad esempio non dovevo andare in palestra dopo il lavoro. Praticamente ho mangiato tutto quello che potevo.
George Clooney produttore esecutivo del film, qual stato il suo contributo?
Steven Soderbergh: Questo progetto ci venuto tra le mani nel 2001, ci voluto cos tanto tempo per iniziare il film che Sectionade ormai non esisteva pi come compagnia. Era un gruppo di persone vicine e secondo me era appropriato che George avesse il suo nome nel film perch quando il progetto era stato sviluppato, lui faceva parte della squadra che stava lavorando sul materiale. Questo era l'ultimo film della Sectionade e volevo che il suo nome fosse presente come testamento di tutti gli anni che abbiamo trascorso lavorando insieme.

Matt Damon parla dell'ultimo film della trilogia, tra colpi di scena e acciacchi.

Jason Bourne scopre la sua vera identit!

marted 30 ottobre 2007 - Claudia Resta cinemanews

Jason Bourne scopre la sua vera identit! Giunge finalmente sugli schermi il terzo capitolo delle avventure dell'agente segreto Jason Bourne (Matt Damon): la memoria azzerata e i servizi segreti che gli danno la caccia non gli impediranno di scoprire le proprie origini. Bourne dovr cos confrontarsi di nuovo con i suoi ex-colleghi e battersi con un nuovo nemico, in una folle corsa tra Europa e America.
Si chiude cos la trilogia, con un'altra evoluzione del protagonista, anche se Matt Damon, in conferenza stampa, non esclude la possibilit di un sequel, magari molto distanziato nel tempo.

Geni, spie, pianisti spiantati, poliziotti corrotti e broker: ritratto di Matt Damon, attore a 360 gradi.

5x1: Matt Damon il duttile

marted 30 ottobre 2007 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Matt Damon il duttile Con quella faccia da bravo ragazzo "acqua e sapone" Matt Damon poteva restare incastrato tutta la vita nel ruolo del puro e dell'innocente. Invece, leggendo con attenzione il curriculum vitae dell'attore nato a Cambridge, siamo sorpresi dallo scoprire una variet cos ampia di personaggi e caratteri. Le cronache di Hollywood lo hanno fatto conoscere quale sceneggiatore prima ancora che attore, in partnership con l'amico di infanzia Ben Affleck, incontrato a una recita scolastica all'et di 10 anni. Con lui scrisse quello che divenne Will Hunting, vinse l'Oscar e ottenne la candidatura quale miglior attore. Da allora Damon non si pi fermato, senza paura e senza posa, collezionando registi importanti (come Spielberg), nuove amicizie (con Clooney ad esempio) e flirt con le compagne di set (come quella con Claire Danes, tanto per citarne una). Lo abbiamo ammirato in film d'azione come nel caso di The Bourne Ultimatum, terzo capitolo della saga della spia che ha perso il suo passato; assassino crudele come in Il talento di Mr. Ripley; in ruoli leggeri come nei film su Danny Ocean. Insomma, Matt Damon non smette mai di stupire.

Downsizing

* * - - -
(mymonetro: 2,40)
Un film di Alexander Payne. Con Matt Damon, Christoph Waltz, Chau Hong, Jason Sudeikis, Kristen Wiig.
continua»

Genere Commedia, - USA 2017. Uscita 25/01/2018.

Suburbicon

* * * - -
(mymonetro: 3,20)
Un film di George Clooney. Con Matt Damon, Julianne Moore, Noah Jupe, Glenn Fleshler, Alex Hassell.
continua»

Genere Commedia, - USA 2017. Uscita 06/12/2017.

The Great Wall

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,56)
Un film di Zhang Yimou. Con Matt Damon, Tian Jing, Pedro Pascal, Willem Dafoe, Eddie Peng.
continua»

Genere Storico, - USA 2016. Uscita 23/02/2017.

Jason Bourne

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,52)
Un film di Paul Greengrass. Con Matt Damon, Alicia Vikander, Julia Stiles, Vincent Cassel, Tommy Lee Jones.
continua»

Genere Azione, - USA 2016. Uscita 01/09/2016.

The Zero Theorem

* * * - -
(mymonetro: 3,31)
Un film di Terry Gilliam. Con Christoph Waltz, Melanie Thierry, Matt Damon, Tilda Swinton, Ben Whishaw.
continua»

Genere Fantascienza, - USA, Gran Bretagna 2013. Uscita 07/07/2016.
Filmografia di Matt Damon »

mercoled 16 maggio 2018 - Alle 21:00 Eastwood affronta con ammirazione la figura di Nelson Mandela in un film assolutamente classico.

Invictus - L'invincibile, il film stasera in tv su CineSony

a cura della redazione cinemanews

Invictus - L'invincibile, il film stasera in tv su CineSony Nelson Mandela il presidente eletto del Sud Africa. Il suo intento primario quello di avviare un processo di riconciliazione nazionale. Per far ci si deve scontrare con forti resistenze sia dalla parte dei bianchi che da quella dei neri. Ma Madiba, come lo chiamano rispettosamente i suoi pi stretti collaboratori, non intende demordere. C' uno sport molto diffuso nel Paese: il rugby e c' una squadra, gli Springboks, che catalizza l'attenzione di tutti, sia che si interessino di sport sia che non se ne occupino. Perch gli Springboks, squadra formata da tutti bianchi con un solo giocatore nero, sono uno dei simboli dell'apartheid. Mandela decide di puntare proprio su di loro in vista dei Mondiali di rugby che si stanno per giocare in Sudafrica nel 1995. Il suo punto di riferimento per riuscire nell'operazione di riunire la Nazione intorno alla squadra il suo capitano Franois Pienaar.Eastwood realizza un film assolutamente classico sia per quanto riguarda lo stile visivo sia per quanto attiene ai due generi consolidati (biografia e cinema e sport) a cui fa riferimento. Interpretato da Morgan Freeman e Matt Damon, Invictus - L'invincibile andr in onda stasera alle 21:00 su Cinesony.

   

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