Vicky Cristina Barcelona

Film 2008 | Commedia +13 90 min.

Regia di Woody Allen. Un film Da vedere 2008 con Scarlett Johansson, Penélope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson. Cast completo Genere Commedia - USA, Spagna, 2008, durata 90 minuti. Uscita cinema venerdì 17 ottobre 2008 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,18 su 219 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Vicky e Cristina sono due giovani turiste americane a Barcellona. Una sera vengono avvicinate da un fascinoso pittore del posto che offre loro un weekend a Oviedo. L'uomo farà conoscere alle due l'Amore nelle sue più disparate declinazioni. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 4 candidature e vinto un premio ai Golden Globes. In Italia al Box Office Vicky Cristina Barcelona ha incassato 5,9 milioni di euro .

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Consigliato sì!
3,18/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 2,50
PUBBLICO 3,16
CONSIGLIATO SÌ
Un approccio totalmente nuovo per uno dei film più riusciti, caldi e luminosi dell'ultimo Allen.
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 17 maggio 2008
Recensione di Giancarlo Zappoli
sabato 17 maggio 2008

Vicky e Cristina sono buone amiche anche se hanno visioni completamente differenti dell'amore. Vicky è fedele all'uomo che sta per sposare e ancorata ai propri principi. Cristina invece è disinibita e continuamente alla ricerca di una passione amorosa che la sconvolga. Vicky riceve da due amici di famiglia l'offerta di trascorrere una vacanza in casa loro a Barcellona durante l'estate. La ragazza pensa cosi' di poter approfondire la propria conoscenza della cultura catalana sulla quale sta lavorando per un master. Propone a Cristina di accompagnarla, così forse potrà superare meglio il trauma di una storia finita di recente. Una sera, in una galleria d'arte, Cristina incrocia lo sguardo di un uomo estremamente attraente. Si tratta del pittore Juan Antonio, finito di recente su giornali e televisione per un furibondo litigio con la moglie Maria Elena nel corso del quale uno dei due ha cercato di accoltellare l'altro. Le due ragazze lo ritroveranno nel locale in cui cenano. Anzi, sarà lui ad avvicinarsi al loro tavolo con una proposta molto chiara: partire subito con il suo aereo privato per recarsi in un hotel ad Oviedo dove potranno visitare il luogo, apprezzarne tradizioni e cultura (anche culinaria) e fare entrambe l'amore con lui. Se Cristina non ha alcun ripensamento nell'accettare la proposta, le regole che Vicky si è imposta la spingono a rifiutare in modo seccato. Cristina l'avrà vinta ma l'amica vuole avere la certezza di camere separate e ottiene rassicurazioni in proposito.
Dopo una giornata trascorsa con una prima visita della città, nel corso della quale Juan Antonio dichiara l'amore che ancora prova per la moglie benché sia consapevole della loro impossibilità a convivere, giunge finalmente la notte con l'invito più intrigante. Vicky torna a respingere l'offerta mentre Cristina accetta. Ma...
Se potete non fatevi raccontare (o non leggete) nulla su come prosegue la vicenda. Finireste con il togliervi il piacere della scoperta di uno dei più riusciti ed ironici film dell'ultimo Allen. Perché è vero che Woody ha dei temi e delle scelte narrative su cui periodicamente ritorna (per questo i detrattori lo accusano di ripetitività) ma quando, come in questa occasione, sa farlo con un approccio totalmente nuovo allora è davvero festa in sala. Perché questa volta la scelta dell'Io narrante è funzionale al modo con cui vengono guardati (e presentati) i personaggi. Osservate, a titolo di esempio, l'entrata in scena di Juan Antonio: Javier Bardem è straordinario nel caratterizzare, già da quella inquadratura, il suo personaggio.
Allen torna a riflettere sulla natura di quello che chiamiamo amore registrando gli spostamenti del cuore che vanno spesso al di là di ciò che ragione, tradizione, valori acquisiti ma mai del tutto interiorizzati, sembrerebbero imporre. Ecco allora che l'impostazione dei caratteri di Vicky e Cristina diviene da subito funzionale alla creazione di un'attesa. Resteranno salde nelle loro posizioni? In che misura potrebbero mutare atteggiamento? Quando dall'altra parte ci sono un Bardem che riempie lo schermo per la gioia di signore e signorine pronte a partire per Oviedo senza remore e una Penelope Cruz forse altrettanto efficace solo nelle mani di Pedro Almodovar, il gioco si fa ancor più interessante.
Anche perchè Woody ha abbattuto un altro dei suoi tabù. Se finora solo rarissimamente aveva girato in piena estate (fatti salvi Una commedia sexy in una notte di mezza estate, le cui riprese avevano pero' avuto luogo a poche decine di chilometri da Manhattan, e alcune scene di Tutti dicono I Love You) ora è la luminosa Barcellona ad attrarre il suo sguardo. Si sarà senz'altro trattato di esigenze produttive (come era accaduto per la peraltro nuvolosa e quindi rassicurante Londra). Fatto sta che il calore della città catalana (e della sorprendente Oviedo) si trasmette al film offrendogli un'ulteriore sensazione di novità. !Felicitaciones Woody!

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Stefano Lo Verme

Vicky e Cristina sono due giovani turiste americane appena arrivate a Barcellona, dove hanno intenzione di trascorrere tutta l'estate. Una sera le due ragazze vengono abbordate da Juan Antonio, un fascinoso e sfrontato pittore che tenta di sedurle e propone loro di trascorrere un week-end insieme nella città di Oviedo. Vicky vorrebbe respingere l'offerta, ma Cristina, attratta da Juan Antonio, decide di accettare...
Dopo il trittico sui delitti a sfondo londinese, Woody Allen cambia ancora una volta registro e ambientazione e si trasferisce addirittura in Spagna, nell'assolata Barcellona, città affascinante e suggestiva che diventa il teatro di una commedia sexy in una calda estate catalana. Lontano dalla sua amata New York (o dalla nuvolosa Londra), Allen abbandona gli accenti tragici e le riflessioni morali delle sue ultime opere per regalarci una pellicola solare ed ironica, caratterizzata da una sorprendente levità narrativa che talvolta sfocia nel melodramma: Vicky Cristina Barcelona. Protagoniste del film, nei ruoli delle due ragazze del titolo, sono l'americana Scarlett Johansson, alla sua terza collaborazione con il regista, e l'inglese Rebecca Hall (le due attrici avevano già recitato insieme in The prestige), affiancate dalle due maggiori star del cinema spagnolo contemporaneo: Javier Bardem e Penélope Cruz.
La trama del film, che si sviluppa nell'arco di un'estate trascorsa a Barcellona, è incentrata sul netto dualismo fra i due personaggi principali: Vicky (Rebecca Hall) è una ragazza razionale, pragmatica e con la testa sulle spalle, in procinto di sposarsi con l'uomo che ritiene giusto per lei; Cristina (Scarlett Johansson), al contrario, è romantica, impulsiva e sempre pronta a tuffarsi in ogni nuova esperienza. Ma se è vero che, quando ci mette lo zampino l'Eros, non esistono regole definitive, l'incontro fra le due giovani americane e lo spregiudicato pittore Juan Antonio (Javier Bardem) determinerà una girandola di sentimenti dagli esiti del tutto imponderabili. Del resto - come suggerisce lo stesso titolo - l'elemento dominante in Vicky Cristina Barcelona sembra essere il triangolo: una sorta di "variabile impazzita" all'interno dell'equazione amorosa che nel corso della storia ricorre di continuo. Dal triangolo originario, quello formato dalle due americane e da Juan Antonio, agli altri due triangoli del film: quello fra Juan Antonio, Vicky e il suo fidanzato / marito e quello fra Cristina, Juan Antonio e la sua impetuosa ex-moglie María Elena (interpretata da una Penélope Cruz che ruba la scena), in un immancabile ménage à trois con tanto di parentesi saffiche.
Woody Allen torna dunque a raccontare l'instabilità delle passioni umane e la natura bizzarra e contraddittoria dell'amore, accompagnando le vicende e gli stati d'animo dei propri personaggi con l'onnipresente commento di una voce fuori campo a tratti fin troppo invadente. Con un occhio rivolto ad Almodóvar (per la sensualità disinibita e la leggerezza dei toni) ed un altro rivolto a Rohmer (per la riflessione sui caratteri e le scelte morali), il regista newyorkese firma una commedia accattivante, diseguale, vivace e imprevedibile. Con una conclusione dal retrogusto amaro che pare voler ribadire l'impossibilità di essere felici e di sentirsi appagati da ciò che cerchiamo: che sia il benessere e la stabilità borghese o il desiderio di avventura e di emozioni forti.

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VICKY CRISTINA BARCELONA
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 3 maggio 2010
pattie

Che Woody Allen fosse un maestro nel pennellare e illuminare le pieghe più profonde e nascoste dell'animo umano lo sapevamo già da tempo ma la cosa incredibile è che di volta in volta riesca a sorprenderci e a colpirci, sempre e sempre di più, con il suo eccezionale talento. Due amiche, due tipi umani diversi: una bionda, l'altra bruna; una volitiva e incostante, [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 aprile 2009
MaryLuu

Vicky (Rebecca Hall) e Cristina ( Scarlett Johansson) sono due grandi amiche dai caratteri diversi e una concezione dell’amore del tutto opposta. Vicky, dal carattere fermo e razionale, è avvinghiata a una sorta di amore autoimposto verso il fidanzato e Cristina, perennemente insoddisfatta dalla ricerca del proprio io, è disinibita e aperta a nuove esperienze.

martedì 20 luglio 2010
aratos

Amore, una parola cosi semplice ma dai cosi complicati concetti, o forse addiritura senza concetti. Questo è lo studio di Woody Allen nel curiosissimo film in questione. L'Amore viene rivelato ancora una volta come un mare talvolta burrascoso, talvolta calmo, e un'attimo dopo di nuovo in burrasca.. Un ciclone tra vizi, sentimenti, seduzione e incertezze che porta la città catalana ad essere teatro [...] Vai alla recensione »

martedì 20 ottobre 2009
Reiver

Barcellona è più di una grande città,molto di più:è quasi un simbolo.Una città così,ricca di cultura,di arte,di vita,era particolarmente adatta a sollecitare l'interesse del Woody Allen "europeo",ancora una volta solo regista e non attore.Nei film di Allen ci sono sempre tante cose,"tanta roba":c'è intelligenza,passione...Ci sono ironia e umorismo di un livello così alto da poter scomodare tranquillamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 gennaio 2011
ultimoboyscout

Va detto che gli attori sono bravissimi e molto molto credibili e che non sembra un film di Allen: è meno nevrotico, meno cervellotico e meno noioso dei precedenti che ho visto. Tipico del regista invece è la caratterizzazione dei personaggi, molto complessi e molto diversi tra loro ma armonicamente intrecciati e combinati tra loro. Da ciò che ho letto comunque molto sopravvalutato. [...] Vai alla recensione »

venerdì 10 luglio 2009
eduardo

Ancora una volta Woody Allen si cimenta nello "studio" dell' amore passionale e come sempre le sue conclusioni sono essenzialmente amare e pessimistiche. Questa volta usa la forma di una deliziosa favola turistica (la voce fuori campo ne è l' emblema) per illustrarci le ragioni del suo scetticismo nei confronti del più intrigante dei sentimenti. Vicky Cristina Barcelona racchiude in sè il non facile [...] Vai alla recensione »

sabato 2 settembre 2017
darkovic

Un gioiellino. Woody Allen ci  riempie di calore e fascino  spagnolo,impreziosito da un'ottima fotografia che ti scalda e ti non ti abbandona. Affida  a degli ottimi attori ,una sceneggiatura lineare e scevra da picchi emozionali.... e loro.....gli attori, all'altezza del compito....ci consegnano un bel film , in cui l'amore in tutte le sue sfaccettature, ci regala momenti [...] Vai alla recensione »

domenica 8 gennaio 2017
elgatoloco

Ormai da tempo "solo"regista dei suoi film(che in realtà scrive per intero, dunque ne è autore in pieno)Woody Allen affronta in questo film del 2008 due temi o meglio, forse, due nuclei di significato(sèmi): il rapporto  di un intellettuale statunitense(il tema ebraico qui è meno forte, per non dire"silenziato")con l'Europa del Sud, segnatamente [...] Vai alla recensione »

giovedì 7 febbraio 2013
fedeleto

Barcellona,Vicky e Cristina,turiste americane,passano l'estate in questa bellissima citta'.Appena conoscono il particolare Juan Antonio,pittore con una ex moglie disturbata,per le due ragazze niente sara' piu' come prima.Vicky sta per sposarsi ma passa una notte d'amore con Juan e si interroga se voglia realmente sposarsi.Cristina invece ne e' attratta e arriva a fare anche [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 gennaio 2013
no_data

 Questo film entra a far parte dei “film dell’ultimo periodo” di Allen che potrebbe quasi essere definito:  il suo “periodo europeo”, partendo dalle numerose pellicole girate a Londra, passando alle stupende Barcellona e Oviedo, fino ad arrivare alla sognante atmosfera parigina e all’ultimo incerto successo di Roma.

mercoledì 23 febbraio 2011
jaky86

Allen si butta su un triangolo amoroso ambientato in Spagna, tra due artisti stravaganti e una ingenua studentessa americana. Piacevoli le ambientazioni catalane anche se forse un pò troppo da cartolina. Assolutamente fantastica l'interpretazione di Bardem e Penelope, che entra nel film a mezz'ora dalla fine e sbaraglia la povera Scarlett, che rimane un pò pizzicata tra i due [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 aprile 2009
Vania

Il mito vivente Woody Allen il 17 Ottobre 2008 è sbarcato nelle sale con il suo nuovo film "Vicky Cristina Barcelona". Anche questa volta il regista si è lasciato ispirare dal fascino delle terre d'Europa, scegliendo la Spagna come location per la pellicola. Le due punte di diamante del cast sono Scarlet Johansson e Penelope Cruz. La prima, consolidata musa ispiratrice e la seconda, una nuovo esperimento. [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 aprile 2016
Aldo Marchioni

.... chissà gli altri. Io amavo Woody Allen, quando ero più giovane aspettavo ogni nuovo film, e lo andavo a vedere di solito il primo giorno: Prendi i Soldi e Scappa, Provaci Ancora Sam, Il dittatore di Bananas, e poi Manhattan e Annie Hall ... Ecco, quando penso a questi, e mi capita di vedere Vicky Cristina Barcelona (O To Rome with Love, o Fading Gigolo, o Blue Jasmine), mi cadono [...] Vai alla recensione »

mercoledì 25 novembre 2015
Marco Petrini

Non sono obiettivo, lo riconosco: Woody è il mio regista preferito, ma questo lo ritengo uno dei suoi migliori film in assoluto: almeno al secondo posto (a pari merito con Io e Annie, Danny Rose lo metto al primo!). Perfetti gli interpreti, perfetta la trama, delizioso lo svolgersi degli avvenimenti; il film inizia disascalico (come consuetudine di Allen) ma prosegue in un coinvolgimento sempre [...] Vai alla recensione »

martedì 28 giugno 2011
Paolodilautreamont

E' indubbiamente (con Match point) uno dei film più riusciti dell'ultimo Woody Allen. Una buona sintesi di questo ennesimo film europeo del regista newyorkese può essere compiuta per via letteraria. Citerò tre esempi, due dei quali luminosi e consigliabili agli assetati di bei romanzi: si tratta delle Affinità elettive di Goethe, e de La donna e il burattino di Pierre Louys.

lunedì 9 novembre 2009
anita bilello

Uno dei film più solari e seducenti di Woody Allen.

domenica 29 marzo 2009
Liuk

Non è il genere di Woody Allen e si vede. Una commedia rosa che non punge, non diverte e manca anche di eros anche se ne avrebbe potuto avere. Forse è proprio la sceneggiatura ad essere sbagliata, veramente troppo banale e scontata dal primo all'ultimo minuto. Bravi Bardem e la Cruz (comunque non da Oscar), discreta la Hall mentre rimando, per l'ennesima volta, la Johansson che ancora non sembra un'attrice [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 giugno 2011
brunus10480

Mi aspettavo di più. L'analisi dell'amore condotta da Allen è semplice e fin troppo banale, tanto da renderla scontata. Le due ragazze, una bionda e una mora, antitetiche per visione d'amore, finiscono con l'essere entrambe coinvolte in una storia d'amore con lo stesso uomo che cotribuirà a cambiare le loro vite. Dialoghi eccessivamete lunghi, voce narrante inutile e ossessiva, trama scontata senza [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 settembre 2010
Giuseppe Dicorato

Da spettatore medio che ha quasi sempre apprezzato i precedenti film di Allen, questo "Vicky Cristina Barcelona" (visto solo qualche sera fa su un digitale pay) l'ho trovato decisamente il più brutto del pur geniale regista e attore. Noioso, lento, ripetitivo, con quella irritante voce fuori campo che fa rimpiangere abbondantemente la straordinaria trovata del coro greco de "La dea dell'amore", secondo [...] Vai alla recensione »

sabato 9 aprile 2011
fastball

Quando vidi per la prima volta questo film, mi sorpresi di quanto esso aveva superato le mie aspettative per un genere che non sempre riesce a brillare per comunicabilità emotiva e concettuale. A dispetto di un'avvilente moda infatti, anche questa volta il grande Woody riesce a dare allo spettatore una coscienza intima del proprio messaggio, senza tuttavia scadere in banali e ripetitivi [...] Vai alla recensione »

domenica 24 gennaio 2010
The Lady On The Hot Tin Roof

La briosa luminosità delle scenografie come solo Woody Allen sa renderle, la pungente ironia della sceneggiatura, la spumeggiante nevrosi dei personaggi interpretati con grande bravura dagli attori, a partire da Rebecca Hall, e diretti dal regista con accattivante maestria, infine la musica sofisticata creano un mix irresistibile, un gioco costruito analizzando i devastanti effetti della forza [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 ottobre 2009
Lilli

Due amiche in vacanza in Spagna..per una di loro questo viaggio rappresenta semplicemente un addio al nubilato,per l’altra una nuova avventura da vivere a fondo e dalla quale non sa cosa aspettarsi. Entrambe non sanno che un incontro cambierà per sempre la loro vita. In questo “Vicky Cristina Barcelona” dove tutto è presentato dal regista Allen con estrema naturalezza, sembrano così lontane le atmosfere [...] Vai alla recensione »

lunedì 19 dicembre 2011
PassionForCinema

Premetto che di Woody Allen non so molto, ma per sentito dire è "il genio del cinema". E' da qualche mese che continuo a vedere film e mi sono un pò appassionata al cinema, per cui ho ritenuto indispensabile guardare Vicky Cristina Barcellona, uno degli ultimi lavori di Woody. Ad incuriosirmi sono stati anche i protagonisti, nomi del cinema come Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem e una [...] Vai alla recensione »

lunedì 27 giugno 2011
Lalli

un ottimo film, un'ottima storia, ottimi attori e una strepitosa (come sempre) Cruz. da vedere. e quella fine, non fine....

lunedì 23 novembre 2009
greg2

Vicky Cristina Barcelona è senza dubbio un ottimo film; nonostante sia piuttosto lento non annoia mai perchè i personaggi sono talmente caratterizzati bene che alla lunga ti immedesimi in loro, vivi le loro paure,le loro angoscie, le loro perversioni, le loro tentazioni. Gli attori sono davvero ottimi, soprattutto Penelope Cruz che è eccezionale; il finale di primo acchito può risutltare deludente [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 luglio 2009
giovannispada

Uno spot sulla Catalogna goffamente nascosto dalla dicotomia notti ai Murazzi o vita coniugale. Belle donne, un'icona maschile, location estive.La FILM COMMISSION PIEMONTE dovrebbe prendere esempio !

mercoledì 8 aprile 2009
stiky

un film del cavolo che on dice niente poteva venire moolto meglio come film! un film senza sensoo un consiglio, non guardatelo

lunedì 27 giugno 2011
berry46

Se W.A.  si è ridotto a fare fimacci di questo genere è meglio che smetta e vada in pensione.

domenica 12 dicembre 2010
burton99

Caruccio sì, ma non può essere considerato il capolavoro alleniano. L'ambientazione, la regia, gli attori grandiosi, ma la storia è perfino un pò troppo strana per i miei gusti. Insomma, un film da due stelle e mezzo.

domenica 1 agosto 2010
antrace

Cosa dire di questo racconto ? L'estro narrativo di Woody Allen , l'avvolgente scenario iberico , creano un intreccio di passioni e di dubbi sul tema dell'amore e del desiderio . E' la commedia degli equivoci , dei balbettii , delle eterne domande fra uomo e donna sulla verità dei sentimenti, ma anche l'ab- bandono all'attrazione reciproca dei corpi, quando i sensi guidano i gesti e irretiscono [...] Vai alla recensione »

martedì 14 luglio 2009
lucepuc

propio da vedere, come sempre un woody speciale

giovedì 9 luglio 2009
teofrascari

ho rivisto ieri VCB in uno di quei cinema che, per fortuna, ridanno bei film della stagione. Ho subito ripensato (così come mi era capitato alla prima visione) all'adorabile Jules et Jim, del quale la prima volta che lo vidi, affascinato, non capivo perché mi piacesse tanto.... Poi qualcuno mi disse: "ma è la leggerezza!". E' proprio così, e anche VCB scorre come una favola, con la voce che narra [...] Vai alla recensione »

mercoledì 8 aprile 2009
Vittorio

Film godibile e simpatico, ma vi prego non dite che Allen sia tornato!!! La storia di questo film è troppo semplice per essere paragonata ai primi capolavori del geniale regista....... Complessivamente da vedere, senza aspettarsi troppo!!!

venerdì 25 marzo 2016
nonhosonno2015

Da non amante di Allen, ma che riconosce la sua bravura nel fare cinema, posso dire di aver apprezzato questa pellicola. Un'ora e mezza che scorre nell'attesa di vedere come termina la vacanza di Vicky e Cristina nella splendida Barcellona, che Allen ci fa vedere in tutte le salse. Il bel Juan Antonio fa di tutto per mettere alla prova i sentimenti delle due protagoniste e proprio grazie a lui vedremo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 11 giugno 2014
gabriella

Vicki e Cristina, due amiche americane, trascorrono una vacanza estiva nell'assolata Barcellona. Le due ragazze, molto unite tra l'oro, la pensano però in modo diametralmente opposto sull'amore, la prima, razionale e responsabile, ha un fidanzato ed è a un passo dalle nozze, la seconda, dalla vita, sa solo cosa non vuole, di sicuro vuole qualcosa di più, di meglio, di diverso.

venerdì 6 giugno 2014
moviesaddicted

no vabbè , se questo è un film di Allen, ciao. Io lo chiamerei "ma dove sei finito woody?". Sembra un film fattto dalla pro loco di barcellona. Stanno in tutti i luoghi più fighi col bicchiere di vino rosso in mano in queste atmosfere ovattate che quandomai. Poi i dialoghi, alcuni di una banalità sconcertante, co ste frasi pseudo intellettuali che poi gira che [...] Vai alla recensione »

sabato 11 maggio 2013
albymarat

In questo film salvo solo la musa penelope cruz. Affascinante anche quando sta zitta e meravigliosa quando recita e parla la lingua madre. Barden ( l'ho adorato  in  "Non è un paese per vecchi" ) è effettivamente lo stereotipo di sè stesso: artista tenebroso,cuccador dalla zip facile e dalla sensibilità ormonale e buddha-friendly.

giovedì 26 agosto 2010
Giuseppe Dicorato

Credo di aver visto tutti i film di Woody Allen, buoni e meno buoni. Ma "Vicky Cristina Barcelona" (che ho visto solo ieri sera in tv), a mio parere è il peggiore di tutti. Stanco, ripetitivo, appesantito da quella insopportabile voce narrante che pure in "La dea dell'amore" Allen aveva avuto la grande trovata di sostituire con il coro greco... Meno male che poi si è ripreso con "Basta che funzioni". [...] Vai alla recensione »

venerdì 10 luglio 2009
Des Esseintes

Il bello e' che c'e' chi lo trova noioso. E' molto carino anche se un po' caricato a tratti; naturalmente la storia e' fra due personaggi e non quattro;ossia Vicky e Cristina sono le due anime di un solo personaggio cosi' come Juan Antonio e Maria Elena. Ma qui bisognerebbe addentrarsi e questo forum non lo legge nessuno quindi ciao ciao.

martedì 12 maggio 2009
ilfossato

son un fan di woody allen ma questo film trasuda noia e stupidità da ogni poro. soldi bu l'affitto o l'andarlo a vedere al cinema. ciò che mi rammarica che i 90 minuti della mia vita non li posso richiedere indietro!

martedì 19 ottobre 2010
aksel07

Probabilmente il peggior film di Woody Allen, ripetitivo e macchinoso!

venerdì 22 ottobre 2010
paperino

Premetto che non coosco molto il cinema di W. Allen e mi hanno attirato più che altro i protagonisti. Commentandolo anche con altri cinefili come me abbiamo concordato sul fatto che a noi questo film non ha lasciato molto. A parte la bravura dei protagonisti, specialmente di Penelope Cruz ,non capisco proprio dove vuole andare a parare... Sulla difficoltà di legarsi con sentimenti stabili e duraturi [...] Vai alla recensione »

martedì 2 marzo 2010
I LOVE CINEMA

Come prima volta mi limito ad un breve commento.. Se si vogliono capire le donne di oggi, guardate questo film!!

giovedì 25 agosto 2011
turbs

Il "nuovo" Allen non convince. Innanzitutto Bardem interpreta un artista stereotipato, sregolato, intento a vivere da esteta confondendo il piacere con l'amore, o meglio, chiamando "amore" quello che è puro istinto perchè "fa" più artista. Oltretutto a completare lo stereotipo c'è un'arroganza di fondo che emerge piuttosto chiaramente. Cristina è la classica ragazza facile, che vive in maniera [...] Vai alla recensione »

domenica 3 gennaio 2010
ilCamerlengo

mi sforzo a capire il senso di un film che un senso alla fine non ha... è realmente così la vita??? Ditemi un po'... E'così l'Amore? Io sinceramente lo sconsiglio a tutti... una gran fesseria! Non vale manco la stellina... Una cozzaglia di dialoghi pseudo-sessuali... mitica la scena del padre vecchietto grande poeta incompreso che si eccita al pensiero della ex-moglie del figlio.

FOCUS
FOCUS
lunedì 13 ottobre 2008
Pino Farinotti

Il ritorno di Woody Torna Allen in Vicky Cristina Barcelona. Dopo New York, Venezia, Londra, ecco il periodo Barcellona. Non è fra gli attori, lui 73enne, si amministra. Peccato. Credo che tutti dobbiamo molto a Woody, modello confortante. Vicky Cristina racconta di un pittore famoso che, senza conoscerle, invita due donne a fare sesso con lui, tutte e due insieme. Il resto è... film di Woody Allen, dunque ottimo film.

Frasi
Solo l'amore inappagato è davvero romantico.
Una frase di Maria Elena (Penélope Cruz)
dal film Vicky Cristina Barcelona - a cura di Narnia
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Roberto Escobar
Il Sole-24 Ore

Più riflessivo che divertente, «Vicky Cristina Barcelona» di Woody Allen mette allo specchio l'amore «normale» e quello per l'ignoto: entrambi i desideri alla fine restano inappagati. L'amore romantico è quello che resta inappagato, assicura alla bionda Cristina (Scarlett Johansson) l'irrequieto Juan Antonio (Javier Bardem). Così, le spiega, gli ha insegnato la ex moglie Maria Elena ( Penelope Cruz). [...] Vai alla recensione »

Alberto Crespi
L'Unità

Una solare, disarmante spiegazione di Woody Allen dice, sul nuovo film Vicky Cristina Barcelona, tutto quel che volete sapere e non avreste mai osato chiedere: «Mi hanno chiamato da Barcellona e mi hanno detto: se glielo finanziamo, viene a girare un film nella nostra città? Ho pensato: ehi, la Spagna è un bel paese, Barcellona è cosmopolita e ospitale, mia moglie e i miei figli saranno felicissimi [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Come possono risultare eccitanti, le vacanze estive a Barcellona. Specie quando a godersele sino in fondo sono due signorine sexy come Rebecca Hall e Scarlett Johansson. Un'ora e mezza basta, come ai bei tempi: il cinema del vecchio Woody non ha per fortuna tempo da perdere. Tanto, a rendere spiazzante la trasferta, ci pensano due variabili che incarnano altrettante icone dell'ispanità: l'aitante pittore [...] Vai alla recensione »

Emilio Marrese
Il Venerdì di Repubblica

Un bacio (alla Johansson) di otto secondi. E un ménage à trois con Bardem. Nel nuovo film dei regista newyorkese in trasferta catalana, l'attrice si avventura tra desideri e fantasie erotiche: «Io non giudico cerco di capire». Otto secondi di bacetto sulle labbra tra Penélope Cruz e Scarlett Johansson (naturalmente vestitissime). Tutto qua. Abbastanza per attivare la curiosità morbosa intorno al Vicky [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Una bella commedia leggera, ellittica, svelta, sull'incostanza dei sentimenti e le pluralità dell'amore. La affettuosa storia a tre o i baci fra Penelope Cruz e Scarlett Johansson non hanno nulla di scandaloso, vogliono illustrare soltanto le infinite forme dell'amore: i temi, classici sin dal tempo di Marivaux, s'incrociano lievi e divertenti, s'impastano con le suggestioni di Barcellona e delle sue [...] Vai alla recensione »

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

Woody Allen è ancora in forma per parlare d'amore. Vicky Cristina Barcellona è una commedia «adolescenziale» sull'enigma del cuore, sesso compreso, nella forma di un'escursione romantico-passionale a Barcellona, finanziata (almeno virtualmente) dall'ufficio del turismo spagnolo. Guidano due newyorkesi, Scarlett Johansson, Cristina la bionda, e Rebecca Hall, Vicky la bruna.

Roberta Ronconi
Liberazione

Woody Allen ha timbrato il cartellino anche quest'anno, ma ci ha mollato un lavoro a scarso rendimento. E' ormai tempo che il newyorkese per eccellenza produce a catena di montaggio. Per un triennio si è dedicato alla "colpa" in tutte le sue manifestazioni, con Vicky, Cristina, Barcellona non si sa a cosa ci introduce. Forse a un capitolo unico di trasferta spagnola (se n'è andato dopo aver fatto incazzare [...] Vai alla recensione »

Fulvia Caprara
Il Mattino

Come sono eccitanti, secondo Woody, le vacanze d'estate a Barcellona. Specie quando a godersele sono due signorine inquiete e sexy come Rebecca Hall e Scarlett Johansson. Un'ora e mezza secca, come ai bei tempi: il cinema del piccolo grande regista non ha per fortuna molto tempo da perdere. A rendere ancora più calda la trasferta ci pensano due personaggi che, guarda caso, sono anche due attori-simbolo [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Woody torna sul luogo del delitto: l'amore. Lo fa ciclicamente da quando poppiamo i suoi film, tasselli irregolari, più o meno riusciti, di un affresco sulla psicopatologia quotidiana del borghese metropolitano occidentale, un po' incline a menarsela, un po' ad assolversi, e un po' a confrontarsi con Dio. Noi? Il cortometraggio di 12 minuti che la giovane attrice Cristina, in vacanza-studio a Barcellona [...] Vai alla recensione »

Jacques Mandelbaum
Le Monde

"Vicky Cristina Barcelona" : le joyeux exil de Woody Allen Voici l'étape espagnole du Woody Allen European Tour. Exilé de sa bulle new-yorkaise pour cause d'épuisement de son crédit auprès des studios hollywoodiens, Woody Allen a débuté ce voyage européen depuis déjà quatre ans, pour son plus grand bénéfice artistique et financier. Après trois incursions successives en Angleterre (Match Point, 2005, [...] Vai alla recensione »

Alessio Guzzano
City

Vacanze spagnole per due amiche americane: una Melinda bionda impulsiva in amore (la Johansson, sempre brava) e una Melinda bruna fidanzata e razionale (Rebecca Hall, già con lei in "The Prestige"). Quando alla loro mensa compare il sexy pittore Javier Bardem, che senza preamboli le invita a Oviedo e a letto, la prima freme, ma i brividi caldi toccano alla seconda.

Thomas Sotinel
Le Monde

"Vicky Cristina Barcelona" : une espagnolade de Woody Allen Voilà des lustres que le générique des films de Woody Allen se déroule en caractères désuets sur fond noir. Si des choses ne changent pas, d'autres si : en 2008, le vieux jazz a cédé la place à une chanson pop espagnole qui vante les mérites de Barcelone, et les noms qui défilent sur l'écran sont presque tous à consonance ibère.

Emanuela Martini
Film TV

… .A Cannes è arrivata anche l'ultima pellicola europea di Woody Allen, che dopo quattro anni e quattro film torna a girare a Manhattan. Vicky Cristina Barcelona è un triangolo- e poi quadrilatero e poi ancora di più - amoroso, nel quale si mescolano stupidità americana e irruenza mediterranea, stereotipi e incompatibilità, suggestioni turistiche e incomprensioni sentimentali universali.

Thomas Sotinel
Le Monde

Voilà des lustres que le générique des films de Woody Allen se déroule en caractères désuets sur fond noir. Si des choses ne changent pas, d'autres si : en 2008, le vieux jazz a cédé la place à une chanson pop espagnole qui vante les mérites de Barcelone, et les noms qui défilent sur l'écran sont presque tous à consonance ibère. Le directeur de la photographie, Javier Aguirresarobe, a travaillé avec [...] Vai alla recensione »

Roberto Nepoti
La Repubblica

Dato che, nel film, tutti sorseggiano calici di vino dalla prima all'ultima scena, ci permettiamo la metafora enologica: "Vicky Cristina Barcelona" non è un Woody Allen della migliore annata. Invitato per l'undicesima volta (e sempre fuori concorso) a Cannes, Woody ci ha portato una proiezione delle sue fantasie erotiche, piena di star e piuttosto divertente ma senza alcuna vera sorpresa.

Fulvia Caprara
La Stampa

Con l'aiuto di tre donne piene di vita e di una città allegra come Barcellona, Woody Allen torna a sorridere. Nella nuova opera, una boccata d'aria dopo le riflessioni su delitto, castigo e senso di colpa degli ultimi due film, Match point e Cassandra's dream, il regista racconta le avventure di Cristina (Scarlett Johansson), insoddisfatta, sensuale, disponibile.

Kenneth Turan
The Los Angeles Times

Like shipwrecked sailors awaiting the return of the hero sent for help, comedy-deprived moviegoers are desperate for the return of the old Woody Allen, the one who made them laugh. Each new Allen film is frantically examined as soon as it appears on the horizon: "Is that him? Is he back? Please, God, let him be back." This frenetic searching has been going on for so long that Allen spoofed it in [...] Vai alla recensione »

Peter Travers
Rolling Stone

Woody Allen goes latin (you heard me), and the romantic, richly comic result — powered by a dream cast — is his sexiest movie ever. Shooting in Spain has loosened up the Woodman. You want plot? Two American girls, Vicky (Rebecca Hall) and Cristina (Scarlett Johansson), spend the summer at the Barcelona hideaway of Vicky's pals, Mark (Kevin Dunn) and Judy (the ever-glorious Patricia Clarkson).

Manohla Dargis
The New York Times

Bathed in light so lusciously golden and honeyed that you might be tempted to lick the screen, “Vicky Cristina Barcelona” is a rueful comedy about two young American women who, during a summertime European idyll, savor many of the Continental delicacies that such travelers often take pleasure in: art, music, culture, yes, but also strange bodies and unexpected dreams.

Stephen Holden
The New York Times

When Javier Bardem first notices Rebecca Hall and Scarlett Johansson in Woody Allen’s new film, “Vicky Cristina Barcelona,” his penetrating gaze is a wolfish one that has seldom been seen in Mr. Allen’s screen work. It is not as though his films haven’t acknowledged male lust; they are steeped in longing. But that desire is usually camouflaged by layers of shyness and nervous banter.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Due giovani e graziose americane in vacanza a Barcellona, ingenue ma non prive di velleità intellettuali, vengono travolte nell'ordine, da: maschi latini; genio e sregolatezza; passioni brucianti; creatività sfrenata; promiscuità sessuale; ménage a tre. Per non parlare delle meraviglie architettoniche di Gaudì. È il menu offerto dall'esilarante Vicky Cristina Barcelona, il nuovo film di Woody Allen. [...] Vai alla recensione »

Alessandra De Luca
Avvenire

Le risate e gli applausi non sono mancati, ma alla fine l’ultimo film di Woody Allen, la commedia Vicky Cristina Barcelona presentato ieri a Cannes fuori concorso ha rimediato anche molti dissensi dal pubblico degli addetti ai lavori. Sarà perché da questo autore che con i suoi ultimi film ci ha fatto rifiette su delitti e castighi ci si aspettava molto di più.

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

Venerdì «caldo» alla Croisette con la doppietta Woody Allen - Tyson, peso piuma e peso massimo. L’ingresso nella sala Debussy dell’ex campione — un’icona gigante e intimidita - ha sollevato un’ondata di applausi interminabile, un’ovazione al ragazzino salvato dal gangster di strada ma non da quelli del ring come racconta James Toback nel suo documentario.

Maurizio Cabona
Il Giornale

Woody Allen cerca gli ultimi successi in Europa. Ha dei predecessori: nonostante le posizioni sulla guerra civile spagnola di vent'anni prima, Orson Welles trovò - come del resto Marco Ferreri - proprio presso Francisco Franco la libertà che altrove gli mancava. È accaduto lo stesso nella Spagna di Zapatero a Woody Allen con Vicky Cristina Barcelona, fuori concorso all'ultimo Festival di Cannes.

NEWS
CELEBRITIES
giovedì 23 ottobre 2008
Stefano Cocci

Scoperto da Bigas Luna A capirne il talento è stato per primo Bigas Luna che prese un giovane attore proveniente da una famiglia di cineasti e lo "usò" nei suoi film "erotico - culinari". Così Javier Bardem compare in Prosciutto Prosciutto e da allora [...]

CELEBRITIES
lunedì 20 ottobre 2008
Marlen Vazzoler

Una carriera di qualità Una carriera che dura ormai da venti anni, Bardem ha avuto un considerevole successo in Spagna. Il film che l'ha portato alla ribalta è stato Prosciutto, prosciutto, recitato assieme a Penelope Cruz, a cui sono seguite diverse [...]

RUBRICHE
venerdì 17 ottobre 2008
Lisa Meacci

Due trii al femminile... La tensione per le uscite di questo week end è salita alle stelle...e proprio lassù, tra l'immensa galassia così silenziosa e brillante, saremo trasportati da un amico tutto speciale: Wall-E.

CELEBRITIES
martedì 14 ottobre 2008
Stefano Cocci

Quando talento e fascino si incontrano Penelope Cruz Sànchez – conosciuta sul mondo del grande schermo e sui rotocalchi rosa di tutto il mondo semplicemente come Penelope Cruz – è figlia di una parrucchiera e di un commerciante di Madrid.

RUBRICHE
mercoledì 24 settembre 2008
Chiara Renda

Dalla Spagna ai rifiuti Ottobre sarà un mese cruciale per le uscite cinematografiche. A farla da padroni saranno senz'altro Woody Allen e Wall.E. Il film che ha consacrato al sole spagnolo il regista newyorkese per eccellenza si intitola Vicky Cristina [...]

winner
miglior attrice non protag.
Premio Oscar
2009
winner
miglior film brillante
Golden Globes
2009
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