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Jude Law

Jude law non va in vacanza

Nome: David Jude Law
36 anni, 29 Dicembre 1972 (Capricorno), Londra (Gran Bretagna)
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occhiello
Le cose che non sai non ti possono ferire…
dal film Tutti gli uomini del re (2006) Jude Law è Jack Burden
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Jude Law
Golden Globes 2004
Nomination miglior attore per il film Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella

Premio Oscar 2003
Nomination miglior attore per il film Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella

Golden Globes 2002
Nomination miglior attore non protagonista per il film A.I. Intelligenza artificiale di Steven Spielberg

Golden Globes 2000
Nomination miglior attore non protagonista per il film Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella

Premio Oscar 1999
Nomination miglior attore non protagonista per il film Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella



Senza grande sforzo di fantasia il bello e tenebroso Law deve il suo nome alla celebre canzone dei Beatles.

5x1: hey Jude!

martedì 6 novembre 2007 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: hey Jude! Tanto gossip, un bel faccino, una discreta attitudine a scegliere dei buoni ruoli, soprattutto un grande talento. L'inglese Jude Law è da circa un paio d'anni nella top ten degli attori nella lista "A", ovvero di coloro che ad Hollywood possono chiedere ingaggi multimilionari. Merito forse dei pettegolezzi che hanno alimentato pagine e pagine sulla sua presunta love story con Nicole Kidman, un divorzio alle spalle e una storia importante implosa sulla stampa anglosassone (quella con Sienna Miller, tradita con la baby sitter); soprattutto, le tante affermazioni professionali hanno costruito una reputazione di rilievo a un attore che, in particolare negli ultimi anni, sta dando il meglio di sé. Merito anche della solida impostazione, i buoni studi e buone amicizie, come quelle con il regista Anthony Minghella, che l'ha voluto con sé per Il talento di Mr. Ripley, Ritorno a Cold Mountain e Complicità e sospetti.
Presto nelle sale con Sleuth, Law si confronta per l'ennesima volta con un mito della recitazione "british", quel Michael Caine da lui già incrociato con Alfie: stesso ruolo ricoperto con qualche decennio di distanza.
Nel film di Branagh, sono rivali e intraprende una intricata guerra psicologica dai risvolti imprevedibili.

Il nuovo film di Kenneth Branagh (non) è un remake de Gli insospettabili.

Sleuth, il dramma della gelosia

giovedì 30 agosto 2007 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Sleuth, il dramma della gelosia Basato sull'opera teatrale di Anthony Shaffer - che era già stato adattato per il grande schermo nel 1972 - il nuovo film di Kenneth Branagh mette in luce l'animo umano di fronte al tradimento e all'umiliazione utilizzando il gioco come oggetto di rivalità fra uomini. Lo sceneggiatore Harold Pinter riprende in mano il lavoro di Shaffer per gettare le basi di un film - completamente diverso dall'originale - dove si esplora un nuovo mondo con nuove dinamiche, come ha spiegato Jude Law (co-produttore e interprete di Sleuth) nell'incontro che si è tenuto a poche ore dalla presentazione del film.

Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo

* * * - - (mymonetro: 3,14)
Un film di Terry Gilliam. Con Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Christopher Plummer.
continua»

Genere Fantastico, - Francia, Canada 2009. Uscita 23/10/2009.

Un bacio romantico - My Blueberry Nights

* * 1/2 - - (mymonetro: 2,79)
Un film di Wong Kar-wai. Con Norah Jones, Jude Law, David Strathairn, Natalie Portman, Rachel Weisz.
continua»

Genere Sentimentale, - Francia, Cina, Hong Kong 2007. Uscita 28/03/2008.

Sleuth - Gli insospettabili

* * * - - (mymonetro: 3,11)
Un film di Kenneth Branagh. Con Jude Law, Michael Caine, Harold Pinter, Kenneth Branagh, Carmel O'Sullivan
Genere Thriller, - USA 2007. Uscita 09/11/2007.

L'amore non va in vacanza

* * 1/2 - - (mymonetro: 2,93)
Un film di Nancy Meyers. Con Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law, Jack Black, Eli Wallach.
continua»

Genere Commedia, - USA 2006. Uscita 09/02/2007.

Complicità e sospetti

* * - - - (mymonetro: 2,32)
Un film di Anthony Minghella. Con Jude Law, Martin Freeman, Juliette Binoche, Robin Wright Penn, Ray Winstone.
continua»

Genere Drammatico, - USA, Gran Bretagna 2006. Uscita 09/02/2007.
Filmografia di Jude Law »

lunedì 26 ottobre 2009 - Il festival di Roma: qualità, giuria, critici, star. Prevale il tappeto rosso.

Red carpet, il nuovo status del successo

Pino Farinotti cinemanews

Red carpet, il nuovo status del successo Non ero a Roma, avevo altri impegni, e poi ero sicuro che... non mi sarei molto divertito. Tuttavia ero quotidianamente informato, dai redattori di MYmovies, dai giornali, dalla letteratura che accompagna i titoli. Che quella manifestazione non sia ... indispensabile lo si dice da quando è nata e alla fine le sensazioni sono quelle, che vengono riconfermate anno dopo anno: la quasi-continuità rispetto a Venezia, quella grottesca excusatio dell'antagonismo sempre negato, e poi la qualità, sempre in subordine proprio a Venezia, visto che spesso i film presenti sono "scarti" di quella mostra. Così com'erano stati scartati i titoli che hanno ottenuto i premi più importanti a a href="http://www.mymovies.it/festival/roma/2009/">Roma, Broderskab (miglior film), di Nicolo (accento sulla i) Donato, danese, e L'uomo che verrà (gran premio Marc'Aurelio d'argento) di Giorgio Diritti. Broderskab è la storia d'amore di due neonazisti "con scene reali e crude" dice una didascalia. A Venezia devono aver pensato che dopo il Leone d'oro ai cow boys gay di Brokeback Mountain (ma guarda che assonanza) quattro anni fa, forse non era opportuno insistere sull'argomento. Anche il film di Diritti è una rinuncia di Venezia, che voleva inserirlo nella sezione B, "Orizzonti", fuori concorso. Il regista ha preferito cimentarsi in gara, e ha vinto. L'uomo che verrà è stato sponsorizzato da buona parte della critica, a cominciare dal titolare del maggior quotidiano nazionale, un competente, uno che fa testo. Lo stesso titolare aveva indicato anche A Serious Man, dei Coen, che invece è stato ignorato dalla giuria presieduta da Milos Forman. Tendo a fidarmi del titolare detto sopra più che di quella giuria. Un altro dato di fatto, certo accreditato è la qualità: a Roma non ci sono mai grandi film, anche perché i grandi film, nell'era recente, sono molto rari.

giovedì 22 ottobre 2009 - Scorsese, Garrone, Lynch e Burton nella prossima settimana televisiva.

Film in tv: una settimana d'autore

Gianmarco Mariotti cinemanews

Film in tv: una settimana d'autore Il pomeriggio domenicale si apre con un'apologia dell'intrigo e della tensione vecchio stampo firmata da quell'abile mano, che è un'assicurazione, di Alfred Hitchcock il quale in L'uomo che sapeva troppo (La7, 13.30) insieme a Leslie Banks e Peter Lorre ci porta fra rapimenti e studiati inseguimenti dentro alle trame di un complotto ai danni di un politico inglese. Appena il tempo di riprendere fiato con Guillermo del Toro e il suo fumettistico divertissement Hellboy (Italia 1, 19.00), con il quale ci si può rilassare e divertire in un classico pastone yankee di effetti speciali e buoni sentimenti, che già va riaccesa l'attenzione per godere appieno del nostro orgoglio nazionale Gomorra (Sky Mania 21.00) che con la mente di Garrone e il volto camaleontico di Toni Servillo riesce a renderci consapevoli e partecipi dei loschi meccanismi della malavita di casa nostra, attraverso cinque storie ritratte con stile raffinato e innovativo; una pellicola di importanza capitale per la nostra cinematografia recente. Il lunedì ci aspetta un palinsesto altrettanto ricco di stimoli che inizia e si conclude in compagnia di un Martin Scorsese in due diverse età: per gli anni '80, Toro Scatenato (Sky Cinema Mania, 13.50), la storia del pugile Jake LaMotta e della sua tormentata vicenda che ha valso l'Oscar a un De Niro in una delle sue più alte interpretazioni, fra monologhi ormai divenuti iconici e scene di lotta che hanno trasformato indelebilmente il genere. Più tardo, 2002, il crudo e vertiginoso Gangs of New York (Rete 4, 23.15) dove con sanguinarie lotte territoriali tra americani e irlandesi, Leonardo DiCaprio e il sempre in forma Daniel Day-Lewis ci trascinano con veemenza verso l'atavico concetto della violenza come fonte dei popoli. Fortuna che fra le due pellicole c'è il tempo di svagarsi con Non è mai troppo tardi (Premium Cinema, 21.00), una frizzante commedia dove Jack Nicholson e Morgan Freeman, entrambi malati terminali, fanno divertire con classe e spensieratezza tentando di realizzare tutti i sogni che in vita non hanno avuto il coraggio di realizzare.

martedì 20 ottobre 2009 - Parnassus, l'ultima interpretazione di un attore e di un uomo difficile da dimenticare.

5x1: Heath, il sogno spezzato

Stefano Cocci cinemanews

5x1: Heath, il sogno spezzato Diciannove film e tanti riconoscimenti, tra cui l'Oscar postumo. Nella lunga – e triste – carrellata di morti eccellenti nel mondo del cinema, quella di Heath Ledger è l'ultima in ordine di tempo ma, senz'altro, quella che ha colpito molti e lasciato un vuoto forse incolmabile. Il decesso per avvelenamento accidentale da farmaci giunge in una sera di inverno del gennaio 2008, con l'attore reduce dall’estenuante lavorazione de “Il cavaliere oscuro” e mentre aveva appena iniziato a lavorare sul “Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo” di Terry Gilliam. Proprio per quest'ultima pellicola, in uscita il 23 ottobre 2009, furono gli amici Depp, Law e Farrell a offrirsi di completare le riprese, recuperando il personaggio di Ledger. Così, a quasi due anni di distanza dalla tragica fine, Ledger torna ancora una volta sul grande schermo. Mentre voci più o meno incontrollate fanno trapelare indiscrezioni su un Joker “resuscitato” elettronicamente per il terzo capitolo del Batman di Nolan, resta il ricordo di un'artista che, proprio come dimostrano i corti girati da solo e con il collettivo di registi The Masses presentati al Festival di Roma, non ha avuto abbastanza tempo per esprimere tutto se stesso, anche se, quello che ci ha regalato in 28 anni di vita, è tanto.

sabato 17 ottobre 2009 - Presentati a Roma i video(clip) inediti di Heath Ledger, attore solido e compatto che preparava a Los Angeles il suo esordio d'autore.

Heath Ledger: il destino di un attore (e di un autore)

Marzia Gandolfi cinemanews

Heath Ledger: il destino di un attore (e di un autore) Aveva una magnifica ossessione Heath Ledger, rivelato e rivelata ieri a Roma dentro una sala e uno schermo "extraordinario". Attore giovane e preparato sognava di diventare regista e sarebbe stata, anche in questo caso, una benedizione. Finanziava un collettivo artistico di Los Angeles e contemporaneamente scriveva e girava videoclip musicali, ne ha diretti sei con tecniche svariate, immaginando, come Parnassus, un cinema per "ingannare" e incantare il mondo. Il regista Matt Amato e la produttrice Sara Cline, ambasciatori dei The Masses a Roma, hanno consegnato idealmente e materialmente al pubblico romano il cuore e il materiale inedito di Heath Ledger, quattro videoclip e un corto animato, King Rat, blasonato addirittura dalla Peta, un'organizzazione no-profit a sostegno dei diritti degli animali. Da Ben Harper a Nick Drake, dal rapper N'Fa ai Modest Mode, dall'astratto all'animazione, l'attore australiano cercava e sperimentava una, cento, mille forme per trasformare le note in immagini, giocando sui due versanti della propria attività e mettendo culturalmente regista e attore su un piano di parità. Regalando uno spazio e una speranza ai The Masses e ai loro progetti poco commerciali e molto artistici, Heath Ledger dimostrò la volontà di misurarsi con artisti altrettanto giovani, entrando con umiltà nel loro modo di concepire la professione, studiando, comprendendo e applicandosi. L'amicizia vera, poi, la stringeva nel privato, come con Matt Amato o con Johnny Depp, con Jude Law o Terry Gilliam, ma c'era comunque un grado di implicita intimità nel modo in cui Ledger approcciava i suoi colleghi, che ne faceva tutti dei potenziali amici. E questo è un punto importante: si respira nella sua filmografia e nell'esclusiva bottega artistica di L.A. un'aria di famiglia, quel senso ormai perduto di un'amplissima squadra di persone accomunate dall'amore per il proprio lavoro e dalla concezione che un film non sia solo un'esperienza tecnica e un'impresa finanziaria ma anche e soprattutto un incontro umano di talenti e attitudini. Scrivendo un biopic del cantante Nick Drake e adattando per lo schermo il romanzo di Walter Travis, "La regina degli scacchi", Heath Ledger ha dimostrato che il suo laboratorio è un luogo in cui si confeziona uno spettacolo di immagini e (soprattutto) di persone.

mercoledì 14 ottobre 2009 - Le uscite di ottobre tra This is it e Parnassus.

Prossimamente al cinema: L'ultimo film di Heath Ledger

Chiara Ermini cinemanews

Prossimamente al cinema: L'ultimo film di Heath Ledger Per le uscite di ottobre segnaliamo subito i film drammatici: in primis La battaglia dei tre regni, kolossal del cinese Woo che tratta uno dei più importanti testi dell'epos cinese, Lebanon di Samuel Maoz e Il Nastro bianco di Haneke, pellicola in bianco e nero ambientata nella Germania del 1913-14 dove in un paesino rurale si succedono inspiegabili stranezze per mano dei bambini del villaggio, la generazione che comporrà la Germania nazista.
Ci catapultiamo nella Venezia del 1763 con Io, Don Giovanni di Carlos Saura con Lorenzo Balducci nella parte di Lorenzo Da Ponte, il librettista di Mozart dalla vita dissoluta dalla quale prenderà spunto per scrivere la famosa opera "Don Giovanni".
Inoltre troviamo nelle sale l'ultima apparizione cinematografica dello scomparso Heath Ledger in Parnassus – l'uomo che voleva ingannare il diavolo di Terry Gilliam, regista di Brazil. L'attore, venuto a mancare durante le riprese è stato sostituito da vari attori come Johnny Deep, Colin Farrell e Jude Law, che hanno devoluto il proprio compenso alla figlia di Ledger.

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Sherlock Holmes (2009) Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (2009)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
oggi sabato 21 novembre
Reaper(20,05 MTV)
Walker Texas Ranger(20,30 Rete4)
Cold Case – Omicidi ...(21,05 RaiDue)
Zathura - Un'avventu...(21,10 Italia 1)
58 minuti per morire(21,30 Rete4)
L'Ispettore Barnaby(21,35 La7)
Piedone l'africano(23,10 RaiUno)
The Covenant(23,15 Italia 1)
Porte aperte(23,30 La7)
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Febbre da Rigore(2,15 RaiUno)
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domenica 22 novembre
NCIS(21,00 RaiDue)
Distretto di Polizia 9(21,30 Canale 5)
Don Camillo(21,30 Rete4)
Il giorno della civetta(21,35 La7)
Criminal Minds(21,50 RaiDue)
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Camelot – Squadra em...(2,45 Canale 5)
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sabato 21 novembre 2009