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A.I. Intelligenza artificiale
Un film di Steven Spielberg.
Con Haley Joel Osment, Jude Law, Frances O'Connor, Sam Robards, Jake Thomas.
continua»
Titolo originale A.I. Artificial Intelligence.
Fantascienza,
Ratings: Kids+13,
durata 146 min.
- USA 2001.
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In un futuro in cui l'umanità ha subito immani cataclismi causati dallo scioglimento della calotta polare, la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Si è ormai in grado di riprodurre esseri simili in tutto agli umani tranne che nel provare amore
![]() Due grandi del cinema per un film complesso
Giancarlo Zappoli
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In un futuro in cui l'umanità ha subito immani cataclismi causati dallo scioglimento della calotta polare, la tecnologia ha compiuto passi da gigante. Si è ormai in grado di riprodurre esseri simili in tutto agli umani. David appartiene all'ultimissima generazione di robot: può anche amare. Viene affidato a una coppia il cui figlio, affetto da un male apparentemente incurabile, è stato ibernato in attesa di una cura. Vinte le resistenze iniziali David riesce a farsi amare da Monica, la sua 'mamma'. Ma la guarigione del figlio naturale rimette tutto in discussione. David deve essere abbandonato in un bosco per liberarsene e, al contempo, salvarlo dalla distruzione. Per lui comincerà un viaggio, accompagnato da un Lucignolo/Gigolo, in un paese dei balocchi orrorifico alla ricerca della Fata dai Capelli Turchini che lo possa far diventare un bambino vero e, quindi, totalmente amato. Il binomio Spielberg/Kubrick è di quelli da far tremare le vene ai polsi di qualsiasi cinefilo. Il freddo razionalismo kubrickiano, fondendosi con la vocazione al mélo di Spielberg, ha prodotto un film complesso e commerciale allo stesso tempo. Sorprende però il modo in cui Spielberg scrive la sua nuova fiaba e la suggella con un finale destinato inevitabilmente (e consapevolmente) a far discutere. Il lungo epilogo del film è così carico di figure care alla psicoanalisi da poter sembrare banale e semplicistico. |
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premi nomination |
Premio Oscar 0 4 |
Golden Globes 0 2 |
Breve sintesi e critica al film
giovedì 27 luglio 2006
di dylan
Tre parole per definire questo film: un grande spettacolo. Ma fermarsi a questa denominazione sarebbe alquanto riduttivo. Spielberg racchiude nella sua opera elementi derivanti dalla sua sofisticata arte cinematografica fondendoli a elementi di quella altrettanto sublime di Kubrick. Già dal titolo si intuisce la natura del film, palesemente fantascientifica. Così come viene subito confermata dalla prima scena del film: un inventore di robot, di mecca, parla di una sua nuova idea appena partorita continua » |
Il suo amore è vero ma lui non lo è
martedì 22 agosto 2006
di Francesca
David sembra un bambino ma è un robot creato per amare incondizionatamente,quando viene abbandonato parte alla ricerca della Fata Turchina di Pinocchio,l'unica che secondo la sua idea potrà trasformarlo in un autentico bambino. Spielberg firma questa favola, un viaggio alla ricerca dell'umanità perduta attraverso l'occhio disperato di un robot,lo fa partendo da un'idea del grande Stanley Kubrick(tratta a sua volta da un libro di Brian Aldiss) che da 10 anni perseguiva il sogno di realizzare Artificial continua » |
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Spielberg
venerdì 1 settembre 2006
di Tiziana Stanzani
Da un'idea originale di Kubrick, il soggetto è basato su due racconti brevi, uno di Brian Aldiss, l’altro di Ian Watson. Il film è però firmato Spielberg. E si vede. Insomma; gradevole, ma – purtroppo - niente di nuovo. Il fatto è che mi ha un tantino stufato, Spielberg, con i suoi pistolotti finali, le lacrimucce a tutti i costi (se no il pubblico non si commuove). Mi ha pure stufato l'alieno toccafronte di bambini. Spielberg non ha più granché da dire (se non negli effetti speciali) e temo non continua » |
Emozioni artificiali
sabato 2 febbraio 2008
di piernelweb
Spielberg e Kubrick discussero a lungo, già a partire dalla metà degli anni 80, su come potesse prendere forma cinematografica la sceneggiatura di A.I., in continua rielaborazione nell'immaginario dallo stesso Kubrick. Kubrick propose adirittura a Spielberg la regia mentre lui si sarebbe "accontentato" del ruolo di produttore. Il progetto non andò mai in porto, e solo dopo la morte del regista di "2001" Spielberg si decise a dirigerlo personalmente. Il risultato è un film che è segnato profondamente continua » |
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| david a la fata turchina | |
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''È da tanto che mi cerchi, vero? '' ''Tutta la vita'' |
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| David risponde alla madre | |
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..."Esprimi un desiderio." "Si è già avverato" |
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| monica | |
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...solo quelli come te: solo i mecha sono sicuri! Ora devo andare! |
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Altre frasi celebri del film A.I. Intelligenza artificiale
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DVD | A.I. Intelligenza artificialeUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 19 ottobre 2005
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di Lietta Tornabuoni La Stampa
Favola un po' sadica per bambini, immaginazione di fantafuturo, variante di Pinocchio (ci sono Mangiafuoco, il Paese dei Balocchi e la Fata Turchina, s'intravede Geppetto), A.I.è un gran film di Steven Spielberg, commovente come E.T., avventuroso come L'impero del sole, basato sulla situazione sentimentale più radicata per il regista: un bambino abbandonato, solo, che vuol tornare a casa e ritrovare la sua mamma. Nonostante tante dichiarazioni che gliene attribuiscono l'annoso progetto, Stanley Kubrick deve entrarci poco: il film tratto da un racconto di Brian W. » |
di Paolo Boschi Scanner
Una produzione Stanley Kubrick, un film diretto da Steven Spielberg, tratto dal racconto Super toys last all summer long dello scrittore di fantascienza Brian Aldiss - titolo traducibile come "I supergiocattoli durano un'intera estate" -: l'idea, inutile schermirsi, è indubbiamente intrigante e capace di sedurre a priori l'immaginario di qualsivoglia cinefilo, soprattutto dopo che la morte prematura del geniale Stanley Kubrick il 7 marzo del 1999 ci ha consegnato il controverso Eyes wide shut come atto definitivo della sua irripetibile filmografia. » |
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