Tom HanksStupido è chi lo stupido faNome: Thomas Jeffrey Hanks53 anni, 9 Luglio 1956 (Cancro), Concord (California - USA) |
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![]() Credo che Gust tema che un giorno Dio potrebbe stare da entrambe le parti. (mentre un senatore americano grida agli afghani "Dio è grande!")
dal film La guerra di Charlie Wilson (2007)
Tom Hanks è Charlie Wilson
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Tom Hanks, classe 1956, soprannome "il moderno James Stewart". Gli anni Novanta sono stati il suo periodo d'oro, regalandogli il trono del re della commedia romantica accanto a Meg Ryan, ma anche quello del re del dramma, nonché due premi Oscar come miglior attore protagonista e un posto d'onore a Hollywood come Vice Presidente dell'Academy Award. Salito alla ribalta grazie alle sue performances ricche di pathos, che vanno a scrutare nella condizione umana degli eroi di tutti i giorni, Tom Hanks sembra uscito più dal telefilm Happy Days che dalle braccia di mamma Holly Wood. Lontano discendente del Presidente degli Stati Uniti (1861-1865) Abramo Lincoln, figlio di un cuoco e di una cameriera, assiste al divorzio dei suoi genitori quando aveva solo 4 anni. Ma non c'è nessun trauma, nonostante i frequenti spostamenti del padre. Quando suo padre si risposa, l'equilibrio famigliare è velocemente ristabilito, senza creare i soliti problemi di abuso di alcol o droga ai figli che invece si danno all'arte. Due in particolare avranno a che fare con la recitazione: il primo è proprio Tom, mentre il secondo è suo fratello Jim Hanks (attore ancora oggi). Grande amico d'infanzia del cantante Bruce Springsteen si diploma alla Skyline High School nell'Oakland, in California, dove frequenterà anche la Chabot College di Hayward e la California State University di Sacramento, abbandonando poi gli studi per dedicarsi alla recitazione, colpito fortemente, intorno ai 21 anni, da un suo compagno di scuola che aveva visto recitare sul palcoscenico la parte di Dracula. Entrato n una compagnia teatrale dell'Ohio conoscerà la sua prima moglie proprio nell'ambiente teatrale. Samantha Lewis, il 24 gennaio 1978, diventa la signora Hanks, nonché madre dei futuri attori Colin ed Elizabeth Hanks. I due poi divorzieranno il 19 marzo del 1987 e disgraziatamente Samantha morirà di cancro qualche anno dopo. Trasferitosi a New York, seguendo la Riverside Shakespeare Company in cui era entrato, decide che è ora d puntare al cinema, così si sposta a Los Angeles. Il suo primo film di debutto è uno slasher movie dal titolo He Know You're Alone (1980) della regia di Armand Mastroianni: per la parte di Elliot riceverà 800 dollari. Successivamente, passerà al piccolo schermo partecipando a un episodio di Love Boat (1980), ma diventando il protagonista della serie televisiva Kip e Henry (1980-1982), storia di due tipici ragazzi statunitensi appena entrati al college. Simultaneamente, sarà anche presente nel telefilm Happy Days (1982), dove farà una piccola parte nel ruolo di un karateka che voleva vendicarsi di Fonzie per averlo spinto giù dall'altalena in terza elementare. Altri tempi… A questo, si aggiunge anche il film tv fantasy Labirinti e mostri (1982) e qualche episodio di Casa Keaton (1982-1984). Audizionato per il ruolo di Joel in Ricky Business – Fuori i vecchi… i figli ballano(1983), sarà invece scartato per un più giovane Tom Cruise, ma si consolerà sposando l'attrice, produttrice e regista Rita Wilson (conosciuta proprio sul set del telefilm Kip e Henry), dalla quale avrà altri due figli: Truman Theodore e Chester Marlon. Attore prediletto di Ron Howard, Nora Ephron e Robert Zemeckis, sarà grazie a Penny Marshall che riceverà la sua prima nomination agli Oscar come miglior attore protagonista di Big (1988), nonché un Golden Globe nella stessa categoria. Battuto da Dustin Hoffman per Rain Man – L'uomo della pioggia, diventa però l'attore preferito in America sia dal pubblico maschile che da quello femminile, conquistandosi altri due soprannomi: "Mr Nice" e "Mr Linkeable", ovvero "Signor Simpatia". Il primo film in cui recita fa coppia fissa con Meg Ryan è Joe contro il vulcano (1990), poi seguirà Insonnia d'amore (1993) e C'è post@ per te (1998), considerato da Steven Spielberg per il ruolo di Peter Banning, alias Peter Pan, in Hook – Capitan Uncino (1991), verrà poi scartato, riuscendo a trovare un ruolo nel film di Brian De Palma (che sarà poi un terribile flop) Il falò delle vanità (1990) con Bruce Willis. Ma non c'è solo recitazione nella vita di Tom Hanks, infatti l'attore fa le sue prime esperienze dietro la macchina da presa firmando alcuni episodi de Tales fromt the Crypt (1992), seguito poi dalla sua opera prima Music Graffiti (1996) con il sottovalutato Tom Everett Scott, Liv Tyler, Jonathan Schaech, Steve Zahn, Charlize Theron, Giovanni Ribisi, Bill Cobbs e… sua moglie, Rita Wilson. Il risultato però, agli occhi della critica, sarà pessimo. Un film incolore, insapore, privo di spinte. Nel 1993, accetta il ruolo dell'avvocato gay ammalato di AIDS di Philadelphia di Jonathan Demme (con Denzel Washington e Antonio Banderas), solo dopo il primo rifiuto di Daniel Day-Lewis (che poi batterà nella corsa agli Oscar, dato che Day-Lewis si era presentato con Nel nome del padre e metterà KO persino Anthony Hopkins con Quel che resta del giorno) e solo dopo aver perso 20 chili! La perdita dei chili compensa i numerosi premi vinti: un Oscar, un Golden Globe (era in lista anche per Insonnia d'amore nella categoria commedie), un Orso d'Argento al Festival di Berlino e un MTV Movie Award. Andrà alla Storia del Cinema il suo discorso di ringraziamento di fronte ai membri dell'Academy, durante il quale renderà grazie al suo insegnante di recitazione che, per l'appunto era gay, e tale ringraziamento diede l'input necessario a Frank Oz per scrivere In & Out (1997). Ma Hanks è un uomo dalle grandi sorprese e l'anno successivo, vince ancora la statuetta, raggiungendo un record che fino ad allora era stato del leggendario Spencer Tracy. Per cosa? Per avere indossato i panni di un "idiota di genio" di nome Forrest Gump che passa in rassegna con le sue avventure ben 30 anni di storia a stelle e strisce, fra tragedie e trionfi, con uno sguardo sempre limpido e trasparente. Battendo Paul Newman ne La vita a modo mio e John Travolta per il travolgente (!!!) Pulp Fiction, prende persino un Golden Globe e da quel momento il suo soprannome cambia ne "Mr. Cash", ovvero il "Signor Contanti". Dopo tanta gloria, Hanks si prende un periodo di pausa, per così dire: doppia il cowboy Woody nel capolavoro digitale Toy Story – Il mondo dei giocattoli(1995) e nel suo seguito Toy Story 2 – Woody e Buzz alla riscossa (1999) – esperienza che replicherà con Cars – Motori ruggenti (2006) – e occupa piccole parti in pellicole come Lo schermo velato (1995) con Susan Sarandon o miniserie come From the Earth to the Moon (1998, vincendo anche un Emmy Award). Tornerà più forte e implacabile di prima nel film bellico di Steven Spielberg Salvate il soldato Ryan (1998), dove accanto a Tom Sizemore, Edward Burns, Matt Damon, Giovanni Ribisi, Jeremy Davies, Barry Pepper, Adam Goldberg, Nathan Fillion e Paul Giamatti, vestirà i panni del capitano John Miller sbarcato con i suoi uomini a Omaha Beach con l'ordine di ritrovare un perduto soldato Ryan. Nominato all'Oscar come miglior attore protagonista, verrà però preferito l'italiano Roberto Benigni per La vita è bella. Nel 2002, vince un secondo e un terzo Emmy come regista e produttore della miniserie tv Band of Brothers (2001) che ha potuto vedere la luce anche grazie a Steven Spielberg, altro finanziatore del progetto e che con Hanks si divertirà a portare sul grande schermo Prova a prendermi (2001) con Leonardo DiCaprio e Christopher Walken e The Terminal (2004). Vincitore di un Golden Globe per la parte del naufrago di Cast Away(2000) – per il quale sarà nominato anche ai BAFTA e agli ormai immancabili Oscar – diventerà nel 2001 Vice Presidente dell'Academy, nonché produttore di pellicole quali Il mio grosso grasso matrimonio greco (2002), Una vita da formica (2006) e Un'impresa da Dio (2007). Suo unico e solo ruolo da cattivo è quello accanto a Paul Newman ne Era mio padre (2002), poi interpreterà persino il suo avo Abramo Lincoln nel telefilm Freedom – A History of Us (2003) con Kevin Kline. I fratelli Coen lo imporranno poi nel ruolo che fu del grande Alec Guinness in Ladykillers (2004), poi sarà accanto a Julia Roberts ne La guerra di Charlie Wilson (2007) e a John Malkovich in The Great Buck Howard (2008). Amabile, lussuoso, pluriacclamato e pluripremiato, integro, probo e corretto, Tom Hanks incarna l'ideale americano medio, arricchendolo di nuove fragilità, nuove debolezze. Definito dalla critica un "E.T. con un barlume di Einstein", al pari di Harrison Ford, veste la parte del bravo ragazzo della porta accanto, pieno zeppo di forti e stabili virtù americane: la lealtà, il pudore, l'onestà, la tolleranze, la bontà.
Golden Globes 2008
Golden Globes 2001
Premio Oscar 2000
Golden Globes 1999
Premio Oscar 1998
Golden Globes 1995
Golden Globes 1994
Golden Globes 1994
Premio Oscar 1994
Festival di Berlino 1994
Premio Oscar 1993
Golden Globes 1989
Premio Oscar 1988
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Toy Story - Il mondo dei giocattoli
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Genere Animazione, - USA 1995. Uscita 30/04/2010. |
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Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa
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Genere Animazione, - USA 1999. Uscita 07/05/2010. |
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Toy Story 3
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Genere Animazione, - USA 2010. Uscita 07/07/2010. |
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Difficilmente finisce sulle copertine dei giornali per qualcosa che ha detto o fatto, per un'amante o per una qualche filosofia o religione che confessa di abbracciare. Non ha l'attivismo di Richard Gere, l'idealismo di Robert Redford o il fondamentalismo condito in salsa gossip di Tom Cruise. Tom Hanks è semplicemente un attore, un uomo di cinema e, la sua carriera, i suoi personaggi e il suo talento, semplicemente lo posizionano al livello più alto della sua categoria.
Oggi che torna al grande schermo con un film controverso, in cui prende di petto le anguste stanze tinte di verde dollaro della politica americana nel film La guerra di Charlie Wilson, Hanks ci ricorda semplicemente che è lui l'icona e dell'uomo americano qualunque, semplice ma non piatto, intenso e mai banale, anche quando racconta la storia di un insegnante costretto dalla Storia a fare la guerra e a salvare il soldato Ryan, o di un giovane gay che non smette di lottare contro i pregiudizi e contro l'AIDS, o di un astronauta che non riuscirà mai a toccare il suolo della Luna ma che ci colpisce al cuore raccontando di un sogno mai avverato.
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Angeli e Demoni
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Genere Thriller, - USA 2009. Uscita 13/05/2009. |
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La guerra di Charlie Wilson
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Genere Drammatico, - USA 2007. Uscita 08/02/2008. |
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Il codice Da Vinci
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Genere Drammatico, - USA 2006. Uscita 19/05/2006. |
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Se ti investo mi sposi?
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Genere Commedia, - USA 2004. Uscita 26/08/2005. |
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The Terminal
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Genere Commedia, - USA 2004. Uscita 03/09/2004. |
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1969: un anno memorabile per la Storia come per il cinema, che esplode delle contestazioni giovanili e della voglia di nuovo e di libertà. Domenica si può rivivere quel vento di ribellione; Born to be wild, cantano gli Steppenwolf, e l'America si attraversa a bordo delle moto di Dennis Hopper e Peter Fonda, nell'opera prima di Hopper che diventò manifesto di una generazione: Easy Rider (Canale 5, 2.45). Altro Fonda, altro capolavoro dell'anno cruciale '69: è la volta del mitologico western di Sergio Leone, C'era una volta il West (Raisat cinema, 21.00). La bellezza scarmigliata e indomabile di Claudia Cardinale, lo sguardo gelido di Henry Fonda, l'eloquenza "musicale" del silenzioso Charles Bronson: elementi scolpiti nella leggenda per un film che sancisce la morte di un genere e al tempo stesso l'apice di un grandissimo regista. Da mostri sacri a esordienti col botto: Pranzo di Ferragosto (Sky Mania, 21.00) di Gianni Di Gregorio ha la leggerezza gustosa di un pasto ben cucinato, come quelli che il protagonista allestisce per un quartetto di vecchiette irresistibili, in una commedia che è un vero gioiello per tempi comici e freschezza degli interpreti. Lunedì lasciatevi portare on the road dal grande film di Clint Eastwood, Un mondo perfetto (Premium Emotion, 21.00); Kevin Costner è il bandito gentiluomo Butch, in fuga attraverso gli States insieme a un bimbo che da ostaggio si diverte molto più che nella sua vita quotidiana... uno struggente, lucido racconto sull'America. E Costner torna protagonista ed eroe sensibile e coraggioso nella doppietta di Sky Hits: Balla coi lupi (18.10) e Robin Hood Il principe dei ladri (21.15), due classici degli anni '90 in cui l'attore si confronta col mito del West e con quello del ladro di Nottingham dando vita a personaggi indimenticabili. Come indimenticabile è il luciferino e debordante Jack Nicholson che occhieggia dalla commedia grottesca Le streghe di Eastwick (Studio Universal, 18.10), in cui il Diavolo in persona seduce un trio di dive irripetibile: Cher, Susan Sarandon e Michelle Pfeiffer sono le donne sole che vengono travolte dall'imprevedibile e a tratti esilarante magia nera del film.
È certo legittimo affermare che Tom Ford sia una delle più importanti firme della moda nel mondo. Texano di Austin, classe 1961, ha cominciato studiando arte e architettura a New York. A suo tempo ha "ricreato" Gucci e Saint Laurent, poi si è messo in proprio. Il suo stile e il suo marchio fanno parte integrante dell'estetica dell'era contemporanea. Grande mano di disegnatore, eroe della moda, adesso è approdato al cinema, firmando A single man, tratto dal romanzo di Christopher Isherwood. Tom, che si sente milanese di adozione, ha voluto che il suo film, dopo il passaggio veneziano, partisse proprio da Milano, dal cinema Colosseo.
L'iniziativa la si deve a Massimilano Finazzer Flory, assessore alla cultura, che sta facendo della città un centro europeo visibile privilegiando movimenti dell'arte e della cultura decisivi, storicizzati o contemporanei.
| Toy Story 3 (2010) | Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa (1999) |
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