Dizionari del cinema
Quotidiani (1)
Periodici (1)
Miscellanea (2)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
domenica 25 febbraio 2018

Tom Hanks

Stupido chi lo stupido fa

Nome: Thomas Jeffrey Hanks
61 anni, 9 Luglio 1956 (Cancro), Concord (California - USA)
occhiello
Perch non mi ami Jenny, non sono un uomo intelligente, ma so che cos' l'amore.
dal film Forrest Gump (1994) Tom Hanks Forrest Gump
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Tom Hanks
Golden Globes 2018
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film The Post di Steven Spielberg

BAFTA 2014
Nomination miglior attore per il film Captain Phillips - Attacco in mare aperto di Paul Greengrass

Golden Globes 2014
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film Captain Phillips - Attacco in mare aperto di Paul Greengrass

Golden Globes 2008
Nomination miglior attore in un film brillante per il film La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols

Golden Globes 2001
Premio miglior attore per il film Cast Away di Robert Zemeckis

Golden Globes 2001
Nomination miglior attore per il film Cast Away di Robert Zemeckis

Premio Oscar 2000
Nomination miglior attore per il film Cast Away di Robert Zemeckis

Golden Globes 1999
Nomination miglior attore per il film Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg

Premio Oscar 1998
Nomination miglior attore per il film Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg

Golden Globes 1995
Premio miglior attore per il film Forrest Gump di Robert Zemeckis

Golden Globes 1995
Nomination miglior attore per il film Forrest Gump di Robert Zemeckis

Golden Globes 1994
Premio miglior attore per il film Philadelphia di Jonathan Demme

Golden Globes 1994
Nomination miglior attore per il film Insonnia d'amore di Nora Ephron

Premio Oscar 1994
Premio miglior attore per il film Forrest Gump di Robert Zemeckis

Festival di Berlino 1994
Premio miglior attore per il film Philadelphia di Jonathan Demme

Golden Globes 1994
Nomination miglior attore per il film Philadelphia di Jonathan Demme

Premio Oscar 1994
Nomination miglior attore per il film Forrest Gump di Robert Zemeckis

Premio Oscar 1993
Nomination miglior attore per il film Philadelphia di Jonathan Demme

Premio Oscar 1993
Premio miglior attore per il film Philadelphia di Jonathan Demme

Golden Globes 1989
Premio miglior attore per il film Big - Grande di Penny Marshall

Golden Globes 1989
Nomination miglior attore per il film Big - Grande di Penny Marshall

Premio Oscar 1988
Nomination miglior attore per il film Big - Grande di Penny Marshall



La tempistica il tema portante del film che Spielberg ha pensato e diretto come una sorta di instant movie all'indomani delle elezioni USA. Dal 1 febbraio al cinema.

Il tempismo di The Post, qual il momento giusto per agire?

luned 15 gennaio 2018 - Paola Casella cinemanews

Il tempismo di The Post, qual  il momento giusto per agire? Caratteristica precipua di The Post la tempistica, circostanza e tema portante del film diretto da Steven Spielberg. The Post infatti una sorta di instant movie, deciso e diretto in velocit da Spielberg all'indomani delle elezioni che hanno portato alla presidenza degli Stati Uniti quel Donald Trump che, nelle parole di Meryl Streep, "mostra ogni giorno ostilit nei confronti della stampa e delle donne". Streep e Tom Hanks sono saltati su quel treno in corsa, accantonando ogni impegno precedente per prestare il volto rispettivamente a Katharine Graham, editrice del Washington Post, e Ben Bradlee, direttore del quotidiano. Time's Up, ovvero "il tempo scaduto" (che sottintende " ora di cambiare"), anche il nome del fondo legale istituito, fra gli altri, da Meryl Streep e Steven Spielberg per finanziare le cause intentate da donne che denunciano molestie sessuali sul lavoro e non possono permettersi un costoso avvocato in un Paese in cui la giustizia spesso subordinata alle possibilit economiche e al potere personale di chi vi si rivolge. dunque perfettamente coerente che The Post racconti un momento cruciale destinato a fare epoca, momento in cui la domanda pi appropriata, nella celebre lista delle Five W, stata "when", quando. Quando il momento di far sentire la propria voce? Quando bisogna tirare la linea, e tenere la schiena dritta? Quando l'ora di rischiare tutto, affinch non si perda del tutto il diritto di rischiare?

Con due film, l'attore americano si guadagnato altrettanti Oscar e lo status di stella di Hollywood.

5x1: Tom Hanks, il migliore

marted 5 febbraio 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Tom Hanks, il migliore Difficilmente finisce sulle copertine dei giornali per qualcosa che ha detto o fatto, per un'amante o per una qualche filosofia o religione che confessa di abbracciare. Non ha l'attivismo di Richard Gere, l'idealismo di Robert Redford o il fondamentalismo condito in salsa gossip di Tom Cruise. Tom Hanks semplicemente un attore, un uomo di cinema e, la sua carriera, i suoi personaggi e il suo talento, semplicemente lo posizionano al livello pi alto della sua categoria.
Oggi che torna al grande schermo con un film controverso, in cui prende di petto le anguste stanze tinte di verde dollaro della politica americana nel film La guerra di Charlie Wilson, Hanks ci ricorda semplicemente che lui l'icona e dell'uomo americano qualunque, semplice ma non piatto, intenso e mai banale, anche quando racconta la storia di un insegnante costretto dalla Storia a fare la guerra e a salvare il soldato Ryan, o di un giovane gay che non smette di lottare contro i pregiudizi e contro l'AIDS, o di un astronauta che non riuscir mai a toccare il suolo della Luna ma che ci colpisce al cuore raccontando di un sogno mai avverato.

The Post

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,75)
Un film di Steven Spielberg. Con Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts.
continua»

Genere Biografico, - USA 2017. Uscita 01/02/2018.

Aspettando il Re

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,72)
Un film di Tom Tykwer. Con Tom Hanks, Sarita Choudhury, Tom Skerritt, Tracey Fairaway, Jay Abdo.
continua»

Genere Drammatico, - USA, Germania, Gran Bretagna, Francia 2016. Uscita 15/06/2017.

The Circle

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,83)
Un film di James Ponsoldt. Con Emma Watson, Tom Hanks, John Boyega, Karen Gillan, Ellar Coltrane.
continua»

Genere Thriller, - USA, Emirati Arabi Uniti 2017. Uscita 27/04/2017.

Sully

* * * * -
(mymonetro: 4,13)
Un film di Clint Eastwood. Con Tom Hanks, Aaron Eckhart, Laura Linney, Anna Gunn, Autumn Reeser.
continua»

Genere Biografico, - USA 2016. Uscita 01/12/2016.

Inferno

* * - - -
(mymonetro: 2,40)
Un film di Ron Howard. Con Tom Hanks, Felicity Jones, Irrfan Khan, Omar Sy, Ben Foster.
continua»

Genere Thriller, - Italia, USA 2016. Uscita 13/10/2016.
Filmografia di Tom Hanks »

mercoled 7 febbraio 2018 - Il procedimento che ho adottato stato a escludere e a sottrarre, e questo l'unico risultato possibile.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto l'Oscar come Miglior Film

Pino Farinotti cinemanews

Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto l'Oscar come Miglior Film Il 4 marzo, la notte delle stelle, che sar celebrata al Dolby Theatre di Los Angeles, ha premiato Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione), diretto da Martin McDonagh, vincitore dell'Oscar come Miglior Film. Posso dirlo al passato rifacendomi al mio annuncio del 2016 quando dichiarai, due mesi prima, che Leonardo DiCaprio aveva vinto l'Oscar come Attore Protagonista per Revenant. Il mio vaticinio non era un miracolo, perch DiCaprio, dopo tante nomination, cinque, era maturo per quel riconoscimento. Con un dato in pi che non un dettaglio: l'attore americano, e non solo, pi talentuoso e completo. La sua vittoria stava nei fatti. Per Tre manifesti il pronostico era meno protetto, ho dovuto ragionare e speculare, considerare molte variabili, ma alla fine il verdetto stato emesso, ed giusto. Il procedimento che ho adottato nella mia personale istruttoria stato a escludere e a sottrarre. Alla fine, i codici di giudizio, misurati per qualit, quantit e storia, hanno determinato la sentenza, che andr ad esporre. Premessa necessaria: la regola, certo a volte disattesa, vuole che l'Oscar venga attribuito a un'opera di grande respiro, ecumenica e non relegata a rappresentazioni magari di qualit ma che non oltrepassano un contesto autoctono. Poi, ribadisco, ci sono state le eccezioni, dovute a contingenze etniche, sociali, politiche, di marketing. Nel 2018 ha dunque vinto il cinema per il cinema, senza altre intrusioni. I concorrenti.

luned 5 febbraio 2018 - Il film di Spielberg trionfa al suo weekend d'esordio con un'eccezionale media copia.

Box Office, oltre 2 milioni di euro per The Post

Andrea Chirichelli cinemanews

Box Office, oltre 2 milioni di euro per The Post The Post (guarda la video recensione) trionfa con un weekend d'esordio superiore ai 2 milioni di euro (2,3 per la precisione) e chiude con un'eccezionale media per sala, nonostante le tantissime sale a sua disposizione. Il terzetto Spielberg-Hanks-Streep non ha rivali: quasi 350mila spettatori hanno gi visto il film.
Al secondo posto c' Maze Runner - La rivelazione (guarda la video recensione), che incassa 1,1 milioni di euro e tiene a distanza Sono tornato (il film di Miniero, grazie ad una ottima domenica, in cui risultato essere il secondo film pi visto, ha raggiunto e superato di pochissimo il milione di euro).
Reggono bene sia L'uomo sul treno - The Commuter, che arriva ad un totale di 2,2 milioni, sia Made in Italy (guarda la video recensione), che tocca quota 2,5 milioni. L'altro fenomeno del weekend per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione), che perde solo il 15% degli incassi rispetto alla settimana scorsa (1,7 milioni complessivi), segno che il passaparola sta funzionando molto bene. Fino a marzo dovrebbe continuare con questa media.
In fondo alla classifica troviamo L'ora pi buia (guarda la video recensione), con un totale di 3,3 milioni, Il vegetale, che risalito ieri e ha raggiunto e superato i 3 milioni di euro complessivi e Benedetta follia (guarda la video recensione), che, con gli incassi del weekend, arrivato a quota 8,4 milioni, cifra che per non gli consente ancora di entrare nella top 10 stagionale, il cui limite minimo sono gli 8,8 milioni di Dunkirk (guarda la video recensione). Fuori classifica Jumanji: Benvenuti nella giungla (guarda la video recensione) supera i 10 milioni, Ella & John - The Leisure Seeker (guarda la video recensione) tocca quota 2,9 e dovrebbe superare i 3 milioni entro la fine della settimana e Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) raggiunge i 2,7 milioni complessivi.
Questa settimana le uniche uscite di grande rilievo per il box office sono Cinquanta sfumature di rosso e Ore 15:17 - Attacco al treno. I primitivi potrebbe essere una potenziale sorpresa.

   

domenica 4 febbraio 2018 - Il film di Spielberg ha gi incassato 1.400.000 euro. Continua a crescere Chiamami col tuo nome.

Ottimo sabato al box office per The Post

Andrea Chirichelli cinemanews

Ottimo sabato al box office per The Post The Post (guarda la video recensione) fa il pienone di sabato e non era una cosa scontata. Ben 900mila euro entrano nelle casse del film di Spielberg, che conferma quanto gli italiani siano ancora legati al fascino dell'attore "forte" (l'accoppiata Hanks e Streep in questo senso imbattibile). Quasi doppiato, al secondo posto, con 488mila euro, c' Maze Runner - La rivelazione (guarda la video recensione), mentre Sono Tornato cresce ma non esplode e si ferma a poco pi di 400mila euro, superando comunque L'uomo sul Treno - The Commuter, che porta a casa 358mila euro. Regge discretamente Made in Italy (guarda la video recensione), che supera i 2 milioni di euro complessivi. Ottimo sabato per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione), che incassa 239mila euro: il passaparola sta funzionando e il film continua a crescere di giorno in giorno, raggiungendo quota 1,3 milioni di euro. L'Ora pi buia (guarda la video recensione) supera i 3 milioni di euro, mentre Benedetta Follia (guarda la video recensione) tocca quota 8,2 milioni complessivi e "vede" i 9 milioni come cifra finale. Ultimo posto per Bigfoot Junior, al suo esordio in top ten con 156mila euro.

Negli USA come previsto Winchester apre al primo posto con 3,6 milioni di dollari, anche se non detto che riesca a mantenerlo, visto che Jumanji - Benvenuti nella giungla (guarda la video recensione) continua ad andare fortissimo ed arrivato a 344,5 milioni di dollari complessivi. Il film Sony ora 210esimo nella classifica all-time americana e ha superato gli incassi di Spider-man: Homecoming (guarda la video recensione) e Tutti pazzi per Mary. Entro la fine del weekend dovrebbe aver superato quota 350 milioni di dollari ed essere entrato nella top 200 di tutti i tempi. The Greatest Showman continua a ottenere ottimi incassi e nonostante sia passato oltre un mese dalla sua uscita nelle sale, il calo rispetto alla settimana scorsa di appena l'11%: il film con Hugh Jackman arrivato a 131 milioni di dollari e potrebbe superare anche i 151 milioni di La La Land (guarda la video recensione). In Cina apertura discreta ma non eccezionale per le new entry Till the End of the World e Boonie Bears: The Big Shrink, che si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto dietro al leader Secret Superstar che resta in testa con 86 milioni complessivi. In Corea del Sud Psycokinesis supera i 5 milioni complessivi, anche se per un film del genere era forse lecito aspettarsi un dato migliore. In Giappone The Crimes That Bind dovrebbe riuscire a mantenere il primo posto, con la new entry The Scythian Lamb secondo. Buona apertura per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) con oltre mezzo milione di dollari.
MYmovies.it il primo sito in Italia di cinema: nella giornata di sabato 3 febbraio 2018, ha totalizzato 814.233 visitatori. Fonte Audiweb.

Box Office Italia del 3/02/2018
1. The Post: Euro 916.002
2. Maze Runner - La Rivelazione: Euro 488.495
3. Sono tornato: Euro 404.217
4. L'Uomo sul Treno - The Commuter: Euro 358.717
5. Made in Italy: Euro 284.740
6. Chiamami col tuo nome: Euro 239.725
7. L'ora pi buia: Euro 219.394
8. Benedetta follia: Euro 163.860
9. Il Vegetale: Euro 159.679
10. Bigfoot Junior: Euro 156.910

mercoled 24 gennaio 2018 - Da Steven Spielberg a Luca Guadagnino, da Tom Hanks a Vittorio Storaro: impossibile non rimanere stupiti davanti ad alcune scelte dell'Academy.

Oscar 2018: gli esclusi illustri, categoria per categoria

Paola Casella cinemanews

Oscar 2018: gli esclusi illustri, categoria per categoria The day after le nomination ai premi Oscar 2018 non si pu non fare il conto degli esclusi, chi per political correctness nell'era degli hashtag (in questo caso #metoo e #oscarsowhite), chi perch i gusti dell'Academy sono tanto opinabili quanto irremovibili. Proviamo a raccontarli attraverso alcune emblematiche categorie. Dopo l'annuncio delle nomination, il prossimo appuntamento con gli Oscar la cerimonia di premiazione, in programma il 4 marzo e condotta da Jimmy Kimmel, gi conduttore dell'edizione precedente. Miglior Regista
Incomprensibili le esclusioni di Steven Spielberg per The Post, Kathryn Bigelow per Detroit o Luca Guadagnino per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione), se non alla luce degli hashtag sopra citati: e dunque Greta Gerwig prende per la commedia deliziosa ma #ohsolight Lady Bird il posto "quota rosa" della Bigelow, troppo mascolina per soddisfare le (sacrosante) esigenze di vedere pi donne dietro la cinepresa, o della davvero indipendente e iconoclasta Sally Potter per la commedia al vetriolo The Party, che aveva una Ministra protagonista. Cos come l'afroamericano Jordan Peele stato scelto pi perch il suo (magnifico) Scappa uno dei film pi importanti del 2018 sui rapporti fra razze negli Stati Uniti che la qualit intrinseca della regia.

Miglior Attore Protagonista
Stesso discorso per Daniel Kaluuya, l'attore afroamericano di Scappa, che scalza dalla cinquina almeno due nomi eccellenti: James Franco per The Disaster Artist, inseguito dalle denunce per molestie, e Tom Hanks, davvero generoso (e molto #metoo) nel fare da spalla a Meryl Streep in The Post.

marted 23 gennaio 2018 - The Post di Steven Spielberg e Una vita difficile di Dino Risi: storie - diverse - di giornalisti.

Il coraggio di Tom Hanks e la coerenza di Alberto Sordi

Pino Farinotti cinemanews

Il coraggio di Tom Hanks e la coerenza di Alberto Sordi Nel nuovo film di Steven Spielberg The post, Meryl Streep Katherine Graham, proprietaria del Washington Post, e Tom Hanks Ben Bradlee, direttore. Sono i protagonisti di un'azione coraggiosa, anzi pericolosa: divulgare alcuni documenti che rivelarono, nel 1971, l'implicazione militare americana nella guerra del Vietnam. Un'iniziativa che aveva gi scoraggiato il New York Times. Ma Katherine e Ben decidono di andare fino in fondo, a fronte delle minacce dell'amministrazione Nixon, che tutto intendeva oscurare. Il Washington Post dunque protagonista, ancora una volta, di un'azione giornalistica coraggiosa, cos come nel superclassico del genere Tutti gli uomini del presidente, l'affair Watergate, che cost l'impeachment al presidente Nixon. Del 2008 Frost/Nixon - Il duello, la famosa intervista che mise a nudo la personalit di quell'uomo cos controverso. L'ultimo titolo recente, del 2015 Il caso Spotlight che racconta l'indagine del Boston Globe sull'arcivescovo Bernard Francis Law, che aveva coperto molti casi di pedofilia avvenuti in diverse parrocchie. Titoli esemplari e importanti fra i molti. Poi c' il giornalismo di finzione, che presenta a sua volta opere da antologia del cinema. la stampa bellezza, e non puoi farci niente. Humphrey Bogart nel film L'ultima minaccia Quarto potere stato, per anni, al primo posto della classifica assoluta del cinema: Orson Welles era il tycoon, fondatore di un giornale che comandava la nazione. Ne L'asso nella manica Kirk Douglas, per prolungare uno scoop, lascia che un poveretto muoia nel ventre della montagna. Anche questi sono solo alcuni titoli di una vasta agor.

Altre news e collegamenti a Tom Hanks »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità