|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
La vita è bella
Un film di Roberto Benigni.
Con Horst Buchholz, Roberto Benigni, Giustino Durano, Nicoletta Braschi, Giuliana Lojodice.
continua»
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 120 min.
- Italia 1997.
|
Accedi
|
Registrati
|
|||||||||||
|
||||||||||||
|
|
|
|
||||
|
|
|
|
|||||
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 3 5 |
Nastri d'Argento 7 0 |
Festival di Cannes 1 0 |
Meraviglioso
domenica 2 settembre 2007
di LAra
Lo vedo spesso, per il solo gusto di riassaporare quella voglia di vivere, e quella magia, che solo un uomo profondo come BEnigni poteva mettere in scena. E' fantastico il modo in cui parla con il bambino, è meraviglioso il messaggio di pace e di dolore che trasmette, come disse lui stesso... questo è un film che fa ridere fra le lacrime, ed è il massimo che un film possa fare. continua » |
Recensione del film
mercoledì 21 novembre 2007
di enryfree
Recensione del film: La vita è bella Titolo: La vita è bella Regista: Roberto Benigni Genere: drammatico Attori principali: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giorgio Cantarini Altri interpreti: H. Buchholz, G. Durano, G. Lojodice, M. Paredes, S. Bustric Casa produzione: Cecchi Gori Distribuzione Luogo e anno di produzione: Italia, 1997. «Questa è una storia semplice, eppure non è facile raccontarla, come in una favola c'è continua » |
|
O si ama o si odia
sabato 22 dicembre 2001
di Cuccussette
Il film di Benigni temo che sia stato frainteso, ed in più di un senso. Primo, lo hanno scambiato per un film sull'olocausto...tema che, secondo me, viene sfruttato, ma che non è il vero nocciolo della vicenda. Ciò che importa è: può la fantasia cambiare la realtà? Cerami ci dice di sì, e ci invia un messaggio di speranza, nel piccolo che sopravvive, ritrova la mamma e "vince" un carro armato, vero. Il resto è contorno: poteva essere l'Olocausto Nazista o un qualsiasi regime dittatoriale, tenuto continua » |
Un film di una poesia unica
giovedì 23 agosto 2007
di tony64
Quando al cinema passarono i titoli di coda avevo un groppo in gola. Questo per dire che 'La vita è bella' è una rivisitazione dell'olocausto assolutamente non in chiave tragicomica, quanto ancor più drammatica degli altri film che lo hanno trattato. Gli espedienti e le bugie che il padre di Giosuè si inventa non solo per salvare la vita al bimbo, ma anche per non fargli percepire la realtà, sono solo apparentemente comici: nascono invece dalla profonda coscienza della drammaticità dell'esperienza continua » |
|
| Giosuè Adulto alla fine del film | |
| Questa è la mia storia, questo è il sacrificio che mio padre ha fatto, questo è stato il suo regalo per me. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Roberto Benigni/Guido a Nicoletta Braschi/Dora | |
| Salve Principessa! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Giustino Durano | |
| Guarda i girasoli: si inchinano al sole, ma se ne vedi qualcuno che è inchinato un pò troppo, significa che è morto. Tu stai servendo, però non sei un servo. Servire è l'arte suprema; Dio è il primo servitore. Dio serve gli uomini ma non è servo degli uomini. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film La vita è bella
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | La vita è bellaUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 12 luglio 2005
|
|
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Il regno delle tenebre è il luogo dove manca, per definizione, la possibilità di ridere. Auschwitz ne è il paradigma assoluto: inferno sulla Terra, territorio di Satana, assenza di Dio. Luogo in cui ogni umanità è spenta, deserto radicale dello spirito. Eppure, come ci ricorda uno dei sopravvissuti nel film Memoria, di Ruggero Gabbai, fra i prigionieri, talvolta, riusciva a sopravvivere un barlume di resistenza umana. Le lacrime, certo, ma anche - benché sembri impossibile - il sorriso, portato da qualcuno che, di fronte alla catastrofe, riusciva a intonare ancora una canzone dei tempi di pace o a raccontare una storia dell'altro mondo». » |
di Gian Luigi Rondi Il Tempo
Un’opera maggiore. Si può ridere, come a una comica muta di Charlot, si piange come a un film di Charlie Chaplin. Solo una volta, nella mia lunga carriera, ho azzardato un confronto con Chaplin-Charlot: ed è stato proprio per Roberto Benigni, attore protagonista nel film di Marco Ferreri Chiedo asilo. E anche lì con un bambino al fianco. Qui il bambino arriva più o meno alla metà della favola, ma basta per farla volare alto, senza mai farle perdere però l’equilibrio fra il pianto ed il riso. Il riso, prima; ma già con amari sottofondi. » |
|
|
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Vedere «l'altro lato delle cose, il lato surreale e divertente, o riuscire a immaginarlo», sostiene Roberto Benigni a proposito di La vita è bella «ci aiuta a non essere spezzati, trascinati via come fuscelli [.. ] a passare la notte, anche quando appare lunga lunga». Sono parole d'un uomo intelligente e sensibile, parole da condividere per intero o quasi. Qualche dubbio, infatti, merita l'idea che le cose abbiano «un altro lato» e che sia, questo lato, la dimensione del comico. Le cose di cui narra il film sono i lager, i milioni di morti accumulati per giustificare, per fondare un'identità politica e psicologica (quella dei nazisti) priva di fondamenti funestamente insicura. » |
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
“Morire dal ridere” è locuzione di uso comune; ma il comico, cioè colui che si assume il compito di far ridere, ha poi il diritto di morire alla fine dello spettacolo come fa Roberto Benigni nel suo nuovo film di cui si annuncia l’invasione su 450 schermi di Natale? E noto che Molière tirò l’ultimo respiro in scena: si trattò tuttavia della morte vera dell’artista e non di quella del Malato immaginario che stava recitando. Ed è inevitabile il richiamo a Chaplin, che appena smessa la maschera del Vagabondo finì sulla ghigliottina nei panni di Monsieur Verdoux e fece un capitombolo senza ritorno al di là delle Luci della ribalta. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | lara 2° | enryfree 3° | tony64 4° | otto 5° | studentessa d.o.c 6° | cuccussette 7° | francesco cerminara 8° | paolo ciappi 9° | il brook 10° | pippo 11° | ddddddddddddddddddddddddd 12° | ariele 13° | carlo il cinematografico 14° | mauro 15° | germinal 16° | sara 17° | nello 18° | biribissi |
Premio Oscar (8) Nastri d'Argento (7) Festival di Cannes (1) Articoli & News |
|