Dizionari del cinema
Quotidiani (28)
Periodici (2)
Miscellanea (7)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
mercoled 24 ottobre 2018

Paul Newman

Il pi grande personaggio del cinema del suo tempo

Nome: Paul Leonard Newman
Data nascita: 26 Gennaio 1925 (Acquario), Shaker Heights (Ohio - USA)

Data morte: 26 Settembre 2008 (83 anni), Westport (Connecticut - USA)
occhiello
inutile essere un artista se devi vivere come un impiegato.
dal film La stangata (1973) Paul Newman Henry Gondorff
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Paul Newman
Golden Globes 2006
Premio miglior attore secondario serie miniserie film tv per il film Empire Falls - Le cascate del cuore di Fred Schepisi

Golden Globes 2006
Nomination miglior attore secondario serie miniserie film tv per il film Empire Falls - Le cascate del cuore di Fred Schepisi

Golden Globes 2003
Nomination miglior attore non protagonista per il film Era mio padre di Sam Mendes

Premio Oscar 2002
Nomination miglior attore non protagonista per il film Era mio padre di Sam Mendes

Festival di Berlino 1995
Premio miglior attore per il film La vita a modo mio di Robert Benton

Golden Globes 1995
Nomination miglior attore per il film La vita a modo mio di Robert Benton

Premio Oscar 1994
Nomination miglior attore per il film La vita a modo mio di Robert Benton

Golden Globes 1987
Nomination miglior attore per il film Il colore dei soldi di Martin Scorsese

Premio Oscar 1986
Nomination miglior attore per il film Il colore dei soldi di Martin Scorsese

Premio Oscar 1986
Premio miglior attore per il film Il colore dei soldi di Martin Scorsese

David di Donatello 1983
Nomination miglior attore straniero per il film Il verdetto [2] di Sidney Lumet

Golden Globes 1983
Nomination miglior attore per il film Il verdetto [2] di Sidney Lumet

David di Donatello 1983
Premio miglior attore straniero per il film Il verdetto [2] di Sidney Lumet

Premio Oscar 1982
Nomination miglior attore per il film Il verdetto [2] di Sidney Lumet

Premio Oscar 1981
Nomination miglior attore per il film Diritto di cronaca di Sydney Pollack

Premio Oscar 1967
Nomination miglior attore per il film Nick mano fredda di Stuart Rosenberg

Premio Oscar 1963
Nomination miglior attore per il film Hud il selvaggio di Martin Ritt

Premio Oscar 1961
Nomination miglior attore per il film Lo spaccone di Robert Rossen

Premio Oscar 1958
Nomination miglior attore per il film La gatta sul tetto che scotta di Richard Brooks

Festival di Cannes 1958
Premio miglior attore per il film La lunga estate calda di Martin Ritt



La lunga carriera dell'attore, dagli esordi teatrali ai riconoscimenti, all'impegno sociale.

Paul Newman, lo "spaccone" di Hollywood

domenica 28 settembre 2008 - Stefano Lo Verme cinemanews

Paul Newman, lo Incantevoli occhi celesti, sorriso audace, sguardo intenso e un po' tormentato. Paul Newman non era "soltanto" un'icona del cinema e uno dei pi popolari sex-symbol di tutti i tempi, ma anche un attore di enorme talento, capace di esprimere alla perfezione il malessere, le debolezze e la voglia di riscatto dei propri personaggi. Le sue pi grandi interpretazioni restano quelle di "duri" dal cuore tenero, uomini che dietro una sfrontata spavalderia tentano di nascondere un'inconfessata fragilit: da Brick Pollitt, atleta alcolizzato e marito impotente di Liz Taylor ne La gatta sul tetto che scotta, a Eddie Felson, campione di biliardo vittima della propria ambizione ne Lo spaccone; dal gigol che si adagia in una vita da mantenuto ne La dolce ala della giovinezza al playboy cinico e prepotente di Hud il selvaggio. Ma Paul Newman stato anche il leggendario Butch Cassidy, ironico fuorilegge in un Far West al tramonto, ed Henry Gondorff, la simpatica canaglia intenta ad architettare con il socio Robert Redford una divertentissima "stangata". Il suo piglio ribelle, simile a quello di altri due miti appartenenti alla stessa generazione (Marlon Brando e James Dean), con il passare degli anni si era stemperato in uno sguardo bagnato di malinconia, in cui l'azzurro profondissimo degli occhi sembrava quasi evocare il rimpianto per una bellezza ormai avviata al crepuscolo.

Il celebre attore scomparso all'et di 83 anni.

Paul Newman, un divo per amico

domenica 28 settembre 2008 - Pino Farinotti cinemanews

Paul Newman, un divo per amico Divo non basta, personaggio non basta, esempio non basta, e neppure eroe descrive compiutamente Paul Newman. Occorrono tutte quelle definizioni, insieme. Paul si rivel verso la met degli anni cinquanta, un momento favorevole per immettersi e dare indicazioni diverse. Aveva trent'anni, era conscio del proprio appeal sul quale lavorare, per cominciare; adesso si trattava di mettere a fuoco le ambizioni, di perfezionare la propria attitudine, di non fare errori. Una decina di anni prima era su una portaerei al largo del Giappone poco prima di Hiroshima. Insomma prese contatto con la guerra. E tornato a casa, entrando nell'Actor's Studio a New York, cap che molto era cambiato, era cambiata l'America e dunque il mondo. Soprattutto, e questo lo interessava da vicino, sarebbe cambiato il cinema. I reduci come lui erano stati testimoni, in Paesi lontani e diversi, di realt devastanti e sconosciute, che adesso erano conosciute. I film tutti col lieto fine sarebbero stati imbarazzanti. L'eroe assoluto Gary Cooper, marito e padre perfetto, era sorpassato. Ce ne voleva uno nuovo. E il novo eroe fu Paul Newman, attento alla realt, ai diritti e anche al dolore, al sociale e all'evoluzione generale. Evoluzione significava dunque "ribellione". I suoi compagni del gruppo fondatore dell'Actor's Studio furono tutti ribelli, bastano i nomi: Brando, Dean, Clift. Lui sarebbe stato il pi longevo, forse il pi intelligente. Aveva talento, ma non quello di un Brando, all'inizio esagerava con la maniera, nel tempo suppl con l'applicazione. Era bellissimo ma cerc sempre di non darlo a vedere. In Lass qualcuno mi ama ha la faccia devastata del pugile Graziano, nello Spaccone (sono i due titoli che ne fecero un divo) lo picchiano e gli fratturano le mani. Nella Dolce ala della giovinezza gli fracassano il naso con un bastone. Era quasi sempre cos. In Nick manofredda, dove fa il detenuto, George Kennedy lo massacra senza piet, ma lui non cede, si rialza continuamente, maschera di sangue, ma non cede.

Cars - Motori ruggenti

* * * - -
(mymonetro: 3,17)
Un film di John Lasseter. Con Owen Wilson, Paul Newman, Bonnie Hunt, Larry The Cable Guy, Cheech Marin.
continua»

Genere Animazione, - USA 2006. Uscita 23/08/2006.

Era mio padre

* * * - -
(mymonetro: 3,39)
Un film di Sam Mendes. Con Tom Hanks, Tyler Hoechlin, Paul Newman, Jude Law, Daniel Craig.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2002. Uscita 13/12/2002.

Le parole che non ti ho detto

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,62)
Un film di Luis Mandoki. Con Robbie Coltrane, Illeana Douglas, John Savage, Paul Newman, Robin Wright.
continua»

Genere Drammatico, - USA 1999.

La stangata

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,90)
Un film di George Roy Hill. Con Paul Newman, Robert Redford, Robert Shaw, Charles Durning, Eileen Brennan.
continua»

Genere Commedia, - USA 1973.

Lo spaccone

* * * * 1/2
(mymonetro: 4,57)
Un film di Robert Rossen. Con Myron McCormick, George C. Scott, Piper Laurie, Jackie Gleason, Paul Newman.
continua»

Genere Drammatico, - USA 1961.
Filmografia di Paul Newman »

domenica 21 ottobre 2018 - Non c' stato un altro come lui in quest'epoca. E l'erede? Non c'.

The old man & the gun, Robert Redford al saluto (forse) finale

Pino Farinotti cinemanews

The old man & the gun, Robert Redford al saluto (forse) finale The old man & the gun, diretto da David Lowery, la storia vera di Forrest Tucker, un rapinatore di banche con un suo stile personalissimo, niente armi, niente violenza, solo... fascino. Entrava in banca, apriva la giacca fingendosi armato, guardava negli occhi direttori o cassiere, intenso, magari ipnotico, e se ne usciva con una borsa piena di dollari. Fu preso pi volte e sempre riusc a evadere. A 77 anni continuava a... entrare nelle banche. Lascio ai recensori il racconto del film, il focus su Robert Redford, meglio su Redford/Tucker. Il quesito : perch Robert, che non ha mai fatto niente che non avesse un senso e un destino, ha deciso, a 82 anni, di "diventare" un rapinatore? Una lettura pu essere: Redford, come Tucker un trasgressore. Vale la categoria, non la modalit estrema, chiamiamola cos, del rapinatore. Redford, in The Old Man & the Gun si impegna, e si diverte, in una sorta di personale recherche. Penso a me stesso da bambino e mi domando se quel bambino oggi sarebbe fiero di me, se la risposta no, beh, continuo sulla mia strada, se s, allora so che sono esattamente dove dovrei essere. Robert Redford Credo che Redford abbia tutte le ragioni per essere soddisfatto di se stesso. Non c' dubbio che sia dove voleva essere. In Come eravamo fa Hubbel, uno studente che scrive un racconto. L'incipit: "Egli era come la nazione in cui viveva, aveva avuto tutto troppo facilmente". Robert ha avuto tutto abbastanza facilmente. Ci ha messo del suo come quando da ragazzo and a Firenze per studiare l'arte e poi a Parigi per rendersi conto di quella cultura illuminista che aveva cambiato le cose. Una base utile per poi fare quello che ha fatto.

Altre news e collegamenti a Paul Newman »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità