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Forrest Gump
Un film di Robert Zemeckis.
Con Tom Hanks, Robin Wright Penn, Gary Sinise, Mykelti Williamson, Sally Field.
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Commedia,
Ratings: Kids+13,
durata 142 min.
- USA 1994.
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premi nomination |
Premio Oscar 9 14 |
Golden Globes 3 4 |
Corri forrest, corri!
lunedì 21 agosto 2006
di Jenny
Forrest Gump è senza dubbio tra i migliori film che ci possano essere. Frutto della collaborazione tra robert Zemeckis e Steven Spielberg, questo film percorre la storia americana dagli anni ’60 a quella più recente, tramite la vita dell’ingenuo Forrest Gump. Il film si apre con la scena del protagonista (Tom Hanks) seduto alla fermata dell’autobus e una piuma che volteggia nell’aria che rimarrà una metafora della vita fino alla fine del film. Forrest viene emarginato e preso in giro ,sin dall’infanzia, continua » |
Un gran film.
giovedì 8 febbraio 2007
di Paolo Ciarpaglini
Forrest, (Tom Hanks), è alla fermata dell'autobus, seduto sulla panchina. Nella sua ordinata borsetta, porta tutto il suo passato, la sua incredibile storia. Considerato un ragazzo 'tardo' fin dall'infanzia, nasconde invece, dietro l'aria trasognata, involontario eroe e uomo di successo, il candore di un bimbo. tutto ciò abbinato all'innata propensione, nel guardare il mondo attraverso occhi che ben lungi sono, da ciò che è considerato. Quale, il metro di misura con cui i cosiddetti 'normali', giudicano, continua » |
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Amo l'america... e gli americani?
venerdì 27 aprile 2007
di pask
Gli americani sono Forrest Gump? O sono Jenny? Un film così spietatamente analitico che lascia ad ognuno le proprie considerazioni. Sicuramente ci racconta la storia americana del dopoguerra come nessuno abveva mai fatto. Ci sono tutti i suoi più grandi protagonisti, inclusi quelli che noi non conosciamo (il grandissimo Paul "Bear" Bryant, mitico coach di Alabama University). E ci sono le due facce dell'america. I Repubblicani e i Democratici, i razzisti e i tolleranti, i conservatori e i progressisti. continua » |
Una genesi del cinema!
domenica 18 gennaio 2009
di riccardo-87
geniale!un intrecciarsi di emozioni e sentimenti che pervade il film dalla prima all'ultima scena.se è vero ed innegabile che la figura di forrest gump è l'anima del film,è altrettanto innegabile che anche tutti gli altri personaggi svolgono al meglio-per non dire alla perfezione-i loro ruoli;e non solo robin wright penn nei panni di jenny è straordinaria,ma anche le figure della madre di forrest,del tenente dan e di buba sono straordinarie.questo è un film che talvolta mi ricorda lo stile italiano,ovvero continua » |
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| Dan (Gary Sinise) a Forrest (Tom Hanks) | |
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Dan: Ti avevo detto che se fossi diventato capitano di una barca per gamberi io sarei stato il tuo primo ufficiale. Bene eccomi qui, voglio vedere se mi tengo in piedi su una barca. Tom: Ma lei non ce li ha i piedi tenente Dan. |
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| Forrest (Tom Hanks), pensando a Jenny (Robin Wright Penn) | |
| Credo che alle volte, nella vita, non ci sono abbastanza sassi. | |
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| Forrest (Tom Hanks) a Jenny (Robin Wright Penn) che non lo ama | |
| Perché non mi ami Jenny, non sono un uomo intelligente, ma so che cos'è l'amore. | |
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Altre frasi celebri del film Forrest Gump
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DVD | Forrest GumpUscita in DVD
Disponibile on line da domenica 25 gennaio 2004
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SOUNDTRACK | Forrest GumpLa colonna sonora del film
Disponibile on line da lunedì 24 settembre 2001
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di Irene Bignardi La Repubblica
Forrest Gump o test di Rorschach? Il film di Robert Zemeckis che ha conquistato Venezia, e che prima ancora di uscire in Italia aveva già conquistato gli Stati Uniti con incassi stratosferici raramente raggiunti da un film “per adulti”, rappresenta un caso singolare di film-cartina di tornasole, di film-test, di film-crinale. Insomma, dopo tanti film-giocattolo, tanti film-otto volante, tanti film-confezione regalo, finalmente un film che, al di là del divertimento e delle emozioni, suscita il piacere e la necessità di discutere e interpretare. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Eroe o idiota? Forrest Gump (il film) imita Forrest Gump (il personaggio): ci guarda senza far trasparire quel che gli passa per la mente. Succede così che noi gli attribuiamo sentimenti e passioni che son più nostri che suoi. Robert Zemeckis si diverte a disorientarci. All’inizio, racconta una storia di persecuzione, con il piccolo Forrest debole ed emarginato. Poi, avvicina il suo eroe/idiota alla povertà di spirito del Chance Gardiner di Oltre il giardino (Hal Ashby, 1979). Subito dopo, ne fa un Signor Nessuno che porta al trionfo dei più classico happy ending i valori dell’americano medio. » |
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di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Ciao Forrest Gump, idiota gentile. Proprio come a un amico, viene voglia di dare del tu al personaggio che dà il titolo al film di Robert Zemeckis, interpretato da un Tom Hanks forse mai così “in parte”. Attraversa quarant’anni di storia americana, ne vive le grandi speranze e le atroci delusioni, senza mai esserne travolto. Lo difende un quoziente di intelligenza un poco al disotto della norma: 0,75, in queste cifre sta la condanna e la salvezza del nostro eroe. Non potrebbe essere ammesso nelle scuole normali, ma la dolce e ostinata mamma (Sally Field), donna dell’Alabama decisa a qualsiasi cosa purché il figlio non sia discriminato, supera ogni ostacolo. » |
Il trionfo dei poveri di spirito. Forrest Gump: idiota perfetto, cittadino provetto
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Beati i poveri di spirito perché sarà loro l’Impero Americano: è questo l’orgoglioso messaggio di Forrest Gump, la favola di Robert Zemeckis che ci arriva sull’onda del suo macroscopico successo in Usa. Nel giugno 1944, il primo degli attesissimi film di Hollywood sugli schermi di Roma liberata fu Il sergente York, dove un pacifico rurale sbalzato nell’inferno della guerra del 1918 in Europa compiva con semplicità un’impresa di straordinario eroismo. Presentando come carta da visita quel titolo, gli esperti del Psychological Warfare Branch volevano evidentemente dirci: noi gente del Nuovo Mondo siamo come l’eroe naturale impersonato da Gary Cooper, miti, ingenui e tuttavia invincibili. » |
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