Taxi Driver

Film 1976 | Drammatico +16 113 min.

Regia di Martin Scorsese. Un film Da vedere 1976 con Jodie Foster, Robert De Niro, Cybill Shepherd, Peter Boyle, Harvey Keitel, Leonard Harris. Cast completo Titolo originale: Taxi Driver. Genere Drammatico - USA, 1976, durata 113 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16 - MYmonetro 4,13 su 123 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un tassista newyorkese reduce dal Vietnam è innamorato della segretaria di un uomo politico che riesce a strappargliela. Il film ha ottenuto 4 candidature a Premi Oscar, Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto 2 David di Donatello e 2 candidature a Golden Globes.

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Consigliato assolutamente sì!
4,13/5
MYMOVIES 4,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,29
ASSOLUTAMENTE SÌ
Un inossidabile monumento al cinema attraverso una claustrofobica discesa nel baratro della solitudine.
Recensione di Giovanni Idili
Recensione di Giovanni Idili

Psicodramma intimistico, spaccato del lato oscuro degli anni '70, vivido ritratto della decadenza americana post-Vietnam: Scorsese filtra Schrader, soggettista e sceneggiatore, e il risultato è un pilastro della storia del cinema moderno. New York: Travis Bickle, veterano del Vietnam in congedo, soffre d'insonnia e decide di impegnare le proprie notti facendo il tassista. Completamente disadattato ma idealista alla ricerca di uno scopo, l'uomo si invaghirà di una ragazza e le chiederà di uscire. Quando le cose tra i due andranno storte, Travis, definitivamente disilluso riguardo la società, si chiuderà in se stesso. Comincerà così per il tassista una claustrofobica discesa nel baratro della solitudine, in bilico sui margini della sanità mentale. Scorsese accompagna lucide ricostruzioni contestuali a ritmi ipnotici, dando vita ad alchimie capaci di avvolgere lo spettatore. Il senso di vuoto, di distanza, che permea la vita del protagonista è trasmesso con efficacia da ambienti e situazioni presentate; ogni inquadratura è coerente, a creare un tutt'uno coeso, uniforme nel dare spessore vivo alle atmosfere. La solitudine è ovunque nella jungla urbana, ma per Travis diventerà una vera e propria vocazione, elemento scatenante di un disturbo mentale latente; lo straniamento del protagonista arriverà ad essere totale e lo stato di primordiale libertà, così acquisito, libererà le pulsioni represse in una esplosione di violenza. Il genio è nel paradosso: dopo tortuose deviazioni, i binari della psiche porteranno ad esiti anomali ma riconducibili ad un estremo ideale di giustizia, impossibile da raggiungere per qualsiasi individuo "normale". Le confuse luci di New York filtrate da un parabrezza bagnato, fumose atmosfere dai sapori jazz: su inquietanti interrogativi, apertura e chiusura si ricongiungono, a serrare il cerchio tracciato da Scorsese. L'opera, presente come poche nella memoria collettiva grazie anche ad un grandissimo De Niro, è un inossidabile monumento al cinema.

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TAXI DRIVER
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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 28 marzo 2010
danilodac

Negli inferni urbani della “grande mela” dominano la violenza e il caos, generatori di un microcosmo malsano e alla deriva. Travis, antieroe scorsesiano per eccellenza, oppresso dal passato e dall’esperienza vissuta in Vietnam, guidando il taxì di notte se ne accorge e vuole provvedere “a modo suo”. Nei suoi viaggi notturni emerge la visione di un mondo schiacciato dalla presenza del male, dell’avidità [...] Vai alla recensione »

mercoledì 10 novembre 2010
catullo

Se un capolavoro è un film che dopo anni e anni conserva intatto tutto il proprio fascino e rimane attuale sul piano del linguaggio cinematografico allora "taxi driver" è un capolavoro. Nonchè una testimonianza sulla new york dei primi anni 70 e il fenomeno della violenza e il degrado morale di una parte della sua società che si riverserà nel decennio successivo anche da noi.

mercoledì 28 luglio 2010
il cinefilo

TRAMA: Il tassista di New York Travis Bickle(Robert De Niro)ossessionato dalle mille "perversità" che egli ritiene lo circondano impazzisce e,per aiutare una giovane ragazza compie un massacro...COMMENTO: Martin Scorsese firma una delle opere cinematografiche più "rappresentative" degli anni settanta e il cui "perno tematico" sembra risiedere sulla drammaticit&agr [...] Vai alla recensione »

martedì 20 ottobre 2009
Adriano Sgarrino

Paese di prod.: USA Anno: 1976 Di: Martin Scorsese Con: Robert De Niro, Jodie Foster, Cybill Shepherd, Harvey Keitel, Peter Boyle, Leonard Harris, Albert Brooks, Joe Spinell, Martin Scorsese. New York: Travis Bickle, reduce del Vietnam, chiede e ottiene di fare il taxista di notte, poiché non riesce a dormire soffrendo egli di insonnia. Profondamente disgustato dall'ambiente urbano (spacciatori, [...] Vai alla recensione »

domenica 4 luglio 2010
Mr.619

Pellicola sfuocata e simbolicamente decerebrata, è facilmente ritenibile il capolavoro, per antonomasia e fama, del regista italo-americano Martin Scorsese.In questo film, che inquadra nell'arco della sua lunga durata un'epoca, un tempo, un "American way of life" pregiatamente corrispondente agli anni '70, era in cui in città come New York era estremamente opportuno [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 agosto 2017
Parsifal

Martin Scorzese, nel 1976, dà vita , insieme allo sceneggiatore Paul Scharader, a quest'opera che può essere definita il manifesto dell'alienazione metropolitana nell'era moderna, in chiave profondamente noir. Lo sceneggiatore si ispirò alle opere dei filosofii esistenzialisti ed in particolar modo alla " Nausea" di Sartre e " Lo straniero " di Camus, [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2013
LucaGuar

Premessa:commentare Taxi driver è veramente arduo perchè esso racchiude in se un vero e proprio mondo;il grande Scorsese tocca un enorme quantità di temi tutti ugualmente profondi ed intricati, che ogni spettatore può cogliere secondo le proprie esperienze e la propria sensibiltà.Io, ad esempio ho colto come argomento fondante di questo film l'incomunicabilità.T [...] Vai alla recensione »

mercoledì 22 giugno 2011
jimmytower

Cosa può arrivare a fare un recluso? Un recluso in una vita altrettanto imprigionata in schemi opprimenti di quotidianità, di ritmo, di stranezze degrado e bassezze? Magari tentare di uccidere un candidato presidente che non cambierà la storia del proprio paese, della propria città, nemmeno del suo quartiere. Perchè è soprattutto nei bassifondi più [...] Vai alla recensione »

giovedì 22 maggio 2014
tomdoniphon

Travis Bickle, reduce del Vietnam, fa il taxista di notte a New York; non riuscendo a gestire i propri "demoni" si trasformerà in giustiziere, ma i giornali ne faranno un eroe. Uno dei film simbolo degli anni '70 ed uno dei capolavori del regista. Vera e propria discesa agli inferi in un mondo dominato da alcol e prostitute, indimenticabile ritratto di un uomo che soffre di essere [...] Vai alla recensione »

sabato 16 gennaio 2010
Luca Scialo

Travis, ex marines in Vietnam, si fa assumere come tassista notturno poichè da quella brutta avventura non riesce più a dormire serenamente. Vive così la strada di notte, con i suoi "mostri" e i suoi "fantasmi", che egli senza mezze misure ritiene rifiuti della società. Non riesce nemmeno a frequentare o anche semplicemente a parlare con qualche donna, [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 gennaio 2010
chriss

Travis, un reduce dal Vietnam, non potendo dormire, viene assunto come tassinaro notturno, scegliendo, tra l' altro, di offrire servizio anche ai quartieri più malfamati. Un giorno esce con Betsy ( favolosa Cybill Sheperd), che, per lavoro, appoggia la campagna elettorale del senatore Palantine, candidato alle presidenziali. Contro ogni aspettativa Travis la porta in un cinema [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 agosto 2009
Giorpost

Partiamo da un presupposto: nella vita media di un occidentale, le cose da salvare sono davvero poche. Tra queste c'è Taxi Driver. A chi non ama il Cinema in modo intenso tale premessa sembrerà il classico preludio ad una recensione di parte, ma la realtà suggerisce che l'opera scorsesiana è il vero pilastro della cinematografia degli ultimi 30 anni.

mercoledì 10 giugno 2015
MalveX

uno dei film più controversi e colmo di realismo del cinema americano degli anni '70.Travis Bickle è un ex marines reduce della guerra del Vietnam; egli soffre di una grave insonnia cronica che lo fa stare sveglio tutta la notte, cosi invece di vagabondare in giro per la metropolitana di notte decide di lavorare come tassista.Di giorno impiega il suo tempo libero guardando la tv in casa o andando nei [...] Vai alla recensione »

sabato 16 marzo 2013
enzo70

Un Robert De Niro monumentale dà la caratterizzazione ad un film che in chiave molto particolare narra il dramma della solitudine di un uomo qualunque. Travis, il tassista newyorchese, è un reduce del Vietnam che cerca di condurre una vita normale, con un lavoro normale ed una donna normale. Ma l’integrazione non è solo un fatto di razze e di gente venuta chissà [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 dicembre 2012
Alex41

"Taxy Driver" è una pellicola insuperabile, uno dei migliori capolavori di Martin Scorsese. Un film incentrato sull'alienazione, sulla solitudine, sulla violenza, dai ritmi perfetti che non sfocia quasi mai nel banale. Travis Bickle è uno dei personaggi meglio descritti della storia del cinema, interpretato da un eccezionale Robert De Niro, il perfetto alter ego di tutti [...] Vai alla recensione »

martedì 16 ottobre 2012
Maximilione

Ogni grande Autore si costituisce come un misterioso e affascinante universo da esplorare. Un universo di archetipi, temi, lapsus e intoccabili segnali di riconoscimento. Ogni grande Autore dà personalmente vita a questo immenso universo, mescolando, frullando e ricatalogando di volta in volta le sue tracce, inserendole a poco a poco in quelle manifestazioni contingenti che sono i film.

martedì 14 febbraio 2012
il cinefilo

Essere soli in una società marcia fino al midollo è una scelta,oppure un inspiegabile condanna?ecco un altro dei quesiti lanciati dal film e la risposta potrebbe essere:nessuna delle due. Malgrado ciò che può apparire,il"dramma della solitudine"che deve subire De Niro/Travis non è tanto una punizione della vita circa la sorte subita(e fatta subire [...] Vai alla recensione »

domenica 1 maggio 2016
biso 93

Taxi Driver e' un classico della storia del cinema, diretto dal grande Martin Scorsese ed interpretato dal grande Robert De Niro. Cio' che rende Taxi Driver un film cosi speciale, e' la sua notevole capacita' di trasmettere numerose chiavi di lettura, rendendo ogni visione un'esperiemza sempre diversa. Si perche' dopo la visione di questo film ti senti spossato, frastornato [...] Vai alla recensione »

martedì 5 gennaio 2016
Great Steven

TAXI DRIVER (USA, 1976) diretto da MARTIN SCORSESE. Interpretato da ROBERT DE NIRO, JODIE FOSTER, HARVEY KEITEL, CYBILL SHEPHERD, PETER BOYLE, ALBERT BROOKS, LEONARD HARRIS, MARTIN SCORSESE, STEVEN PRINCE, MURRAY MOSTEN, HARRY NORTHUP, JOE SPINELL Per rimediare all’insonnia, il reduce dal Vietnam Travis Bickle decide di lavorare come tassista di notte, scarrozzando passeggeri di tutti i tipi [...] Vai alla recensione »

venerdì 9 agosto 2013
muttley72

Questo film narra di un ex-Marine che trova lavoro come "taxi driver" (cioè "conducente di taxi"). Solitario e schivo, egli osserva il Mondo (metropolitano) che si presenta ai suoi occhi (soprattutto durante il lavoro) sopportando sempre in silenzio. Egli prova a rompere la propria solitudine corteggiando in modo sincero (ma goffo) una donna fine (che gli sembra "dai modi garbati"), arrivando ad interessars [...] Vai alla recensione »

giovedì 18 ottobre 2012
Filippo Catani

Un giovane ragazzo appena congedato dai marines in Vietnam vive in un piccolo appartamento di New York. L'uomo è profondamente solo e soffre di insonnia e decide così di cercarsi un lavoro notturno. Così riuscirà a diventare tassista di notte nella Grande Mela ma le patologie già in atto in lui lo porteranno verso una terribile deriva.

venerdì 8 luglio 2011
il cinefilo

Travis Bickle(R.D.Niro avrebbe meritato il premio oscar)viaggia sul suo taxi come un"anima dannata"viaggia attraverso l'oltretomba...sì,perchè in questo film New York è"l'oltretomba spirituale"di un tassista apparentemente come tanti ma che,nei fatti,dentro di sè è"morto"da molto tempo(dopo il Vietnam quasi sicuramente)e [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 marzo 2011
Bella Earl!

Travis Bickle, tornato dal Vietnam, soffre di insonnia e inizia a fare il tassista. Questo è l'input che da vita a IL capolavoro di Martin Scorsese. Questo è con Scarface il suo miglior lavoro. La storia è pura fantasia ma ambientata nello spaccato più tetro della New York post-Vietnam. Un film intelligente che riesce a prenderti dall'inizio alla fine.

domenica 30 gennaio 2011
franknfurter

Chi è Travis Bickle? Travis è un reduce del Vietnam la cui psiche, a causa del conflitto, è cambiata profondamente. Travis vive in un mondo "sporco" e lui si sente il nuovo Noè: spera che la pioggia porti via la sporcizia che c'è sulle strade di New York. Travis vede nel politico Palantine il responsabile di tutta la spazzatura della città, così [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 luglio 2009
Narse

Sostanzialmente, Scorsese racconta la debacle emotiva di un'anima nobile,radicata e poi decaduta nel panorama adrenalinico e fumoso di una New York alienante.Troppi passi,volti amorfi e colori annacquati: Travis esula dai canoni della routine e rappresenta l'emblema dell'inadeguatezza alla superficialità.Nell'evolversi della pellicola emerge un personaggio candido,a tratti ingenuo ed anche poetico; [...] Vai alla recensione »

martedì 5 giugno 2012
brando fioravanti

Un uomo completamente disadattato alla vita comune passa il suo tempo libero a guardare film pornografici in uno squallido cinema a luci rosse. Vista la sua insonia decide di lavorare come tassista notturno. Le cose non migliorano, la sua solitudine continua e appena esce con una ragazza rovina tutto portandola a vedere il suo solito film sconcio. I suoi disturbi mentali li riverserà sulla violenza. [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 novembre 2011
pjmix

vedo questo film 35 anni dopo che è uscito nelle sale cinematografiche e ovviamente la mia valutazione non può che essere snaturata; un po' perchè fatta in un contesto decisamente diverso da una New York post vietnamita, un po' perchè ho visto diversi altri film di Scorsese e un po' perchè la storia cinematografica generale si è decisamente evoluta [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 novembre 2010
fra007

trevis è un ragazzo macinato dalla solitudine. pian piano alimenta una psicosi generale fino al punto di esplodere. capolavoro impressionante per storia, regia, sceneggiatura interpreti.  

domenica 14 luglio 2013
CoCh_98

Basta questa citazione per identificare questo film cult, capolavoro assoluto. Una pellicola straordinaria di una delle più inossidabili coppie della storia del cinema: Martin Scorsese-Robert De Niro. Ottima regia, superbe interpretazioni (da ricordare infatti anche quella di un'esordiente Jodie Foster, candidata all'Oscar come attrice non protagonista) e anche una grande sceneggiatura [...] Vai alla recensione »

sabato 1 giugno 2013
Sampei981

"Taxi Driver" (1976) è, a mio parere, il miglior film di Martin Scorsese e il miglior film, a livello interpretativo, di Robert De Niro. La New York degli anni 70 è descritta in maniera perfetta e nelle scene notturne, con i colori e la pioggia che fanno da padroni, sembra quasi che lo spettatore riesca a sentire la puzza e il tanfo della città, quello che gli americani [...] Vai alla recensione »

sabato 25 maggio 2013
APropositodiCinema

Il film che mi portò definitivamente ad amare il cinema, il più bello di Scorsese e una delle più belle interpretazioni di Bob DeNiro

mercoledì 10 agosto 2011
Diego Campari

Lo scenario è il più deprimente possibile: scarafggi umani e lurido disagio che la società occidentale crea a getto continuo. Vittime della povertà, della disperazione che i politici non si preoccupano di affrontare, cantando come una sirena per questi derelitti solo ed unicamente in clima di elezioni. Questa la colonna portante del possente Taxi Driver, specchio fedele [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 marzo 2011
Francis Metal

di solito non mi fido molto delle lodi riferite a un film, ma ieri sono rimasto a bocca aperta, spero che non sia stato l'unico ad interpretare il finale in una certa maniera

giovedì 11 giugno 2009
atticus

Uno dei film più sconvolgenti e intensi che io abbia mai visto, frutto di collaborazioni artistiche (Scorsese, De Niro, Foster, Schrader, Herrmann...) fuori dal comune. Cinema ai massimi livelli, una vetta inarrivabile. Tra i più belli della settima arte.

domenica 8 novembre 2009
Grid alien

Se dovessi scegliere un film e uno solo tra i miliardi esistenti...sceglierei "Taxi Driver". La scelta è davvero dura ma credo che sia il mio film preferito, riece a superare anche film come "Apocalypse Now", "8 e mezzo", "Il padrino PARTE I", "Il padrino PARTE II", "Blade RUnner", "Alien", "Videodrome", "Psycho", "Il silenzio degli innocenti", "La donna che visse due volte", "C'era una volta in America"... [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 settembre 2009
joker91

un grande film,uno dei più grandi della storia del cinema senza dubbio. Scorsese si dimostra grandioso mostrando quell' america malata attraverso gli occhi di un solitario de niro pazzescamente grandioso che dimostra di essere un grande,al pari con al pacino e jack nicholson come bravura. solo un attore cosi grande poteva far questo,anche gli altri non sono male a partire dalla giovanissima jodie [...] Vai alla recensione »

martedì 23 giugno 2009
GIL RENARD

CAPOLAVORO ALLO STATO PURO

sabato 6 giugno 2009
ibracadabra 8

.....DOPO IL SONDAGIO DEI MIGLIORI "HORROR" ne sparo subito un altro chi piu grande? R.DE NIRO o AL PACINO? votate, votate,votate. do il mi giudizio secondo me BOB DE NIRO,ci ha reso piu'recitazioni, indimenticabili:"TORO SCATENATO" "GLI INTOCCABILI" "CAPE FEAR" "TAXI DRIVER" ECC: ECC.

mercoledì 13 maggio 2009
taniamarina

Ne sono stati fatti tanti di film sul Vietnam, e anche se apparentemente questa pellicola sembra soltanto accennarla, in verità la tragedia di quella guerra vive dall'inizio fino alla fine della pellicola, con un giovanissimo de Niro che spiazza per la sua bravura. Il sonno se ne va al pensiero che, i soldati americani, siano stati defraudati del loro sacrificio a causa di una guerra persa.

giovedì 22 giugno 2017
Estasi Mistica

Semplicemente Bellissimo

mercoledì 21 dicembre 2016
Contrammiraglio

A tutt'oggi, capolavoro.

martedì 19 gennaio 2016
Alexfilm

Uno dei migliori film di sempre

mercoledì 21 maggio 2014
pandanuccio

bellissimo

martedì 4 dicembre 2012
Davidelm

la più grande opera del più grande regista di tutti i tempi. Film geniale che ha imposto una profonda riflessione sulla New York della fine degli anni 70, in un sogno americano visto al contrario. Un sogno americano crudele, speitato con chi si adegua alla massa, con chi ha un'idea di successo e giustizia diversi da quelli del cittadino comune.

sabato 3 aprile 2010
Dado1987

Taxi driver è un cult? Senza dubbio, è anche un bel film? Non credo proprio. Due ore di vortice delirante che portano un uomo qualunque con la scusa di essere un reduce-solo-depresso a compiere un unico atto di giustizia fai da te per pulire il mondo dallo sporco - dai cattivi, per poi tornare alla normalità. Le belle opere di Scorsese sono altre, tipo: Toro Scatenato, Quei Bravi Ragazzi, Cape Fear, [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 maggio 2010
MARVELman

Tutti i commenti negativi a mio nome su questo film che compaiono su questo forum non sono miei ma opera di utenti che hanno voluto costruirmi una  pessima ma soprattutto FALSA reputazione tra gli  altri utenti, infatti sono stati scritti prima che il sito introducesse la registrazione con nickname e password, tempi in cui bastava copiare il nome da una persona e scrivere sotto false [...] Vai alla recensione »

domenica 15 novembre 2009
Georgia

sicuramente sono io che non ho l'occhio esperto quindi, nonostante il fantastico de niro, ho trovato questo film un po' difficile con scene anche lente nel finale

martedì 9 novembre 2010
the man of steel

...ma non un capolavoro! E' QUASI un capolavoro...onestamente da come ne parlavano mi aspettavo un'opera che mi avrebbe mandato in orbita e invece mi sono trovato davanti a un bel film, sicuramente tra i migliori di Scorsese, ben recitato e ben scritto ma comunque in linea di massima "normale", senza contenere necessariamente elementi di straordinaria bellezza, a parte la scena [...] Vai alla recensione »

martedì 21 giugno 2011
i love cinema

l'obiettivo ce ed  è buono,de niro pero  è da solo tutto il film,ke nn sara mai un capolavoro ma una riflessione acuta e intelligente si,nn il film migliore di scorsese,ma la visione drammatica di un cittadino americano depresso il taxista bob è forse l'unica cosa pazza e cinica ke il film,nn il massimo ma neanche una cavolata,riesce a mostrare,noioso ,non [...] Vai alla recensione »

martedì 6 dicembre 2011
denzel for ever

parto col dire ..che mi aspettavo di piu....forse pero riflettendoci bn...è un film del 75 ..e che visto nel 2011...puo avere tutto un'altro effetto...il film è pero troppo piatto secondo me....si è vero che De niro è stato straordinario...un vero one man show...pero..la trama..nn è che sia tutta sta bellezza..

Frasi
Più pensi di stare male e più stai male…
Una frase di Travis Bickle (Robert De Niro)
dal film Taxi Driver - a cura di Nal
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Oscar Cosulich
L'Espresso

Ci sono film da cui, aldilà della suggestione d’immagini e intreccio, emergono dialoghi e battute di valore epocale, che travalicano così lo schermo, diventando simbolo di un personaggio, o di un modo di pensare. Tutti ricordano l’«Are you talkin’ to me?» (»Dici a me?»), di Robert De Niro-Travis Bickle in Taxi Driver, quando il protagonista, chiuso in casa e armato, prova davanti allo specchio il momento [...] Vai alla recensione »

winner
palma d'oro al miglior film
Festival di Cannes
1976
winner
miglior attrice straniera
David di Donatello
1977
winner
miglior film straniero
David di Donatello
1977
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