Cloud Atlas

Film 2012 | Fantascienza 172 min.

Regia di Tom Tykwer, Lilly Wachowski, Lana Wachowski. Un film con Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae. Cast completo Genere Fantascienza - USA, Germania, Singapore, Hong Kong, 2012, durata 172 minuti. Uscita cinema giovedì 10 gennaio 2013 distribuito da Eagle Pictures. - MYmonetro 3,29 su 247 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un viaggio nello spazio e nel tempo, che abbraccia cinque secoli e si snoda lungo sei episodi complessi e suggestivi. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes. In Italia al Box Office Cloud Atlas ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 3,7 milioni di euro e 1,6 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
3,29/5
MYMOVIES 2,25
CRITICA 2,25
PUBBLICO 3,67
CONSIGLIATO SÌ
Un film con alcune grandi intuizioni che sfrutta una dimensione visiva straordinaria.
Recensione di Gabriele Niola
Recensione di Gabriele Niola

Sei storie si svolgono in parallelo anche se ambientate in sei epoche diverse, come se fossero presenti in un'unica dimensione senza tempo. A metà ottocento un avvocato americano si adopera contro la schiavitù, negli anni '30 un giovane compositore bisessuale viene incastrato da un grandissimo autore presso il quale lavora, a San Francisco negli anni '70 una giornalista cerca di svelare un complotto per la realizzazione di un reattore nucleare, ai giorni nostri in Inghilterra un anziano editore viene incastrato e internato in una casa di cura da cui cercherà di fuggire, nella Seul del 2144 un clone si unisce ai ribelli e scopre che quelle come lei sono utilizzate come cibo per altri fabbricati e infine nel 2321 in una Terra ridotta all'eta della pietra da una non ben identificata apocalisse un uomo entra in contatto con i pochi membri di una civiltà tecnologicamente avanzata e si ribella alla tribù dominante.
Il gigantesco progetto di Tom Tykwer, a cui si sono uniti in corsa (sia per la scrittura che per la regia) i fratelli Wachowsky, è il film più costoso della storia della Germania ed essendo stato realizzato senza l'aiuto di nessuna grande produzione è probabilmente anche il film indipendente più costoso di sempre.
Composto da sei storie legate da un filo immaginario e spirituale che riguarda i temi della reincarnazione, del transfer spirituale e di come un'azione rivoluzionaria sia un germe che si muove nel tempo generandone altre, Cloud Atlas adatta il romanzo omonimo di David Mitchell facendo ben attenzione a creare una narrazione sospesa che incroci le storie con gran senso del cinema. Anche per questo il cast di attori interpreta personaggi diversi (alle volte con trucchi che li rendono quasi irriconoscibili) in praticamente tutti e sei i segmenti.
Il montaggio delle diverse storie infatti non è per nulla regolare e salta di storia in storia inventando molto, alle volte lasciando diversi minuti ad ognuna, altre rimanendo con essa solo pochi secondi. L'idea è di riuscire a suggerire grazie alla giustapposizione del montaggio, il legame tra diverse epoche, diverse persone o diverse azioni. Spesso i momenti di rivelazione, di crisi, di fuga o di tensione di tutte le storie sono montati insieme e si svolgono così in un impossibile parallelo, in altri sembra che una trama completi quanto appena visto nell'altra storia.
È questa la componente più interessante di un film che per il resto sfrutta una dimensione visiva straordinaria e alcune grandi intuizioni per un racconto non a livello. Non sempre il ritmo è infatti all'altezza delle aspettative e molte svolte appaiono puerili e infantili nei loro risvolti o nelle proprie implicazioni. Cloud Atlas è un film grande, grosso e largamente imperfetto che spesso confonde i toni, facendo scivolare la necessaria dose di autoironia di un simile progetto in un grottesco fuori luogo.
I registi hanno lavorato separatamente e parallelamente con troupe diverse, Tom Tykwer occupandosi delle storie che si svolgono negli anni '30, '70 e nella modernità, mentre i Wachowsky all'opera sulle due storie future e su quella che si svolge nel XIX secolo. Il risultato purtroppo non è omogeneo e i segmenti in cui l'idea di fantascienza che permea tutto il film prende davvero corpo sono solo quelli dei due fratelli (negli altri siamo più dalle parti del thriller politico, del melò o della commedia grottesca). Intuizioni tipiche del loro cinema sono subito riconoscibili, come la gigantesca e impressionante "macelleria" in cui i corpi sono stipati simili a quarti di bue non diversa dalle piantagioni di umani di Matrix, e una visione di futuro affascinante e catalizzante è presente anche nella storia che si svolge nel passato.
Troppo poco purtroppo per un film di 172 minuti.

Sei d'accordo con Gabriele Niola?
Un progetto cinematografico ambizioso, ma confuso, autoreferenziale e troppo frammentato.
Recensione di Adriano Ercolani

Una serie innumerevole di storie, che vanno dall'America in cui vigeva ancora la schiavitù a un lontano futuro postapocalittico, si incrociano e si compenetrano attraverso un unico denominatore comune: la voglia di libertà dagli schemi soffocanti e repressivi che la società circostante impone ai protagonisti. Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugh Grant, Susan Sarandon, Jim Sturgees, Ben Winshaw, James D'Arcy, Hugo Weaving e molti altri attori danno vita a un puzzle narrativo di vicende incrociate che fondono avventura, fantascienza ed esplorazione dell'animo umano.
Ormai appare chiaro che i fratelli Wachowski - in quest'occasione insieme a un altro cineasta onestamente sopravvalutato come Tom Tykwer - hanno deciso di procedere nella loro carriera lanciandosi in progetti sempre più rischiosi, sia per quanto riguarda il budget che nella collocazione all'interno di un mercato cinematografico ormai fortemente selettivo e categorico. Ecco che allora Cloud Atlas si presenta come la loro "summa", e per quanto affascinante rappresenta anche tutto quello che non funziona in questa idea di cinema. Nulla infatti giustifica, a livello sia narrativo che estetico, le due ore e tre quarti di durata di un prodotto che ha come unico collante logico il montaggio serrato che incastra le varie vicende. Sinceramente troppo poco per poter seguire tutte le storie messe in scena, le quali tra l'altro non posseggono lo stesso livello di spessore emotivo, anzi alcune risultato pressoché inconsistenti. Tratto dal romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas risulta un labirinto interminabile e troppo complicato da percorrere, e la scelta di adoperare i volti notissimi per svariati ruoli alla fine non fa che distrarre: si cerca di riconoscere chi c'è dietro i vari make-up piuttosto che concentrarsi a tessere il filo narrativo già estremamente labile. Tra le star presenti nel film poi si salva soltanto un Tom Hanks come al solito carismatico e il sempre più sorprendente Ben Whishaw, uno dei volti nuovi più interessanti dell'odierno panorama cinematografico internazionale. Il resto degli attori naufraga in una serie di personaggi appiattiti o peggio ancora stereotipati.
Se può anche essere comprensibile l'idea che c'è dietro un progetto cinematografico ambizioso come quello realizzato dai Wachowski e Tykwer, allo stesso tempo va testimoniato che la loro capacità di gestirlo si è rivelata deficitaria. Cloud Atlas è confuso, troppo frammentato, e in molti casi eccessivamente presuntuoso. Un'opera autoreferenziale che quindi ha il primo, grande difetto nel non sapere bene a quale pubblico riferirsi.

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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 15 gennaio 2013
bedtimedavide

Da non grande estimatore della trilogia dei fratelli Wachowski ero abbastanza scettico prima della visione di Cloud Atlas,complici anche il mistero che da sempre girava attorno alla trama e il trailer abbastanza 'dispersivo'.Ma oltre ogni mia aspettativa la pellicola mi ha letteralmente travolto.Le quasi 3 ore di film non pesano per nulla,considerando che è come appunto seguire 6 'episodi' che insieme [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 gennaio 2013
Yo Yo Rodriguez

Cloud Atlas lascerà un segno nella storia del cinema. Bisogna andare al di là della sovraccarica estestica pop, dell'esagerato auto-sarcasmo (necessario per poter rivestire di umiltà le opposte vette filosofeggianti), del manierismo neoclassico usato per caratterizzare le diverse interpretazioni degli stessi attori. A un certo punto del film, non ben definito, impariamo a tollerare queste cose.

lunedì 14 gennaio 2013
Dario Inversi

Una struttura narrativa molto intricata in quanto è costituita da numerose storie in epoche diverse con personaggi che interpretano più ruoli contemporaneamente. Apparentemente la storia sembra non avere un filo conduttore almeno per metà della durata del film, ci si lascia prevalentemente stregare dagli splendidi scenari futuristici della Seoul del 2144 cercando di [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 dicembre 2012
alex01

Non voglio spoilerare assolutamente niente per non rovinare il film a quelli che lo vedranno .. posso solo dire che e' un film assolutamente fantastico intrecciato in 6 storie che so congiungono l'uno con l'altro! il film e' leggermente differente dal libro ma se la cava comunque egregiamente in confronto Bravo tra tutti Tom Hanks istrionico nei vari personaggi interpretati ma anche [...] Vai alla recensione »

sabato 19 gennaio 2013
lee hook

Ho atteso a lungo "Cloud Atlas". Ho letto il (bel) romanzo dal quale è tratto - e l'ho regalato ad altri. Ho recuperato l'intera discografia degli M83, la cui "Outro" musica il sublime aperitivo al film di 5.42 minuti che ho visto e rivisto per quasi due mesi, sino ad impararlo a memoria. Ho aspettato, mi sono seduto in centro sala, apposta da solo.

lunedì 21 gennaio 2013
osteriacinematografo

“Cloud atlas” è il frutto del lavoro congiunto dei fratelli Wachowski e di Tom Tykwer: i tre registi hanno realizzato un’opera caleidoscopica capace d’ingenerare infinite strutture parallele e simmetriche nell’arco di 5 secoli. E’un esperimento di proporzioni immani,che si spinge oltre l’universo cinematografico conosciuto: il film trascende ogni genere o catalogazione;è una Babele multicolore in [...] Vai alla recensione »

giovedì 10 gennaio 2013
chiaramodonesi

Cast stellare per un film epico e grandioso, funambolico e colossale. Un vortice trascina lo spettatore in un continnum spazio temporale dove passato, presente, futuro prossimo si accavallano in una continua corsa che tiene lo spettatore incollato per due ore e quarantacinque. Sequenze spettacolari e futuristiche danzano insieme a scenari elisabettiani e anni '30 come un maestoso corpo unico ricco [...] Vai alla recensione »

domenica 13 gennaio 2013
lisadp

"La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo inevitabilmente legati ad altri." [Sonmi 451] "Che cos'è l'oceano se una moltitudine di gocce?" [Adan Ewing] Noi non siamo altro che storie, raccontate nel tempo e nel tempo mutate per lasciare spazio ai nuovi piccoli particolari. Ma in fondo storie restiamo.

lunedì 28 gennaio 2013
ombri

In questo film a mio avviso la sperequazione tra cura delle immagini e banalità dei contenuti è davvero marchiana. Non c'è dubbio che alcune scene rimangano impresse, così come è affascinante l'idea di portare avanti in parallelo, a tratti scena per scena, un numero così elevato di vicende collegate l'una all'altra (sebbene talora in modo a dir poco labile) ed ambientate in epoche storiche assai lontane [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2013
eaglefly

Cloud Atlas, colossale. Il nuovo Matrix è una evoluzione della precedente trilogia e dell'arte cinematografica. Il film è tratto dall'omonimo romanzo di David Mitchell. Un diario, una sinfonia, un déjà vu sono alcuni fili conduttori che accompagnano lo spettatore nel labirintico Atlante delle Nuvole: i 3 registi e gli autori hanno lavorato a 6 storie (ed [...] Vai alla recensione »

domenica 13 gennaio 2013
uomoragno95

Da dove iniziare a descrivere questo film?A pensarci bene forse non c'è un momento esatto per farlo,di solito partirei dal genere nei casi più complessi ma stavolta nemmeno dal genere posso iniziare. Proprio così: Cloud Atlas non ha un genere preciso o meglio ne ha tanti, tutti; allora penserete che sia il solito polpettone riuscito male con sfumature di B movie ma non è [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2013
Its_never_over

Il messaggio , il significato del film è bello e profondo,ma lo si era capito già dal trailer.Il film non aggiunge e toglie nulla,anzi lo ritengo troppo dispersivo.Resta troppo ai margini di ogni singola storia,non approfondisce,risulta vago.Non avvicina lo spettatore alle storie,ai personaggi.Non lo coinvolge,non lo appassione.Rimane solo una sequenza interminabile (il film è [...] Vai alla recensione »

domenica 20 gennaio 2013
Linus2k

Ammetto di non essere un amante del genere fantascientifico, se non in rarissimi casi. Mi sono avvicinato a Cloud Atlas incuriosito dalla trama che veniva annunciato complessa ed articolata e dalla mega produzione tedesca (si parla del più costoso film indipendente della storia); i registi, gli stessi di Matrix, sarebbero dovuti essere una garanzia.

domenica 13 gennaio 2013
ddaba7803

La critica ufficiale non è sempre in grado di apprezzare ciò che esce dai suoi standard e si erge a giudice delle opere più innovative, spesso poi destinate a diventare opere di riferimento, se non capolavori. Successe così per la 9° di Beethoven, criticata a suo tempo per ragione che potremmo definire analoghe alle critiche rivolte a Cloud Atlas, come per tante altre opere, e per certi versi è accaduto [...] Vai alla recensione »

lunedì 28 gennaio 2013
owlofminerva

 Sei vite, sei reincarnazioni, sei epoche, sei dimensioni parallele eppure tutte si svolgono in un’unica dimensione senza tempo, tutti i personaggi accomunati da una piccola voglia a forma di stella cometa. Nella prima metà dell’ottocento un avvocato si erge a difesa della schiavitù, negli anni 30 a un giovane bisessuale un noto compositore estorce una composizione, [...] Vai alla recensione »

sabato 12 gennaio 2013
joker 91

I fratelli WACHOWSKY confezionano un prodotto difficile da giudicare,il film si avvale di un grandissimo cast su cui spiccano i premi oscar Barry e Hanks ed i bravissimi broadbent,weaving,sturgess,grant e na. Il film cerca di affrontare che cosa sia veramente l'umanità attraverso le diverse epoche rappresentando degli esseri cosi diversi eppure cosi simili nei loro sentimenti.

giovedì 24 gennaio 2013
TOM61

1982: Blade Runner/1999:Matrix (fratelli Wachowski)/2009:Avatar/2010:Inception.... un susseguirsi di colossal/capolavori cinematografici dove il film di genere esce dagli schemi per evocare - attraverso la visionarietà della fantascienza - contenuti e scenari del nostro subconscio (a volte nemmeno tanto sub) quotidiano, per trasmettere messaggi in chiave a chi vuole (e può) leggere tra le righe.

domenica 20 gennaio 2013
daf_ma

 Cloud Atlas, un film che appassiona e rapisce per tutta la sua durata. Sei storie che si sviluppano in diversi archi temporali, ma legati dal concetto di reincarnazione tale per cui le azioni future rispondono a quelle passate. “La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo legati agli altri” questa è una delle frasi emblematiche del film che dà senso e spiegazion [...] Vai alla recensione »

sabato 26 gennaio 2013
John D

Un esperimento, un esperimento riuscito male. Sarebbe potuto risultare tuttavia accettabile se non fosse stato presentato all'ignaro ed incuriosito pubblico come uno dei più grandi capolavori della storia del cinema, anzi, come il più grande in assoluto (parole di Tom Hanks). Cloud Atlas è un susseguirsi di scene che non fornisce allo spettatore una 'continuità', ma che anzi lo confonde portandolo [...] Vai alla recensione »

martedì 22 gennaio 2013
Doc Steve

Ammetto di essere andato a vederlo senza sapere minimamente di cosa trattasse, avevo sentito che era stato poco amato dalla critica e che c’erano varie storie. Inizia il film ed entri in una spirale, 6 storie di 6 generi diversi interconnesse da miriadi di particolari, tutte coinvolgenti, tutte delle caratteristiche uniche. Non e’ facile spiegare di cosa parla, perche’ succedono [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 gennaio 2013
Edgar Pironti

Cloud Atlas non è un film da prendere con superficialità: è indispensabile prepararsi alla visione di un lungometraggio profondo e non breve, diversamente si rischia di essere sopraffatti dalla noia. Sei pezzi di umanità, residui di una geniale esplosione, collocati in diversi punti dello spazio e del tempo; sei storie diverse per genere ed ambientazione, simili per volti e contenuti: Un incontro [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 gennaio 2013
MrGM1221

All'inizio pensavo che essendo composto da sei storie ci sarebbe stata una gran confusione, ed ero più curioso di vedere come i registi avvessero ovviato all'inconvenievole di intrecciare la trama che al film vero e proprio. Ora, devo dire che per comprenderlo a pieno sicuramente bisogna rivederlo, anche perchè non è immediato ed è difficile pensare contemporaneamente [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 gennaio 2013
Vapor

Cloud Atlas è un film che si potrebbe definire "Post-moderno" -sempre che il Cinema stesso non sia in fondo da considerarsi la matrice stessa di quella postmodernità- Proprio per il suo contenuto, per la ricchezza delle citazioni visive,per la sua ridondanza e quell'effetto di deja-vu che rimanda al cinema stesso; vengono in mente almeno 3 pellicole che vanno a costituire la tradizione "in progress" [...] Vai alla recensione »

sabato 19 gennaio 2013
thecrow56

Personalmente lo annovero tra i film più belli che io abbia mai visto. Naturalmente quando dico per me e parlo di più belli significa che mi ha dato delle emozioni molto intense ,di quelle che lasciano il segno anche quando sei uscito e stai tornando a casa magari da solo con i tuoi problemi,e che nel corso del tempo riaffioriranno e ti faranno sorridere o ti incupiranno, o commuoveranno.

domenica 10 febbraio 2013
Eddie19

Un film epico, realizzato perfettamente, recitato magistralmente, un esperimento riuscito per i fratelli Wachowsky e Tom Tykwer, che si confermano registi straordinari. La lunghezza del film, è compensata, da un ritmo serrato, che catapulta il pubblico in realtà completamente diverse, ogni epoca è connessa sia da tracce fisiche , che da sentimenti e ideali comuni.

giovedì 3 gennaio 2013
donni romani

Un senso di inquietudine colpisce dopo i primi venti minuti del nuovo kolossal dei fratelli Wachowski e di Tom Tykwer, ma è solo temporaneo, dovuto alla girandola di personaggi, ai continui flashback e forward, ai passaggi temporali, spiazzando leggermente. Col passare dei minuti, anzi delle ore, il film dura quasi tre ore, si resta prima catturati, poi affascinati, quindi incantati da questo [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 giugno 2013
Beppe Baiocchi

1849 Un avvocato viaggia nel Pacifico per un accordo commerciale, incontrerà uno schiavo di colore che clandestinamente si è imbarcato sulla nave. 1936 Un giovane musicista omosessuale prende lavoro da un famoso musicista dell'epoca per trovare ispirazione 1973 Una giornalista incontrerà un vecchio che nasconde un segreto riguardante una centrale nucleare 2012 Un editore [...] Vai alla recensione »

sabato 12 gennaio 2013
maiomon78

  nel medio evo  i fratelli Wachowski verrebbero visti come due stregoni visionari,risalendo in epoche piu' moderne passerebbero per blasfemi pazzi,e guardandoli al presente non posso che riconoscergli ancor una volta tutta la mia stima e invidia per il modo geniale con cui hanno dato vita insieme a tykwer a una pellicola che fa dell amore e della speranza il fulcro dell esistenza stessa [...] Vai alla recensione »

sabato 2 febbraio 2013
AgerVinx

Credo proprio che Cloud Atlas avrà bisogno di tempo per essere valutato come merita davvero: un destino non dissimile da tante creature di tanti artisti nella storia. Perché questo sapore nuovo e vecchio? Perché in un'epoca dove vediamo film girati con l'ottica del 3D nella testa della produzione (con risultati spesso grotteschi), dove si punta sull'usato sicuro e sul [...] Vai alla recensione »

martedì 29 gennaio 2013
Masqat

Non poteva scaturire film migliore dall'unione di tre delle menti più brillanti e sublimi degli ultimi anni del panorama cinematografico. Ovviamente sto parlando di Lana e Andy Wachowski e Tom Tykwer (Matrix, Lola rennt) Che dire degli attori... Semplicemente perfetti! C'è addirittura Bae Doona che riappare come per magia oggi dal lontano 2006, dove fa una parte in uno dei miei [...] Vai alla recensione »

mercoledì 23 gennaio 2013
hernan

E' difficile chiedersi quanto merito sia da attribuire a David Mitchell e quanto alla insolita triade di acclamati registi che ha portato sullo schermo il suo romanzo. Non sembra però difficile notare, almeno negli occhi meno passivamente assuefatti, una sorta di emozione sincera e profonda al termine della visione. Si può uscire dalle sale incantati dagli effetti speciali di un Peter Jackson o strabiliati [...] Vai alla recensione »

domenica 3 febbraio 2013
Giacomo J.K.

Cloud Atlas, romanzo di David Mitchell, risulta il pane perfetto per i denti dei fratelli Andy e Lana (già Lerry) Wachowski. I due registi di Matrix collaborano con il factotum tedesco Tom Tykwer (che in questo film è impegnato dalla regia alla sceneggiatura, dalla produzione alla colonna sonora) per creare un film che è un mosaico che trascende ogni regola e sfida [...] Vai alla recensione »

martedì 29 gennaio 2013
linskymatt

Cloud Atlas, che dire? Mi è piaciuto moltissimo, un'altra storia persino rispetto al primo The Matrix. Lo stile della narrazione, unico e innovativo se non rivoluzionario, può non piacere per certi aspetti: è impegnativo seguire le sei trame in parallelo e cogliere tutti i riferimenti che le collegano. Dopo il primo quarto d'ora si capisce però che la storia è unica, fluente attraverso i decenni o [...] Vai alla recensione »

mercoledì 6 febbraio 2013
tonysamperi

SULLA SCENEGGIATURA : La prima cosa da dire su questo film è: non è facile da seguire. Il filo conduttore che lega l'intero plot è il tema della reincarnazione. In particolare ci sono proposte sei storie differenti, situate in posti e epoche differenti, in cui l'unica costante è il cast. Grazie ad un makeup fantastico gli attori sono a volte resi quasi irriconoscibili [...] Vai alla recensione »

venerdì 25 gennaio 2013
Giorgio Mancinelli

Spacciato per un film di fantascienza che non è, così come il libro non è da elencarsi in tale categoria, si propone come una sequenza di immagini cartolina sicuramente belle da vedersi, commiste ad altre di scarso interesse antropologico, perché artate, e infiniti e lenti primi piani che ricordano da lontano una certa disciplina Zen.

martedì 22 gennaio 2013
giovannino88

Dura 3 ore, ma non sembra e anzi giunto alla fine lo spettatore ne vorrebbe ancora e ancora. Se non è un capolavoro questo poco ci manca: le sei storie sono equalmente distribuite, ognuna con una chiave narrativa e un tema diverso. Ad esempio la storia ambientata negli anni 70 è un chiaro omaggio ai film di spionaggio dell'epoca mentre quella nel futuro pre-apocalittico a Neo Genesis [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2013
BlackDragon89

Un avvocato in viaggio nel Pacifico del XIX secolo combatte contro una strana malattia, un centinaio di anni dopo un giovane musicista si reca da un famoso compositore per apprenderne arte e segreti, nella sfera noir degli anni '70 una reporter viene coinvolta in un'inchiesta contro una sospetta società energetica, un vecchio editore dei giorni nostri viene ricattato e costretto [...] Vai alla recensione »

domenica 23 giugno 2013
Angelo Bottiroli - Giornalista

Cloud Atlas, ossia “L’Atlante delle nuvole” è l’ultimo film di Lana Wachowski, Tom Tykwer e Andy Wachowski, registi e sceneggiatori di quello che è senza dubbio un capolavoro cinematografico. Il film è tratto dall’omonimo best-seller di David Mitchell e narra sei storie contemporaneamente che abbracciano oltre 500 anni di storia: dal 1800 al 2300, [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 gennaio 2013
mariagiorgia

"La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba, siamo legati agli altri. Passati e presenti. E da ogni crimine e da ogni gentilezza, generiamo il nostro futuro". Questa frase si ripete in tutte e sei le storie di Cloud atlas, adattamento cinematografico del romanzo di David Mitchell. È un film fanta-filosofico a sei mani, della durata di ben 172 minuti.

venerdì 18 gennaio 2013
law_311

Questo film ha una sacco di aspetti interessanti a partire dalla  sua struttura, le sei storie che si intrecciano e si collegano tra di loro sapientemente, conservando nel passaggio la tensione della scena precedente. E' un film che richiede una grossa attenzione e per questo forse nonostante la sua durata ti fa rimanere lì in attesa di scoprire ancora qualcosa.

lunedì 14 gennaio 2013
Mirko77

Cloud Atlas: bello ma impegnativo perché i Wachoski lo hanno infarcito di significati filosofici e gli hanno tessuto una trama mirabolante. Innanzitutto il tema dell'eterno ritorno di Nietzche: l'abolizione del tempo lineare e la valorizzazione del tempo circolare. La complessità del cosmo è talmente inaudita che tutte le combinazioni possibili devono essere già esistite una infinità di volte: il passato [...] Vai alla recensione »

domenica 13 gennaio 2013
erone13

 Film con grandi ambizioni, per via della lunghezza, dei mezzi, del cast e sopratutto una storia complicata, molto complicata, che dovrebbe portare a un messaggio di fondo universale.  Ci riesce? In parte. E' un tentatico che comunque merita rispetto, anche se la somma è inferiore alle singole parti che lo compongono.  Vale la pena vederlo? Per quanto mi riguarda si, ma [...] Vai alla recensione »

martedì 15 gennaio 2013
Astroninni

Qui non ci sono tante storie. Ce n'è una sola, parla al cuore, oltre che alla testa. E' la storia dell'umanità e del mistero che si cela nelle relazioni interne a questa, della sua fragilità e delle sue attese. In qualche scena magari c'è un po' troppo Matrix; le scene dei corpi macellati, disvelati come "vero vero" (per usare un termine molto ripreso nel film)" alla povera Inserviente - Messia [...] Vai alla recensione »

lunedì 21 gennaio 2013
Lelius

Aspettavamo tutti qualcosa di grandioso dai fratelli Wachowski, qualcosa di geniale e insolito, l'idea in CA c'era ed era grandiosa, geniale e insolita, ma difficilmente realizzabile e trasmissibile ad un pubblico seppur di nicchia, lo svolgimento della trama appare complesso, non sempre fluido, difficilmente si riesce a correlare i destini dei vari personaggi tra loro nei tempi consentiti dal film, [...] Vai alla recensione »

sabato 9 agosto 2014
difash

 Le sei trame di questo film vibrano come le corde di una chitarra. Sempre in continua mutazione ed in un susseguirsi di colpi di scena (ben architettati, vista la complessità dell'intreccio), le storie si sviluppano tutte secondo un interessantissimo principio dominante: "La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo legati ad altri.

lunedì 21 gennaio 2013
Filippo Catani

Una serie di storie interpretate dai medesimi attori si svolgono in secoli differenti che vanno dal passato più o meno recente fino al presente e al futuro più o meno prossimo e finiranno per avere un unico filo conduttore. La cosa più importante di questa pellicola è che non annoia mai lo spettatore e questo non è poco vista la durata della stessa e allo stesso [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 gennaio 2013
alessio.ver

Inizio che richiede una buona dose di pazienza per iniziare a capire il "quadro" ma, dopo la prima mezz'ora, il film scorre in maniera viva, decisa, profonda e a tratti spettacolare in modo che a poco a poco il puzzle viene completato. A parte una delle 6 storie che compongono il film (l'ultima in ordine storico) alquanto meno avvincente e forse troppo prevedibile rispetto alle altre l'opera risulta [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 gennaio 2013
graziano.nanetti

Sei storie che si intrecciano in tempi e mondi diversi, certo, ma siamo proprio sicuri? In fondo il tempo e lo spazio potrebbero essere un continuum unico e le sei storie potrebbero essere intese in modo parallelo. Chi ha apprezzato il messaggio metaforico di Matrix si ritroverà anche in questo film capolavoro dei Wachowski: la storia dell'uomo intesa come liberazione dalle costrizioni, [...] Vai alla recensione »

domenica 13 gennaio 2013
Il Profeta

Il progetto di questo film è davvero enorme, talmente grande da essere impossibile da realizzare senza difetti. Pero merita 4 stelle proprio per la volonta e il lavoro che cè dietro. E' un film non semplice ma neanche cosi complicato come vuole far sembrare. Le sottotrame sono abbastanza lineari invece per capire l'insieme bisogna fare un piccolo sforzo.

lunedì 26 dicembre 2016
woody62

Ho rivisto “Cloud Atlas” a distanza di qualche tempo e questo aiuta a giudicare meglio un'opera complessa, ma sicuramente valida. La composizione musicale del giovane Frobisher “Atlante delle stelle” che dà il nome al film, ben lo raffigura: come nel “sestetto” le diverse frasi musicali compongono il tutto in modo armonico, così le sei storie del film si intrecciano in un continuum che copre circa [...] Vai alla recensione »

Frasi
"La nostra vita non ci appartiene. Da grembo a tomba siamo legati ad altri. Passati e presenti. E da ogni crimine, da ogni gentilezza, generiamo il nostro futuro!"
Una frase di Tilda, mamma di Megan, donna messicana, Sonmi-451, Sonmi-351, Prostituta Sonmi (Doona Bae)
dal film Cloud Atlas - a cura di Stef
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alessandra Levantesi
La Stampa

Cloud Atlas è infilmabile: lo ha detto David Mitchell, autore di questo bizzarro pastiche letterario (Frassinelli), che prima inanella sei storie ambientate fra il 1849 e il 2346 in ordine cronologico e poi le porta a termine a rovescio, partendo dall'ultima come se il romanzo di avvitasse su se stesso. Ma per la trasposizione cinematografica del romanzo, i registi Tom Tykwer e i fratelli Wachowski, [...] Vai alla recensione »

Anthony Lane
The New Yorker

Quasi tutto quello che riguarda questo film è "grandioso". L'adattamento del best seller di David Mitchell dura quasi tre ore ed è stato realizzato da tre registi: Tom Tykwer, Lana Wachowski e Andy Wachowski. Il cast è tentacolare e praticamente tutti gli attori principali - Hugh Grant, Jim Sturgess, Tom Hanks, Ben Whishaw, Jim Broadbent, Halle Berry, Doona Bae e Hugo Weaving - interpretano più di [...] Vai alla recensione »

Luke Cianelli
Il Manifesto

Matrix spiegato ai ragazzini? Anche. L'incontro, tra Moby Dick e 2001 odissea nello spazio? Sì, con qualche simpatia maggiore per Melville. E comunque da tempo non sentivamo al cinema l'acre odore di Arma da taglio, quel film di Michael Ritchie sul neocannibalismo iinperialista crescente. Quanta bella musica, qui. Il cineasta tedesco Tykwer, amico e sodale di Rosa von Praunheim, è anche un valente [...] Vai alla recensione »

Gian Luigi Rondi
Il Tempo

Sei storie. In epoche e in luoghi diversi: dall'America alla Corea, dall'Inghilterra alla Scozia, dall'Ottocento al Novecento, al Duemila e oltre, fino a ricorrere a date di scoperta fantascienza. Con attori che si ritrovano in ognuna di questestorie anche se con personaggi mutati spesso di indole e di sesso. Per suggerire che la morte non esiste e che ogni singola anima può reincarnarsi modificando [...] Vai alla recensione »

Maurizio Acerbi
Il Giornale

Arriva nelle sale con l'etichetta di film ambizioso, come se le altre pellicole venissero prodotte e dirette per il solo gusto del farlo e senza interessi. È certo, però, che essere il lungometraggio più costoso della storia tedesca ed uno dei più visionari nonché complicati apparsi su grande schermo faccia salire, rispetto alla media, l'asticella dell'aspettativa.

Alberto Crespi
L'Unità

Partiamo dai numeri: tre registi, 172 minuti di proiezione, sei tracce narrative ambientate in altrettante epoche con un arco temporale di 500 anni, 13 attori principali che (quasi tutti) interpretano personaggi diversi in ciascuna delle sei storie. La somma è Cloud Atlas, il film più ambizioso della stagione. Per i fans, sarà anche il più geniale ed affascinante; per qualcuno, sarà forse il più presuntuoso [...] Vai alla recensione »

Valerio Caprara
Il Mattino

Per aiutare a orientarsi nell'intricatissima trama le riviste specializzate ne hanno pubblicato addirittura una cartina illustrata. Difficile immaginare che molti dei prossimi spettatori di «Cloud Atlas - Tutto è connesso» provvedano a portarsela in sala, ragion per cui prevediamo confusioni, dubbi e una raffica di perché e percome al termine delle due ore e 52 minuti di proiezione.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Tre registi per sei epoche e altrettante locations. Una dozzina di attori, spesso vere star, impegnati ognuno in una mezza dozzina di ruoli. Un frullato di generi, specie di quelli d'azione, che riesce a non sorprendere quasi mai a forza di usare le inquadrature più prevedibili, le situazioni più collaudate, gli effetti più pavloviani. E un «messaggio» che invece di prendere ampiezza, rimbalzando nello [...] Vai alla recensione »

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

1849, Oceano Pacifico: giovane avvocato (Jim Sturgess) offre rifugio a schiavo ribelle; 1936, Scozia: compositore ricco di talento (Ben Wishaw) si offre a Maestro della musica per realizzare il suo capolavoro; 1973, San Francisco: tosta giornalista (HaIle Berry) indaga sui piani criminali di un guru del nucleare (Hugh Grant); 2012, Inghilterra: scaltro editore (Jim Broadbent) si ritrova internato in [...] Vai alla recensione »

Natalia Aspesi
La Repubblica

Se lo spettatore decide che non è necessario districare il casino epocale che sta arruffandosi sullo schermo, e per di più per tre ore; se non gli si rizzano i capelli in testa quando in un negozio di porcellane un giovane scozzese degli anni 30 dice «capisco che rumore e suono sono convenzionali », o una fanciulla nella Seul del 2144 sussurra «non importa se nasciamo in un tubo o in un utero»; se [...] Vai alla recensione »

NEWS
GALLERY
giovedì 10 gennaio 2013
Luca Volpe

Tratto dall'omonimo romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas è un viaggio epico nello spazio e nel tempo, che percorre le galassie e si svolge nell'arco di cinquecento anni. Dall'Inghilterra di fine Ottocento al 106° inverno dopo la Caduta, in un nuovo [...]

VIDEO
giovedì 27 dicembre 2012
 

Annunciato come uno dei migliori film dell'anno, c'è grande attesa per Cloud Atlas (al cinema dal 10 gennaio). Adattamento cinematografico del libro L'atlante delle nuvole di David Mitchell, il film è diretto dai fratelli Andy e Lana Wachowski insieme [...]

NEWS
venerdì 21 dicembre 2012
 

Realizzato dagli acclamati fratelli Wachowski insieme a Tom Tykwer, Cloud Atlas è uno dei film più attesi del 2013. Mistero, dramma e sentimentalismo si fondono in un'unica storia che procede attraverso epoche diverse, intrecciando le vicende di tanti [...]

VIDEO
sabato 8 dicembre 2012
Nicoletta Dose

Paura, fede, amore, fenomeni che determinano il corso della nostra vita. Tutto è connesso, questa è la teoria alla base di Cloud Atlas, dramma epico di grande ispirazione realizzato dagli acclamati registi e sceneggiatori Lana Wachowski, Tom Tykwer e [...]

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