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marted 20 febbraio 2018

Meryl Streep

Diavolo di una Streep

Nome: Mary Louise Streep
68 anni, 22 Giugno 1949 (Cancro), Summit (New Jersey - USA)
occhiello
Non hai la minima idea dello stile e del senso della moda... no, non era una domanda
dal film Il diavolo veste Prada (2006) Meryl Streep Miranda Priestly
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Meryl Streep
Golden Globes 2018
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film The Post di Steven Spielberg

Premio Oscar 2018
Nomination miglior attrice per il film The Post di Steven Spielberg

Premio Oscar 2017
Nomination miglior attrice per il film Florence di Stephen Frears

BAFTA 2017
Nomination miglior attrice per il film Florence di Stephen Frears

Golden Globes 2017
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Florence di Stephen Frears

Golden Globes 2015
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Into the Woods di Rob Marshall

Premio Oscar 2015
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Into the Woods di Rob Marshall

Golden Globes 2014
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film I segreti di Osage County di John Wells [I]

Premio Oscar 2014
Nomination miglior attrice per il film I segreti di Osage County di John Wells [I]

Golden Globes 2013
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Il matrimonio che vorrei di David Frankel

Golden Globes 2012
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

Golden Globes 2012
Premio miglior attrice in un film drammatico per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

BAFTA 2012
Nomination miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

Premio Oscar 2012
Nomination miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

BAFTA 2012
Premio miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

Premio Oscar 2012
Premio miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

NYFCCA 2011
Premio miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

NYFCCA 2011
Nomination miglior attrice per il film The Iron Lady di Phyllida Lloyd

Golden Globes 2010
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film complicato di Nancy Meyers

Golden Globes 2010
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Julie & Julia di Nora Ephron

Golden Globes 2010
Premio miglior attrice in un film brillante per il film Julie & Julia di Nora Ephron

BAFTA 2010
Nomination miglior attrice per il film Julie & Julia di Nora Ephron

Premio Oscar 2010
Nomination miglior attrice per il film Julie & Julia di Nora Ephron

Golden Globes 2009
Nomination miglior attrice in un film drammatico per il film Il dubbio di John Patrick Shanley

Golden Globes 2009
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Mamma Mia! di Phyllida Lloyd

Premio Oscar 2009
Nomination miglior attrice per il film Il dubbio di John Patrick Shanley

Golden Globes 2007
Nomination miglior attrice in un film brillante per il film Il diavolo veste Prada di David Frankel

Golden Globes 2007
Premio miglior attrice in un film brillante per il film Il diavolo veste Prada di David Frankel

Premio Oscar 2007
Nomination miglior attrice per il film Il diavolo veste Prada di David Frankel

Golden Globes 2005
Nomination miglior attrice non protagonista per il film The Manchurian Candidate di Jonathan Demme

Golden Globes 2004
Premio miglior attrice miniserie o film tv per il film Angels in America di Mike Nichols

Golden Globes 2004
Nomination miglior attrice miniserie o film tv per il film Angels in America di Mike Nichols

Golden Globes 2003
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il ladro di orchidee di Spike Jonze

Golden Globes 2003
Premio miglior attrice non protagonista per il film Il ladro di orchidee di Spike Jonze

Golden Globes 2003
Nomination miglior attrice per il film The Hours di Stephen Daldry

Festival di Berlino 2003
Premio miglior attrice per il film The Hours di Stephen Daldry

Premio Oscar 2002
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il ladro di orchidee di Spike Jonze

Golden Globes 2000
Nomination miglior attrice per il film La musica del cuore di Wes Craven

Golden Globes 1999
Nomination miglior attrice per il film La voce dell'amore di Carl Franklin

Premio Oscar 1998
Nomination miglior attrice per il film La voce dell'amore di Carl Franklin

Golden Globes 1997
Nomination miglior attrice per il film La stanza di Marvin di Jerry Zaks

Golden Globes 1996
Nomination miglior attrice per il film I ponti di Madison County di Clint Eastwood

Golden Globes 1995
Nomination miglior attrice per il film Il fiume della paura di Curtis Hanson

Premio Oscar 1995
Nomination miglior attrice per il film I ponti di Madison County di Clint Eastwood

Golden Globes 1993
Nomination miglior attrice per il film La morte ti fa bella di Robert Zemeckis

Golden Globes 1991
Nomination miglior attrice per il film Cartoline dall'inferno di Mike Nichols

Golden Globes 1990
Nomination miglior attrice per il film She-Devil - Lei, il diavolo di Susan Seidelman

Premio Oscar 1990
Nomination miglior attrice per il film Cartoline dall'inferno di Mike Nichols

Golden Globes 1989
Nomination miglior attrice per il film Un grido nella notte di Fred Schepisi

Festival di Cannes 1989
Premio miglior attrice per il film Un grido nella notte di Fred Schepisi

Premio Oscar 1988
Nomination miglior attrice per il film Un grido nella notte di Fred Schepisi

Premio Oscar 1987
Nomination miglior attrice per il film Ironweed di Hector Babenco

Golden Globes 1986
Nomination miglior attrice per il film La mia Africa di Sydney Pollack

David di Donatello 1986
Premio miglior attrice straniera per il film La mia Africa di Sydney Pollack

David di Donatello 1986
Nomination miglior attrice straniera per il film La mia Africa di Sydney Pollack

David di Donatello 1985
Nomination miglior attrice straniera per il film Innamorarsi di Ulu Grosbard

David di Donatello 1985
Premio miglior attrice straniera per il film Innamorarsi di Ulu Grosbard

Premio Oscar 1985
Nomination miglior attrice per il film La mia Africa di Sydney Pollack

Golden Globes 1984
Nomination miglior attrice per il film Silkwood di Mike Nichols

Golden Globes 1983
Premio miglior attrice per il film La scelta di Sophie di Alan J. Pakula

Premio Oscar 1983
Nomination miglior attrice per il film Silkwood di Mike Nichols

Golden Globes 1983
Nomination miglior attrice per il film La scelta di Sophie di Alan J. Pakula

Golden Globes 1982
Nomination miglior attrice per il film La donna del tenente francese di Karel Reisz

Premio Oscar 1982
Nomination miglior attrice per il film La scelta di Sophie di Alan J. Pakula

Premio Oscar 1982
Premio miglior attrice per il film La scelta di Sophie di Alan J. Pakula

Golden Globes 1982
Premio miglior attrice per il film La donna del tenente francese di Karel Reisz

Premio Oscar 1981
Nomination miglior attrice per il film La donna del tenente francese di Karel Reisz

Golden Globes 1980
Premio miglior attrice non protagonista per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Golden Globes 1980
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1979
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Golden Globes 1979
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il cacciatore di Michael Cimino

Premio Oscar 1979
Premio miglior attrice non protagonista per il film Kramer contro Kramer di Robert Benton

Premio Oscar 1978
Nomination miglior attrice non protagonista per il film Il cacciatore di Michael Cimino



La tempistica il tema portante del film che Spielberg ha pensato e diretto come una sorta di instant movie all'indomani delle elezioni USA. Dal 1 febbraio al cinema.

Il tempismo di The Post, qual il momento giusto per agire?

luned 15 gennaio 2018 - Paola Casella cinemanews

Il tempismo di The Post, qual  il momento giusto per agire? Caratteristica precipua di The Post la tempistica, circostanza e tema portante del film diretto da Steven Spielberg. The Post infatti una sorta di instant movie, deciso e diretto in velocit da Spielberg all'indomani delle elezioni che hanno portato alla presidenza degli Stati Uniti quel Donald Trump che, nelle parole di Meryl Streep, "mostra ogni giorno ostilit nei confronti della stampa e delle donne". Streep e Tom Hanks sono saltati su quel treno in corsa, accantonando ogni impegno precedente per prestare il volto rispettivamente a Katharine Graham, editrice del Washington Post, e Ben Bradlee, direttore del quotidiano. Time's Up, ovvero "il tempo scaduto" (che sottintende " ora di cambiare"), anche il nome del fondo legale istituito, fra gli altri, da Meryl Streep e Steven Spielberg per finanziare le cause intentate da donne che denunciano molestie sessuali sul lavoro e non possono permettersi un costoso avvocato in un Paese in cui la giustizia spesso subordinata alle possibilit economiche e al potere personale di chi vi si rivolge. dunque perfettamente coerente che The Post racconti un momento cruciale destinato a fare epoca, momento in cui la domanda pi appropriata, nella celebre lista delle Five W, stata "when", quando. Quando il momento di far sentire la propria voce? Quando bisogna tirare la linea, e tenere la schiena dritta? Quando l'ora di rischiare tutto, affinch non si perda del tutto il diritto di rischiare?

L'attrice tre volte premio Oscar al festival (11-21 febbraio).

Meryl Streep presidente di giuria alla Berlinale 2016

gioved 15 ottobre 2015 - a cura della redazione cinemanews

Meryl Streep presidente di giuria alla Berlinale 2016 La pluripremiata attrice Meryl Streep sar alla guida della giuria della prossima edizione della Berlinale, in programma dall'11 al 26 febbraio 2016. Dopo aver conquistato l'Orso d'Oro alla carriera nell'edizione 2012 del Festival di Berlino, il direttore Dieter Kosslick ha richiamato la star di Hollywood per assegnare l'ambito Orso d'Oro della 66esima edizione.
Di recente protagonista al cinema, insieme alla figlia Mamie Gummer, di Dove eravamo rimasti di Jonathan Demme, l'attrice ha commentato la notizia affermando di essere "molto grata per l'onore" che le stato assegnato ed ha confessato di essere intimorita dalla responsabilit che la attende, dato che non mai stata Presidente di nulla.

   

Tutte le cattive dark del cinema. Chi la pi brava del reame?

Into the Woods, quella strega di Meryl Streep

venerd 3 aprile 2015 - Marianna Cappi cinemanews

Into the Woods, quella strega di Meryl Streep Se c' qualcuno che non ha ragione di temere i paragoni, quel qualcuno Meryl Streep. Resta il fatto che, accettando il ruolo di cattiva nel mash-up fiabesco Into The Woods, ha comunque dovuto posizionarsi in fondo alla fila. Nel giro di pochi mesi, infatti, dopo l'apripista Julia "Grimilde" Roberts, hanno indossato la maschera della perfidia anche Charlize Theron, Angelina Jolie (Maleficent), e, nemmeno due settimane fa, Cate Blanchett (Cenerentola).

Premi che recuperano la memoria e arretrano la rappresentazione del presente.

The Artist e Hugo, Oscar che fanno tendenza

luned 27 febbraio 2012 - Giancarlo Zappoli cinemanews

The Artist e Hugo, Oscar che fanno tendenza La notte degli Oscar si conclusa con una premiazione che, come sempre accade con gli Academy Awards, non tanto importante per il fatto che una statuetta sia andata o meno a questo o a quel film ma piuttosto per un altro (e complessivamente pi significativo) motivo. Ogni anno Hollywood, con questa serata, ci comunica una tendenza o, perlomeno, un'attenzione specifica. Ci dice cio l'orizzonte verso cui le major stanno puntando lo sguardo.

Non preoccupatevi. Non vedremo nel prossimo futuro solo film muti in bianco e nero o rievocazioni dei bei tempi andati in cui immergerci grazie alla 'magia' del 3D. Il segnale un altro. Le statuette andate a The Artist e quelle, pi tecniche ma comunque indicative, consegnate a Hugo Cabret segnalano una doppia attenzione. Da un lato comunicano il bisogno di recuperare la memoria del cinema in un mondo che, a tutti i livelli, sembra affidare la propria sopravvivenza alla cancellazione del passato. Se il giorno che terminato da poche ore gi collocato nell'inizio di un processo di oblio figuriamoci cosa pu accadere con i 'vecchi' film. Quando, al sorgere del nuovo millennio, si stilarono le classifiche dei film pi amati si scopr che gli intervistati non facevano lo sforzo di andare indietro nel tempo se non per pochissimi decenni. Un po' per amnesia e molto per mancata conoscenza dei film del passato. Tutti sanno qual il tema di Casablanca ma quanti hanno visto l'intero film e non solo la scena finale all'aeroporto o quella in cui si canta "As Time Goes By"? Molti di meno. Ecco allora che Hollywood si e ci ricorda che i 'classici' costituiscono tuttora la base su cui chi sa fare cinema si appoggia e che il bianco e nero (cos detestato dalla tv che colorizza biecamente anche Stanlio e Ollio) pu offrirci ancora il piacere della visione.

L'altro segnale che arriva da Los Angeles una specie di arretramento nei confronti della rappresentazione del presente. Se i premi alle attrici vanno a Meryl Streep per The Iron Lady e a Octavia Spencer (migliore non protagonista) per The Help appare chiaro che il richiamo all'oggi decisamente mediato da una collocazione storica retr. Lo stesso premio per la miglior sceneggiatura originale a Woody Allen per Midnight in Paris ne un'ulteriore prova che peraltro era gi possibile verificare nelle nomination. Le problematiche del presente, anche se declinate nel quotidiano, restano allora affidate al cinema 'lontano', distante da Hollywood. L'Oscar all'iraniano Una separazione l a testimoniarlo.

   

Il resonto dell'incontro con l'attrice.

Meryl Streep incontra il pubblico al Festival del Film di Roma

venerd 23 ottobre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Meryl Streep incontra il pubblico al Festival del Film di Roma Tutto esaurito per quello che sicuramente l'evento pi atteso di tutto il Festival del Film di Roma: l'incontro di Meryl Streep con il pubblico. Sala gremita fino all'inverosimile e persone sedute sulle gradinate per accogliere la pi grande attrice vivente. Lei, si presenta in abito nero e comincia un piccolo e moderato show fatto di racconti, battute e spiegazioni sul suo lavoro imbeccata dalle domande di Mario Sesti e Antonio Monda e da alcuni spezzoni scelti nel mare delle sue prestazioni memorabili.
Su tutto per regna quel modo di prendere la vita da Meryl Streep, a met tra il sorpreso e il rilassato, un'ottica che l'attrice non esita a definire quasi zen e che secondo lei propria degli attori: "Tutti siamo molto incerti nella vita ma pi invecchio pi penso che gli attori la capiscano davvero. Non si pu mai dire cosa accadr e gli attori sono pi a loro agio con questa condizione poich ci convivono costantemente. Se fai bene questo mestiere non anticipi nulla e riesci ad essere davvero sorpreso anche al trentaseiesimo ciak".

Dopo 15 nomination, 2 Oscar e innumerevoli altri premi, arriva anche il Marc'Aurelio d'oro.

Meryl Streep: Mamma mia, ho sessant'anni!

luned 22 giugno 2009 - Lisa Meacci cinemanews

Meryl Streep: Mamma mia, ho sessant'anni! Maestra di eleganza e bravura, oggi la grandiosa Meryl Streep compie sessant'anni. Una Hollywood in festa, e non solo, rende merito all'attrice americana che in questi anni ha saputo sorprenderci e farsi apprezzare per i suoi innumerevoli lavori. Applausi e fans a parte, Meryl ha concretamente "memorizzato" il suo successo con 2 premi Oscar, 15 nomination (attualmente detiene il record di nomination al Premio Oscar), diversi Golden Globe, David di Donatello, un Orso d'Oro e molto altro...per non parlare del prossimo Marc'Aurelio d'oro che ricever ad ottobre in occasione del Festival Internazionale del Film di Roma.

Il nuovo film di Meryl Streep uscir a febbraio 2009.

Doubt: la fotogallery della premiere a New York

marted 9 dicembre 2008 - a cura della redazione cinemanews

Doubt: la fotogallery della premiere a New York Presentato a New York Doubt, il nuovo film di John Patrick Shanley che vede nel cast, tra gli altri, Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman e Amy Adams. Ambientato in una scuola cattolica del Bronx nel 1964, Doubt incentrato sui sospetti di una suora (Meryl Streep) nei confronti di un prete (Philip Seymour Hoffman), accusato di aver abusato di uno studente.

Un altro mitico prodotto dell'Actor's studio.

5x1: Meryl Streep, la divina

marted 30 settembre 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Meryl Streep, la divina A quasi sessant'anni, canta e balla come una indiavolata le canzoni degli ABBA, scritte e interpretate nei mitici anni Settanta, quando Meryl Streep, strepitosa protagonista del musical Mamma mia!, stava affinando il metodo dell'Actor's Studio. Sar per questo motivo che nel film di Phyllida Lloyd sembra avere l'argento vivo addosso, come quando battagliava con Roseanne Barr in She-devil, una vera diavolessa che le rovinava la vita. Oggi, Meryl Streep detiene il record di nomination all'Oscar (ben quattordici con due vittorie) e, se nella seconda met degli anni Novanta la sua stella inizi ad oscurarsi, riuscita a rilanciarsi ulteriormente negli ultimi anni, partecipando a piccoli gioielli come The Hours e Il diavolo veste Prada.
Oggi Meryl Streep pu essere considerata come l'attrice pi importante e significativa della storia recente del cinema: non bellissima ma di un talento cristallino che, negli anni, riuscita sempre di pi ad affinare e valorizzare. Ed ora che canta e balla, chi la ferma pi?

In occasione dell'uscita del musical degli ABBA abbiamo incontrato Meryl Streep.

Mamma Mia! Una dancing queen a Roma

domenica 28 settembre 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Mamma Mia! Una dancing queen a Roma bella e radiosa come se il tempo, al suo passaggio, avesse scelto di non colpirla, affascinato dalla luce che il suo viso emana. Meryl Streep, classe 1949, una carriera iniziata a teatro, circa cinquanta film all'attivo, un record imbattibile (quattordici le nomination ricevute dall'Academy), due Oscar e sei Golden Globe ne fanno uno dei pilastri del cinema americano. Capace di affrontare qualsiasi ruolo e di sorprendere sempre per la sua incredibile interpretazione, l'attrice si rimette in gioco mostrando un'altra faccia, quella della generazione flower power e dell'amore in Mamma Mia!, il musical nato sotto il segno degli ABBA. "Partecipare a questo film rappresenta una delle migliori cose che ho fatto nella mia vita professionale" ha confessato. "Non avrei mai creduto che a questo punto della carriera qualcuno mi potesse offrire un ruolo del genere, in cui avrei dovuto ballare e cantare all'interno di un musical ambientato su un'isola greca e per di pi in compagnia di tre uomini affascinanti come Pierce, Stellan e Colin. stato come un sogno che si realizzava".

The Post

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,74)
Un film di Steven Spielberg. Con Meryl Streep, Tom Hanks, Sarah Paulson, Bob Odenkirk, Tracy Letts.
continua»

Genere Biografico, - USA 2017. Uscita 01/02/2018.

Manhattan

* * * * -
(mymonetro: 4,43)
Un film di Woody Allen. Con Michael Murphy, Diane Keaton, Woody Allen, Meryl Streep, Mariel Hemingway.
continua»

Genere Commedia, - USA 1979. Uscita 11/05/2017.

Florence

* * * - -
(mymonetro: 3,37)
Un film di Stephen Frears. Con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson, Nina Arianda.
continua»

Genere Biografico, - Gran Bretagna 2016. Uscita 22/12/2016.

Suffragette

* * * - -
(mymonetro: 3,09)
Un film di Sarah Gavron. Con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter, Brendan Gleeson, Anne-Marie Duff, Ben Whishaw.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 03/03/2016.

Dove eravamo rimasti

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,97)
Un film di Jonathan Demme. Con Meryl Streep, Mamie Gummer, Rick Springfield, Kevin Kline, Audra McDonald.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2015. Uscita 10/09/2015.
Filmografia di Meryl Streep »

mercoled 7 febbraio 2018 - Il procedimento che ho adottato stato a escludere e a sottrarre, e questo l'unico risultato possibile.

Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto l'Oscar come Miglior Film

Pino Farinotti cinemanews

Tre manifesti a Ebbing, Missouri ha vinto l'Oscar come Miglior Film Il 4 marzo, la notte delle stelle, che sar celebrata al Dolby Theatre di Los Angeles, ha premiato Tre manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione), diretto da Martin McDonagh, vincitore dell'Oscar come Miglior Film. Posso dirlo al passato rifacendomi al mio annuncio del 2016 quando dichiarai, due mesi prima, che Leonardo DiCaprio aveva vinto l'Oscar come Attore Protagonista per Revenant. Il mio vaticinio non era un miracolo, perch DiCaprio, dopo tante nomination, cinque, era maturo per quel riconoscimento. Con un dato in pi che non un dettaglio: l'attore americano, e non solo, pi talentuoso e completo. La sua vittoria stava nei fatti. Per Tre manifesti il pronostico era meno protetto, ho dovuto ragionare e speculare, considerare molte variabili, ma alla fine il verdetto stato emesso, ed giusto. Il procedimento che ho adottato nella mia personale istruttoria stato a escludere e a sottrarre. Alla fine, i codici di giudizio, misurati per qualit, quantit e storia, hanno determinato la sentenza, che andr ad esporre. Premessa necessaria: la regola, certo a volte disattesa, vuole che l'Oscar venga attribuito a un'opera di grande respiro, ecumenica e non relegata a rappresentazioni magari di qualit ma che non oltrepassano un contesto autoctono. Poi, ribadisco, ci sono state le eccezioni, dovute a contingenze etniche, sociali, politiche, di marketing. Nel 2018 ha dunque vinto il cinema per il cinema, senza altre intrusioni. I concorrenti.

luned 5 febbraio 2018 - Il film di Spielberg trionfa al suo weekend d'esordio con un'eccezionale media copia.

Box Office, oltre 2 milioni di euro per The Post

Andrea Chirichelli cinemanews

Box Office, oltre 2 milioni di euro per The Post The Post (guarda la video recensione) trionfa con un weekend d'esordio superiore ai 2 milioni di euro (2,3 per la precisione) e chiude con un'eccezionale media per sala, nonostante le tantissime sale a sua disposizione. Il terzetto Spielberg-Hanks-Streep non ha rivali: quasi 350mila spettatori hanno gi visto il film.
Al secondo posto c' Maze Runner - La rivelazione (guarda la video recensione), che incassa 1,1 milioni di euro e tiene a distanza Sono tornato (il film di Miniero, grazie ad una ottima domenica, in cui risultato essere il secondo film pi visto, ha raggiunto e superato di pochissimo il milione di euro).
Reggono bene sia L'uomo sul treno - The Commuter, che arriva ad un totale di 2,2 milioni, sia Made in Italy (guarda la video recensione), che tocca quota 2,5 milioni. L'altro fenomeno del weekend per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione), che perde solo il 15% degli incassi rispetto alla settimana scorsa (1,7 milioni complessivi), segno che il passaparola sta funzionando molto bene. Fino a marzo dovrebbe continuare con questa media.
In fondo alla classifica troviamo L'ora pi buia (guarda la video recensione), con un totale di 3,3 milioni, Il vegetale, che risalito ieri e ha raggiunto e superato i 3 milioni di euro complessivi e Benedetta follia (guarda la video recensione), che, con gli incassi del weekend, arrivato a quota 8,4 milioni, cifra che per non gli consente ancora di entrare nella top 10 stagionale, il cui limite minimo sono gli 8,8 milioni di Dunkirk (guarda la video recensione). Fuori classifica Jumanji: Benvenuti nella giungla (guarda la video recensione) supera i 10 milioni, Ella & John - The Leisure Seeker (guarda la video recensione) tocca quota 2,9 e dovrebbe superare i 3 milioni entro la fine della settimana e Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) raggiunge i 2,7 milioni complessivi.
Questa settimana le uniche uscite di grande rilievo per il box office sono Cinquanta sfumature di rosso e Ore 15:17 - Attacco al treno. I primitivi potrebbe essere una potenziale sorpresa.

   

domenica 4 febbraio 2018 - Il film di Spielberg ha gi incassato 1.400.000 euro. Continua a crescere Chiamami col tuo nome.

Ottimo sabato al box office per The Post

Andrea Chirichelli cinemanews

Ottimo sabato al box office per The Post The Post (guarda la video recensione) fa il pienone di sabato e non era una cosa scontata. Ben 900mila euro entrano nelle casse del film di Spielberg, che conferma quanto gli italiani siano ancora legati al fascino dell'attore "forte" (l'accoppiata Hanks e Streep in questo senso imbattibile). Quasi doppiato, al secondo posto, con 488mila euro, c' Maze Runner - La rivelazione (guarda la video recensione), mentre Sono Tornato cresce ma non esplode e si ferma a poco pi di 400mila euro, superando comunque L'uomo sul Treno - The Commuter, che porta a casa 358mila euro. Regge discretamente Made in Italy (guarda la video recensione), che supera i 2 milioni di euro complessivi. Ottimo sabato per Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione), che incassa 239mila euro: il passaparola sta funzionando e il film continua a crescere di giorno in giorno, raggiungendo quota 1,3 milioni di euro. L'Ora pi buia (guarda la video recensione) supera i 3 milioni di euro, mentre Benedetta Follia (guarda la video recensione) tocca quota 8,2 milioni complessivi e "vede" i 9 milioni come cifra finale. Ultimo posto per Bigfoot Junior, al suo esordio in top ten con 156mila euro.

Negli USA come previsto Winchester apre al primo posto con 3,6 milioni di dollari, anche se non detto che riesca a mantenerlo, visto che Jumanji - Benvenuti nella giungla (guarda la video recensione) continua ad andare fortissimo ed arrivato a 344,5 milioni di dollari complessivi. Il film Sony ora 210esimo nella classifica all-time americana e ha superato gli incassi di Spider-man: Homecoming (guarda la video recensione) e Tutti pazzi per Mary. Entro la fine del weekend dovrebbe aver superato quota 350 milioni di dollari ed essere entrato nella top 200 di tutti i tempi. The Greatest Showman continua a ottenere ottimi incassi e nonostante sia passato oltre un mese dalla sua uscita nelle sale, il calo rispetto alla settimana scorsa di appena l'11%: il film con Hugh Jackman arrivato a 131 milioni di dollari e potrebbe superare anche i 151 milioni di La La Land (guarda la video recensione). In Cina apertura discreta ma non eccezionale per le new entry Till the End of the World e Boonie Bears: The Big Shrink, che si piazzano rispettivamente al secondo e terzo posto dietro al leader Secret Superstar che resta in testa con 86 milioni complessivi. In Corea del Sud Psycokinesis supera i 5 milioni complessivi, anche se per un film del genere era forse lecito aspettarsi un dato migliore. In Giappone The Crimes That Bind dovrebbe riuscire a mantenere il primo posto, con la new entry The Scythian Lamb secondo. Buona apertura per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (guarda la video recensione) con oltre mezzo milione di dollari.
MYmovies.it il primo sito in Italia di cinema: nella giornata di sabato 3 febbraio 2018, ha totalizzato 814.233 visitatori. Fonte Audiweb.

Box Office Italia del 3/02/2018
1. The Post: Euro 916.002
2. Maze Runner - La Rivelazione: Euro 488.495
3. Sono tornato: Euro 404.217
4. L'Uomo sul Treno - The Commuter: Euro 358.717
5. Made in Italy: Euro 284.740
6. Chiamami col tuo nome: Euro 239.725
7. L'ora pi buia: Euro 219.394
8. Benedetta follia: Euro 163.860
9. Il Vegetale: Euro 159.679
10. Bigfoot Junior: Euro 156.910

luned 29 gennaio 2018 - Da A casa tutti bene a I Kill Giants. Bonus track: il trailer del documentario Andre the Giant.

The Cured e i trailer pi belli della settimana

Andrea Fornasiero cinemanews

The Cured e i trailer pi belli della settimana Dramma famigliare italiano, rapine in mezzo a un uragano, mostri giganti, viaggi su pianeti fantastici, ricordi delle conquiste di giovinezza e un'apocalisse zombie molto politica: questi gli ingredienti dei nostri magnifici sette trailer della settimana, cui si aggiunge il ricordo di un mito del tutto reale: Andr the Giant.

gioved 25 gennaio 2018 - Dieci anni dopo Mamma mia!, il nuovo musical basato sulle canzoni degli ABBA. Dal 6 settembre al cinema.

Mamma mia - Ci risiamo!, il trailer italiano

a cura della redazione cinemanews

Mamma mia - Ci risiamo!, il trailer italiano Riprendono i loro ruoli di Mamma Mia! l'attrice premio Oscar Meryl Streep nella parte di Donna; Julie Walters in quella di Rosie, e Christine Baranski in quella di Tanya. Amanda Seyfried e Dominic Cooper interpretano nuovamente Sophie e Sky, mentre Pierce Brosnan, Stellan Skarsgrd e il premio Oscar Colin Firth tornano nei ruoli dei tre possibili padri di Sophie: Sam, Bill e Harry. Il film, andando avanti e indietro nel tempo per mostrare come le relazioni forgiate nel passato risuonano nel presente, vede Lily James interpretare il ruolo di Donna da giovane. Dieci anni dopo Mamma Mia!, il film che ha incassato oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo, un nuovo musical basato sulle canzoni degli ABBA torna nella magica isola greca di Kalokairi. Mamma Mia - Ci risiamo!, diretto da Ol Parker, uscir al cinema il 6 settembre 2018, distribuito da Universal Pictures.

   

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