Florence

Acquista su Ibs.it   Dvd Florence   Blu-Ray Florence  
Un film di Stephen Frears. Con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, Rebecca Ferguson, Nina Arianda.
continua»
Titolo originale Florence Foster Jenkins. Biografico, Ratings: Kids+13, durata 110 min. - Gran Bretagna 2016. - Lucky Red uscita giovedì 22 dicembre 2016. MYMONETRO Florence * * * - - valutazione media: 3,38 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,38/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (ITALIA)
 dizionari * * * 1/2 -
 critica * * * - -
 pubblico * * * - -
La strana carriera della ricchissima Florence Foster Jenkins che tentò di diventare una grande cantante senza rendersi conto di non avere talento.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer Cinema
primo piano
Una donna che ha vissuto una vita fuori norma inseguendo la sua inclinazione fatale, disastrosa e istrionica per l'arte lirica
Marzia Gandolfi     * * * 1/2 -

New York, 1944. Florence Foster Jenkins è una melomane facoltosa che si crede dotata per il canto. Fiaccata da una malattia che cova dietro le perle e nella penombra della sua stanza, Florence decide di perfezionare il suo 'talento' con un maestro compiacente. Perché marito ed entourage hanno deciso di tacitare la sua mediocrità. Cantare per Florence non è un capriccio ma una terapia che le permette di vivere pienamente, ricacciando i fantasmi. Ma quello che doveva essere un trastullo colto per apprendere il repertorio classico, diventa il desiderio incontenibile di trovare un palcoscenico. Maestro e consorte si prestano al gioco e l'accompagnano, uno al piano, l'altro in attesa dietro le quinte, sulle tavole celebri della Carnegie Hall. Nella speranza che il concerto non volga in fiasco.
Tutto era già stato detto su Florence Foster Jenkins: il suo desiderio bruciante di diventare cantante, la sua incapacità di cantare, il lavoro accanito per apprendere la tecnica, il silenzio complice del marito, il concerto fallimentare, la sua morte. Nel 2015 esce in sala Marguerite, dramma ispirato al celebre soprano (senza voce) americano. Xavier Giannoli si prende qualche libertà col modello originale ma è facile rintracciare la sua storia sotto la maschera della finzione e l'ingenuità eccentrica della superba Catherine Frot. Traslocata nella Parigi degli anni Venti e delle avanguardie, l'autore francese ricaccia la tentazione di cedere alla caricatura e piega il soggetto alla sua poetica: l'ossessione per la metamorfosi, la trasfigurazione, la disfunzione narcisistica, la reinvenzione di sé.
Più fedele, l'adattamento di Stephen Frears restituisce alla protagonista il suo quadro spazio-temporale, la New York degli anni Quaranta, recupera ai personaggi i nomi di chi li ha ispirati e allega nei titoli di coda le foto della vera Florence Foster Jenkins, del suo consorte St. Clair Bayfield e del suo pianista Cosmé McMoon. Diversi nelle intenzioni e nella realizzazione, Marguerite e Florence condividono nel titolo e nello svolgimento una donna che ha vissuto una vita fuori norma inseguendo la sua inclinazione fatale, disastrosa e istrionica per l'arte lirica. Partendo da un personaggio reale e a dispetto della sua fantastica irrealtà, Frears si accende per l'ossessione di Florence e si espone a una comparazione, che pareggia con stile. Il regista britannico pesca nella sua filmografia e dice la sua su questa borghese grottesca, depositaria di un'enorme fortuna, incredibilmente resiliente e totalmente folle. Come ma diversamente dal suo predecessore, Frears non si accontenta di realizzare un biopic e prosegue la riflessione che aveva già avviato con Lady Henderson presenta, dissertando di arte e del ruolo che giocano gli artisti (anche mediocri) nella società. Una società ancora una volta stretta nella morsa della guerra. La Grande Guerra ieri, il secondo conflitto mondiale oggi. L'imprenditrice teatrale di Judi Dench (Lady Henderson presenta) e la chanteuse naïf di Meryl Streep (Florence) sono convinte che l'arte possa sostenere e rallegrare le truppe impegnate sul fronte. Ma per Florence la battaglia che infuria nelle trincee del Vecchio Continente è soprattutto la manifestazione di un conflitto interiore, di un limite imposto dalle sue corde vocali.
Incarnata da Meryl Streep con gesto manierato e consolidato, Florence è una sopravvissuta a un matrimonio combinato, a una malattia ereditata dall'ex consorte, alla solitudine che la ghermisce nella camera da letto, alla perfetta incoscienza della sua splendida voce falsa, ai tradimenti del nuovo compagno, l'aristocratico charmeur interpretato da Hugh Grant, che trova un altro ruolo a misura del suo cambiamento interrogandoci daccapo sulla longevità di un artista. Frears, alla maniera di St. Clair Bayfield, protegge la sua eroina, 'corrompe' i critici e convince lo spettatore del valore del suo canto. E poco importa se la nota non è quella giusta. Se la prima categoria non si piega reputando Florence inconciliabile con un sistema stabilito di criteri tecnici ed estetici, la seconda abbraccia commossa il sogno di Florence, la purezza del suo desiderio. Come Frears, ci scopriamo tutti innamorati, per ridere troppo a lungo di lei, un fenomeno da freak show che s'ignora magnificamente.
Divertissement sentimentale con una fibra comica pronunciata e una lacrima trattenuta, Florence si accorda con Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg, attori impareggiabili e antitesi di una donna investita totalmente dal suo desiderio, priva del loro dono ma la cui ingenuità e autenticità ne definiva tutto lo charme. Il motore, in Marguerite e Florence, è la fiducia. La fiducia in qualcuno. Ma se il sostegno di Georges Dumont per Marguerite Dumont è condizionato e affatto sincero, quello di St. Clair Bayfield per Florence è assoluto, indecifrabile e sposta il baricentro del personaggio di Hugh Grant, che sublima il ridicolo e converte la mediocrità in sentimento. Risvegliata dal suo sogno, Florence Foster Jenkins morirà colpita al cuore dai detrattori. Perché non c'è niente che centri il cuore come il grande talento o l'assoluta mancanza di talento.

Stampa in PDF

Premi e nomination Florence

premi
nomination
Premio Oscar
0
2
Golden Globes
0
4
David di Donatello
0
1
BAFTA
1
4
* * * - -

Basta pagà

domenica 25 dicembre 2016 di Ruger357MgM

Basta pagà : la morale del film sta tutta in questo banale concetto microeconomico alla base della legge della domanda e dell'offerta.La storia, tratta pare da fatti veri, è quella di una milionaria melomane e mecenate che, per dar sfogo alle suebizzarrie non rrova di meglio che esibirsi,a scopi benefici,dinanzi ad un claque appositamente addomesticata, a suon di verdoni da un Hugh Grant,per l'occasione più cialtrone del solito.L'illusione della mancata Strepponi continua »

* * * - -

Un sogno (im)possibile?

mercoledì 28 dicembre 2016 di Filippo Catani

New York 1944. La facoltosa Florence Foster Jenkins coltiva da anni il sogno di potersi esibire in pubblico cantando alcune celebri arie. Il marito la asseconda in questo desiderio facendole prendere lezioni private da un maestro e un pianista compiacenti ma un giorno Florence decide di fare sul serio. Una storia ironica e molto divertente che ci restituisce un personaggio che ha vissuto per il teatro e la musica e che sognava di potersi esibire sul palcoscenico nonostante l'evidente carenza continua »

* * * * -

Commedia deliziosa

giovedì 29 dicembre 2016 di

Difficile mettere sullo schermo una "storia vera" senza cadere nel limite oggettivo del didascalico e del documentario a cortometraggio. Invece qui, evviva, scampato pericolo. Su una struttura narrativa tutto sommato esile e fragilina è stato costruita una sceneggiatura robusta e convincente. La ricostruzione filologica dell'epoca e del contesto poi offre valore aggiunto a tutto il film. Ma più di tutto ciò che attribuisce qualità all'opera è continua »

* * * * -

Quando essere stonati diventa arte

giovedì 29 dicembre 2016 di fabriziog

 “Florence” è uno straordinario film di Stephen Frears, florilegio attoreo di ultraterrene capacità interpretative e mimiche di tre personalità del mondo cinematografico anglo-americano: Meryl Streep, Hugh Grant e Simon Helberg. Opera biografica che accentra l’attenzione sull’ultimo anno di vita (1944) della più famosa cantante-stonata newyorkese Florence Foster Jenkins, “Florence” pare essere la riproduzione continua »

Florence
"...tutti possono dire che ho cantato"
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Aggiungi una frase
Shop

DVD | Florence

Uscita in DVD

Disponibile on line da mercoledì 3 maggio 2017

Cover Dvd Florence A partire da mercoledì 3 maggio 2017 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Florence di Stephen Frears con Rebecca Ferguson, Meryl Streep, Hugh Grant, Simon Helberg. Distribuito da CG Entertainment. Su internet Florence (DVD) (DVD) è prenotabile direttamente on-line su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 14,99 €
Aquista on line il dvd del film Florence

TOKYO FILM FESTIVAL | Con il film Florence di Stephen Frears parte oggi la 29a edizione del festival giapponese, in programma fino al 3 novembre.

Meryl Streep inaugura il Tokyo International Film Festival

martedì 25 ottobre 2016 - a cura della redazione

Meryl Streep inaugura il Tokyo International Film Festival Sarà l'attrice premio Oscar Meryl Streep ad inaugurare oggi la 29a edizione del Tokyo International Film Festival. La diva hollywoodiana presenta il film Florence di Stephen Frears, di cui è la protagonista a fianco di Hugh Grant. Il film, ambientato a New York nel 1944 racconta la vera storia di Florence Foster Jenkins, una melomane facoltosa che si è creduta dotata per il canto per una vita intera. E grazie al supporto del compagno e della sua disponibilità economica è riuscita a salire anche sul palco della Carnegie Hall.

Il riscatto di Hugh Grant perfetto accanto alla Streep

di Fulvia Caprara La Stampa

Recitare accanto a un monumento di bravura, in un film che ne esalta, per l'ennesima volta, le doti straordinarie. In tanti avrebbero fatto un passo indietro, declinando gentilmente l'offerta. Non Hugh Grant, fidanzato imbranato e amante impenitente di tante commedie dal gusto profondamente british, che, in Florence, di Stephen Frears, mattatrice Meryl Streep, interpreta St.Clair Bayfield, il compagno manager della protagonista Florence Foster Jenkins: «Mi è piaciuto vestire i suoi panni, cosa che non mi è capitata spesso in passato con altri personaggi». »

Grande Meryl Streep stonata voce da Oscar

di Massimo Bertarelli Il Giornale

Dovrebbe arrivare il quarto Oscar per la strepitosa Meryl Streep: la ventesima nomination sarebbe troppo poco. Quant'è brava non lo si scopre oggi; eppure ogni volta riesce a sorprendere per la naturalezza e la classe con cui sa dar vita a un'eroina magicamente diversa dalle precedenti. In questa divertente, a tratti irresistibile commedia, diretta con la consueta eleganza dal veterano inglese Stephen Frears, la troviamo nei panni ingioiellati dell'ereditiera Florence Foster Jenkins. La capricciosa dama, nella New York degli anni Quaranta, sempre scintillanti nonostante la guerra in corso, si era messa in mente di sfondare come cantante classica. »

Quando la stecca diventa un'arte

di Fabio Ferzetti Il Messaggero

Una cantante dalla voce spaventosa, un attore fallito che campa alle spalle della ricca cantante sua moglie. E un pianista texano minuscolo, effeminatissimo, con un enorme nasone, due occhi che ridono e un nome assurdo ma vero - Cosme McMoon - che in quello spericolato ménage trova la sua grande occasione. Almeno per un po'. Aggiungete la New York mondana del 1944, due apparizioni di Arturo Toscanini, un concerto catastrofico e insieme trionfale alla Carnegie Hall, amanti ambosessi, festini, un giornalista impiccione, una soubrette volgare ma eroica, il rombo della guerra in Europa che per quanto remoto rende ogni gesto, ogni sentimento, ogni slancio, più estremo e rischioso, e avrete una prima idea di questo grande film sul falso. »

Un'ostinata non-cantante

di Silvio Danese Quotidiano Nazionale

Florence Jenkins (1868-1944) non fu la cantante più stonata della storia dei concerti, ma la non-cantante più ispirata dalla musica. Il suo desiderio di librarsi nel canto, cosa che anche i più inabili provano a cuore aperto, ha ispirato, dopo il più efficace "Marguerite" di Gianoli & Catherine Frot, l'anno scorso, anche Frears con la Streep (centrata, capace, emozionante). Ambientato secondo cronaca nel '44 a New York invece che alla Belle Epoque (fondamentale l'incrocio con il dadaismo a Parigi), asseconda la biografia, compresi la sifilide e il concerto disastroso alla Carnagie Hall. »

Florence | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marzia Gandolfi
Pubblico (per gradimento)
  1° |
  2° | filippo catani
  3° | fabriziog
  4° | maria cristina nascosi sandri
  5° | cinemarptvstaff.eu
  6° | maumauroma
  7° | francesco izzo
  8° | no_data
  9° | maurizio meres
10° | francesca romana cerri
11° | francesca50
12° | jackmalone
13° | enzo70
14° | preston
15° | robert eroica
16° | ruger357mgm
17° | flyanto
18° | romilda vanitoti
19° | romilda vanitoti
20° | antonio ruggiero
Premio Oscar (2)
Golden Globes (4)
David di Donatello (1)
BAFTA (5)


Articoli & News
Trailer
1 | 2 |
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 |
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 22 dicembre 2016
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 4 sale cinematografiche:
Showtime
  1 | Campania
  1 | Lombardia
  2 | Veneto
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità