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sabato 19 agosto 2017

Philip Seymour Hoffman

L'outsider che ha conquistato Hollywood

Data nascita: 23 Luglio 1967 (Leone), Fairport (New York - USA)
Data morte: 2 Febbraio 2014 (46 anni), New York City (New York - USA)
occhiello
Io posso farlo, tu puoi farlo, chiunque può farlo.
dal film Onora il padre e la madre (2007) Philip Seymour Hoffman è Andy
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Philip Seymour Hoffman
Golden Globes 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film The Master di Paul Thomas Anderson

BAFTA 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film The Master di Paul Thomas Anderson

Premio Oscar 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film The Master di Paul Thomas Anderson

BAFTA 2012
Nomination miglior attore non protagonista per il film Le Idi di marzo di George Clooney

Festival di Venezia 2012
Premio coppa volpi migliore interpretazione maschile per il film The Master di Paul Thomas Anderson

Golden Globes 2009
Nomination miglior attore non protagonista per il film Il dubbio di John Patrick Shanley

Premio Oscar 2009
Nomination miglior attore non protagonista per il film Il dubbio di John Patrick Shanley

Golden Globes 2008
Nomination miglior attore in un film brillante per il film La famiglia Savage di Tamara Jenkins

Golden Globes 2008
Nomination miglior attore non protagonista per il film La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols

Premio Oscar 2008
Nomination miglior attore non protagonista per il film La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols

Golden Globes 2006
Premio miglior attore in un film drammatico per il film Truman Capote: a sangue freddo di Bennett Miller

Golden Globes 2006
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film Truman Capote: a sangue freddo di Bennett Miller

Premio Oscar 2005
Nomination miglior attore per il film Truman Capote: a sangue freddo di Bennett Miller

Premio Oscar 2005
Premio miglior attore per il film Truman Capote: a sangue freddo di Bennett Miller



Dotato di un fisico passe-partout che eccelleva in tutti i registri, l'attore ritorna sullo schermo nel capitolo conclusivo di Hunger Games. Dal 19 novembre al cinema.

Philip Seymour Hoffman, la forza tranquilla

martedì 17 novembre 2015 - Marzia Gandolfi cinemanews

Philip Seymour Hoffman, la forza tranquilla Sono state parzialmente riscritte le sceneggiature degli ultimi episodi della saga di Suzanne Collins (Hunger Games), rimaneggiate per riempire il vuoto lasciato da Philip Seymour Hoffman, stroncato nel febbraio del 2014 da un'overdose.
Francis Lawrence ha dichiarato di non avere mai avuto intenzione di inserire l'attore americano nei piani mancanti o addirittura di 'ricrearlo' digitalmente. Così regista e sceneggiatore si sono presi il tempo di riscrivere alcune scene senza barare sulla performance e chiudendo la trilogia distopica nel rispetto di un attore autoriale, dotato di un fisico passe-partout da americano medio che eccelleva in tutti registri. Fluttuando tra istrionismo e sottigliezza era ugualmente abile nel trasformare il suo aspetto, interpretando l'hippy represso di Boogie Nights - L'altra Hollywood, l'uomo d'affari de Il grande Lebowski o il tipo ordinario e sessualmente frustrato in Happiness. Come il film di Lawrence, avanziamo mutilati, defraudati dalle sue prestazioni magistrali, specialmente nei secondi ruoli.

Perché Philip Seymour Hoffman recitò a lungo decentrato dall'azione ma percepibile anche allo spettatore meno scaltro. Qualche minuto, qualche scena erano sufficienti a profilare un personaggio eccentrico e inobliabile, come l'amico infantile e di 'grana grossa' di Ben Stiller in ...e alla fine arriva Polly o Lester Bangs, critico di culto del Rolling Stone e di un rock divenuto obeso, di cui conosce lo stesso destino morendo prematuramente per abuso di vita stupefacente.

   

Il nuovo film di Meryl Streep uscirà a febbraio 2009.

Doubt: la fotogallery della premiere a New York

martedì 9 dicembre 2008 - a cura della redazione cinemanews

Doubt: la fotogallery della premiere a New York Presentato a New York Doubt, il nuovo film di John Patrick Shanley che vede nel cast, tra gli altri, Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman e Amy Adams. Ambientato in una scuola cattolica del Bronx nel 1964, Doubt è incentrato sui sospetti di una suora (Meryl Streep) nei confronti di un prete (Philip Seymour Hoffman), accusato di aver abusato di uno studente.

Attore dal talento smisurato, trasfigura il proprio volto ma resta sempre fedele a se stesso.

5x1: Seymour Hoffman, il collezionista di volti

martedì 11 marzo 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Seymour Hoffman, il collezionista di volti Sebbene abbia un volto piuttosto convenzionale e caratteristiche non proprio da Adone – biondiccio, grassoccio, miope - Philip Seymour Hoffman compensa con il talento quello che madre natura non gli ha dato. Quando appare sullo schermo, non solo lo riempie della sua personalità ma è capace di trasfigurare se stesso a seconda delle esigenze del personaggio, grazie a una plasticità di espressioni francamente unica. È per questo che l'infermiere di Magnolia, lo scrittore Truman Capote, Brandt l'assistente del miliardario Lebowski e lo struggente Jon Savage, sono tutti quanti dei perfetti affreschi dell'uomo contemporaneo, tutti differenti fra di loro, ma tutti uguali nei loro limiti, i difetti e i pochissimi pregi, egoisti, pusillanimi, vigliacchi, ciascuno faccia della medesima ipocrita medaglia dell'umanità ma, allo stesso tempo, ognuno differente e peculiare dall'altro. Per questo talento particolare, Philip Seymour Hoffman è il Mr. Ripley del cinema contemporaneo: capace di impersonare chiunque voglia, succhiandone fino in fondo il midollo. Oggi torna con Onora il padre e la madre, film acclamato in patria che aggiunge un altro tassello alla storia di un attore unico.

Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte II

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,50)
Un film di Francis Lawrence. Con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Julianne Moore, Wes Chatham, Elden Henson.
continua»

Genere Avventura, - USA 2015. Uscita 19/11/2015.

Il grande Lebowski

* * * * -
(mymonetro: 4,06)
Un film di Joel Coen. Con Jeff Bridges, John Goodman, Julianne Moore, Steve Buscemi, David Huddleston.
continua»

Genere Commedia, - USA, Gran Bretagna 1997. Uscita 15/12/2014.

Hunger Games: Il canto della rivolta - Parte I

* * * - -
(mymonetro: 3,02)
Un film di Francis Lawrence. Con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks.
continua»

Genere Avventura, - USA 2014. Uscita 20/11/2014.

La Spia - A Most Wanted Man

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,61)
Un film di Anton Corbijn. Con Philip Seymour Hoffman, Robin Wright, Rachel McAdams, Willem Dafoe, Daniel Brühl.
continua»

Genere Thriller, - Germania, Gran Bretagna, USA 2014. Uscita 30/10/2014.

Synecdoche, New York

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,97)
Un film di Charlie Kaufman. Con Philip Seymour Hoffman, Samantha Morton, Michelle Williams, Catherine Keener, Emily Watson.
continua»

Genere Commedia, - USA 2008. Uscita 19/06/2014.
Filmografia di Philip Seymour Hoffman »

giovedì 10 agosto 2017 - Un fatto di cronaca vissuto più volte, precursore di quello che è poi diventato un genere.

Compulsion: fra delitti perfetti, storie vere e... Hitchcock

Pino Farinotti cinemanews

Compulsion: fra delitti perfetti, storie vere e... Hitchcock Libro davvero completo, e complesso, "Compulsion", di Meyer Levin, edito da Adelphi. Si racconta la storia vera di Nathan Leopold e Richard Loeb, adolescenti che commisero quello che doveva essere il delitto perfetto, e non lo fu, e che divenne poi, secondo i media che lo sfruttarono, giorno dopo giorno, per anni, uno dei tanti delitti del secolo. Chicago 1924: i due ragazzi, figli di ricche famiglie ebree, decisero di uccidere un loro compagno solo per fare qualcosa di diverso, dimostrare a se stessi la loro superiorità, provare un'emozione sconosciuta. Ma furono maldestri, vennero scoperti e arrestati. Le famiglie assunsero i più costosi avvocati d'America, che riuscirono a evitare agli assassini la pena di morte. La difesa si basava sui problemi psicologici e le patologie di cui soffrivano i due. E non mancava l'implicazione omosessuale. Secondo una lettura psicoanalitica Leopold e Loeb, che avevo commesso errori banali, volevano inconsciamente essere scoperti, per essere comunque al centro dell'attenzione.
Dichiararono che il loro era stato un esercizio intellettuale, e che il modello era l'Ubermensch, il superuomo di Nietzsche. Nel 1956 Meyer Levin ha scritto la loro storia. Levin era stato reporter del Chicago Daily News e veniva da quella pratica "sporca ma efficace" che è la cronaca nera. Inoltre all'università aveva conosciuto i due ragazzi. Seguì la vicenda con professionalità e passione, la stessa di tutto il popolo americano.
"Compulsion" fa parte di quelle storie che "vissero tre volte": prima il delitto, poi il racconto cartaceo, poi il film. Ed è stato il precursore di quello che poi è diventato un genere. Gli americani amano queste cose, soprattutto le amano i narratori. Successivamente la formula si perfezionò, e i nomi in gioco erano molto in vista, fra i più importanti della cultura americana. Eccoli i nomi e i delitti. Nel 1959 Richard Fleischer ne fece un film, nella parte dell'avvocato difensore c'era Orson Welles, nientemeno. La moda del delitto raccontato e vissuto in parallelo dallo scrittore riguarda altri omicidi che... si prestavano. Nel 1976 Gary Gilmore uccise due persone, venne arrestato e condannato a morte. Ci vollero dieci anni per arrivare all'esecuzione. Quegli anni, ancora vissuti con passione dagli americani, li raccontò Norman Mailer nel suo romanzo "Il canto del boia", del 1979, che gli valse il premio Pulitzer. Ispirandosi a quella vicenda nel 1982 il regista Lawrence Schiller diresse La ballata della sedia elettrica - in realtà il condannato fu fucilato - con Tommy Lee Jones nella parte di Gilmore.
Nel 1959 Truman Capote lesse un breve articolo sul New York Times, sull'uccisione di Herbert Cuttler, agricoltore del Kansas, di sua moglie e di due loro figli. Lo scrittore ne fu talmente coinvolto che raggiunse il Kansas per avere notizie dirette. Quando vennero catturati gli assassini, Dick Hickok e Penny Smith, Capote trasformò quello che doveva essere un semplice servizio nel suo romanzo più importante, "A sangue freddo", dove lo scrittore, durante i sei anni che intercorsero fra la cattura e la condanna per impiccagione, si appassionò alla vicenda di Smith, scrivendogli e visitandolo in cella. Cercava di capire l'ossessione criminale di un uomo dall'intelligenza sopra la media. Quella storia ha ispirato ben due film, uno del 1967, di Richard Brooks, ma è certo memorabile l'edizione del 2005 di Bennett Miller, con uno strepitoso Philip Seymour Hoffman nella parte di Capote.
Infine Hitchcock. La storia di Leopold e Loeb ispirò il regista inglese, che non poteva non essere sedotto dalle evidenti implicazioni freudiane, ma solo come spunto. Il master era un dramma di Patrick Hamilton. Il film si intitola Nodo alla gola, del 1948. Gli adolescenti divennero due trentenni, sempre oppressi da pulsioni di superomismo con velate - allora non si poteva fare altrimenti - tendenze omosessuali. I due uccidono un loro amico e lo nascondono in un cassone intorno al quale si muoveranno i personaggi. Gli attori erano John Dall, matrice teatrale, e Farley Granger, prediletto (in Senso) da Visconti, nella parte degli assassini. James Stewart è il loro insegnante che intuisce qualcosa e analizzando atteggiamenti e caratteri, arriva a capire tutto. Hitchcock si divertì realizzando un'opera in un interno, un kammerspiel, giocando su pochi piani sequenza dei quali non ci coglie l'incastro. E dunque, il delitto di Chicago, contando carta, teatro e pellicola, visse quattro volte.

mercoledì 5 luglio 2017 - Da Robert De Niro a Nicole Kidman, da Katherine Heigl a Chris Evans, un'occasione imperdibile per scoprire opere mai viste al cinema.

10 grandi star per 10 film inediti su Infinity

Andreina Di Sanzo cinemanews

10 grandi star per 10 film inediti su Infinity Robert De Niro torna al casinò ma questa volta è il proprietario, Nicole Kidman alla ricerca dei figli nell'outback australiano, Katherine Heigl cantante country in una commedia indipendente di Ami Canaan Mann o Chris Evans per la prima volta regista, la piattaforma on demand Infinity propone una serie di titoli di film mai passati nelle sale cinematografiche. Un'occasione imperdibile per scoprire film dal cast stellare o dalle produzioni indipendenti, si tratta infatti di opere inedite che il servizio Infinity propone per far scoprire storie mai viste in sala. Dal thriller al melodramma, dalla commedia bizzarra all'azione tutta la femminile, ce n'è insomma per tutti i gusti! Scopriamo insieme dieci tra quelli disponibili già presenti sulla piattaforma.

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