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La guerra di Charlie Wilson
Un film di Mike Nichols.
Con Tom Hanks, Philip Seymour Hoffman, Julia Roberts, Amy Adams, Ned Beatty.
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Titolo originale Charlie Wilson's War.
Drammatico,
durata 97 min.
- USA 2007.
- Universal Pictures
uscita venerdì 8 febbraio 2008.
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![]() Nichols punta sulla farsa senza graffiare veramente, costruendo una parodia divertente, ben ritmata e leggera
Matteo Treleani
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premi nomination |
Premio Oscar 0 1 |
Golden Globes 0 5 |
Una guerra intelligente
domenica 10 febbraio 2008
di Mario Scafidi
Una storia vera dalla portata eclatante, ma poco nota. Almeno al di fuori del Nuovo Continente. Charlie Wilson (Tom Hanks) è un deputato texano che, nel pieno della guerra fredda tra USA e URRS (negli anni Ottanta), complice ed istigatrice una ricchissima donna dell'estrema destra, con un proprio utilitaristico trasporto per il cattolicesimo (Julia Roberts), fornisce le armi ai mujahidin in Afghanistan contro il comune nemico russo. Il film è stato presentato al grande pubblico come una commedia. continua » |
Agli antipodi dell'11 settembre
venerdì 15 febbraio 2008
di sixoclock
Splendido. Finalmente qualcuno cerca di spiegarci perchè negli anni 80 USA ed Afghanistan erano culo e camicia e come il tutto è poi degenerato in stragi infinite che persistono tutt'oggi. Charlie Wilson, opportunista e solo successivamente umanitario, decide di abbracciare la causa afghana contro il regime sovietico e alla fine degli anni 80 grazie all'ingente aiuto americano l'Afghanistan diventa il primo paese ad espellere le truppe sovietiche dal proprio territorio. Gli USA nel tentativo di continua » |
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Ritorna la guerra fredda
sabato 16 agosto 2008
di ALTRYX
negli ultimi 3 anni si sono moltiplicati i film americani che hanno come nemico i nuovi russi, sembra di esser tornati ai tempi della guerra fredda. la guerra di charlie wilson è un film che vorrebbe essere una parodia ma in realtà e un preciso segnale di terrero verso gli ex comunisti ora russi. la storia non e graffiante non è divertente, e semplicemente patriottica e nazionalista, dove sarebbe dovuta restare, se non buttato li attori che per accettare questo film si sentono ormai in declino.tuttavia continua » |
Filmpolitico (quasi) inutile...
martedì 14 aprile 2009
di LUCIDO71
Nulla di che, film scontato che vuole ritrarre un pezzo della nostra "storia contemporanea", logicamente visto solo dalla parte dei vincitori -hollywoodiani... l'altro ieri i cattivi del mondo erano gli Indiani, poi i nazisti, ieri i russi, ed oggi gli iracheni... del resto, come disse un famoso presidente USA, "la storia viene scritta dai vincitori"... qualche dialogo apprezzabile con scorci sul futuro di allora ("la palla che rimbalza, prima o poi torna - con pericolosità - al mittente"), e nulla continua » |
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| Charlie Wilson (Tom Hanks) | |
| Credo che Gust tema che un giorno Dio potrebbe stare da entrambe le parti. (mentre un senatore americano grida agli afghani "Dio è grande!") | |
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| Gust Avrakotos (Philip Seymour Hoffman) | |
| La mia lealtà? Sono 24 anni che la gente cerca di uccidermi, gente che sa come fare. Ora pensi che sia perché mio padre era un greco che faceva bevande gassate o perché invece sono una spia americana? | |
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| Charlie Wilson (Tom Hanks), Joanne (Julia Roberts) | |
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Immagino che stasera niente doppietta... Qualcuno qui non sa contare. Oh, tesoro, io parlavo di me! |
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Altre frasi celebri del film La guerra di Charlie Wilson
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DVD | La guerra di Charlie WilsonUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 9 luglio 2008
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APPROFONDIMENTI | Mike Nichols porta sul grande schermo la vicenda di Charlie Wilson raccontata nel libro "Il nemico del mio nemico".La guerra segreta del deputato wilson
mercoledì 6 febbraio 2008 - Tirza Bonifazi Tognazzi
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Critica agli Usa con Hanks e Roberts
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Mike Nichols, dopo il lungo viaggio nel sesso di Closer e Angels in America, torna a sparlare dell' America di oggi, ma la prende larga, individuando nell' appoggio ai mujaheddin di un senatore texano negli anni 80, in funzione anti Urss, la prefazione delle tragedie talebane di oggi: Afghanistan, guerra in Iraq, 11 settembre. Quasi vera, la storia è scritta magistralmente e con grande spirito da Aaron Sorkin (sembra il miglior Neil Simon) in un ping pong di humour e cinismo socio politico che non fa sconti a nessuno. » |
Dollaroni e spie russe
di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Il potere è bello. Il potere è tutto. E, soprattutto, concede tanti privilegi: soldi, fama, porte aperte, facili conquiste amorose. Ed è così che Mike Nichols ci racconta, con La guerra di Charlie Wilson, la storia di un uomo di successo, bello simpatico e senza rimorsi di alcun tipo, impegnato quasi per caso in una vicenda che cambierà la storia. Ispirato a un personaggio realmente esistente, il film è infatti il racconto di come un senatore del Texas, Charlie Wilson appunto, sia riuscito a dare la spinta decisiva al crollo dell'Impero del Male, l'arcinemica Unione Sovietica. » |
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Nichols, se il sangue diventa whisky
di Francesco Alò Il Messaggero
Tom Hanks come Nanni Moretti. Ha deciso di mostrare il sedere. A posteriori, il posteriore di Hanks è l'elemento più provocatorio de La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols (leggenda vivente: da Il laureato a Closer). Il politico crapulone e licenzioso del titolo (Tom Hanks) ama il whisky e le belle donne. Una di loro (Julia Roberts) lo convincerà a finanziare i mujaheddin in Afghanistan contro gli odiati comunisti invasori. Siamo nei primi anni '80 e grazie alla folle squadra di Charlie, tra cui compare anche un burbero agente della Cia (Philip Seymour Hoffman, candidato all'Oscar), in nove anni il budget anti-Urss in Afghanistan cresce da 5 milioni a un bilione di dollari. » |
di Luca Barnabé Ciak
Un Hanks quasi perfetto in un ruolo per lui insolito. Incarna il vero Charles Nesbitt Wilson, deputato texano dal '73 al '96, bolso puttaniere, diviso tra salotti presidenziali, orgette e cocaina, che all'inizio degli Ottanta, brigò per donare armi ai mujaeddin afgani e combattere l'invasione sovietica. Nichols si avvale di una buona sceneggiatura di Aaron Sorkin (la serie tv West Wing), tratta da un romanzo biografico di George Crile, e mette in farsa la politica degli Usa, cui dipende il destino del mondo. » |
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