I ponti di Madison County

Film 1995 | Sentimentale +13 135 min.

Titolo originaleThe Bridges of Madison County
Anno1995
GenereSentimentale
ProduzioneUSA
Durata135 minuti
Regia diClint Eastwood
AttoriClint Eastwood, Meryl Streep, Annie Corley, Victor Slezak, Jim Haynie, Sarah Kathryn Schmitt Christopher Kroon, Phyllis Lyons, Debra Monk, Richard Lage, Michelle Benes, Alison Wiegert, Brandon Bobst, Pearl Faessler, R.E. 'Stick' Faessler.
TagDa vedere 1995
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,63 su 77 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Clint Eastwood. Un film Da vedere 1995 con Clint Eastwood, Meryl Streep, Annie Corley, Victor Slezak, Jim Haynie, Sarah Kathryn Schmitt. Cast completo Titolo originale: The Bridges of Madison County. Genere Sentimentale - USA, 1995, durata 135 minuti. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,63 su 77 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Nel caldo torrido dello Iowa dell'estate del 1965, Robert Kincaid, fotografo di mezza età del National Geographic, giunge a una vecchia fattoria in me... Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature a Golden Globes, Al Box Office Usa I ponti di Madison County ha incassato nelle prime 7 settimane di programmazione 66,2 milioni di dollari e 10,5 milioni di dollari nel primo weekend.

I ponti di Madison County è disponibile a Noleggio e in Digital Download
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Consigliato assolutamente sì!
3,63/5
MYMOVIES 3,75
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,29
CONSIGLIATO SÌ
Adattamento romantico firmato e interpretato da Clint Eastwood.
Recensione di Pierfranco Bianchetti
Recensione di Pierfranco Bianchetti

Nel caldo torrido dello Iowa dell'estate del 1965, Robert Kincaid, fotografo di mezza età del National Geographic, giunge a una vecchia fattoria in mezzo ai campi per chiedere indicazioni sui ponti di Madison County, che egli dovrà fotografare. Conosce così Francesca Johnson, donna di casa e madre di due figli, una quarantenne italiana un po' dimessa e rassegnata. Complice l'assenza del marito e dei figli, partiti per una fiera del bestiame, i due fanno amicizia e in breve il loro incontro si trasforma in un'autentica e profonda passione. Ma la loro intensa storia d'amore con il ritorno della famiglia giunge a un bivio: seguire le ragioni del cuore o restare ancorati alle proprie responsabilità e agli affetti ormai consolidati. Abbandonata da tempo la 44 magnum, Clint Eastwood dà prova, qui nel doppio ruolo di regista-attore, di sensibilità, eleganza e stile nel trasporre sullo schermo l'omonimo romanzo di Robert James Walker, duettando romanticamente con Meryl Streep e probabilmente anche fuori dal set, come hanno fatto intendere le cronache pettegole di Hollywood.

Sei d'accordo con Pierfranco Bianchetti?
Recensione di Stefano Lo Verme

Alla morte dell'anziana madre Francesca, i fratelli Carolyn e Michael Johnson trovano i diari nei quali la donna rivela un segreto sepolto nel proprio passato: quando cioè trent'anni prima, mentre la sua famiglia era assente da casa, aveva conosciuto per caso un maturo fotografo, Robert Kincaid, e se ne era follemente innamorata, condividendo con lui una breve ma intensa relazione.
Tratto dal fortunato romanzo omonimo di Robert James Waller, questo film ha segnato una parentesi insolita nella produzione registica di Clint Eastwood, che dopo una lunga serie di pellicole al maschile si è confrontato con un soggetto per lui atipico: un melodramma sentimentale incentrato sulla passione extra-coniugale tra una madre di famiglia di origine italiana, Francesca Johnson (Meryl Streep), e un fotografo giramondo e indipendente, Robert Kincaid (interpretato dallo stesso Eastwood). Accolto da un grande successo di critica e di pubblico in tutto il mondo, I ponti di Madison County è diventato a tutti gli effetti un autentico classico del cinema romantico, ed è considerato una delle vette più alte nell'opera del celebre regista / attore.
Raccontato interamente in flashback attraverso le pagine dei diari della protagonista, il film è caratterizzato da una notevole attenzione per i dettagli della vita quotidiana dei personaggi, e da uno stile narrativo sobrio e realistico, ben lontano dalle convenzioni del melodramma classico hollywoodiano. Questa scelta stilistica non nuoce però al profondo romanticismo della pellicola, accentuato dalla suggestiva fotografia di Jack N. Green, che mette in risalto gli incantevoli paesaggi dell'Iowa dove hanno luogo gli eventi narrati. La splendida sceneggiatura di Richard LaGravenese ci racconta una storia d'amore fatta di parole, di sguardi, di piccoli gesti racchiusi nell'arco di quattro giorni irripetibili; emozioni che appartengono unicamente a due persone, e che non possono trovare spazio nel mondo al di fuori, dominato dagli obblighi sociali e familiari e dalle regole della morale pubblica (essenziale, in questo contesto, la descrizione della comunità chiusa e conservatrice in cui vive Francesca).
Con una sensibilità a dir poco insospettata, Eastwood ha realizzato un film appassionante e commovente, lontano da qualsiasi moralismo nonostante la separazione finale dei due innamorati, che riesce a coinvolgere completamente lo spettatore, permettendogli di identificarsi con le vicende ed i sentimenti dei protagonisti. Formidabile (come al solito) l'interpretazione di Meryl Streep, che ha ottenuto la nomination all'Oscar come miglior attrice grazie al suo ritratto di una donna di mezza età fragile ed insoddisfatta. Indimenticabile la scena in cui Francesca, seduta in macchina accanto al marito di fronte a un semaforo, ha una mano sulla maniglia della portiera e vorrebbe scendere dall'auto per correre a raggiungere Robert; la sua sofferta rinuncia, e l'indescrivibile espressione di disperazione dipinta sul suo viso, rappresentano uno dei momenti più malinconici e struggenti mai visti al cinema.

Sei d'accordo con Stefano Lo Verme?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Nell'Iowa del 1965, un fotografo in cerca di ponti coperti da fotografare per il National Geographic incontra Francesca, casalinga di origine italiana non più giovane che si gode qualche giorno di libertà, avendo marito e figli lontani. Tra i due scocca la scintilla dell'amore destinato a durare 4 giorni. La loro storia sarà scoperta anni dopo dai figli, attraverso gli appassionati diari della madre. Ispirato al romanzo (1992) di Robert James Waller, adattato dal talentoso Richard LaGravenese, è il 18° film di C. Eastwood regista che ha saputo dirigere sé stesso e la strepitosa M. Streep con una sensibilità, una leggerezza profonda e una verosimiglianza ineguagliabili: i personaggi, due "normali" persone di mezza età, acquistano progressivamente spessore ed "eccezionalità" in un contesto di tranquilla quotidianità sottolineata dalla opaca fotografia di Jack Green e dalle canzoni di Johnny Hartman. È l'unico film in cui Eastwood assume il punto di vista della donna. Uno dei più struggenti film d'amore degli anni '90, imperniato, come sempre, su una impossibilità. Un'altra conferma del classicismo di un regista che qui affronta di petto il genere, attraversandolo controcorrente.

Tutte le recensioni de ilMorandini
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I PONTI DI MADISON COUNTY
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 4 ottobre 2010
weachilluminati

Lettura gradita "Ho dato alla famiglia  la mia vita; a Robert voglio dare quello che resta“ queste sono le parole di Francesca nella lettera ai figli. Preferiamo partire dalla fine. Trasposizione dell’omonimo romanzo di Robert.G..Walker,  si descrive la storia d' amore e condivisone  che lega  Francesca Johnson  ,donna sposa, a  Robert  Kingaud [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 gennaio 2011
Luca Scialo

Un fratello e una sorella giungono al capezzale della madre defunta, Francesca Johnson, per raccogliere qualche suo oggetto e organizzare il funerale. Ma avranno alcune sorprese: la prima è che la madre ha deciso di farsi cremare ed essendo cattolica, essi sono increduli di ciò. Ben presto scopriranno perchè leggendo il suo diario.

lunedì 29 giugno 2009
wilsons

Tra le poche case emarginate dell'Iowa, colme di silenzio, circondate da spazi infiniti e immense distese di prati, vive la famiglia Johnson, una famiglia apparentemente tranquilla e unita da tanti anni. La storia si concentra sul personaggio di francesca(la signora Johnson-Meryl Streep) la quale, in occasione di un uscitadel marito e dei figli già adolescenti, rimarrà sola per quattro giorni con l'intento [...] Vai alla recensione »

giovedì 30 agosto 2012
gabriella

E’ quello che si definisce un film senza tempo, inossidabile che non risente dell’usura degli anni, ma che ogni volta lo si guarda si trovano nuovi significati e nuove emozioni. Un incontro casuale un assolato pomeriggio d’estate nell’Iowa, anni 60,Robert e Francesca vivranno i quattro giorni più intensi e passionali della loro vita, ma non è una banale avventura tra una casalinga annoiata e un [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 marzo 2012
denny1

un film che lascia emozioni indelebili... una pellicola che colpisce , come poche ! tutto inizia in una fattoria dell'ohio, dove una tipica famiglia vive la nella normalità... la decisione di francesca ( Meryl Streep) di restare in fattoria , e lasciar partire i due giovani figli con il padre per 4 "day" , per partecipare ad un concorso per vitelli , stravolgerà la monotona, e triste vita di francesca! [...] Vai alla recensione »

venerdì 27 dicembre 2013
Luigi Chierico

Non andremo a vedere questo film solo per vedere proiettare sullo schermo un’altra storia d’amore o d’avventura; per vedere due famosi attori, bravi e simpatici, quali sono Clint Eastwood e Meryl Streep. Prepariamoci invece ad assistere ad una interpretazione della vita, dell’amore, del dolore, della rinuncia fuori dal comune. I due protagonisti vivono nella realtà quotidiana, non fuori dal tempo, [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 settembre 2015
L.Maraucci

I Ponti di Madison County è un film di Clint Eastwood del 1995, tratto dall'omonimo romanzo di Robert James Waller. In una piccola cittadina dello Iowa, Francesca (Streep), un'affascinante quarantacinquenne di origini italiane, mentre suo marito (Haynie) e i suoi due figli sono assenti, conosce Robert (Eastwood), un fotografo del National Geographic che è giunto nella [...] Vai alla recensione »

sabato 22 settembre 2018
Great Steven

I PONTI DI MADISON COUNTY (USA, 1995) diretto da CLINT EASTWOOD. Interpretato da MERYL STREEP, CLINT EASTWOOD, ANNIE CORLEY, VICTOR SLEZAK, JIM HAYNIE Francesca Johnson è una casalinga di origini italiane che vive col marito Richard, agricoltore, e i figli adolescenti Michael e Caroline nell’Iowa. Siamo nel 1965 e il coniuge deve far partecipare ad un concorso il manzo di famiglia, cosicch&eac [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 novembre 2016
Eleonora Panzeri

Un film cult, che vede protagonisti due leggende del cinema americano, Meryl Streep e Clint Eastwood. Lei è Francesca, casalinga di campagna e lui è Robert, fotografo errante, cittadino del mondo. Il loro un amore è così intenso e trascinante da lasciare senza parole, ma risulta allo stesso tempo anche impossibile, visto che l’operosa [...] Vai alla recensione »

lunedì 30 marzo 2015
jacopo b98

 Quando Francesca Johnson (Streep) muore i due figli (Corley e Slezak) vengono a sapere tramite un diario lasciatogli dalla madre di una relazione extra-coniugale perpetrata anni prima. Per quattro giorni, durante l’assenza del marito, Francesca aveva vissuto il suo amore eterno per il fotografo Robert Kinkade (Eastwood). Terminati i quattro giorni Kinkade fu costretto ad andarsene, ma l’am [...] Vai alla recensione »

martedì 23 febbraio 2010
nick58

Io credo che nella vita si capisca assolutamente quando e se si incontra l'unico vero grande amore, se si ha appunto la fortuna di incontrarlo. Sono certo che allora non passerà mai, come capisco che si possa però rinunciare a buttare a mare una famiglia se questo amore arriva quando abbiamo già dei figli, sopratutto se il nostro rapporto col partner è buono, è un buon padre ed un buon marito, o viceversa, [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 gennaio 2010
Irene Simonetti

E' la storia di tutti noi quella narrata in questo film. Tutti noi e nessuno escluso. "Noi siamo ciò che abbiamo scelto di essere" dice Francesca a Robert, e vi rimaniamo intrappolati sino alla fine dei nostri giorni, senza alcuna imposizione esterna, soltanto con la volontà e la consapevolezza delle nostre scelte. Quante volte sacrifichiamo noi stessi, le nostre aspirazioni [...] Vai alla recensione »

martedì 24 marzo 2009
Libertine

Che dire,in molti lo accusano di film duri,basati sulla violenza,altre volte di razzismo,ma Clint é Clint,e questo film come poi Million dollar baby,Una vita perfetta,Changeling,Gran Torino,Lettere da iwo Jima,gli spietati,ecc...sono la risposta. Puro sentimento,cinema di grande emozioni,di grandi interpretazioni (M.Streep è immortale,favolosa ,Clint è un icona),di bellissime storie,diretto da uno [...] Vai alla recensione »

giovedì 13 agosto 2009
marezia

Il fatto che Bianchetti ci dia questo scoop la dice lunga sulla presa che ha avuto su di lui il romanticismo della pellicola... Grazie Pierfranco, come faremmo senza di te?

domenica 26 agosto 2012
Starbuck

Robert James Waller quando ha scritto il suo romanzo non poteva prevedere che Clint Eastwood ci avrebbe messo le mani per farne un film di cui lui stesso e Meryl Streep sarebbero stati i protagonisti. Il valore aggiunto che ne è derivato è incalcolabile. Romanticismo puro somministrato per endovena in quantità letale per chiunque: impossibile non commuoversi. [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 marzo 2011
peppe97

Molto significativo è il film,anche perchè è diretto da uno che se ne intende.In esso,diversamente dagli altri,Eastwood,ci indica un messaggio ben preciso:l'amore non ha età,cioè:noi siamo abituati a vedere i giovani innamorati sia nella realtà,sia nei film,qundi il suddetto film potremmo considerarlo "strambo",invece,dobbiamo interpretarlo da un altro punto di vista,riflettendo sul fatto che tutti,di [...] Vai alla recensione »

martedì 2 luglio 2013
brucemyhero

Peellicola di una potenza narrativa inusitata, inarrivabile, con una Maryl Streep che avrebbe strameritato l'oscar e Eastwood la regia. Qui non ce' amore a liero fine, ma la cruda, nuda verita' della vita. Non ci sono parole per descrivere quanto fa riflettere, ma anche terribilmente male. Se ci si cala nel film se ne esce con una durissima lezione di vita.

giovedì 13 agosto 2009
marezia

Se potete vedetelo in lingua originale. Il doppiaggio ci dà una Streep languida, quasi seducente invece in realtà la scena del dialogo in cucina è tutt'altra musica: piena di ironia dal retrogusto amaro e condotta con distacco. I due parlano della propria vita, di quello che è stato senza dare la sensazione di volersi approcciare in modo da preparare il terreno ad un'avventura tanto che quando incautamente [...] Vai alla recensione »

venerdì 28 ottobre 2011
tiamaster

ma clint eastwood quanti capolavori ha fatto?!changeling,million dollar baby,gran torino,mistic river,gli intoccabili..e te credo che ha vinto il premio alla carriera!!!Il film ha una trama diversa,una variazione di una trama non troppo banale,clint eastwood come sempre commuove e meraviglia il cuore dello spettatore,una sceneggiatura sempre impeccabile e una colonna sonora azzaccata per un film [...] Vai alla recensione »

mercoledì 21 settembre 2011
Daniy'el

Il connubio dei sapienti gesti di Meryl Streep e dell'arte cinematografica di Clint Eastwood non può che dar vita ad un sogno, terribilmente reale, insinuato nelle venature più superficiali della realtà.

mercoledì 14 agosto 2013
moviesaddicted

Fortissimo e delicato. Ti smuove qualcosa che non credi di avere. Mamma mia lui e lei, un vocabolario di cinema in un solo film.  Bello davvero.

lunedì 8 aprile 2013
7072persempre

So perfettamente come ci si sente in una situazione come questa. Delle volte si devono prendere decisioni per paura di far soffrire i propri figli e tutto va a discapito di tutto quello che avresti sempre voluto nella vita: una persona che ti fa sentire te stessa/o come mai prima era successo....esseri che  "entrambi sanno cosa sono insieme" Il sentirsi tutt'uno è [...] Vai alla recensione »

lunedì 8 aprile 2013
7072persempre

Due attori che riescono solo con gli sguardi a farti immedesimare in loro stessi. E' così naturale la recitazione che si riesce a percepire le intensissime emozioni di una situazione che si ricorderà per sempre nella vita.. Il finale , che dire... è veramente un finale che ti distrugge l'anima...

martedì 4 gennaio 2011
ginger snaps

che belle atmosfere sentimentali e che belle interpretazioni. Devo ringraziare una mia carissima amica, Cinzia, per avermelo consigliato e se non altro una volta tanto mi sono commossa. Forse a quelli della nostra generazione ci hanno rovinato i film come questo. Ci si domanda dove siano finiti questi sentimenti e come ci si possa esprimere nella realtà con tanta poesia come fanno gli attori [...] Vai alla recensione »

lunedì 13 maggio 2019
Emilio

Ho visto e rivisto questo film e più lo vedo più scopro cose interessanti. Una tecnica narrativa che adoro e che qui è magistralmente elaborata. Due attori, una casa, un paesaggio e tanti dialoghi interessanti e significativi. Due interpretazioni fantastiche  se posso dirlo con  silenzi e sguardi  che dicono tanto.

martedì 6 gennaio 2015
felix1

Memorabile interpretazione. Una storia raccontata in modo semplice, ma estremamente complessa per l'intensità dei sentimenti dei due protagonisti, che finisce per coinvolgerti oltre il prevedibile. Nonostante siano passati tanti anni, il film sembra girato ieri, anzi oggi, anzi domani, perchè l'amore vero non ha tempo.

sabato 4 ottobre 2014
salva66

I desideri di ognuno fanno parte di tutti noi. Nella vita, ci sono e condividiamo sempre con essi. A volte ci fanno prendere decisioni giuste e sbagliate, ma fanno parte integrante di quello che viviamo e che ne consegue! Questo film, ruota sulle memorie e i sentimenti di Francesca, interpretata da un ottima Meryl Streep, la quale e dopo la morte, fece un testamento ai suoi due figli e tramite tre [...] Vai alla recensione »

Frasi
Non voglio aver bisogno di te perché non posso averti…
Una frase di Robert Kincaid (Clint Eastwood)
dal film I ponti di Madison County - a cura di lorella zepponi
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Paolo Boschi
Scanner

Senza dubbio I ponti di Madison County è uno dei migliori film di marca sentimentale degli anni Novanta: ambientata nella verde Iowa, nel 1965, la storia racconta il classico amore della vita: occasionale, non previsto, breve ma indimenticabile. Ne sono protagonisti Francesca Johnson, un’italiana ‘sposa di guerra’ di un tranquillo agricoltore americano, con una carriera da maestra stroncata a beneficio [...] Vai alla recensione »

Irene Bignardi
La Repubblica

C’è almeno un momento di I ponti di Madison County -ultima fatica e ultimo annunciato e “pre-giudicato” capolavoro di Clint Eastwood - che rivela la vera natura del film: furba, retorica, prefabbricata. Siamo nell’Iowa, è estate, fa un caldo spaventoso, le zanzare svolazzano festanti, e i due - Francesca Johnson e Robert Kincaid, Lei e Lui, gli amanti di mezza età che il destino e l’astuzia letteraria [...] Vai alla recensione »

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