Dizionari del cinema
Quotidiani (3)
Periodici (2)
Miscellanea (4)
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
domenica 11 dicembre 2016

Clint Eastwood

L'uomo della polvere

Nome: Clinton Eastwood Jr.
86 anni, 31 Maggio 1930 (Gemelli), San Francisco (California - USA)
occhiello
Non voglio aver bisogno di te perché non posso averti…
dal film I ponti di Madison County (1995) Clint Eastwood è Robert Kincaid
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Clint Eastwood
Premio Oscar 2004
Nomination miglior attore per il film Million Dollar Baby di Clint Eastwood

Premio Oscar 1992
Nomination miglior attore per il film Gli spietati di Clint Eastwood



Lancia Celebration of Lives Award al grande regista.

Biografilm Festival: la video intervista a Clint Eastwood

giovedì 10 giugno 2010 - a cura della redazione cinemanews

Biografilm Festival: la video intervista a Clint Eastwood Anche quest'anno, in occasione del Biografilm Festival, il Lancia Celebration of Lives Award ha premiato la carriera di un autore contemporaneo che ha regalato al genere biografico opere straordinarie. A stringere il premio ieri, è stato l'attore e regista Clint Eastwood, il quale in questa video intervista realizzata dalla moglie Dina Ruiz, racconta l'inizio della sua carriera, il suo rapporto con Sergio Leone e con l'Italia, ma soprattutto analizza la sua passione per le biografie. I ricordi del regista offrono un chiaro affresco del cinema italiano dei primi anni Sessanta visto con gli occhi curiosi di un giovane attore americano che mette piede, per la prima volta, in Paesi mai visti prima. È la narrazione di un'esperienza che Eastwood definisce splendida nonostante le molte difficoltà incontrate, a partire dalle barriere linguistiche.

   

La riscoperta di tre eroi.

Eastwood, Connery, Wayne: eroi del dvd

lunedì 8 settembre 2008 - Pino Farinotti cinemanews

Eastwood, Connery, Wayne: eroi del dvd Il dvd sta riproponendo nuove serie che poi nuove non sono, e questo è interessante. In edicola parte una proposta su Sean Connery; la Warner ripresenta, in edizione preziosa, tutti e cinque i titoli dell'ispettore Callaghan, con Clint Eastwood; ancora in edicola stanno uscendo alcuni dei titoli fondamentali con John Wayne. Le ragioni per queste scelte editoriali sono molte, legate a variabili magari complesse, ma la prima opzione naturalmente è il marketing, dunque il gradimento, e quei tre nomi sono in testa a quella hit parade, per numero di titoli e per gradimento, appunto. Il segnale va rilevato: nel mezzo di tanta proposta, nella televisione, fra fiction più o meno sentimentali e banali, fra film violenti o tristi o "effettistici", il mercato del dvd, che è sempre più importante in termini di numeri e che dunque sempre più rappresenta la scelta popolare, riscopre l'eroe. Eastwood è del '30, come Connery. Nasce come eroe, certo non senza macchia, del nuovo western di Leone che diede indicazioni che cambiarono il genere. E anche diretto da altri, il "westerner" di Clint aveva sempre quella personalità. Terminata quella stagione, in qualche modo Eastwood non volle dilapidare quell'eredità e continuò a operare, questa volta in un ambiente che non erano i boschi, le pianure o le rocce, ma a San Francisco nei panni dell'ispettore Callaghan che altri non è che uno sceriffo metropolitano. Quando Callaghan ha di fronte un criminale non sta a leggergli i suoi diritti, lo ammazza ritenendo di fare un favore alla collettività. Nel west si faceva così.

Il buono, il brutto, il cattivo

* * * * -
(mymonetro: 4,17)
Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Eli Wallach, Luigi Pistilli, Rada Rassimov.
continua»

Genere Western, - Italia, Spagna 1966. Uscita 17/07/2014.

Per qualche dollaro in più

* * * * -
(mymonetro: 4,05)
Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Lee Van Cleef, Mara Krupp, Luigi Pistilli.
continua»

Genere Western, - Italia 1965. Uscita 03/07/2014.

Per un pugno di dollari

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,79)
Un film di Sergio Leone. Con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch, Wolfgang Luschky, Sieghardt Rupp.
continua»

Genere Western, - Italia 1964. Uscita 19/06/2014.

Di nuovo in gioco

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,88)
Un film di Robert Lorenz. Con Clint Eastwood, Chelcie Ross, Ed Lauter, Amy Adams, Raymond Anthony Thomas.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2012. Uscita 29/11/2012.

Gran Torino

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,99)
Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Bee Vang, Ahney Her, Christopher Carley, Cory Hardrict.
continua»

Genere Azione, - USA 2008. Uscita 13/03/2009.
Filmografia di Clint Eastwood »

venerdì 9 dicembre 2016 - L'attore, un mito della storia del cinema, compie oggi un secolo. Nel 1996 il premio Oscar alla Carriera.

I 100 anni di Kirk Douglas: nessuno, vivo, come lui

Pino Farinotti cinemanews

I 100 anni di Kirk Douglas: nessuno, vivo, come lui Nel film Sfida all'O.K. Corral (Sturges 1957), Kirk Douglas è Doc Hollyday, il medico pistolero alcolizzato amico dello sceriffo Wyatt Earp - Burt Lancaster. Douglas ha un accesso di tosse, Lancaster gli dice: "se smettessi di bere camperesti cent'anni". Ebbene, Douglas, compie cento anni. Augurio propizio, quasi un sortilegio. Kirk Douglas ha attraversato sette decenni di cinema, da Lo strano amore di Marta Ivers (1946) a Illusion (2004). La stagione che più lo identifica sono gli Anni Cinquanta, che è il decennio d'oro del cinema del mondo. Se devo dare una dimensione ai grandi, eroici vecchi penso a Connery, Eastwood (86) e penso all'ottantenne Redford. Magari, per appeal ed esempi, possono anche cercare di competere, ma l'assenza nel decennio d'oro non è recuperabile. In quelle stagioni Kirk era nei western superclassici, come Il grande cielo (Hawks 1952) e Sfida all'O.K. Corral, è stato il giornalista cinico ne L'asso nella manica (Wilder 1951), il produttore senza scrupoli ne Il bruto e la bella (Minnelli 1952),Ulisse (Camerini 1954), Van Gogh, performance strepitosa, in Brama di vivere (Minnelli 1956), l'ufficiale eroe in Orizzonti di gloria (Kubrick 1957). Voglio considerare il 1960 l'ultimo anno dei cinquanta e ricordo Noi due sconosciuti (Richard Quine), rapinosa storia d'amore con Kim Novak. Il film che forse più lo rappresenta è Spartacus (Kubrick), dove l'attore era anche produttore. Titolo importante che racconta le vocazioni di Douglas, intelligenza, creatività, coraggio. Accadde che il film fosse scritto da Dalton Trumbo, comunista, iscritto nelle liste nere di McCarthy. Trumbo avvertì Douglas che il suo nome scottava, poteva essere molto pericoloso. Avrebbe accettato, lo scrittore, di firmare con uno pseudonimo. Ma Douglas fu deciso: "L'hai scritto tu e sarai nei titoli". Come produttore dovette vedersela col regista più rognoso della storia del cinema, Stanley Kubrick. Douglas diceva: "Stanley mi ha tolto qualche anno di vita". Sappiamo adesso che non è così. In tutto questo, un dato anomalo, un paradosso: Kirk Douglas non ha mai vinto l'Oscar. Doverosamente glielo hanno attribuito alla carriera nel 1996.

domenica 4 dicembre 2016 - Tra prodezza narrativa ed esorcizzazione dell'undici settembre, Sully ci racconta dell'eroismo (stra)ordinario. Al cinema.

Sully, Clint Eastwood e i suoi eroi fuori protocollo

Marzia Gandolfi cinemanews

Sully, Clint Eastwood e i suoi eroi fuori protocollo Un uomo avanza a passo lento dentro un poncho. Mastica tabacco e poi lo sputa. Il cappello abbassato sullo sguardo azzurro, farfuglia qualcosa che non comprendiamo ma non importa, lo amiamo già. Non ha nome. O almeno non ne ha uno per ottanta minuti e lo scopriremo in fondo a Per un pugno di dollari. Lo straniero senza nome si chiama Joe. Nasce lì, nei campi lunghi di Sergio Leone, la leggenda di Clint Eastwood. Il poncho, che l'attore giura di avere comprato prima delle riprese in un grande magazzino di Santa Monica Boulevard, nasconde la Colt e rivela il mito del cavaliere solitario. Giustiziere anni dopo per Don Siegel (Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo), Clint Eastwood è l'uomo d'azione che scarica la pistola sul criminale di turno, insediando per sempre cuore e immaginario collettivo. Sprezzante della pavidità e delle gerarchie, rimette ordine nel mondo con una Magnum 44 e rimedia il biasimo della critica che lo bolla come 'fascista' ma who cares, il cowboy metropolitano si converte progressivamente in grande autore, volgendo il pregiudizio ideologico in ammirazione, sovente incondizionata. A quarantacinque anni passa dietro la macchina da presa indagando le zone d'ombra dell'America, sperimentando tutti i generi, confondendo le certezze ideologiche e l'immagine dell'eroe americano. L'America e i valori americani, dissimulati sotto il poncho, emergono in superficie e si dispongono criticamente sul ring (Million Dollar Baby), su un campo di rugby (Invictus), nella battaglia (Lettere da Iwo Jima), nel bureau dell'FBI (J. Edgar), dietro a un fucile in Iraq (American Sniper), nel cielo sopra New York (Sully). Clint Eastwood, che il tempo rende definitivamente imprevedibile, cerca le radici intime del suo soggetto, gli Stati Uniti, di cui Hoover è l'immagine più nera, un labirinto di nevrosi, ossessionato dalla gloria pubblica e incapace di prendersi un rischio. Autore impavido del cinema classico hollywoodiano, inesauribile narratore di un mito di cui non cessa di ravvivare la fiamma, Clint Eastwood è interprete o autore di eroi afflitti, uomini e donne in carne e sangue sul limitare dell'abisso. Personaggi la cui la grandezza avanza l'epoca che li contiene e li giudica.

Altre news e collegamenti a Clint Eastwood »
Il buono, il brutto, il cattivo (1966) Per qualche dollaro in più (1965)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | moviecard® | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso |
pubblicità