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sabato 23 marzo 2019

Bradley Cooper

Il pupillo di Ellen Burstyn

44 anni, 5 Gennaio 1975 (Capricorno), Filadelfia (Pennsylvania - USA)
occhiello
Sai cosa farò? Prenderò tutta questa negatività e la userò come carburante per trovare il lato positivo! È questo che farò! Non è una stronzata...Ci vuole impegno!"
dal film Il lato positivo - Silver Linings Playbook (2012) Bradley Cooper è Pat Solitano
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Bradley Cooper
Golden Globes 2019
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film A Star Is Born di Bradley Cooper

BAFTA 2019
Nomination miglior attore per il film A Star Is Born di Bradley Cooper

Premio Oscar 2019
Nomination miglior attore per il film A Star Is Born di Bradley Cooper

Critics Choice Award 2019
Nomination miglior attore per il film A Star Is Born di Bradley Cooper

SAG Awards 2019
Nomination miglior attore per il film A Star Is Born di Bradley Cooper

Premio Oscar 2015
Nomination miglior attore per il film American Sniper di Clint Eastwood

BAFTA 2014
Nomination miglior attore non protagonista per il film American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell

Golden Globes 2014
Nomination miglior attore non protagonista per il film American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell

Premio Oscar 2014
Nomination miglior attore non protagonista per il film American Hustle - L'apparenza inganna di David O. Russell

Golden Globes 2013
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Il lato positivo - Silver Linings Playbook di David O. Russell

BAFTA 2013
Nomination miglior attore per il film Il lato positivo - Silver Linings Playbook di David O. Russell

Premio Oscar 2013
Nomination miglior attore per il film Il lato positivo - Silver Linings Playbook di David O. Russell



Parlano i protagonisti della fortunata saga comica.

L'ultima notte da leoni

martedì 28 maggio 2013 - Robert Bernocchi cinemanews

L'ultima notte da leoni Non c'è dubbio che la saga di Una notte da leoni sia stata uno dei maggiori fenomeni cinematografici di questi ultimi 15 anni. Prodotta senza grosse aspettative, la commedia originale ha conquistato 467 milioni di dollari nel mondo, un risultato confermato dal secondo episodio, che se ne è portati a casa 586, di cui ben 332 dai mercati extrastatunitensi. Scontato quindi un terzo episodio, che però sarà (a detta di tutti, regista e interpreti) anche l'ultimo, nonostante la scena sui titoli di coda faccia pensare che di disavventure divertenti ai protagonisti ne potrebbero ancora capitare tante.
Ma per ora è arrivato il momento di dire basta, come conferma il regista Todd Phillips. "Quando abbiamo iniziato con il primo film, scherzavamo sull'idea di farne una trilogia, ma eravamo i primi a non crederci. E invece eccoci qui, siamo arrivati al capitolo più delirante della saga. Farne un altro, magari uno spinoff su qualche personaggio in particolare? Io non sono interessato, ma la Warner magari prima o poi ci penserà, anche se sicuramente non avverrà nel prossimo futuro". Continua »

Intervista al protagonista de Il lato positivo, candidato a 8 premi Oscar.

Bradley Cooper, il ruolo dell'anno

lunedì 18 febbraio 2013 - Marianna Cappi cinemanews

Bradley Cooper, il ruolo dell'anno Bradley Cooper ha i nonni italiani, la passione per la cucina e il talento per la recitazione. Alias lo aveva reso popolare tra gli ammiratori della serie televisiva, ma è con Una notte da leoni che ha trovato il successo al cinema, un successo inaspettato e grande, grazie al quale avrebbe potuto vivere di rendita, continuando ad interpretare commedie brillanti. Ma gli è stato offerto il ruolo di Pat Solitano ne Il lato positivo, ragazzo bipolare che lotta per rifarsi una vita dopo aver perso il controllo e scontato un ricovero in una clinica psichiatrica, e Bradley ha detto sì. Ora, per quel ruolo, è candidato all'Oscar.

   

Parla il protagonista di Limitless, thriller tra sci-fi ed action.

Bradley Cooper: il mio sballo? Le mozzarelle

mercoledì 6 aprile 2011 - Ilaria Ravarino cinemanews

Bradley Cooper: il mio sballo? Le mozzarelle Non fuma, si sveglia all’alba da quando ha 13 anni e agli appuntamenti si presenta puntuale come un orologio. A pranzo ordina una caprese, lo fa in italiano perché le sue radici sono abruzzesi, e quando ringrazia si ferma qualche secondo a riflettere. «L’ho fatto di nuovo – dice con un certo imbarazzo – ho imitato De Niro. Mi succede soprattutto quando parlo in italiano». Stella nascente di Hollywood, cresciuto sul piccolo schermo grazie a serie come Alias, Law & Order e Nip/Tuck, Bradley Cooper dal vivo pare l’esatto contrario del personaggio che il cinema gli ha cucito addosso: lo Sberla smaliziato del nuovo A-Team, il protagonista svampito di Una notte da leoni, il mattatore indiscusso, strafatto e anfetaminico di Limitless, al cinema dal 15, ha tutta l’aria del salutista made in America. Che respinge con forza, poche settimane dopo aver spezzato il cuore a Renèe Zellweger, persino la fama di sciupafemmine: «Mi hanno attribuito tante di quelle relazioni... io dico: magari ne fosse vera almeno una».

Presentato a Londra il nuovo film di Todd Philips.

Una notte da leoni: una commedia fatta con il cuore

venerdì 12 giugno 2009 - Valerio Salvi cinemanews

Una notte da leoni: una commedia fatta con il cuore Il nuovo film di Todd Phillips, Una Notte da Leoni, si riallaccia alle tematiche a lui care, ovvero a come l'amicizia virile possa essere una fonte di sfrenato divertimento, ma anche -talvolta- di problemi quasi surreali.
Un addio al celibato a Las Vegas si trasforma in una sorta di thriller non appena i nostri eroi si svegliano dopo una nottata di baldorie senza il futuro sposo, ma soprattutto senza ricordare nulla di ciò che è accaduto. Un Memento goliardico e fracassone, ma soprattutto "politically scorrect". Eccoci a Londra con Todd Phillips (regista), Bradley Cooper, Justin Bartha, Ed Helms e Zach Galifianakis (i quattro scellerati) e la seducente Eather Graham (spogliarellista).

Il Corriere - The Mule

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,93)
Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Bradley Cooper, Laurence Fishburne, Michael Peña, Dianne Wiest.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2018. Uscita 07/02/2019.

A Star Is Born

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,68)
Un film di Bradley Cooper. Con Bradley Cooper, Lady GaGa, Sam Elliott, Andrew Dice Clay, Anthony Ramos.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2018. Uscita 11/10/2018.

Guardiani della Galassia Vol. 2

* * * - -
(mymonetro: 3,35)
Un film di James Gunn. Con Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 25/04/2017.

Trafficanti

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,91)
Un film di Todd Phillips. Con Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas, Kevin Pollak, Bradley Cooper.
continua»

Genere Commedia, - USA 2016. Uscita 15/09/2016.

Joy

* * * - -
(mymonetro: 3,04)
Un film di David O. Russell. Con Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper, Edgar Ramirez, Diane Ladd.
continua»

Genere Biografico, - USA 2015. Uscita 28/01/2016.
Filmografia di Bradley Cooper »

lunedì 25 febbraio 2019 - I premi assegnati ieri confermano qualche tendenza, introducono qualche novità ma rimandano la rivoluzione.

Oscar 2019, una lunga notte progressista

Marzia Gandolfi cinemanews

Oscar 2019, una lunga notte progressista A vincere gli Oscar non sono (magari) sempre i migliori ma i film premiati sono sempre rappresentativa di un'epoca. Quale lezione ricavare allora dai premi assegnati alla 91esima cerimonia degli Oscar? Il più grande spettacolo del mondo, presentato quest'anno in un formato inedito e sprovvisto del suo maître de cérémonie, Kevin Hart ha rinunciato dopo le proteste provocate da suoi vecchi commenti omofobici su Twitter, ha incoronato Roma (guarda la video recensione) (quattro) e Green Book (guarda la video recensione) (tre), confermando la doppia anima di Hollywood. Tra cinema d'autore, sostenuto da Netflix sui piccoli schermi, e cinema popolare, accolto trionfalmente dal pubblico in sala, si sono insinuati i biopic musicali, che dimostrano a gran voce che cantando si vince sovente. Se Lady Gaga (A Star is Born (guarda la video recensione)) merita l'Oscar con "Shallow", miglior canzone eseguita ieri sera al pianoforte e intensamente con Bradley Cooper, Rami Malek (Bohemian Rhapsody (guarda la video recensione)) ottiene la statuetta come miglior attore protagonista, ribandendo la regola vincente della performance mimetica. A insidiare Roma e Green Book ci ha pensato pure il supereroe di Wakanda, cavallo di Troia di questa edizione che premia tre volte Black Panther (guarda la video recensione) di Ryan Coogler. Ludwig Göransson (Miglior colonna sonora), già blasonato ai Grammy Award per la partitura musicale, Ruth Carter (Miglior costumi) e Hannah Beachler (Miglior scenografia), prime donne nere a vincere l'Oscar nelle rispettive categorie, hanno immaginato, vestito e messo in note l'utopia africana di Stan Lee e Jack Kirby. La Marvel, proprietà oggi del gigante Disney, si aggiudica anche l'Oscar per il miglior film di animazione Spider-Man: Un nuovo universo (guarda la video recensione), anche se il 'personaggio Spider-Man' resta nelle scuderie Sony, che lo hanno prodotto.

L'edizione più educata degli Oscar, scossa dalla collera nera di Spike Lee (migliore sceneggiatura non originale per BlacKkKlansman (guarda la video recensione)) e la voce enorme di Lady Gaga, ha mostrato sotto la piattezza della forma un movimento progressista di fondo. Serata storica per la 'diversità', la cerimonia degli Oscar ha parlato ieri sera tutte le lingue del mondo, a partire dai registi nominati (Alfonso Cuarón, messicano, Yorgos Lanthimos, greco, Pawel Pawlikowski, polacco), passando per gli attori e gli autori che hanno consegnato i premi esprimendosi direttamente in spagnolo (Javier Bardem, Diego Luna, Guillermo del Toro). Hollywood sembra insomma dire addio al passato e guardare finalmente in faccia al presente. È una questione di lingue certo ma anche di 'colori', le vittorie nere sono state numerose ieri sera (Black Panther, Se la strada potesse parlare (guarda la video recensione), BlacKkKlansman, Green Book) e hanno abbracciato l'infanzia messicana di Alfonso Cuarón (Roma), le radici egiziane di Rami Malek (Bohemian Rhapsody) e il 'ciclo della libertà' di Rayka Zehtabchi (Period. end of the sentence), che in venticinque minuti ha rovesciato un irriducibile tabù indiano.
Al di là dei desiderata, dei favoriti, dei delusi, dei vincitori a sorpresa o da copione, è evidente che dopo questa notte il pianeta Hollywood appare cambiato, come Tony Vallelonga al termine del road movie di Peter Farrelly, re(gista) (non solo) per una notte. Perché Green Book si congeda con tre statuette tra cui quella di 'miglior film' e l'entusiasmo ritrovato dello spettatore per il cinema. La commedia politica, incarnata da Viggo Mortensen e Mahershala Ali (migliore attore non protagonista), era probabilmente la migliore candidata a trionfare in una notte votata all'amore e al rispetto dell'altro. Erede in linea diretta dei melodrammi morali di Frank Capra, 'corretto' con una dose di John Landis, Green Book è il racconto umile e limpido di due anime che si offrono l'una all'altra come rifugio e contro l'ostilità del mondo fuori.

Tra slanci Netflix e piattaforme streaming, la storia vera di un'amicizia improbabile s'impone a sorpresa sulla scena del Dolby Theater e sulla meraviglia formale di Roma, innamorato di se stesso come Narciso. Ma Green Book (guarda la video recensione) rappresenta anche la versione rassicurante del cinema, quello prodotto dagli Studios, che conosce il successo in sala e rimanda al prossimo anno la rivoluzione. D'altronde, come testimoniano un afroamericano e un italoamericano viaggiando sulle strade del Sud dell'America segregazionista, non è la destinazione ma il viaggio che conta. Conta non stare fermi.

   

domenica 24 febbraio 2019 - Vincono tutti o quasi in un'edizione ecumenica, ma non Glenn Close.

Oscar 2019, Green Book trionfa come miglior film

Emanuele Sacchi cinemanews

Oscar 2019, Green Book trionfa come miglior film Un'edizione degli Oscar caratterizzata dall'assenza di un presentatore e quindi da molta serietà e pochissimo humour. Evitato così ogni rischio di scorrettezza politica, in un anno che, anche nei premi, sembra distribuire riconoscimenti a minoranze che spesso hanno contestato la supremazia bianca della manifestazione. Sul palco si alternano afroamericani e messicani, si raccontano storie di immigrati e di omosessuali, nel nome della libertà di credo e di sessualità. Gli oscar 2019 vengono ripartiti principalmente tra quattro titoli: 4 statuette per Bohemian Rhapsody (guarda la video recensione), 3 ma "pesanti" per Green Book (guarda la video recensione) e Roma (guarda la video recensione); 3 anche per Black Panther (guarda la video recensione), benché di area tecnica. Nessuno dei contendenti principali resta a secco, neppure Spike Lee (BlackKklansmann (guarda la video recensione)), da sempre escluso dagli oscar competitivi, nonostante una carriera incredibile. Segno che qualcosa è cambiato, che #OscarsSoWhite non è stato speso invano, che il processo di svecchiamento dell'Academy è in corso, benché l'assegnazione del premio di miglior film a Green Book rappresenti una visione tradizionalista del cinema. Peccato per la grande Glenn Close, esclusa anche in una serata così "ecumenica": a 71 anni diminuiscono le chance di un'ottava nomination e di vincere la sospirata e meritata statuetta.

venerdì 8 febbraio 2019 - Fino al 14 febbraio, il film è in regalo su Infinity Premiere. Disponibile anche in 4k.

A Star is Born, un film da record con 8 nomination agli Oscar

a cura della redazione cinemanews

A Star is Born, un film da record con 8 nomination agli Oscar Presentato in anteprima alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia, A Star is Born (guarda la video recensione) arriva sulla sezione Premiere di Infinity. Un film da record con all'attivo otto nomination agli Oscar, tra cui miglior attrice e miglior attore per i due protagonisti, entrambi esordienti (Lady Gaga come attrice protagonista in un film e Bradley Cooper dietro la macchina da presa). Su Infinity disponibile dall'8 al 14 febbraio il film con protagonisti Lady Gaga e Bradley Cooper, in contemporanea con l'uscita del titolo a noleggio e in qualità 4k. Confermata la performance durante la diretta degli Academy Awards della canzone "Shallow", brano già vincitore del Golden Globe. L'intesa fra i due protagonisti è magnetica, nella storia che racconta l'amore fra Jackson Maine, un cantante sul viale del tramonto ed Ally (Lady Gaga), cameriera con un sogno nel cassetto, diventare una grande star della musica.

   

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