|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
A casa con i suoi
Un film di Tom Dey.
Con Matthew McConaughey, Sarah Jessica Parker, Kathy Bates, Zooey Deschanel, Justin Bartha.
continua»
Titolo originale Failure to Launch.
Commedia,
Ratings: Kids+13,
durata 97 min.
- USA 2005.
uscita venerdì 31 marzo 2006.
|
Accedi
|
Registrati
|
||||||||||
|
|||||||||||
|
|
|
|
||||
![]() Un Tripp casalingo per una commedia gradevole
Marzia Gandolfi
|
|
|
|
|||||||||
|
Abbandonare l'ovile...in maniera esilarante
sabato 15 aprile 2006
di Frakiller™
Davvero molto bello questo film...una commedia esilarante ma che allo stesso tempo tratta un problema che realmente affligge sempre più giovani:ossia la difficoltà di andarsene dal nido di famiglia. Mai banale e molto ben interpretato "A CASA COI SUOI" ha le carte in regola per affascinare una vasta gamma di persone...dai più giovani ai meno,affrontando in maniera ironica tutti i tratti di una vita famigliare che tiene all'età di 35 anni un figlio ancora in casa con i suoi genitori,ormai stufi continua » |
Poca feschezza e tanta banalità
mercoledì 1 novembre 2006
di dj
Tripp, un 35enne col vizio della vela e delle donne, naviga e ama a vista. A casa dai suoi torna giusto per avvolgersi nelle lenzuola stirate dalla madre, per ascoltare i consigli del padre e per chiudere con le donne che mettono a rischio la sua condizione di single. Fino al giorno in cui i genitori decidono di rivendicare il loro status di coppia e di assoldare la professionista delle relazioni familiari Paula, una giovane consulente fermamente decisa ad aiutare Tripp a ritrovare se stesso e il continua » |
|
DVD | A casa con i suoiUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 20 settembre 2006
|
SOUNDTRACK | A casa con i suoiLa colonna sonora del film
Disponibile on line da giovedì 17 maggio 2007
|
|
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Una commedia da ridere su un tema sociologica- mente serio che si scopre con sorpresa essere importante pure negli Stati Uniti: i giovani uomini che anche dopo i trent'anni restano ad abitare con i genitori portandoli all'esasperazione ma sottraendo se stessi alle responsabilità e alle spese di una esistenza autonoma, crogiolandosi nelle comodità domestiche assicurate, fruendo della libertà di portare ragazze a casa. In Italia il fenomeno non è insolito: ma da noi, più che dall'inerzia e dal vantaggio americani nasce dalla mancanza o precarietà del lavoro per i giovani, dalla mancanza di soldi. » |
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Ispirato senza confessarlo al francese Tanguy, questa commediola vede al centro un altro di quei piacioni 40enni che non se ne vanno di casa desiderando famiglia unita e patriarcale. Disperati i genitori scritturano una seduttrice di professione: eppure tutti sanno come finirà, dopo le ovvie querelle in famiglia e con amici fino al maxi reality show. Difficile trovare due personaggi e attori così avvizziti e senza charme come Sarah Jessica Parker e Matthew McConaughey nel ruolo del macho rampollo mammone. » |
|
|
di Adriano De Carlo Il Giornale
A casa con i suoi (Failure to Launch) è una commedia che banalizza un problema reale. È emblematico il caso di Tripp, (Matthew McConaughey), trentacinquenne aitante e seducente, che non ne vuol sapere di andare a vivere da solo. A casa ci sono due meravigliosi genitori che gli consentono la bambagia: «È gratis, ho una bella stanza, mamma fa il bucato. È meglio di un albergo a quattro stelle!». In realtà i genitori, specie il padre, ne hanno abbastanza e allora ingaggiano una consulente che si assuma l'onere di attirare il giovane fuori di casa, per sempre. » |
di Aldo Fittante Film TV
Ha 35 anni ma vive ancora con i genitori. Guida la Porsche, vende barche, cambia ragazza ogni settimana e, per mollarle, le porta nella sua stanza con lo scopo di farsi scoprire a casa con i suoi. I vecchi, allora, ingaggiano una donna che di mestiere cerca di convincere i "mammoni" a diventare "uomini". Indovinate cosa accadrà. Gli sceneggiatori, Tom J. Astle e Matt Ember, sognano Billy Wilder, citato nelle battute e in una scena con Irma la dolce. Ma siamo lontani lontani: per glamour (McConaughey e Parker valgono giusto i passaggi televisivi), ritmo, originalità, freschezza. » |
|
| Recensioni & Opinionisti | Articoli & News | Multimedia | Shop & Showtime |
|
|