Duse

Film 2025 | Biografico, 120 min.

Regia di Pietro Marcello. Un film Da vedere 2025 con Valeria Bruni Tedeschi, Fanni Wrochna, Noémie Merlant, Fausto Russo Alesi. Cast completo Genere Biografico, - Italia, Francia, 2025, durata 120 minuti. Uscita cinema giovedì 18 settembre 2025 distribuito da PiperFilm. Oggi tra i film al cinema in 1 sala cinematografica - MYmonetro 3,23 su 21 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Duse tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 9 settembre 2025

Eleonora Duse, tornata sulle scene dopo la guerra, affronta crisi artistiche e familiari tra fallimenti teatrali, D'Annunzio e un'Italia in cambiamento. Il film ha ottenuto 2 candidature agli European Film Awards, In Italia al Box Office Duse ha incassato 847 mila euro .

Consigliato sì!
3,23/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,19
PUBBLICO 2,51
CONSIGLIATO SÌ
Una regia ispirata e la presenza scenica di Bruni Tedeschi per un film sul dubbio e sul fallimento.
Recensione di Tommaso Tocci
mercoledì 3 settembre 2025
Recensione di Tommaso Tocci
mercoledì 3 settembre 2025

Sul finire della prima guerra mondiale, la "divina" Eleonora Duse è una star del teatro che manca dalle scene da quasi un decennio. La fine del conflitto e un ritrovato stato di salute, oltre alle difficoltà economiche, la spingono a rimettersi in gioco recitando Ibsen assieme alla sua troupe. Ma il mondo sta cambiando, per le strade le camicie nere picchiano, e l'orrore della guerra deve ancora essere metabolizzato. Spinta dalle parole di Sarah Bernhardt, la Duse prova allora a intercettare il nuovo che avanza affidandosi a Giacomino, aspirante autore senza esperienza. Lo spettacolo è un fallimento e metterà in crisi l'attrice, che tornerà ad avvicinarsi al "suo" D'Annunzio mentre la figlia Enrichetta continua a sentirsi trascurata da una madre che si consacra all'arte e alla recitazione.

Pietro Marcello torna dopo la parentesi delicatamente fiabesca de Le vele scarlatte con un ritratto immaginato e finale della leggendaria Eleonora Duse, riprendendo il filo del dialogo con l'acclamato Martin Eden.

La Duse di Valeria Bruni Tedeschi è una forza spiritata che non vuole arrendersi all'obsolescenza, "donna del mare" ibseniana in un mondo ancora gravato dalle ferite molto terrene della guerra.

Anche Martin Eden del resto era uomo del mare, e dalla relazione tra un film e l'altro Marcello può trarre uno studio per contrasti sul Novecento italiano, periodo che evidentemente gli sta a cuore: Napoli da una parte, Venezia dall'altra, e soprattutto il passaggio da un'epopea di costruzione del sé, in perenne divenire, alla tragedia di chi pur nella grandezza è già stata ciò che è stata, e non sembra in grado di intercettare il futuro.

Mentre un viaggio in treno, lento e inesorabile, unisce il paese nel trasporto del Milite Ignoto (e nell'uso dei materiali d'archivio restituisce al regista la sua cifra stilistica più celebre, anche se stavolta più in sordina), la Duse procede a strappi, torna sui suoi passi, percepisce una fine ma cerca di esorcizzarla con mille nuovi inizi; la mia anima, dice, "è la traversata". La presenza scenica di Valeria Bruni Tedeschi, impossibile da intrappolare in un ruolo che non sia il suo, viene saggiamente liberata dentro il recinto fantastico di una diva inconoscibile e perciò tutta da inventare.

È una prova attoriale feroce e bambinesca al tempo stesso, dal carattere respingente ma piena di momenti memorabili. Nella parte iniziale dà sfoggio del suo potere, estraendo teatro dai suoi attori attraverso il famoso metodo pre-Stanislavskij, o riservando alla macchina da presa uno sguardo deliziosamente manipolatorio sotto al trucco di scena sfatto sul volto, perché non le si dica mai e poi mai che "è troppo tardi". Quando le certezze vengono meno emergono invece le sfumature più crudeli e patetiche, e forse finalmente consapevoli, che culminano in un'interpretazione casalinga e fin troppo trascendente di Mangiafuoco.

Se Martin Eden era disegnato a tratto ampio, e animato da un protagonista capace di ingoiare il secolo nell'arco di una falcata, con Duse Marcello realizza un film più sottile sul dubbio e sul fallimento, catturando un breve momento storico in cui i personaggi sono paralizzati dal non saper decifrare il presente. Il suo è un controcampo sugli albori del fascismo (in questo fa un interessante tutt'uno con la contemporanea serie M - Il figlio del secolo) dal punto di vista di un mondo dell'arte che d'improvviso non ha più le risposte. Il lavoro sulle scenografie e sui costumi - e su come essi si trasformano - illustra il punto ancor più chiaramente di quanto possa fare Sarah Bernhardt nella fulminante comparsata di Noémie Lvovsky.

La regia di Pietro Marcello è ricca di trovate ispirate, fotografate nei toni freddi del blu in una Venezia desolata ed eterea. Mentre si moltiplicano le immagini che richiamano alla cecità e a uno sguardo offuscato, nella seconda parte si fa strada un palpabile senso di imbarazzo per una protagonista che si vende a Mussolini dopo aver "bruciato" Ibsen e lo stesso D'Annunzio (il sempre notevole Fausto Russo Alesi in un'interpretazione estrema, che non si fa schiacciare dagli eccessi di Valeria Bruni Tedeschi) sull'altare di un'incrollabile devozione - alla propria storia, al teatro, o forse all'idea di poter rimanere avanti al tempo.

Sei d'accordo con Tommaso Tocci?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 22 dicembre 2025
Marco

Duse “nevrotica” vs Duse reale Nel film la Duse viene spesso restituita come: isterica, instabile, quasi patologica emotivamente sbilanciata, tormentata in modo esibito Questa immagine non corrisponde alle fonti storiche. La Duse era: rigorosissima, asciutta, controllata capace di un’intensità interiore, non isterica lontanissima dal melodramma [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 23 settembre 2025
Giovanni Guidi Buffarini
Corriere Adriatico

Gli ultimi anni di Eleonora Duse, legati stretto alla storia d'Italia, la Prima guerra mondiale, il fascismo al potere. In un film tutto costruito sul volto di Valeria Bruni Tedeschi, brava eh, ma non riesce quasi mai a convincerti di essere la Duse, giustifica quasi il frammento sul treno, quello sì da vertigini. Né il copione è generoso con la Duse: riceve una lezione di teatro da Sarah Bernhard, [...] Vai alla recensione »

NEWS
CELEBRITIES
giovedì 18 settembre 2025
Fabio Secchi Frau

L'autore casertano torna al cinema con Duse, protagonista Valeria Bruni Tedeschi. In Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e da oggi al cinema. Vai all'articolo »

MOSTRA DI VENEZIA
mercoledì 3 settembre 2025
Tommaso Tocci

Pietro Marcello torna con la leggendaria diva italiana nell'ultima parte della sua vita. In concorso alla Mostra di Venezia e da giovedì 18 settembre al cinema. Vai all'articolo »

TRAILER
martedì 5 agosto 2025
 

Regia di Pietro Marcello. Un film con Valeria Bruni Tedeschi, Giovanni Morassutti, Noémie Merlant, Vincenzo Nemolato, Fanni Wrochna. Da giovedì 18 settembre al cinema. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy